Ciao!!

Sono d'accordo.
Sull'assunzione di responsabilità in particolare.
Che per un traditore, fondamentalmente, significa assumersi l'essere traditore senza inventarsi cose per giustificare l'aver fatto e desiderato quello che si è fatto e desiderato.
Non nascondersi dietro al dito del pentimento ma dare all'altro motivazioni sensate e agganciate alla realtà delle proprie azioni.
Secondo me.
Se io fossi nel marito e mi fossi trovata fra le mani quel che si è trovato fra le mani il marito di [MENTION=7600]Zenzero[/MENTION] e mi trovassi davanti una che spiagnucola di quanto è stata sciocca...la atomizzo.
Se fai qualcosa che mette così pesantemente in gioco e a sul tavolo dell'azzardo una relazione, e l'unica cosa sensata che riesce ad usare come motivazione è "ero sciocca" e tutto il circo, a me resterebbe davvero solo il desiderio di distruggere ogni cosa.
Perchè mettere tutto a rischio, perchè si è sciocchi è veramente un punto basso nella scala della scelte personali, anche egoistiche.
Se mi tradisci, almeno sappi spiegare i perchè e i percome.
Se mi tradisci senza neanche sapere cosa hai fatto...beh.
Non è più l'avermi tradito il problema.
E' che fai cose senza pensare, senza razionalizzare, facendoti portare a spasso come gli adolescenti.
E questo sarebbe il punto di non ritorno per me.
Significherebbe che non sei affidabile.
Perchè proprio perchè ho tradito, saprei che non si tradisce spinti da un impulso del momento o dall'ammore.
Non tollererei cazzate di questo genere.
Sarebbero un insulto. Quello finale.