Hai precisato meglio quello che intendevo, grazie.
L'intento è chiaro. (ma sufficientemente nebuloso da, nel caso lei svelasse per davvero l'arcano chiedendogli per esempio "ma vuoi scopare", poter sfuggire rifugiandosi nell'implicito non dichiarato.."chi, iooo???").
Ma le domande implicite.
E sono poste in modo che la responsabilità della scelta decisionale ricada su chi svela l'implicito.
Per come sono io, non lo tollero.
(e lo giudico un atteggiamento vigliacco).
Cos'è? Vuoi scoparmi e non hai neanche le palle per esplicitare i tuoi desideri? :facepalm:
(che tradotto è "lanci il sasso e nascondi la mano").
Un maschio che si esprime in questo modo nei miei confronti mi fa venire, come si dice da me, il latte alla ginocchia.
Se desideri, esprimi il tuo desiderio.
E abbine proprietà.
Se non sei in grado, se hai bisogno di girare intorno a quel modo - che a me fa venire in mente il viscido - ti prendi quel che ti arriva.
Non tutte le donne sono disposte a
- intendere le intenzioni
- tradurle
- esplicitarle al posto di
- dare una risposta all'intenzione e non all'espressione.
Trovo fra l'altro scorretto non esporsi tentando di manipolare l'altro facendolo esporre al proprio posto.
Comunicativamente parlando.
E se anche fino a quel momento magari quel maschio sarebbe potuto sembrarmi interessante, mi decade completamente.
E non vedo quindi motivo per cui io debba essere chiara con chi è ambiguo.
Io offro chiarezza a chi mi offre chiarezza. Non ho un punto di principio con la chiarezza.
A me basta essere chiara con me stessa. Con gli altri, decido se esserlo o meno. A seconda che se lo guadagnino o meno.
Se vuoi affermazioni esplicite e non ambigue, offri lo stesso.
Se mi offri affermazioni implicite ed ambigue, quelle avrai in risposta. Unite al fastidio che mi hai arrecato avvicinandoti a me in modo non chiaro e trasparente.