L'arte dello sfescio

danny

Utente di lunga data
Ma scusa eh.

Se lei non ha voglia di sfanculare.
Se quello non è il suo modo.

Perchè mai dovrebbe farlo?


Fra l'altro lei vuole preservare la situazione affinchè i due figli possano ancora giocare insieme.

Quindi, ancora, perchè mai dovrebbe fare quello che lui vuole. Ossia o dargliela o sfancularlo.

Questa costruzione permette a lui di governare una situazione.

E personalmente trovo anche fastidioso che a essere messa in discussione sia lei.

Questo è ambiguo.
Ma siccome lei non ci sta, lei non deve esserlo?

Che è?
Madre teresa?

E poi una scopa in culo e via a spazzare il cortile?
Fischando pure magari :D

Nelle relazioni si raccoglie quel che si semina.
Se sei un tremolante, raccogli quel che puoi e zitto.

Se vuoi altro, offri altro. :)
Se lei non risponde chiaramente sì o no se lo troverà ancora a lungo a provarci in altre situazioni passando poi per gattamorta.
I figli possono giocare tranquillamente anche dopo un no garbato.
Non vedo il problema.
Sono approcci diffusissimi.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Dove la vedi questa mancanza di chiarezza?
A me sembra palese che se un uomo ci prova, voglia arrivare a scopare e che si aspetti un no o un sì.
Ti ho risposto prima.

Negli impliciti. :)

Se vuoi un sì o un no, poni la domanda per avere un sì o un no.

Se no, vabbè. Aspetta. :p

Ci manca solo che una, che ha un figlio, che corre a destra e manca, che sta attraversando una seprazione complessa e dolorosa che la mette in discussione su molteplici piani, ed in particolare come femmina come donna e come madre, debba pure mettersi a fare la traduttrice per dare a lui quello che lui si aspetta di ricevere.

Mica è madre teresa oh.

E se a lei piace la lusinga di essere corteggiata, perchè no?
Ognuno è responsabile di ciò che offre e di come lo offre.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Se lei non risponde chiaramente sì o no se lo troverà ancora a lungo a provarci in altre situazioni passando poi per gattamorta.
I figli possono giocare tranquillamente anche dopo un no garbato.
Non vedo il problema.
E torniamo a quello che dicevo all'inizio.

SE lei non fa così, allora lui.

Quindi lei si deve difendere. Da lui.
E pure nel modo che più aggrada a lui.

E se non lo fa, lei è ambigua.

Quindi, riassumendo.

Lui si impone.
Entra in uno spazio suo non invitato ed in modo goffo, inelegante e invadente.
E sta a lei risolvergli la questione nel modo in cui li si aspetta che lei la risolva.
Scusandosi magari, che è stata poco accogliente :p:facepalm:

Ma che bellezza.

Una scopa in culo e pulire il cortile fischiando no? :D
 

danny

Utente di lunga data
Ti ho risposto prima.

Negli impliciti. :)

Se vuoi un sì o un no, poni la domanda per avere un sì o un no.

Se no, vabbè. Aspetta. :p

Ci manca solo che una, che ha un figlio, che corre a destra e manca, che sta attraversando una seprazione complessa e dolorosa che la mette in discussione su molteplici piani, ed in particolare come femmina come donna e come madre, debba pure mettersi a fare la traduttrice per dare a lui quello che si aspetta di ricevere.

Mica è madre teresa oh.

E se a lei piace la lusinga di essere corteggiata, perchè no?
Ognuno è responsabile di ciò che offre e di come lo offre.
E allora diciamo che le piace essere corteggiata e che non vuole rinunciare a questo piacere, il piacere della lusinga.
E che per non rinunciarci tenga lui in una posizione incerta.
Che è quello che sto dicendo da un po'.
Liberissima di farlo, ma libero anch'io da uomo di pensare che è una posizione ambigua.
 

danny

Utente di lunga data
E torniamo a quello che dicevo all'inizio.

SE lei non fa così, allora lui.

Quindi lei si deve difendere. Da lui.
E pure nel modo che più aggrada a lui.

E se non lo fa, lei è ambigua.

Quindi, riassumendo.

Lui si impone.
Entra in uno spazio suo non invitato ed in modo goffo, inelegante e invadente.
E sta a lei risolvergli la questione nel modo in cui li si aspetta che lei la risolva.

Scusandosi magari, che è stata poco accogliente :p:facepalm:

Ma che bellezza.

Una scopa in culo e pulire il cortile fischiando no? :D

Da che mondo è mondo, tutti gli uomini ci provano.
E tutte le donne scelgono se accettare o meno l'offerta.
Poi c'è chi è più goffo, chi è più bravo etc etc.
Ma se qualcuno non si muove verso l'altro, si rimane soli o non accade nulla.
 

danny

Utente di lunga data
Dopo l'arte dello sfascio ben evidente per effetto del tradimento, vi voglio chiedere consiglio sull'arte dello sfescio :D.

L'arte di sbolognare, perché evidentemente ho un problema di comunicazione io, me ne sono accorta :rolleyes:

Ricordate che vi ho parlato del fastidio provato con il padre di un amichetto di mio figlio, che spesso ha lanciato messaggi ambigui (che in sé son fastidiosi), e che - saputo (non da me) della mia separazione - ha provato ad inscenare una tragedia napoletana?

Quello. Era da un po' che non l'ho più visto.

Venerdì sera (questo fine settimana sono libera), mentre ero spaparanzata sul letto a leggere il forum (sì... mi avete portato sfiga :D) mi arriva un messaggio:

"Ciao come va? Dove sei? Non ti vedo ma possiamo incontrarci se vuoi. Posso venire anche a casa se vuoi". :singleeye:

Al che gli rispondo (riassumo) che mio figlio ed io passiamo poco dalle parti in cui abita perché preferiamo altri parchetti meno assolati. Gli chiedo se suo figlio sta bene, gli dico che comunque sono mooooolto incasinata :D, e concludo salutando anche sua moglie :carneval:.

A me pareva chiaro anche senza dirgli "vai a cagare". E invece no. Perché lui continua e mi scrive che sua moglie e suo figlio sono partiti, e mi aggiorna su quello che ha fatto. Importanti novità su cui rispondo laconicamente all'incirca "buon per te!", e gli dico che quando suo figlio ritornerà organizziamo di vederci col mio. E chiudo.


Poco fa ricevo questo altro messaggio:

"Vuoi dire che non riusciamo a vederci, io e te, prima di settembre ottobre?! Non ci credo (loro tornano a metà settembre)".

Ragazzi, sotto con le risposte (aiutatemi ):mexican:. Ovviamente prima di stasera non avrò letto il messaggio, e quindi non risponderò.
Però quello che mi interessa capire è anche altro.
Ma veramente le risposte che ho dato venerdì lasciano spazio? Sono stata ambigua? Al di là che lo spazio se lo è comunque preso, ed è un dato oggettivo.

Fatemi capire, perché è una cosa che mi aiuta non solo in questo frangente. Io di solito sono per la chiarezza. Per il capire. Qui o è lui a non capire, o sono io poco chiara. Di solito evito le risposte trancianti perché, come in questo caso, mi dispiace comunque essere scostante, o maleducata. Non ho motivo per evitare che mio figlio veda il suo amichetto, o per litigare e finire ad incrociarsi e non salutarsi più. Però vorrei essere chiara.
Ogni consiglio è ben accetto, al di là dell'aspetto comico della vicenda (sì... perché ad una certa la butto anche sul ridere).
Grazie :)
La risposta corretta sarebbe, per me. "E' un periodo che sto apprezzando lo stare da sola, senza uomini che possano condizionare la mia vita. Voglio godermi il più a lungo possibile questo momento, nel quale apprezzo finalmente il mio ruolo di madre", magari scritto meglio, ma che si capisca che non vuoi uomini attorno. E' sufficientemente ammosciante per la maggior parte dei casi.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
E allora diciamo che le piace essere corteggiata e che non vuole rinunciare a questo piacere, il piacere della lusinga.
E che per non rinunciarci tenga lui in una posizione incerta.
Che è quello che sto dicendo da un po'.
Liberissima di farlo, ma libero anch'io da uomo di pensare che è una posizione ambigua.
Lui si è messo in una posizione incerta.
Lui ha deciso di porsi in quel modo.

Il resto, è solo conseguenza.

Lui ha imposto un registro comunicativo ambiguo.

Nella proposta di registro ambiguo c'è l'allegata proposta di cambiarlo da parte dell'altro?

Una cosa tipo "io sono ambiguo, ma tu devi essere chiara"?

Non mi è chiaro il passaggio :confused::confused:
 

Cuore2018

Utente di lunga data
E allora diciamo che le piace essere corteggiata e che non vuole rinunciare a questo piacere, il piacere della lusinga.
E che per non rinunciarci tenga lui in una posizione incerta.
Che è quello che sto dicendo da un po'.
Liberissima di farlo, ma libero anch'io da uomo di pensare che è una posizione ambigua.
Premesso che io non trovo affatto che lui sia ambiguo, anzi. Si capisce chiaramente che vuole incontrarla da sola perché è interessato a lei. Ma ha usato un modo edulcorato per evitare figuracce in caso di due di picche.

Ma neanche lei mi pare ambigua. Non è che gli ha detto "mah, non so, vediamo, controllo l'agenda e ti dico".

Gli ha risposto che è incasinatissima e che si sarebbero visti coi figli per farli giocare. Poi, alla sua ennesima insistenza, gli ha scritto che si sarebbero visti a settembre con le rispettive famiglie.

Allora, considerando che si tratta di conoscenze legate alle amicizie dei figli, e quindi ci vuole un minimo di tatto, lei cosa avrebbe dovuto fare? Dirgli "non mi interessa scopare con te, grazie?"

Esiste un linguaggio che utilizziamo in queste circostanze. Puó sembrare un po' falso, ma fa parte della consuetudine.
Se a un amico tempo fa mi era bastato dire, mangiando una pizza, "scopiamo?", in una situazione in cui esiste un intreccio di conoscenze tra figli e mogli e mariti un atteggiamento cosí esplicito non esiste.

Poi mi permetto una piccola nota personale: cercare di portarsi a letto la madre dell'amichetto del figlio mentre la moglie è via... :bleah:
Non dovrei stupirmi più di niente ma ogni volta resto basita dalla faccia come l'ano di certe persone.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Da che mondo è mondo, tutti gli uomini ci provano.
E tutte le donne scelgono se accettare o meno l'offerta.
Poi c'è chi è più goffo, chi è più bravo etc etc.
Ma se qualcuno non si muove verso l'altro, si rimane soli o non accade nulla.
DA che mondo si risponde ad una offerta non nel modo in cui si aspetta chi l'ha fatta, ma nel modo in cui si desidera farlo.

Salvo ci si debba tutelare da altro.

E anche dovendosi tutelare non funziona rispondere in modo compiacente.

Che è compiacenza. rispondere come l'altro si aspetta di essere risposto.

E non è detto che a tutti piaccia essere compiacente.

come non è detto che si abbia il desiderio e la voglia di usare i cazzi propri per spiegare ad uno che ti fa proposte perchè non accetti la proposta, neanche esplicitata.

Qui non è questione di goffaggine.
Questa è una struttura, tipicamente maschile, fra l'altro, di scarsa assertività nell'offerta del proprio desiderio.

Che poi si aspetta che sia la donna a risolvere.

Alla faccia di tutti i bei discorsi fatti riguardo la comunicazione chiara fra generi.

Alla fine, il percorso suggerito è "guarda, se non vuoi che ti rompa il cazzo, difenditi e mandalo a fare in culo (anche se non una modalità che va bene per te, non importa cosa va bene per te, l'importante è che vada bene per lui) e se non ti muovi come lui si aspetta che tu ti muova - senza avertelo esplicitato fra l'altro- sei una profumiera ambigua.

Però...:rolleyes::)
 
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danny

Utente di lunga data
"Ciao come va? Dove sei? Non ti vedo ma possiamo incontrarci se vuoi. Posso venire anche a casa se vuoi". :singleeye:



"Vuoi dire che non riusciamo a vederci, io e te, prima di settembre ottobre?! Non ci credo (loro tornano a metà settembre)".

Di solito evito le risposte trancianti perché, come in questo caso, mi dispiace comunque essere scostante, o maleducata. Non ho motivo per evitare che mio figlio veda il suo amichetto, o per litigare e finire ad incrociarsi e non salutarsi più. Però vorrei essere chiara.
Ogni consiglio è ben accetto, al di là dell'aspetto comico della vicenda (sì... perché ad una certa la butto anche sul ridere).
Grazie :)
Lui si è messo in una posizione incerta.
Lui ha deciso di porsi in quel modo.

Il resto, è solo conseguenza.

Lui ha imposto un registro comunicativo ambiguo.

Nella proposta di registro ambiguo c'è l'allegata proposta di cambiarlo da parte dell'altro?

Una cosa tipo "io sono ambiguo, ma tu devi essere chiara"?

Non mi è chiaro il passaggio :confused::confused:
Ma quelle due frasi di lui davvero ti sembrano ambigue?
Ma è quasi... un maiale!:sonar::sonar::sonar:
Si nota tra le righe l'allupaggine alla Fantozzi che finalmente rimasto solo senza moglie e figli d'estate cerca la donna sola per farsi almeno una seratina (a casa di lei per non farsi beccare da nessuno) fatta di tanto sesso.
E' sfigatissimo, questo sì, ma ambiguo proprio no.
 

danny

Utente di lunga data
Premesso che io non trovo affatto che lui sia ambiguo, anzi. Si capisce chiaramente che vuole incontrarla da sola perché è interessato a lei. Ma ha usato un modo edulcorato per evitare figuracce in caso di due di picche.

Ma neanche lei mi pare ambigua. Non è che gli ha detto "mah, non so, vediamo, controllo l'agenda e ti dico".

Gli ha risposto che è incasinatissima e che si sarebbero visti coi figli per farli giocare. Poi, alla sua ennesima insistenza, gli ha scritto che si sarebbero visti a settembre con le rispettive famiglie.

Allora, considerando che si tratta di conoscenze legate alle amicizie dei figli, e quindi ci vuole un minimo di tatto, lei cosa avrebbe dovuto fare? Dirgli "non mi interessa scopare con te, grazie?"

Esiste un linguaggio che utilizziamo in queste circostanze. Puó sembrare un po' falso, ma fa parte della consuetudine.
Se a un amico tempo fa mi era bastato dire, mangiando una pizza, "scopiamo?", in una situazione in cui esiste un intreccio di conoscenze tra figli e mogli e mariti un atteggiamento cosí esplicito non esiste.

Poi mi permetto una piccola nota personale: cercare di portarsi a letto la madre dell'amichetto del figlio mentre la moglie è via... :bleah:
Non dovrei stupirmi più di niente ma ogni volta resto basita dalla faccia come l'ano di certe persone.
Dirle quello che ho scritto nel post sopra, non dargli in alcun modo spago. Si è capito che è un tipo insistente e tonto.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma quelle due frasi di lui davvero ti sembrano ambigue?
Ma è quasi... un maiale!:sonar::sonar::sonar:
Si nota tra le righe l'allupaggine alla Fantozzi che finalmente rimasto solo senza moglie e figli d'estate cerca la donna sola per farsi almeno una seratina (a casa di lei per non farsi beccare da nessuno) fatta di tanto sesso.
E' sfigatissimo, questo sì, ma ambiguo proprio no.
L'ho scritto prima nel post dove ho usato l'esempio del caffè. :)

Sei allupato. Bene.
Abbi la grazia di esprimerti direttamente.
E lusingami come dio comanda.

Neanche quello è in grado di fare :facepalm:

Se usi gli impliciti, scaricando su di me la traduzione e l'esplicitazione dell'implicito, ti prendi quel che ti arriva.

Ribadisco. Vale per me.
LA reazione e il giudizio sul tipo di maschio.

L'analisi comunicativa no. E' analisi spiccia.

Una proposta del genere per me equivale ad invitarmi al luna park della mia stronzaggine.
E giocherei al gatto col topo.
Specialmente se non ho niente da fare e magari mi sto pure annoiando.

Non ho problemi a considerarmi stronza. Considerarmi troia. E pure profumiera.
Sono parti con cui mi piace giocare e di cui non ho timore.
Quindi non avrei la minima remora a rivoltare come un calzino il fantozzi in erba dei messaggi.
Divertendomi. Che è questo il punto.

Mi divertirebbe farlo. :)

Se non ne avessi voglia, se non mi divertisse, io manco gli risponderei per essere sincera.
Sono insulti quei messaggi, per la forma, per la sostanza, per il tempismo e per il vissuto.

SE non avessi voglia di giocare col topino, neanche lo cagherei uno così.
E lo rivedrei serenamente al parco per far giocare i bambini.
Scusandomi per non aver risposto (e senza nessuna giustificazione al perchè). :)
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Questo lo quoto.
Una non risposta è la miglior risposta.
Adesso faccio la pignoletta fino in fondo. :p:)

E' una risposta nello stesso registro da lui usato.
Lui fa non domande, e io rispondo con non risposte.
E' semplice specchiamento.

Ma per far questo, e farlo serenamente, serve non sentirsi in dovere di essere chiara al posto dell'altro. (ti dico io di no)
Non assumersi la responsabilità di un chiarimento che riguarda il registro dell'altro.
E non sentirsi messa in discussione come persona chiara dalla non chiarezza dell'altro.

Una non risposta data non serenamente, mette per converso chi la offre in condizione di sentirsi non chiaro.
E di non sentirsi a posto con se stessi.
E questo è uno degli effetti collaterali del registro ambiguo usato dal fantozzi in erba in questione.
Scarica le proprie mancanze sull'altro.

E porta a doversi giustificare della non risposta stessa, prima con se stessi e poi anche con l'altro.

In soldoni, per non rispondere serve non assumersi le mancanze altrui e rimanere seduti comodamente sulla propria poltrona. :)
 
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danny

Utente di lunga data
Adesso faccio la pignoletta fino in fondo. :p:)

E' una risposta nello stesso registro da lui usato.
Lui fa non domande, e io rispondo con non risposte.
E' semplice specchiamento.

Ma per far questo, e farlo serenamente, serve non sentirsi in dovere di essere chiara al posto dell'altro. (ti dico io di no)
Non assumersi la responsabilità di un chiarimento che riguarda il registro dell'altro.
E non sentirsi messa in discussione come persona chiara dalla non chiarezza dell'altro.

Una non risposta data non serenamente, mette chi la offre in condizione di sentirsi non chiaro. E di non sentiris a posto con se stessi.
E questo è uno degli effetti collaterali del registro ambiguo usato dal fantozzi in erba in questione.

E porta a doversi giustificare della non risposta stessa, prima con se stessi e poi anche con l'altro.

In soldoni, per non rispondere serve non assumersi le mancanze altrui e rimanere seduti comodamente sulla propria poltrona. :)
Una non risposta è il due di picche più classico e comprensibile per un uomo.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Una non risposta è il due di picche più classico e comprensibile per un uomo.
Sì, perchè siete tendenzialmente basici :D

Ma è il percorso con cui ci si arriva a fare la differenza per chi la offre.
Ed è questa la cosa che conta per @Cielo.

Dare la risposta che fa stare meglio LEI.

A prescindere da lui.

E' lei il fulcro.

Lui viene dopo. Molto dopo, a mio parere, considerato fra l'altro il personaggio.
Lui le offre spunti di riflessione interessanti riguardo al come LEI desidera essere trattata da un maschio.
Su quale è l'immagine di se stessa che lei ha internamente e che vuole riflettere all'esterno.

E nella situazione in cui lei si trova, con il percorso che sta affrontando è fondamentale.
Ha passato anni ad essere maltrattata e a risolvere gli impliciti del marito.
Ha navigato nei non detti fin quasi a perdere il senso della realtà. Con tutta la sofferenza che questo può creare.

Il fulcro non è questo personaggio o l'ambiguità di cielo.

Il fulcro è che questo personaggio, nel suo squallore, riesce ad attivare i suoi allarmi rispetto agli impliciti.
E questo è un bene.

Per una che è assuefatta agli impliciti ed è alla ricerca di trasparenza dovrebbe essere rassicurante il fastidio provato per gli impliciti.
E il tipo una palestra per allenarsi a rimandarli al mittente senza riattivare le dinamiche che l'hanno accompagnata nel matrimonio. :)
 

Marjanna

Utente di lunga data
Mi colpisce come alcune persone possano aver messo in dubbio la risposta di Cielo.
Per me è stato subito chiaro che la sua risposta è solo conseguenza nel voler tenere in piedi un rapporto formale solo ed esclusivamente per il figlio.
Il fatto che lei si ponga in dubbio in risposta ad alcuni messaggi nel forum, dove dubbio non dovrebbe essercene, mi arriva come una certa fragilità e innocenza d'animo. Sicuramente non sono i termini corretti, è giusto per dare un'idea.

Certo se si arriva a questionare sul fatto che lei in qualche modo potrebbe volere interagire con questo uomo... mi vengono in mente storie su ragazze violentate che se la cercavano perchè indossavano una minigonna. Cosa assurda. Certo se si questiona e si mette in dubbio il volere di una donna rispetto ad un messaggio, cosa mai verrebbe fuori se lei colta in una giornata di particolare stress per caso accettasse si prendere un caffè con questo uomo magari in un bar pubblico.

Il messaggio di lui è ambiguo. Perchè se lei lo girasse alla moglie lui userebbe quel non esser stato esplicito per intortarla e fargli credere che era solo una cosa cortese, e magari alla fine la moglie si beccherebbe pure "colpe". Per la serie "eh tu eri in vacanza (pagata da me), mi sentivo solo, cosa ho fatto di male... non sono qui ora".
 

danny

Utente di lunga data
Il messaggio di lui è ambiguo. Perchè se lei lo girasse alla moglie lui userebbe quel non esser stato esplicito per intortarla e fargli credere che era solo una cosa cortese, e magari alla fine la moglie si beccherebbe pure "colpe". Per la serie "eh tu eri in vacanza (pagata da me), mi sentivo solo, cosa ho fatto di male... non sono qui ora".
Sì, come no...
Solo se la moglie è tonta come lui.
Dai, ma è un morto di figa all'ennesima potenza!
Roba da ricordare film come questi:

https://www.youtube.com/watch?v=yku9o9ivhZ8
 
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