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Skorpio

Utente di lunga data
Quando passi alle carte bollate ahime salvo rarissime eccezioni i sentimenti hanno fatto il loro tempo

Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
Su questo sito di rarissime eccezioni se ne son lette parecchie

L'avvocato è stata una scelta di impulso, quindi completamente inaffidabile per sua stessa natura

Il marito potrebbe già essersene pentito, questo nessuno lo sa

La vita è un poker
 

oriente70

Utente di lunga data
Nel diario c' è scritto di tutto. Fantasie, speranze , emozioni . Ci sono scritti passaggi importanti della mia vita, non scrivo tutti i giorni , scrivo solamente quando ho qualcosa di importante da confidarmi. In esso vi sono descritte le emozioni del tradimento e poi il percorso che mi ha fatto tornare a casa. L esaltazione per quello che stavo vivendo, la mia trasformazione da pudica a donna spigliata e disinibita e poi la presa di coscienza dell' importanza di quello che avevo a casa e , sembrano lacrime di coccodrillo ma lo scrissi anche allora in momenti non sospetti, lo schifo per quello che ero diventata.
E pensa lui cosa pensa di te ora ... Lascialo fare e accetta le conseguenze. Se vuoi sperare in un eventuale riavvicinamento [emoji41]
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Concordo in tutto , e parlargli o scrivergli è rimarcare quello che ha già letto. Ha capito di avere al suo fianco una sciocca , inaffidabile , una donna che si è persa pensando di trovarsi . Ha letto di quello che ero diventata , acida e pretestuosa con lui e civettuola e leggera fuori. Mi vergogno molto di quello che ha letto , con l amante ho fatto un percorso nel vizio ma per me allora , era inebriante . Mi vedevo bella , desiderata , sexy invece ho capito che ero usata e usavo .
Senti...il gatto a nove code conservalo per poi. :)

E usalo solo quando avrai smesso di giudicarti per un qualcosa che hai fatto perchè volevi e perchè rispondeva ai tuoi bisogni.

Assumersi la propria responsabilità, significa anche non rifugiarsi in giudizi riparatori e affrontare la realtà per come è.
Senza infiocchettarla.

E il grassetto è un fiocchetto.

Sono diversi i livelli attraverso cui affrontare questa questione.

E il primo è assumerti chi sei. Chi sei stata. Chi sei diventata.

Se hai tradito per più di due anni, considerando di far saltare il tuo matrimonio, lasciando pure in giro lettere e diari (minchia...e non per le lettere e i diari, ma per non aver considerato minimamente che tu vivevi con tuo marito anche se stavi scopando con un altro.) significa che la cosa ti rispondeva. Ne avevi bisogno.

Invece di fustigarti, che non serve a niente, vedi di capire per davvero cosa ti ha mosso.

Perchè se un giorno avrai la possibilità di renderne conto, almeno racconterai la verità e non ti rifugerai dietro i giudizi di te cercando assoluzione. Assoluzione che non può darti nessuno, neppure tuo marito.

Detto questo per come la vedo io l'avvocato è importante anche per te.

Perchè quello è il canale scelto da tuo marito per comunicare con te.
E quello è il canale che hai ad oggi a disposizione.

Prostrarti alle conseguenze, non è assumerti le responsabilità.
Assumersi le responsabilità è affrontare le conseguenze con gli strumenti che servono a seconda del contesto.

Adesso siete in botta tutti e due.

Ma avete anche dei figli.

E ai figli le cose non le spiegano gli avvocati invece.

Avete entrambi, anche se tuo marito è parte lesa e dolorante, la responsabilità di accompagnarli nel modo migliore possibile ad affrontare quel che verrà.

E questo in un modo o nell'altro lo dovrete fare insieme.

E forse è questo l'unico nucleo di comunicazione che avete fra voi adesso.

E se tuo marito non ci viene su, perchè sta metabolizzando, spetta a te aiutarlo.

Mettendo da parte il tuo egoismo e il tuo desiderio di recuperare e pensando a loro.

Se non riuscite a parlare fra voi, proponi a tuo marito qualcuno che intervenga per loro e con loro.
E se non accetta proposte da te, usa gli intermediari che ti metterai a disposizione.

Ribadisco che gli avvocati possono anche avere funzione di intermediari.
Basta sceglierseli adeguati alle proprie necessità. E far patti chiari e amicizia lunga.

Certo, per far tutto questo, i giudizi, le fustigazioni su pubblica piazza e tutta la giostra del pentimento, serve prenderli, metterseli in tasca e ragionare sul concreto.
Senza cercare penitenza e assoluzioni.
 
Ultima modifica:

void

Utente di lunga data
Quando passi alle carte bollate ahime salvo rarissime eccezioni i sentimenti hanno fatto il loro tempo

Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
E' vero, ma alle volte la rabbia e la frustrazione ci fanno andare oltre le nostre intenzioni. Non tutti siamo freddi e razionali nell'affrontale i disastri.

Comunque anche l'avvocato e' sicuramente necessario per la sua tutela, cio' non vuol dire che non debba parallelamente provare a raccogliere i cocci del suo matrimonio.
 

oriente70

Utente di lunga data
E' vero, ma alle volte la rabbia e la frustrazione ci fanno andare oltre le nostre intenzioni. Non tutti siamo freddi e razionali nell'affrontale i disastri.

Comunque anche l'avvocato e' sicuramente necessario per la sua tutela, cio' non vuol dire che non debba parallelamente provare a raccogliere i cocci del suo matrimonio.
E che doveva fare il marito .... Ha fatto il minimo indispensabile per allontanare un'estranea [emoji41].
 

alberto15

Utente di lunga data
Su questo sito di rarissime eccezioni se ne son lette parecchie

L'avvocato è stata una scelta di impulso, quindi completamente inaffidabile per sua stessa natura

Il marito potrebbe già essersene pentito, questo nessuno lo sa

La vita è un poker
esatto, sono gia' tutti li' che tifano per gli avvocati. Io tifo per il marito
 

Zenzero

Utente
Senti...il gatto a nove code conservalo per poi. :)

E usalo solo quando avrai smesso di giudicarti per un qualcosa che hai fatto perchè volevi e perchè rispondeva ai tuoi bisogni.

Assumersi la propria responsabilità, significa anche non rifugiarsi in giudizi riparatori e affrontare la realtà per come è.
Senza infiocchettarla.

E il grassetto è un fiocchetto.

Sono diversi i livelli attraverso cui affrontare questa questione.

E il primo è assumerti chi sei. Chi sei stata. Chi sei diventata.

Se hai tradito per più di due anni, considerando di far saltare il tuo matrimonio, lasciando pure in giro lettere e diari (minchia...e non per le lettere e i diari, ma per non aver considerato minimamente che tu vivevi con tuo marito anche se stavi scopando con un altro.) significa che la cosa ti rispondeva. Ne avevi bisogno.

Invece di fustigarti, che non serve a niente, vedi di capire per davvero cosa ti ha mosso.

Perchè se un giorno avrai la possibilità di renderne conto, almeno racconterai la verità e non ti rifugerai dietro i giudizi di te cercando assoluzione. Assoluzione che non può darti nessuno, neppure tuo marito.

Detto questo per come la vedo io l'avvocato è importante anche per te.

Perchè quello è il canale scelto da tuo marito per comunicare con te.
E quello è il canale che hai ad oggi a disposizione.

Prostrarti alle conseguenze, non è assumerti le responsabilità.
Assumersi le responsabilità è affrontare le conseguenze con gli strumenti che servono a seconda del contesto.

Adesso siete in botta tutti e due.

Ma avete anche dei figli.

E ai figli le cose non le spiegano gli avvocati invece.

Avete entrambi, anche se tuo marito è parte lesa e dolorante, la responsabilità di accompagnarli nel modo migliore possibile ad affrontare quel che verrà.

E questo in un modo o nell'altro lo dovrete fare insieme.

E forse è questo l'unico nucleo di comunicazione che avete fra voi adesso.

E se tuo marito non ci viene su, perchè sta metabolizzando, spetta a te aiutarlo.

Mettendo da parte il tuo egoismo e il tuo desiderio di recuperare e pensando a loro.

Se non riuscite a parlare fra voi, proponi a tuo marito qualcuno che intervenga per loro e con loro.
E se non accetta proposte da te, usa gli intermediari che ti metterai a disposizione.

Ribadisco che gli avvocati possono anche avere funzione di intermediari.
Basta sceglierseli adeguati alle proprie necessità. E far patti chiari e amicizia lunga.

Certo, per far tutto questo, i giudizi, le fustigazioni su pubblica piazza e tutta la giostra del pentimento, serve prenderli, metterseli in tasca e ragionare sul concreto.
Senza cercare penitenza e assoluzioni.
Non è il gatto a 9 code, sai quanti litigi ho provocato apposta per non parlare con lui? Sai quante tensioni a casa ? per te sarà niente, per me è tanto , perchè, oltre al tradimento mi ero resa responsabile di aver portato disagio e tensioni a casa a mio marito e di conseguenza ai figli. Liti pretestuose , anche mia figlia a volte mi diceva : ma mamma cosa stai dicendo? mamma perchè tratti il papà così?
 

alberto15

Utente di lunga data
Non è il gatto a 9 code, sai quanti litigi ho provocato apposta per non parlare con lui? Sai quante tensioni a casa ? per te sarà niente, per me è tanto , perchè, oltre al tradimento mi ero resa responsabile di aver portato disagio e tensioni a casa a mio marito e di conseguenza ai figli. Liti pretestuose , anche mia figlia a volte mi diceva : ma mamma cosa stai dicendo? mamma perchè tratti il papà così?
e poi come e' andata la tua storia, sono curioso...!:D

p.s. sono un minchione pensavo fossi un'altra persona.... ops scusami.
 
Ultima modifica:

ologramma

Utente di lunga data
E che doveva fare il marito .... Ha fatto il minimo indispensabile per allontanare un'estranea [emoji41].
vedendo il profilo c'è la data di nascita di Zenzero ,per cui presumo bimbi piccoli , è un bel casino
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Benvenuta.
Direi che dovresti prenderti prima di tutto le tue responsabilità, cosa che in questo paese e con l'andazzo di questa cavolo di società quasi nessuno fa più, prendi atto che il tuo matrimonio è morto, lo hai fatto a fette per due anni e mezzo.
Volta pagina, cercando di trovare una composizione quanto più onesta e amichevole possibile con tuo marito rivolgendoti ad un avvocato che non sia un succhiaossa come ha detto @ipazia.
Piangere sul latte versato non serve ma non puoi chidere ad una persona che ha subito una botta del genere, a freddo, dopo aver letto di quanto eri innamorata del tuo amante e di quanto speravi di ricostruirti una vita con altri che possa elaborare in breve un vero e proprio lutto del genere, la sostanziale morte di una famiglia.
Ciao!! :):)

Sono d'accordo.
Sull'assunzione di responsabilità in particolare.

Che per un traditore, fondamentalmente, significa assumersi l'essere traditore senza inventarsi cose per giustificare l'aver fatto e desiderato quello che si è fatto e desiderato.
Non nascondersi dietro al dito del pentimento ma dare all'altro motivazioni sensate e agganciate alla realtà delle proprie azioni.
Secondo me.

Se io fossi nel marito e mi fossi trovata fra le mani quel che si è trovato fra le mani il marito di [MENTION=7600]Zenzero[/MENTION] e mi trovassi davanti una che spiagnucola di quanto è stata sciocca...la atomizzo.

Se fai qualcosa che mette così pesantemente in gioco e a sul tavolo dell'azzardo una relazione, e l'unica cosa sensata che riesce ad usare come motivazione è "ero sciocca" e tutto il circo, a me resterebbe davvero solo il desiderio di distruggere ogni cosa.
Perchè mettere tutto a rischio, perchè si è sciocchi è veramente un punto basso nella scala della scelte personali, anche egoistiche.

Se mi tradisci, almeno sappi spiegare i perchè e i percome.
Se mi tradisci senza neanche sapere cosa hai fatto...beh.

Non è più l'avermi tradito il problema.
E' che fai cose senza pensare, senza razionalizzare, facendoti portare a spasso come gli adolescenti.
E questo sarebbe il punto di non ritorno per me.

Significherebbe che non sei affidabile.

E, ripeto, non per il tradimento in sè, che forse potrei pure provare a comprendere (anche se la mancanza di cura e attenzione nel lasciare a giro lettere e diari è imperdonabile dal mio punto di vista...chissà se li avessero trovati i figli, per dire) ma perchè ti saresti rivelata una persona inaffidabile nelle sue scelte. Nelle basi su cui poggia le scelte.
Anche quelle che rispondono solo all'egoismo personale.

Se poi la reazione diventa "scusami, perdonami, sono stato sciocco, ho perso il lume ma ti amo tanto..."...caspita...farei parecchia fatica a gestirmi. E non so se avrei voglia di gestirmi fra l'altro.

Da traditrice, probabilmente, sarei molto meno tollerante.
Perchè proprio perchè ho tradito, saprei che non si tradisce spinti da un impulso del momento o dall'ammore.
Non tollererei cazzate di questo genere.

Sarebbero un insulto. Quello finale.
 

Skorpio

Utente di lunga data
esatto, sono gia' tutti li' che tifano per gli avvocati. Io tifo per il marito
Io al posto del marito leggerei sicuramente la raccomandata che mi arrivasse dal suo avvocato, ma sono assolutamente certo che leggerei anche un suo nuovo diario che dovesse iniziare a scrivere oggi.

Probabilmente con molto più interesse della raccomandata dell'avvocato

Poi sai.. io son io.. suo marito non so
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Nel diario c' è scritto di tutto. Fantasie, speranze , emozioni . Ci sono scritti passaggi importanti della mia vita, non scrivo tutti i giorni , scrivo solamente quando ho qualcosa di importante da confidarmi. In esso vi sono descritte le emozioni del tradimento e poi il percorso che mi ha fatto tornare a casa. L esaltazione per quello che stavo vivendo, la mia trasformazione da pudica a donna spigliata e disinibita e poi la presa di coscienza dell' importanza di quello che avevo a casa e , sembrano lacrime di coccodrillo ma lo scrissi anche allora in momenti non sospetti, lo schifo per quello che ero diventata.
Ma mentre lo scrivevi non hai mai pensato al fatto che poteva beccartelo?
Altra domanda inutile: ma il tuo amante sapeva di questo diario? Sapeva che lasciavi prove?
A me spiace molto per la situazioni in cui ti trovi, capisco l'incazzatura di tuo marito, non so se al suo posto sarei più incazzata per il tradimento o per la scarsa cura che hai avuto nel non lasciare prove.
Sicura che inconsciamente tu non volevi essere beccata?
 

alberto15

Utente di lunga data
Ciao!! :):)
Da traditrice, probabilmente, sarei molto meno tollerante.
Perchè proprio perchè ho tradito, saprei che non si tradisce spinti da un impulso del momento o dall'ammore.
Non tollererei cazzate di questo genere.
Ma magari lei dice che "e' stata sciocca" per semplificare un concetto tipo "mi sono innamorata di un altro , e' vero, ho pero' seguito un percorso interiore sentimentale e razionale che mi ha fatto capire quanto amo mio marito e quanto , pur volendo bene all'amante, non poteva darmi piu' niente quella storia e oltretutto quanto mi sono sbagliata ad iniziarla".

Per l'uomo e' diverso, il tradimento e' piu' che altro un fatto di sesso, basta trombare e via, non ci si pensa troppo. (e secondo me l'amante di lei era un po cosi')
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non è il gatto a 9 code, sai quanti litigi ho provocato apposta per non parlare con lui? Sai quante tensioni a casa ? per te sarà niente, per me è tanto , perchè, oltre al tradimento mi ero resa responsabile di aver portato disagio e tensioni a casa a mio marito e di conseguenza ai figli. Liti pretestuose , anche mia figlia a volte mi diceva : ma mamma cosa stai dicendo? mamma perchè tratti il papà così?
E allora assumiti degnamente la responsabilità delle tue azioni senza rifugiarti dietro il "sono stata una scioccherella".

Hai capito perchè ti sei comportata così?

Lo sai spiegare senza ridurti alle dimensioni di bambina capricciosa che cerca semplicemente di farsi perdonare?

Per quanto riguarda i figli, se si sono trovati nelle condizioni di farti quelle domande, già hanno sofferto.

Cosa dirai a loro?

Sentite tesori miei, mamma è stata una sciocca e civettuola. Il vizzio l'ha portata via, ma ora sono tornata e sono redenta?"

Perdonami se sono dura.

Ma ti stai solo giudicando.

Ti vergogni?
Beh. Ci sta.

Assumiti la vergogna però.
Attraversala.

E cerca di comprendere a quali bisogni stavi rispondendo quando per due anni e rotti ti sei fatta cullare dal sogno dell'ammore.

E quando hai pensato bene di lasciare in giro lettere e diari in una casa della famiglia.

Ti è andata bene che a trovare il diario e compagnia è stato tuo marito.
Pensa che bello se quella roba l'avessero trovata i tuoi figli.

Cosa gli dicevi?
Mamma è sciocca???

E guarda, sono una traditrice.

Ma se fossi tradita, e mi si tentasse di propinare roba di giudizio di sè, non accetterei nulla.
Proprio come traditrice so che tradire non è un atto involontario o portato dalla scioccheria.

E' un atto di egoismo premeditato.
Pensato e costruito giorno dopo giorno.
Vissuto con intensità e piacere.

Quindi non tollererei minimamente che la spiegazione che mi venisse data riguardasse il "oddio!! come sono stata sciocca. Come sono stata fuori controllo. Come mi dispiace".

Sarebbe questo il motivo per cui l'altro lo farei a pezzetti millesimali.

Se tradisci e non mi sai spiegare i perchè e i percome senza venire a scaricarmi addosso il giudizio di te e la vergogna di te, il problema non è il tradimento.

E' che non sia rispondere degnamente di quel che fai.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ciao!! :):)

Sono d'accordo.
Sull'assunzione di responsabilità in particolare.

Che per un traditore, fondamentalmente, significa assumersi l'essere traditore senza inventarsi cose per giustificare l'aver fatto e desiderato quello che si è fatto e desiderato.
Non nascondersi dietro al dito del pentimento ma dare all'altro motivazioni sensate e agganciate alla realtà delle proprie azioni.
Secondo me.

Se io fossi nel marito e mi fossi trovata fra le mani quel che si è trovato fra le mani il marito di @Zenzero e mi trovassi davanti una che spiagnucola di quanto è stata sciocca...la atomizzo.

Se fai qualcosa che mette così pesantemente in gioco e a sul tavolo dell'azzardo una relazione, e l'unica cosa sensata che riesce ad usare come motivazione è "ero sciocca" e tutto il circo, a me resterebbe davvero solo il desiderio di distruggere ogni cosa.
Perchè mettere tutto a rischio, perchè si è sciocchi è veramente un punto basso nella scala della scelte personali, anche egoistiche.

Se mi tradisci, almeno sappi spiegare i perchè e i percome.
Se mi tradisci senza neanche sapere cosa hai fatto...beh.

Non è più l'avermi tradito il problema.
E' che fai cose senza pensare, senza razionalizzare, facendoti portare a spasso come gli adolescenti.
E questo sarebbe il punto di non ritorno per me.

Significherebbe che non sei affidabile.

E, ripeto, non per il tradimento in sè, che forse potrei pure provare a comprendere (anche se la mancanza di cura e attenzione nel lasciare a giro lettere e diari è imperdonabile dal mio punto di vista...chissà se li avessero trovati i figli, per dire) ma perchè ti saresti rivelata una persona inaffidabile nelle sue scelte. Nelle basi su cui poggia le scelte.
Anche quelle che rispondono solo all'egoismo personale.

Se poi la reazione diventa "scusami, perdonami, sono stato sciocco, ho perso il lume ma ti amo tanto..."...caspita...farei parecchia fatica a gestirmi. E non so se avrei voglia di gestirmi fra l'altro.

Da traditrice, probabilmente, sarei molto meno tollerante.
Perchè proprio perchè ho tradito, saprei che non si tradisce spinti da un impulso del momento o dall'ammore.
Non tollererei cazzate di questo genere.


Sarebbero un insulto. Quello finale.
quoto
 

alberto15

Utente di lunga data
non ho capito a che storia ti riferisci
scusami, sono stato un minchione, pensavo che tu fossi un'altra persona, non l'autrice del post.

Comunque tifo apertamente per te e per la riconciliazione con il marito. Deve solo capire se ti ama ancora, ma da tradito, ti dico che il tradito , appunto , vuole una sola cosa : essere rassicurato che tu lo ami ancora e l'altro non era niente per te. Ma sei tu che devi esserne convinta al 100% e senza ripensamenti altrimenti non sarà piu' come prima
 
Stato
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