Posso chiedervi..perché pensate che le sue rassicurazioni siano un danno e non un beneficio?
Presente l'esempio del cane durante il temporale?
Se lo si coccola, gli si sta comunicando che è necessario coccolarlo. E che la sua paura non solo è giustificata ma reale.
Noi umani abbiamo un funzionamento simile.
Se tu hai paura e lui ti rassicura è come se ti dicesse che tu hai bisogno di essere rassicurata. Che hai ragione ad avere paura.
Dirti che hai bisogno di essere rassicurata è dirti che sei fragile e vulnerabile.
Diventa un nemico. Perché lui vede le tue fragilità e le tue vulnerabilità. (e tu inaffidabile, a te, perché gliele lasci vedere)
Ma non solo, è pure pericoloso. Perché la sua presenza e il suo vederti attivano le fragilità e le vulnerabilità. E se le attiva...che altro può fare?
Praticamente lui diventa un terrorista delle tue emozioni delicate
È uno specchio rovesciato. E fa una paura del diavolo.
Tu hai da fare del tuo. Accettare non solo che sei fragile e vulnerabile ma che è un bisogno, del tutto umano esserlo.
E tu hai bisogno di riposare. Di trovare quiete.
Il dolore stanca.
Lui rassicurandoti, per contro, ti dice "su calmati TU. Così poi sono tranquillo anche io e possiamo essere tranquilli in due"
Il fatto che tu lo vedi preoccupato ti conferma nelle peggiori paure riguardo te, e riguardo la tua capacità di valutazione.
Valutazione di lui compresa.
È un meccanismo perverso, perché ribalta una comunicazione lineare - ti dico che sono preoccupata e tu, a cui mi affido quando la mia capacità di valutazione tentenna--mi dici di stare tranquilla. Che ci sei tu.
Nel vostro caso questa comunicazione passa tutta aggrovigliata dalle insicurezze e dai bisogni non dichiarati di ognuno di voi.
Una buona perversione sarebbe l'erotizzazione della gelosia, per dire. Trasformando, come alchimista, una sensazione dolorosa in una sensazione piacevole.
Ma questo può avvenire solo se ti fidi di te stessa, del tuo modo di valutare il mondo e quindi anche lui.
E se lui ti rimanda lo stesso. Fiducia in se stesso, nelle sue valutazioni del mondo e quindi di te.
State giocando a ping pong con le vostre paure.
Ecco perché suggerivo un professionista di coppia.
Che vi aiuti a vederla e a correggerla.
Così vi state strappando, reciprocamente, la pelle di dosso. Ma senza alcun vantaggio.
Anzi, confermando le paure di ciascuno.
E il valore(direi non valore) di ciascuno.
Tu una pazza che deve dimostrare di non esserlo controllando tutto è tutti
Lui un maschio debole e bisognoso.
Vi state praticamente insultando a vicenda, ma convinti di parlar d'amore
Non siete bestie rare, comunque...è una dinamica diffusa.
Nelle diverse declinazioni.
Metterla in discussione partendo da sé è qualcosa che invece fanno in pochi. Io penso sia però questa via per cui a prescindere restano fatti che non possono essere sfatti.