Rimanere all'oscuro

alberto15

Utente di lunga data
1 ) corretta a metà . Ma vedendo cosa scrivi non mi tange .Vedi troppi film, e i femminicidi purtroppo ne succedono in tutto il mondo.Comunque la vendetta è di fino.sei un pochino limitato, la laurea l'hai presa con il foglio di Bossi [emoji23][emoji23][emoji23].
Vedi troppi film? Sei tu che li vedi date le risposte cinematografiche che daiLa vendetta non mi rende una persona migliore. Se per te e' cosi' sei proprio piccolo piccolo. Forse meritavi di essere tradito.La laurea l'ho presa dove le danno studiando.
 

oriente70

Utente di lunga data
E' una bella domanda.
Il tradimento mette in discussione molti elementi di se'.
Ci si sente ingannati da una persona che dovrebbe volere il nostro bene.
Ci si sente umiliati sia per le menzogne subite che per la presa in giro.
L'autostima cala a picco e va a farsi benedire.
Cerchiamo in primo luogo di capire cosa c'era di sbagliato in noi.
Si crea un tale livello di sofferenza che si deve cercare di indirizzare nel modo giusto, per non sprecarla, per non renderla vana.
Si puo' migliorare come persona.... in una prima fase si pensa a se stessi per sopravvivere. Si cerca di ricostruire una nuova identità, singolare o di coppia.
Io da un lato sono grata a questo tradimento, perché ora la coppia é piu' coppia di prima.... mah.....
Per riuscire a perdonare davvero dovrei prima di tutto saper perdonare me stessa.
Ad ogni modo, non c'é giorno, da piu' di un anno a questa parte, in cui io non ci pensi.
Lo guardo e ci penso...lo guardo e non so piu' chi é davvero e cosa sta provando veramente.. A volte non so piu' cosa provo io veramente... ed é come se pensassi che tanto prima o poi finirà comunque, perché funziona così...

A causa di questo evento scatenante, ho perso interesse per cose che una volta mi piacevano, vedo la vita in modo diverso.. Sono diventata un'altra cosa... Piu' consapevole, piu' disinibita... e piu' disillusa.

In sintesi, ho perso buona parte della mia "innocenza"..

Perdonare? Non so. Tempo fa dissi che il perdono fa bene soprattutto a se stessi.

Il problema é che sto trasferendo la responsabilità su altro.
Mi spiego: sono io che ho sbagliato a pensare che dovesse essermi fedele anche se attratto da altre, sono io che ho sbagliato a pensare che le coppie potessero essere fedeli, sono io ad aver sbagliato pensando di meritarmi un trattamento diverso. Avrei dovuto essere predisposta al tradimento anch'io, probabilmente...perché funziona così. Avrei sofferto meno, saremmo stati in equilibrio. Sarei stata piu' serena, piu' in forma e con un'autostima piu' alta..e lui l'avrebbe sentito. ..e invece ho sempre mantenuto una chiusura ostile a tutto quello che potesse sembrare una mancanza di rispetto nei suoi confronti.
Non so se mi sono spiegata..
Sono in questa fase qui...
per ora..
Occhi non hai sbagliato te .
 

Foglia

utente viva e vegeta
Occhi non hai sbagliato te .
L'inganno c'è da ambo le parti, secondo me. Ma poi le responsabilità sono ben diverse :)

Ma vale per tutto eh. Anche in amicizia, ad esempio. Certo le conseguenze sono assai meno deflagranti.
Avevo un amico (per me tale era) che... voleva mettere la cosa su un altro piano. Nel fare questo, non solo non è mai stato chiaro con se stesso, ma ha provato a imbrogliarmi in mille modi (vado di corsa, non entro nel dettaglio dei fatti).
Beh. La faccio breve. Mi sono prima chiesta se volessi un amico che imbrogliasse. E poi mi sono detta che se uno rifiuta l'amicizia alla fine.... Non è un amico :D

Morale lo voglio?
Ma no di certo :)
 

oriente70

Utente di lunga data
Vedi troppi film? Sei tu che li vedi date le risposte cinematografiche che daiLa vendetta non mi rende una persona migliore. Se per te e' cosi' sei proprio piccolo piccolo. Forse meritavi di essere tradito.La laurea l'ho presa dove le danno studiando.
Infatti confermo che informare la controparte non è vendetta.

Chi parla di terroni e sceneggiate napoletane sei te [emoji23][emoji23][emoji23][emoji23].

Poi con queste frasi fatte : La vendetta non mi migliora. Hai mai provato?
 

oriente70

Utente di lunga data
L'inganno c'è da ambo le parti, secondo me. Ma poi le responsabilità sono ben diverse :)

Ma vale per tutto eh. Anche in amicizia, ad esempio. Certo le conseguenze sono assai meno deflagranti.
Avevo un amico (per me tale era) che... voleva mettere la cosa su un altro piano. Nel fare questo, non solo non è mai stato chiaro con se stesso, ma ha provato a imbrogliarmi in mille modi (vado di corsa, non entro nel dettaglio dei fatti).
Beh. La faccio breve. Mi sono prima chiesta se volessi un amico che imbrogliasse. E poi mi sono detta che se uno rifiuta l'amicizia alla fine.... Non è un amico :D

Morale lo voglio?
Ma no di certo :)
L'inganno c'è ma ambo le parti [emoji41]ma uno in buona fede l'altro no [emoji22].
Piccola differenza [emoji57].
 

alberto15

Utente di lunga data
Infatti confermo che informare la controparte non è vendetta.Chi parla di terroni e sceneggiate napoletane sei te [emoji23][emoji23][emoji23][emoji23].Poi con queste frasi fatte : La vendetta non mi migliora. Hai mai provato?
io non parlo di "terroni" ma di meridionali. Non fare lo stronzo con me. "Queste frasi fatte " . No non sono vendicativo dato che ho 2 dita di cervello. Tu forse no.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Occhi non hai sbagliato te .
Secondo me si .... l’etica, la morale, il rispetto.... sono una finzione . Basta guardarsi intorno...
Chi non ne è consapevole, quando se ne rende conto si sente un fesso....
Poi ognuno deve continuare a fare quello che lo fa star bene...ma mai misurare gli altri con il proprio metro ...non funziona così ....
Gli altri sono altri ...e sono la maggioranza ...quindi forse il marziano sei tu...(cioè io :) )
 

oriente70

Utente di lunga data
io non parlo di "terroni" ma di meridionali. Non fare lo stronzo con me. "Queste frasi fatte " . No non sono vendicativo dato che ho 2 dita di cervello. Tu forse no.
E le sceneggiate napoletane ?
Io il cervello non c'è l'ho[emoji22][emoji22]non me ne ero accorto [emoji57]grazie ...
 

Brunetta

Utente di lunga data
ecco, si..
Pero' l'hanno pronunciato anche molti traditi...
Alcuni forse, veramente, vorrebbero non aver mai saputo....
Perché comunque non si sono lasciati e allora...perché tanta sofferenza per non cambiare nulla?
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' una bella domanda.
Il tradimento mette in discussione molti elementi di se'.
Ci si sente ingannati da una persona che dovrebbe volere il nostro bene.
Ci si sente umiliati sia per le menzogne subite che per la presa in giro.
L'autostima cala a picco e va a farsi benedire.
Cerchiamo in primo luogo di capire cosa c'era di sbagliato in noi.
Si crea un tale livello di sofferenza che si deve cercare di indirizzare nel modo giusto, per non sprecarla, per non renderla vana.
Si puo' migliorare come persona.... in una prima fase si pensa a se stessi per sopravvivere. Si cerca di ricostruire una nuova identità, singolare o di coppia.
Io da un lato sono grata a questo tradimento, perché ora la coppia é piu' coppia di prima.... mah.....
Per riuscire a perdonare davvero dovrei prima di tutto saper perdonare me stessa.
Ad ogni modo, non c'é giorno, da piu' di un anno a questa parte, in cui io non ci pensi.
Lo guardo e ci penso...lo guardo e non so piu' chi é davvero e cosa sta provando veramente.. A volte non so piu' cosa provo io veramente... ed é come se pensassi che tanto prima o poi finirà comunque, perché funziona così...

A causa di questo evento scatenante, ho perso interesse per cose che una volta mi piacevano, vedo la vita in modo diverso.. Sono diventata un'altra cosa... Piu' consapevole, piu' disinibita... e piu' disillusa.

In sintesi, ho perso buona parte della mia "innocenza"..

Perdonare? Non so. Tempo fa dissi che il perdono fa bene soprattutto a se stessi.

Il problema é che sto trasferendo la responsabilità su altro.
Mi spiego: sono io che ho sbagliato a pensare che dovesse essermi fedele anche se attratto da altre, sono io che ho sbagliato a pensare che le coppie potessero essere fedeli, sono io ad aver sbagliato pensando di meritarmi un trattamento diverso. Avrei dovuto essere predisposta al tradimento anch'io, probabilmente...perché funziona così. Avrei sofferto meno, saremmo stati in equilibrio. Sarei stata piu' serena, piu' in forma e con un'autostima piu' alta..e lui l'avrebbe sentito. ..e invece ho sempre mantenuto una chiusura ostile a tutto quello che potesse sembrare una mancanza di rispetto nei suoi confronti.
Non so se mi sono spiegata..
Sono in questa fase qui...
per ora..
Il pensiero che nella vita ci sia MERITO è foriero solo di dolore. La vita non è la scuola o un concorso dove se hai studiato prendi un bel voto.
La vita è fuori dal merito. Puoi crepare per un incidente o una malattia da ragazzino senza alcuna responsabilità e ci sono carogne che muoiono nel loro letto con serenità dopo una vita di abiezione.
Se pensi che non c’entra il merito stai già meglio.
 

Brunetta

Utente di lunga data

oriente70

Utente di lunga data
Secondo me si .... l’etica, la morale, il rispetto.... sono una finzione . Basta guardarsi intorno...
Chi non ne è consapevole, quando se ne rende conto si sente un fesso....
Poi ognuno deve continuare a fare quello che lo fa star bene...ma mai misurare gli altri con il proprio metro ...non funziona così ....
Gli altri sono altri ...e sono la maggioranza ...quindi forse il marziano sei tu...(cioè io :) )
Ora vedi tutto da un'altra prospettiva ma cio che vedi c'è sempre stato.
i marziani siamo in 2 e anche di più [emoji72]
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Il pensiero che nella vita ci sia MERITO è foriero solo di dolore. La vita non è la scuola o un concorso dove se hai studiato prendi un bel voto.
La vita è fuori dal merito. Puoi crepare per un incidente o una malattia da ragazzino senza alcuna responsabilità e ci sono carogne che muoiono nel loro letto con serenità dopo una vita di abiezione.
Se pensi che non c’entra il merito stai già meglio.
Vero....anche se credo che il discorso in questo caso sia più ampio... non c’entrano tante altre cose oltre al merito
 

stany

Utente di lunga data
Ecco perche' pur sapendo chi e', dove e' e cosa fa la moglie dell'amante di mia moglie , non mi e' passata per l'anticamera del cervello di andare a dire a lei cosa faceva il suo "maritino " con mia moglie. Avrei causato solo altro dolore. Per cosa poi?
Bravo! Si chiama compassione....
 

patroclo

Utente di lunga data
O complicità
Ma hai letto cosa ha scritto Lorella? tu ti prenderesti la responsabilità di dirglielo sapendo cosa si rischia?

....e per favore non nasconderti dietro "ambasciator non porta pena", "hanno cominciato loro", "i veri scorretti sono loro e dovevano pensarci prima"....
 
Top