(virtualmente) tradito?

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non ho letto tutto per cui , forse, ti ripeterò cose già dette . Tua moglie ha una relazione , anche se virtuale , e' una relazione . Scambiarsi foto , messaggi e telefonate e' interagire dare e ricevere emozioni , non amore , ma emozioni si . Lei sta cercando qualcosa e' debole non lasciare a lui campo libero . Gli dirà di tutto su di te di lei su di voi per raggiungere il suo scopo. Se tua moglie cercasse solo un cazzo nuovo da provare avrebbe trovato il tempo e modo . Se ha posticipato vuol dire che sente che ha bisogno di qualcosa ma non è sicura che lo voglia non da te . Parlale , non accusarla , parlale di te di cosa sei tu per lei e lei per te . Parlale di voi di cosa vi ha fatto innamorare e se tu sei ancora il ragazzo che le faceva battere il cuore . Non dirle vai , la sminuiresti , le daresti lo spunto per andare è un regalo a lui . Non sarebbe una botta e via , una scopata fatta in una sera in vacanza da sola , hanno già parlato si sono accarezzati L anima , dopo sarà difficile rimettere a posto i pezzi . Sii però risoluto nel dirle del tuo amore che però ha bisogno di lei al 100 per 100 . Io dissi a mia moglie che non avrei combattuto contro L altro ma avrei lottato per noi . Falle sentire che L ami ma che non sarai disposto a divederla con nessuno . In bocca al lupo
Quoto
E fallo nel modo più deciso possibile
Lei deve capire cosa rappresenta per te e cosa sta rischiando di perdere rincorrendo il nulla
Un atteggiamento come il tuo la allontana ancora di più perché la fa sentire poco importante
 

stany

Utente di lunga data
Ma quando si racchiude in poche parole un concetto si toglie il giocattolino delle esternazioni pippose. 😉
Ma in ballo qui c'è l'am (m)ore.... Non sono mica tutti delle pietre come te! Dovresti dare consigli ,come se tu fossi nei panni di Loser.Capiamo tutti che stai dall'altra parte,ma prova a sforzarti; del resto l'età e l'esperienza potrebbero servire meglio alla discussione e a chi l'ha aperta
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Ma in ballo qui c'è l'am (m)ore.... Non sono mica tutti delle pietre come te! Dovresti dare consigli ,come se tu fossi nei panni di Loser.Capiamo tutti che stai dall'altra parte,ma prova a sforzarti; del resto l'età e l'esperienza potrebbero servire meglio alla discussione e a chi l'ha aperta

...secondo me se si mette nei panni di Loser peggiorerebbe la situazione.......:rotfl:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Se il (potenziale) tradito sa che c’è attrazione per un altro, non è più fiducia è indifferenza.
Dici ?
Non sarei così categorico, forse perchè parto dal presupposto che l'attrazione per un'altra persona sia ogni tanto inevitabile...cioè, può capitare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dici ?
Non sarei così categorico, forse perchè parto dal presupposto che l'attrazione per un'altra persona sia ogni tanto inevitabile...cioè, può capitare.
Mi riferivo all’atteggiamento descritto.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Mah, io appena ho scoperto la conversazione whatsapp non ho aspettato nemmeno un paio d'ore per dirglielo...troppo impulsivo?
Ognuno è fatto a modo suo, se sei impulsivo è abbastanza comprensibile che tu le abbia fatto sapere che sapevi e che non gradisci (eufemismo).
Lo sono stato anche io e sfido chiunque a rimanere freddo ed imperturbabille di fronte a certe 'scoperte'.
Per quel che riguarda la mia esperienza anche io le dissi immediatamente che non gradivo certe 'corrispondenze' e quando, dopo cinque mesi mi arrivò una lettera anonima che mi informava della sua 'frequentazione', esitai solo un paio di giorni prima di dirglielo (errore da principiante).
Ora, comunque, tua moglie sa che sai.
E non può ignorare tutte le possibili conseguenze.
Potrà fregarsene, ma certo non potrà far finta di nulla qualsiasi cosa dovesse succedere.
 
Ultima modifica:

Loser

Utente di lunga data
Voglio dire che io sono una sostenitrice della condivisione del desiderio per altre persone, ma per alimentare la confidenza e l’intimità non per dare una licenza premio.
Se dai il via libera a una relazione sessuale Poi quella relazione si deve poter svolgere nei modi e nei tempi e nei termini che vanno bene a lei, non nel modo che tu puoi accettare.
E come si svolgerebbe la condivisione secondo te? Non sono ironico, mi interessa sapere davvero un punto di vista diverso, soprattutto da parte di una donna. Intendi una condivisione che si ferma al desiderio, o si spinge oltre?

Ormai è passato più di un mese, abbiamo avuto tante discussioni, anche pacifiche. Lei dice di volermi bene e di voler continuare a stare con me, non vorrebbe rinunciare alla nostra dimensione familiare a 3, che è anche fatta di momenti molto belli nel quotidiano.
Allo stesso tempo mi dice che ha questo desiderio di essere desiderata da altri. e non è dato da una mia mancanza di attenzioni, anzi io forse gliene riservo pure troppe di attenzioni, nel senso che sessualmente mi ritengo piuttosto attivo e prendo spesso l'iniziativa. Lei mi dice anche che non si tratta di qualcosa che non va nel sesso tra noi, ma è proprio la sensazione di essere desiderabile agli occhi di altri uomini che le manca. E anche lei non sa come gestirla questa cosa. Da un lato non mi vuole perdere, dall'altro ha paura che reprimendosi faccia un danno a se stessa (forse, almeno quello che penso io).

La relazione aperta, che lei mi ha proposto, non è per me fattibile. Certo, io potrei prendermi le mie libertà, ma ora non ne ho voglia e poi so che starei male a saperla con un altro. E poi sono convinto che sono cose molto più facile a dirsi che a farsi...sarò retrogrado?

Inizieremo a fare degli incontri insieme con uno psicoterapeuta. Spero che questo ci aiuti a dialogare e capire meglio cosa vogliamo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E come si svolgerebbe la condivisione secondo te? Non sono ironico, mi interessa sapere davvero un punto di vista diverso, soprattutto da parte di una donna. Intendi una condivisione che si ferma al desiderio, o si spinge oltre?

Ormai è passato più di un mese, abbiamo avuto tante discussioni, anche pacifiche. Lei dice di volermi bene e di voler continuare a stare con me, non vorrebbe rinunciare alla nostra dimensione familiare a 3, che è anche fatta di momenti molto belli nel quotidiano.
Allo stesso tempo mi dice che ha questo desiderio di essere desiderata da altri. e non è dato da una mia mancanza di attenzioni, anzi io forse gliene riservo pure troppe di attenzioni, nel senso che sessualmente mi ritengo piuttosto attivo e prendo spesso l'iniziativa. Lei mi dice anche che non si tratta di qualcosa che non va nel sesso tra noi, ma è proprio la sensazione di essere desiderabile agli occhi di altri uomini che le manca. E anche lei non sa come gestirla questa cosa. Da un lato non mi vuole perdere, dall'altro ha paura che reprimendosi faccia un danno a se stessa (forse, almeno quello che penso io).

La relazione aperta, che lei mi ha proposto, non è per me fattibile. Certo, io potrei prendermi le mie libertà, ma ora non ne ho voglia e poi so che starei male a saperla con un altro. E poi sono convinto che sono cose molto più facile a dirsi che a farsi...sarò retrogrado?

Inizieremo a fare degli incontri insieme con uno psicoterapeuta. Spero che questo ci aiuti a dialogare e capire meglio cosa vogliamo.
Io intendevo PARLARE.
Parlare per depotenziare una attrazione agli albori.
Non ho capito neanche cosa significa “la sensazione di essere desiderabile agli occhi di altri uomini che le manca” si trova sempre qualcuno che trova desiderabile una donna.
Credo che voglia comunicarti qualcosa che non sa nemmeno lei. Buona l’idea di una terapia di coppia.
 

Loser

Utente di lunga data
Io intendevo PARLARE.
Parlare per depotenziare una attrazione agli albori.
Non ho capito neanche cosa significa “la sensazione di essere desiderabile agli occhi di altri uomini che le manca” si trova sempre qualcuno che trova desiderabile una donna.
Credo che voglia comunicarti qualcosa che non sa nemmeno lei. Buona l’idea di una terapia di coppia.

Per parlare abbiamo parlato, fino allo sfinimento. Davvero ci s'è prosciugata la gola a tutti e due... Per questo, siccome per ora non ne siamo venuti a capo, proviamo con l'aiuto dello psicoterapeuta.

Anch'io credo che non sappia bene nemmeno lei cosa vuole. Per quanto ho capito, le manca, o forse a paura di non poter più rivivere, quel gioco di attrazione e seduzione che si instaura tra persone che non si conoscono, e magari si guardano, si piacciono e si desiderano. E questo aspetto è difficile da mantenere vivo dopo anni di relazione insieme. Io per esempio provo una forte attrazione per lei, però lo ammetto, non credo di comportarmi come quando ci siamo conosciuti. L'alone di mistero che c'è all'inizio di una relazione non può durare per sempre.

Può una donna voler stare insieme al proprio uomo e allo stesso tempo sentire il desiderio di essere desiderata da altri? o questo significa che qualcosa si è rotto irrimediabilmente, che non ama più il suo uomo?
E allora che si fa? nella speranza che la psicoterapia porti consiglio...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per parlare abbiamo parlato, fino allo sfinimento. Davvero ci s'è prosciugata la gola a tutti e due... Per questo, siccome per ora non ne siamo venuti a capo, proviamo con l'aiuto dello psicoterapeuta.

Anch'io credo che non sappia bene nemmeno lei cosa vuole. Per quanto ho capito, le manca, o forse a paura di non poter più rivivere, quel gioco di attrazione e seduzione che si instaura tra persone che non si conoscono, e magari si guardano, si piacciono e si desiderano. E questo aspetto è difficile da mantenere vivo dopo anni di relazione insieme. Io per esempio provo una forte attrazione per lei, però lo ammetto, non credo di comportarmi come quando ci siamo conosciuti. L'alone di mistero che c'è all'inizio di una relazione non può durare per sempre.

Può una donna voler stare insieme al proprio uomo e allo stesso tempo sentire il desiderio di essere desiderata da altri? o questo significa che qualcosa si è rotto irrimediabilmente, che non ama più il suo uomo?
E allora che si fa? nella speranza che la psicoterapia porti consiglio...
È proprio questo che intendo. Cosa vuol dire quel gioco? Dà conferme di valere per l’aspetto? Dà la sensazione di essere abili e di avere un potere sugli altri? A seconda del significato che ha quel suo bisogno si può capire quali sono i veri bisogni.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Per parlare abbiamo parlato, fino allo sfinimento. Davvero ci s'è prosciugata la gola a tutti e due... Per questo, siccome per ora non ne siamo venuti a capo, proviamo con l'aiuto dello psicoterapeuta.

Anch'io credo che non sappia bene nemmeno lei cosa vuole. Per quanto ho capito, le manca, o forse a paura di non poter più rivivere, quel gioco di attrazione e seduzione che si instaura tra persone che non si conoscono, e magari si guardano, si piacciono e si desiderano. E questo aspetto è difficile da mantenere vivo dopo anni di relazione insieme. Io per esempio provo una forte attrazione per lei, però lo ammetto, non credo di comportarmi come quando ci siamo conosciuti. L'alone di mistero che c'è all'inizio di una relazione non può durare per sempre.

Può una donna voler stare insieme al proprio uomo e allo stesso tempo sentire il desiderio di essere desiderata da altri? o questo significa che qualcosa si è rotto irrimediabilmente, che non ama più il suo uomo?
E allora che si fa? nella speranza che la psicoterapia porti consiglio...
Davvero strano che te lo abbia detto.
Generalmente cose di questo tipo le si assecondano senza neanche rendersene troppo conto...:confused:
 

danny

Utente di lunga data
Per parlare abbiamo parlato, fino allo sfinimento. Davvero ci s'è prosciugata la gola a tutti e due... Per questo, siccome per ora non ne siamo venuti a capo, proviamo con l'aiuto dello psicoterapeuta.

Anch'io credo che non sappia bene nemmeno lei cosa vuole. Per quanto ho capito, le manca, o forse a paura di non poter più rivivere, quel gioco di attrazione e seduzione che si instaura tra persone che non si conoscono, e magari si guardano, si piacciono e si desiderano. E questo aspetto è difficile da mantenere vivo dopo anni di relazione insieme. Io per esempio provo una forte attrazione per lei, però lo ammetto, non credo di comportarmi come quando ci siamo conosciuti. L'alone di mistero che c'è all'inizio di una relazione non può durare per sempre.

Può una donna voler stare insieme al proprio uomo e allo stesso tempo sentire il desiderio di essere desiderata da altri? o questo significa che qualcosa si è rotto irrimediabilmente, che non ama più il suo uomo?
E allora che si fa? nella speranza che la psicoterapia porti consiglio...
Può una donna stare col proprio uomo senza provare desiderio di essere desiderata anche da altri?
A volte capita.
A volte, però.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Mi sa che la signora è partita. O la assecondi o la lasci al suo destino. Secondo me questo non nasce ora era un fuoco che covava. Quindi o ti dai al cuckoldismo o passi e la lasci libera di sfogarsi.
[MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] che dici? 😂
 

Skorpio

Utente di lunga data
Mi sa che la signora è partita. O la assecondi o la lasci al suo destino. Secondo me questo non nasce ora era un fuoco che covava. Quindi o ti dai al cuckoldismo o passi e la lasci libera di sfogarsi.
[MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] che dici? 😂
Eh che devo dire. :rotfl:

Dico che chi ha visto e toccato con mano sa

E chi ha sentito dire, immagina :carneval:

Mi chiedo anche se "farsi del male" a dirsi certe cose di se, è una sorta di sport moderno da includere magari alle prossime olimpiadi, o cosa altro.

Poi.. se il "gioco" e il contratto relazionale prevede di farsi anche del male, a ME MI va bene, però poi quando facessi del male, non voglio vedere gente inculita o turbata

Patti chiari, amicizia lunga :rotfl:
 

Loser

Utente di lunga data
Mi sa che la signora è partita. O la assecondi o la lasci al suo destino. Secondo me questo non nasce ora era un fuoco che covava. Quindi o ti dai al cuckoldismo o passi e la lasci libera di sfogarsi.
@Skorpio che dici? 😂

Che non nasce ora è certo, da quanto lo covi esattamente non saprei, ma non mi pare così importante quantificare.
Il cornuto non lo voglio fare, quindi se la situazione non si risolve di sicuro la lascerò andare. Ma senza di me al suo fianco, questo gliel'ho anche già detto chiaramente.
Il fatto è che lei ora che ha capito che non sono disposto a relazioni "aperte" (e per ora nemmeno mi interessa andare io con altre donne, almeno non finché sto con lei), ha paura di perdermi. Di perdere me, quindi la nostra coppia, e la nostra famiglia a 3 (con nostro figlio).
Mah, non so bene dove arriveremo. Non la voglio legare a me con la forza, voglio una donna che mi vuole al suo fianco, e che vuole solo me! Voglio troppo?

Qualcuno ha avuto esperienze di relazioni più o meno aperte? Davvero si può fare? A me pare una follia, almeno non con la persona che si ama...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Eh che devo dire. :rotfl:

Dico che chi ha visto e toccato con mano sa

E chi ha sentito dire, immagina :carneval:

Mi chiedo anche se "farsi del male" a dirsi certe cose di se, è una sorta di sport moderno da includere magari alle prossime olimpiadi, o cosa altro.

Poi.. se il "gioco" e il contratto relazionale prevede di farsi anche del male, a ME MI va bene, però poi quando facessi del male, non voglio vedere gente inculita o turbata

Patti chiari, amicizia lunga :rotfl:
O.T. “A me mi” non mi fa né caldo né freddo. A parte che è una ridondanza e non un errore, non rende certo faticosa la comprensione come l’uso del pronome maschile per una donna.
 
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