Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo su un forum, di qualsiasi genere, perché non sono molto avvezzo alla socialità online. Tuttavia in questo caso ho bisogno di sfogarmi e di sentire il parere di persone che non siano le mie amicizie (ai pochi amici che ho non ho ancora parlato di questa vicenda). Cercherò di essere il più chiaro possibile:
ho 39 anni, la mia compagna 38, stiamo insieme dai tempi dell'università, quindi 17 anni...un'eternità insomma. è sempre stato un amore molto passionale, intenso, prima spensierato ovviamente, poi burrascoso e pieno di alti e bassi. Ci siamo amati, adorati, detestati, desiderati ardentemente, sputati addosso le peggio cattiverie ma non c'è mai stata indifferenza tra di noi. Quattro anni fa abbiamo avuto un bambino, una cosa magica, che è capitato anche in una delle fasi più turbolente e di crisi. E la crisi con il bambino è passata, ovviamente ci siamo dedicati a lui e anche nuovamente l'uno all'altra con rinnovato amore.
Nell'ultimo anno le nostre liti sono diventate di nuovo più accese, non riguardavano per lo più la nostra vita di coppia ma soprattutto temi su cui non ci trovavamo d'accordo, lei non sopportava le mie amicizie (non per gelosia femminile, ma per via di amici "un po' troppo sbandati"...droga, alcool etc...) io a volte non sopportavo la sua inazione (ha perso il lavoro alla nascita del figlio
e questo l'ha ovviamente buttata un po' giù, e non si è accontentata di fare altri lavori che non fossero alla sua altezza, in più è anche un po' ansiosa). E tanti altri fattori hanno fatto si che ci fossero spesso delle liti, ma anche delle riappacificazioni. Ci tengo a precisare che se anche a volte l'ho detestata l'ho sempre considerata come la donna della mia vita: la amo, mi piace da morire, sono attratto da lei ed è la madre del nostro bambino, quindi questo per me va ben oltre le liti e le incomprensioni.
Ma arriviamo al punto cruciale:
circa un mese fa scopro casualmente, aprendo il suo computer, la schermata del sito meetic. io di giorno sono in ufficio e lei sta a casa, mi aiuta anche da casa col mio lavoro e io non ho mai avuto ragione di controllarla o dubitare di lei. ma fatto sta che ero in casa, avevo bisogno di mandare una mail di lavoro e ho aperto il suo computer (lei spesso usa anche il mio) e vedo questa schermata. Impulsivo come sono, glielo dico subito e gli chiedo spiegazioni. Lei mi risponde che si, si è iscritta (senza pagare e senza foto, quindi poteva solo ricevere messaggi da utenti paganti), ma solo per curiosità e perché aveva voglia di parlare con qualcuno, visto che la sua vita sociale ultimamente è molto scarsa. Io le dico, ma se volevi parlare proprio su un sito per incontri dovevi andare? lei mi ha ribadito che lo ha fatto per curiosità e basta, e che se mi dava fastidio l'avrebbe cancellato. Io le ho solo detto di farsi due domande sul perché aveva scelto un sito di incontri, poi non ne parlo più.
Dopo qualche giorno, noto che spesso si apparta con il suo telefono, per sfuggire alla mia vista. Le rompo un po' i coglioni su questo, le faccio anche qualche battuta ma lei reagisce scontrosa e mi dice che ha voglia della sua privacy.
Allora una sera, mentre ha il telefono in mano ed è accanto a me sul divano, io sbircio nella sua schermata whatsapp e noto vari nomi di uomini che non conoscevo.
Di nuovo, impulsivo come sono, reggo giusto il tempo di mettere a letto il bambino e poi le chiedo spiegazioni...lei mi dice che si, si è scambiata il numero con qualche ragazzo di meetic, ma solo per fare due chiacchere. io le dico chiaramente che non può farmi fesso fino a questo punto. Le parlo davvero a cuore aperto, e lei anche (almeno credevo) e mi confessa che ultimamente sente questo impulso di sentirsi desiderata, ma che le chat con questi tipi non erano niente di serio, ma una specie di giogo. Io lo capisco che stiamo insieme da tanti anni, e le chiedo se e che cosa le manca, se non è soddisfatta del sesso tra di noi. lei mi dice solo che ultimamente le è venuta voglia di qualcosa che io non le potrò mai dare: l'ebrezza di un'avventura con un uomo nuovo, un'avventura sessuale. Che se anche io fossi il miglior scopatore al mondo lei comunque lo fa solo con me da 17 anni e quindi questa dimensione della novità io non gliela posso dare.
Che dire? Lì per lì mi è venuto un po' di magone...ma la capisco, io per lavoro ho sempre avuto più contatti con altre donne e a volte mi è capitato di notare interessamenti da altre figure femminili. Certo non nego che mi abbia fatto piacere la sensazione che un'altra donna mi desiderasse, anche se poi io non ne ho mai approfittato (forse perché mi piace approfondire, anche la sfera sessuale, con una persona -lei- piuttosto che andare a scopare a giro, anche se ne avrei l'opportunità).
Quindi dopo un po' di riflessioni e tavaglio interiore, le dico che se davvero vuole provare questa esperienza, io la capirei, ma non potrei mai sentirmi tradito nella fiducia, e quindi le chiedo che se vuole andare a scopare con un altro me lo deve dire. Intendiamoci, io non sono di quelli che si arrapano al pensiero della propria donna scopata da un altro e questa cosa gliel'ho detta solo perché la amo e non la voglio perdere, e so che se venissi a sapere che lei davvero mi ha fatto fesso temo che ci lasceremmo in malo modo, e questa è l'ultima cosa che voglio. Lei dopo questo mi dice che la mia è una proposta estrema. e in effetti lo è, forse. ma per me è anche estremo ingannare la persona che si ama e con cui si è costruito una vita. e la mia proposta ovviamente non l'ho fatta a cuor leggere, ma con una discreta dose di sofferenza.
Lei quindi mi dice che cancellerà tutti i contatti che aveva (erano 4 credo), che tanto non erano persone che la interessavano e che tutto era stato un gioco. Io però parlando con lei lo sento che qualcosa mi nasconde, che non me la racconta tutta, e...2 giorni dopo faccio una cosa che non avevo mai fatto in 17 anni insieme: vado a guardarle il telefono (che pure ha il blocco, non chiedetemi come ma al 3 tentativo ho azzeccato i tocchi...boh quando si dice il destino). in effetti aveva cancellato tutti le conversazioni, tutte tranne una però, che era stata archiviata. L'ho aperta e quando l'ho letta m'è letteralmente salito il sangue al cervello: lei e questo tipo si scambiavano effusioni erotiche, frasi eccitate (non pornografiche, ma chiaramente dettate dall'eccitazione) e lui la pressava perché si incontrassero, e lei gli risponde che è incasinata ma forse a giugno, quando di solito va una settimana al mare con i suoi, avrebbe potuto lasciare il bambino ai nonni e andare a incontrarsi con lui...
non so se vi potete immaginare la mia reazione...puro sangue alla testa...visto che era mattina presto ho cercato di calmarmi e dopo aver portato il figlio a scuola sono tornato a casa e le ho subito detto che le avevo guardato il telefono e cosa avevo letto. da lì mezza tragedia, lei si è messa a piangere e mi ha detto che in effetti uno dei tipi che aveva conosciuto tramite il sito l'aveva attirata, risvegliata diciamo, e che la situazione la intrigava. Ma come ha fatto a tramare con questo un incontro segreto alle mie spalle quando io 2 giorni prima le avevo parlato col cuore in mano e le avevo detto che se voleva scopare io l'avrei capita ma avevo bisogno di sapere...
non posso sopportare il fatto di essere fatto fesso, ingannato, raggirato. questo no! posso sopportare (con dolore, ma posso sopportare) che la mia donna abbia voglia di farsi una scopata con un altro perchè sta insieme a me da tanto e forse teme di non poter più provare quell'ebrezza.
ora non so che fare, dopo quell'episodio ci siamo fatti delle gran scopate, perché comunque lei mi piace da morire e non la cambierei con nessun altra. Ma dentro di me qualcosa si è spezzato, temo che torni a mentirmi.
Scusate se ho scritto in modo confuso, sono un po' preso dalle emozioni. Ogni commento è benvenuto.
Soprattutto chiedo alle donne: davvero la mia proposta è così estrema? Cioè, io la amo e le dico: se vuoi provare com'è il sesso con un altro, fallo, ma devi dirmelo perché così io comunque continuo a sentirmi speciale per te.
O meglio essere cornuti e non sapere? ma se poi si viene a sapere -e io sono perspicace e lei non molto brava a nascondere, quindi si verrebbe a sapere- le conseguenze non sono peggiori?
Scusate per la prolissità, se volete commentare mi farete un gran piacere
è la prima volta che scrivo su un forum, di qualsiasi genere, perché non sono molto avvezzo alla socialità online. Tuttavia in questo caso ho bisogno di sfogarmi e di sentire il parere di persone che non siano le mie amicizie (ai pochi amici che ho non ho ancora parlato di questa vicenda). Cercherò di essere il più chiaro possibile:
ho 39 anni, la mia compagna 38, stiamo insieme dai tempi dell'università, quindi 17 anni...un'eternità insomma. è sempre stato un amore molto passionale, intenso, prima spensierato ovviamente, poi burrascoso e pieno di alti e bassi. Ci siamo amati, adorati, detestati, desiderati ardentemente, sputati addosso le peggio cattiverie ma non c'è mai stata indifferenza tra di noi. Quattro anni fa abbiamo avuto un bambino, una cosa magica, che è capitato anche in una delle fasi più turbolente e di crisi. E la crisi con il bambino è passata, ovviamente ci siamo dedicati a lui e anche nuovamente l'uno all'altra con rinnovato amore.
Nell'ultimo anno le nostre liti sono diventate di nuovo più accese, non riguardavano per lo più la nostra vita di coppia ma soprattutto temi su cui non ci trovavamo d'accordo, lei non sopportava le mie amicizie (non per gelosia femminile, ma per via di amici "un po' troppo sbandati"...droga, alcool etc...) io a volte non sopportavo la sua inazione (ha perso il lavoro alla nascita del figlio
Ma arriviamo al punto cruciale:
circa un mese fa scopro casualmente, aprendo il suo computer, la schermata del sito meetic. io di giorno sono in ufficio e lei sta a casa, mi aiuta anche da casa col mio lavoro e io non ho mai avuto ragione di controllarla o dubitare di lei. ma fatto sta che ero in casa, avevo bisogno di mandare una mail di lavoro e ho aperto il suo computer (lei spesso usa anche il mio) e vedo questa schermata. Impulsivo come sono, glielo dico subito e gli chiedo spiegazioni. Lei mi risponde che si, si è iscritta (senza pagare e senza foto, quindi poteva solo ricevere messaggi da utenti paganti), ma solo per curiosità e perché aveva voglia di parlare con qualcuno, visto che la sua vita sociale ultimamente è molto scarsa. Io le dico, ma se volevi parlare proprio su un sito per incontri dovevi andare? lei mi ha ribadito che lo ha fatto per curiosità e basta, e che se mi dava fastidio l'avrebbe cancellato. Io le ho solo detto di farsi due domande sul perché aveva scelto un sito di incontri, poi non ne parlo più.
Dopo qualche giorno, noto che spesso si apparta con il suo telefono, per sfuggire alla mia vista. Le rompo un po' i coglioni su questo, le faccio anche qualche battuta ma lei reagisce scontrosa e mi dice che ha voglia della sua privacy.
Allora una sera, mentre ha il telefono in mano ed è accanto a me sul divano, io sbircio nella sua schermata whatsapp e noto vari nomi di uomini che non conoscevo.
Di nuovo, impulsivo come sono, reggo giusto il tempo di mettere a letto il bambino e poi le chiedo spiegazioni...lei mi dice che si, si è scambiata il numero con qualche ragazzo di meetic, ma solo per fare due chiacchere. io le dico chiaramente che non può farmi fesso fino a questo punto. Le parlo davvero a cuore aperto, e lei anche (almeno credevo) e mi confessa che ultimamente sente questo impulso di sentirsi desiderata, ma che le chat con questi tipi non erano niente di serio, ma una specie di giogo. Io lo capisco che stiamo insieme da tanti anni, e le chiedo se e che cosa le manca, se non è soddisfatta del sesso tra di noi. lei mi dice solo che ultimamente le è venuta voglia di qualcosa che io non le potrò mai dare: l'ebrezza di un'avventura con un uomo nuovo, un'avventura sessuale. Che se anche io fossi il miglior scopatore al mondo lei comunque lo fa solo con me da 17 anni e quindi questa dimensione della novità io non gliela posso dare.
Che dire? Lì per lì mi è venuto un po' di magone...ma la capisco, io per lavoro ho sempre avuto più contatti con altre donne e a volte mi è capitato di notare interessamenti da altre figure femminili. Certo non nego che mi abbia fatto piacere la sensazione che un'altra donna mi desiderasse, anche se poi io non ne ho mai approfittato (forse perché mi piace approfondire, anche la sfera sessuale, con una persona -lei- piuttosto che andare a scopare a giro, anche se ne avrei l'opportunità).
Quindi dopo un po' di riflessioni e tavaglio interiore, le dico che se davvero vuole provare questa esperienza, io la capirei, ma non potrei mai sentirmi tradito nella fiducia, e quindi le chiedo che se vuole andare a scopare con un altro me lo deve dire. Intendiamoci, io non sono di quelli che si arrapano al pensiero della propria donna scopata da un altro e questa cosa gliel'ho detta solo perché la amo e non la voglio perdere, e so che se venissi a sapere che lei davvero mi ha fatto fesso temo che ci lasceremmo in malo modo, e questa è l'ultima cosa che voglio. Lei dopo questo mi dice che la mia è una proposta estrema. e in effetti lo è, forse. ma per me è anche estremo ingannare la persona che si ama e con cui si è costruito una vita. e la mia proposta ovviamente non l'ho fatta a cuor leggere, ma con una discreta dose di sofferenza.
Lei quindi mi dice che cancellerà tutti i contatti che aveva (erano 4 credo), che tanto non erano persone che la interessavano e che tutto era stato un gioco. Io però parlando con lei lo sento che qualcosa mi nasconde, che non me la racconta tutta, e...2 giorni dopo faccio una cosa che non avevo mai fatto in 17 anni insieme: vado a guardarle il telefono (che pure ha il blocco, non chiedetemi come ma al 3 tentativo ho azzeccato i tocchi...boh quando si dice il destino). in effetti aveva cancellato tutti le conversazioni, tutte tranne una però, che era stata archiviata. L'ho aperta e quando l'ho letta m'è letteralmente salito il sangue al cervello: lei e questo tipo si scambiavano effusioni erotiche, frasi eccitate (non pornografiche, ma chiaramente dettate dall'eccitazione) e lui la pressava perché si incontrassero, e lei gli risponde che è incasinata ma forse a giugno, quando di solito va una settimana al mare con i suoi, avrebbe potuto lasciare il bambino ai nonni e andare a incontrarsi con lui...
non so se vi potete immaginare la mia reazione...puro sangue alla testa...visto che era mattina presto ho cercato di calmarmi e dopo aver portato il figlio a scuola sono tornato a casa e le ho subito detto che le avevo guardato il telefono e cosa avevo letto. da lì mezza tragedia, lei si è messa a piangere e mi ha detto che in effetti uno dei tipi che aveva conosciuto tramite il sito l'aveva attirata, risvegliata diciamo, e che la situazione la intrigava. Ma come ha fatto a tramare con questo un incontro segreto alle mie spalle quando io 2 giorni prima le avevo parlato col cuore in mano e le avevo detto che se voleva scopare io l'avrei capita ma avevo bisogno di sapere...
non posso sopportare il fatto di essere fatto fesso, ingannato, raggirato. questo no! posso sopportare (con dolore, ma posso sopportare) che la mia donna abbia voglia di farsi una scopata con un altro perchè sta insieme a me da tanto e forse teme di non poter più provare quell'ebrezza.
ora non so che fare, dopo quell'episodio ci siamo fatti delle gran scopate, perché comunque lei mi piace da morire e non la cambierei con nessun altra. Ma dentro di me qualcosa si è spezzato, temo che torni a mentirmi.
Scusate se ho scritto in modo confuso, sono un po' preso dalle emozioni. Ogni commento è benvenuto.
Soprattutto chiedo alle donne: davvero la mia proposta è così estrema? Cioè, io la amo e le dico: se vuoi provare com'è il sesso con un altro, fallo, ma devi dirmelo perché così io comunque continuo a sentirmi speciale per te.
O meglio essere cornuti e non sapere? ma se poi si viene a sapere -e io sono perspicace e lei non molto brava a nascondere, quindi si verrebbe a sapere- le conseguenze non sono peggiori?
Scusate per la prolissità, se volete commentare mi farete un gran piacere