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Mat78

Utente di lunga data
Non comprendo... La condivisione , casa soldi più in generale la vita era cosa buona e giusta con la tua ex ma la nuova compagna non ne è degna? Sembra quasi che tu punisca lei per il tradimento della tua ex.se hai una visione cosi romantica e totalizzante del rapporto di coppia perché con lei no?

Non tutti rapporti nascono vergini ( primo amore , primo matrimonio ecc) mi pare saggio e pure rispettoso che ognuno mantenga la propria indipendenza economica seppur supportato dal membro più " facoltoso "
Per esempio
Il mio compagno guadagna tot
Io guadagno quasi il doppio
Lui , per scelta non per obbligo, devolve meta dello stipendio alla ex moglie con il quale lei paga : mutuo della casa dove vive lei, rata dell' auto che USA lei.rata del materasso dove dorme lei
Vive a casa mia contribuisce in base alle sue possibilità al menage ma va da se che se vogliamo farci una vacanza , per esempio,la quota piu sostanziosa spetta a me.
Immagini che significherebbe condividere tutto? In pratica dovrei mantenere a metà la sua ex moglie . stesso discorso per le difficoltà in cui si è trovato di recente mio figlio...
No non le faccio pagare nulla alla mia compagna. Semplicemente non voglio prenderla nuovamente nel culo. Si non mi fido di nessuno. Ovviamente lei sa tutto questo. Sono i tempi moderni che hanno portato a questo è credimi che non sono l'unico a pensarla così. La mia idea totalizzante e romantica ( grazie per questa definizione 😊 ) l'ho attuata portandomi dove sono. La mia ex ora si sta mangiando le mani. Ripeto, non è più il momento di condivisione e costruzione e non vale solo per me.
 
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insane

Utente di lunga data
No non le faccio pagare nulla alla mia compagna. Semplicemente non voglio prenderla nuovamente nel culo. Si non mi fido di nessuno. Ovviamente lei sa tutto questo. Sono i tempi moderni che hanno portato a questo è credimi che non sono l'unico a pensarla così. La mia idea totalizzante e romantica ( grazie per questa definizione 😊 ) l'ho attuata portandomi dove sono. La mia ex ora si sta mangiando le mani. Ripeto, non è più il momento di condivisione e costruzione e non vale solo per me.
Guarda che poi diventi acido :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se non prova non lo sa. Ma se ha voglia di provare perché impedirglielo
Un conto è decidere che deve farla senza che a lui interessi provare un conto è che lui abbia voglia di farlo e impedirglielo per nostre paure
Mio figlio ha voluto lanciarsi con il paracadute. Non è che io non avessi mille dubbi e perplessità ma lui voleva farlo. Non poteva sapere se una volta il alto avrebbe avuto il coraggio di buttarsi o se gli sarebbe venuto un infarto in volo o si fosse schiantato. Voleva farlo. Il mio dovere era accettarmi che lo facesse nel modo più sicuro possibile di sicuro non era quello di riversare la mia paura o timore su di lui.
Non aveva 8 anni.
Ad altra età le valutazioni sono sue.
A 8 sono dei genitori.
Stabilire che la valutazione della mamma è sbagliata è un modo per arrogarsi il potere è interpretare le differenze di opinioni sul piano del potere tra adulti.
Il punto che sto cercando di far notare è questo.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Brunetta, parli per pregiudizi senza conoscenza dei fatti.:) E questo è un tuo limite che noto spesso, come se la realtà fosse costituito solo da una visione e non da una complessità eterogenea.
In casa mia chi da sempre ha più potere, caratteriale, in quanto poco accomodante su molti aspetti e esigente su altri che riguardano la sua persona, è mia moglie, tanto che fino al tradimento era arrivata a gestire lei anche i soldi che guadagnavo io, riservandomi una mancetta di 50 euro a settimana. Altro che potere economico...
E fare l'amore non è un premio o un modo per gestire gli equilibri di un rapporto di coppia, ma un piacere che deve valere per entrambi. Quando viene meno non c'è un ricatto come evidenzi tu, ma la mancanza di un'attrazione verso l'altro che può avere varie ragioni.
Perché c’è una questione di potere, determinata dal fatto che tu hai un buon stipendio e lei no.
In questo gioco non conta se sei tu o lei soccombente (cioè a te interessa :D) ma il problema è il gioco.
Come si dice...non importa se tu sei leone o gazzella devi correre... se siete nella savana potete scambiarvi ruoli, ma restare nella savana.
Come impara Joshua in War games l’unico modo di vincere è non giocare.
Continuo a dirlo e continuo a ricevere come risposta una all’interno della logica del gioco.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Non comprendo... La condivisione , casa soldi più in generale la vita era cosa buona e giusta con la tua ex ma la nuova compagna non ne è degna? Sembra quasi che tu punisca lei per il tradimento della tua ex.se hai una visione cosi romantica e totalizzante del rapporto di coppia perché con lei no?

Non tutti rapporti nascono vergini ( primo amore , primo matrimonio ecc) mi pare saggio e pure rispettoso che ognuno mantenga la propria indipendenza economica seppur supportato dal membro più " facoltoso "
Per esempio
Il mio compagno guadagna tot
Io guadagno quasi il doppio
Lui , per scelta non per obbligo, devolve meta dello stipendio alla ex moglie con il quale lei paga : mutuo della casa dove vive lei, rata dell' auto che USA lei.rata del materasso dove dorme lei
Vive a casa mia contribuisce in base alle sue possibilità al menage ma va da se che se vogliamo farci una vacanza , per esempio,la quota piu sostanziosa spetta a me.
Immagini che significherebbe condividere tutto? In pratica dovrei mantenere a metà la sua ex moglie . stesso discorso per le difficoltà in cui si è trovato di recente mio figlio...
Se non arriva a fine mese, prestagli i soldi e fagli firmare le cambiali, aparati il culetto non si sa mai.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho sempre idealizzato le dinamiche di coppia come uno scambio paritetico in termini di gestione.
Quindi nessun potere esercitato ma riconoscimento di ruoli in base alle caratteristiche dei singoli, senza dimenticare che necessariamente i ruoli s'intrecciano, si scambiano, si collabora.....
Poi non so se sono riuscito effettivamente a comportarmi sempre così.

Mi ricordo che Moni Ovaida nei suoi spettacoli raccontava spesso storielle con protagoniste mamme Yddish e mamme italiane dove era una gara a quale delle due sapeva sapeva qual'era il meglio per il proprio bambino .... per me la realtà alla fine dei conti non è molto distante, naturalmente senza generalizzare, ma se un argomento diventa parte di una barzelletta un fondamento c'è
Ma quello stereotipo è un problema per il figlio, non per il padre. Non a caso in quelle narrazioni si parla di FIGLIO e non di figlia. E pensare che sia sempre e solo una realtà delle relazioni e non un vissuto del figlio è altrimenti materia di riflessione.
Rispetto alla figlia ci sono altre narrazioni tipiche come la strega e la principessa. Ma anche queste sono narrazioni delle figlie.
 

Figlio

Utente di lunga data
Per chi fosse interessato.
Dall'avvocato è stato fatto tutto, "malloppo", come lo ha definito qualcuno, al sicuro.
Mio padre è sofferente ma non lo fa vedere, cerca di rassicurarmi che è tutto apposto. Mia madre dovrà lottare, con l'aiuto di tutti noi, contro la depressione.
 

oriente70

Utente di lunga data
Per chi fosse interessato.
Dall'avvocato è stato fatto tutto, "malloppo", come lo ha definito qualcuno, al sicuro.
Mio padre è sofferente ma non lo fa vedere, cerca di rassicurarmi che è tutto apposto. Mia madre dovrà lottare, con l'aiuto di tutti noi, contro la depressione.

E chi aiuta tuo padre ?
 

Mariben

Utente di lunga data
No non le faccio pagare nulla alla mia compagna. Semplicemente non voglio prenderla nuovamente nel culo. Si non mi fido di nessuno. Ovviamente lei sa tutto questo. Sono i tempi moderni che hanno portato a questo è credimi che non sono l'unico a pensarla così. La mia idea totalizzante e romantica ( grazie per questa definizione 😊 ) l'ho attuata portandomi dove sono. La mia ex ora si sta mangiando le mani. Ripeto, non è più il momento di condivisione e costruzione e non vale solo per me.
Sono scelte per carità ma se non ti fidi piu nessuno, forse ti pari il culo da delusioni e tradimenti ma ti precludi tanto altro.
Non ho mai compreso , ma è un limite mio, la sfiducia totale nei confronti di una categoria o peggio dell' umanità intera, dopo aver preso un bidone . se Ho avuto un marito anafettivo ed evitante; o n.p.riconosco il tipo a 1 km dall' odore e lo evitò come la peste ma non evito tutti gli uomini a prescindere.
 

Mat78

Utente di lunga data
Sono scelte per carità ma se non ti fidi piu nessuno, forse ti pari il culo da delusioni e tradimenti ma ti precludi tanto altro.
Non ho mai compreso , ma è un limite mio, la sfiducia totale nei confronti di una categoria o peggio dell' umanità intera, dopo aver preso un bidone . se Ho avuto un marito anafettivo ed evitante; o n.p.riconosco il tipo a 1 km dall' odore e lo evitò come la peste ma non evito tutti gli uomini a prescindere.
E cosa andrei a precludermi? Mi prendo solo il meglio senza rotture di scatole e legami vari.
 

Mariben

Utente di lunga data
Per chi fosse interessato.
Dall'avvocato è stato fatto tutto, "malloppo", come lo ha definito qualcuno, al sicuro.
Mio padre è sofferente ma non lo fa vedere, cerca di rassicurarmi che è tutto apposto. Mia madre dovrà lottare, con l'aiuto di tutti noi, contro la depressione.
Certo che ci interessa... A me personalmente poco del malloppo , non perché non è roba mia ma non ho mai considerato prioritario
Ma.... La depressione di tua mamma è stata diagnostica da un dottore spero , in tempi così brevi? E comunque la depressione è una malattia che si può e si deve curare. Nessuno ci ingaggia una lotta men che meno il malato...
 
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