Mi sento bloccata.

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Old marty82

Guest
Buonasera a tutti
Ho deciso di scrivere qui dopo parecchio tempo che vi seguo in silenzio!
Vi leggo spesso e ho trovato questo forum casualmente mentre navigavo nel web.
Mi è sembrato un forum pieno di risposte sensate e con molti interventi intelligenti.
Avevo già scritto due messaggi ma molto brevi, oggi sono qui per raccontare un pochino la mia storia.

Parto dicendo che compirò presto 26 anni e sono fidanzata da 2 anni e mezzo (circa) con un ragazzo che ha più o meno la mia età. Lavoro solo saltuariamente e devo ancora laurearmi.

Il punto è questo: da qualche mese a oggi non sono più tranquilla.
Non lo so a che cosa è dovuto, ma sento che sono cambiate tante cose, è cambiato il mio carattere, è cambiato il mio modo di “sentire”.
Con lui non riesco a parlarne e ogni volta che ci provo reagisce male, per esempio si ammusa, comincia a farmi domande, se la prende ecc…
Il più delle volte non capisce.
Il guaio è che non mi capisco bene nemmeno io.

Proverò a spiegarmi meglio: lui studia una facoltà molto impegnativa, molto importante, lontano da me (anche se torna a casa molto spesso; non conviviamo) ed è partito per questa avventura a settembre (laurea specialistica).
E’ una persona abbastanza dinamica, molto ambizioso.
Io no. Aspiro solo ad essere tranquilla e potermi trovare uno straccio di lavoro con cui poter andare avanti, vorrei avere più amici.
Vivo in casa con i miei, faccio una vita molto piatta, ho pochissimi amici e la mia migliore amica non la vedo quasi mai perché abbiamo orari molto diversi (lei lavora).
Presto se ne andrà anche lei.
Ho molte conoscenze, ma nessuno che mi capisca a fondo e che sappia darmi degli stimoli.
Nemmeno lui ne è capace, perché con tutta la sua buona volontà, ha un carattere troppo poco complesso per poter capire il mio, che invece è complicatissimo.
Non coglie di me molte sfumature e molti aspetti.
Passo parecchio tempo nel web, cerco di uscire più che posso, ma fondamentalmente mi sento sola.

E anche un po’ depressa. Da un certo periodo dormo moltissimo, ho perso interesse per molte cose che mi circondano, mi stufo di uscire sempre con le stesse persone, mi annoio di fare sempre le stesse cose, vedo la gente intorno a me che evolve e produce, mentre io, a parte piccole cose, sono ferma come un vagone fuori posto.

Mi sento fuori dal mondo, fuori dal coro, fuori da tutto.
Mi sembra di stare dentro una bolla di sapone e guardare il mondo dall’alto.
Ho un calo della libido, ma cerco di evitare che lui se ne accorga troppo perché altrimenti comincerebbe con le paranoie, i sospetti e il terzo grado…e domande e domande (è piuttosto pesante e quando attacca non la smette più) che è proprio quello di cui in questo periodo avrei meno bisogno in assoluto. Vorrei evitare le sue domande, vorrei dirgli che ho bisogno di stare un po’ da sola, di riflettere, di chiudermi, ma so già che non capirebbe e direbbe “mi vuoi lasciare?” oppure troncherebbe visto che non crede alle pause di riflessione.

Vorrei sentirmi spensierata e tranquilla ma non ci riesco.
Ho sempre la sensazione di essere fuori posto.

Vi prego ditemi come potrei fare per uscirne, perché davvero non so come devo comportarmi.
 
O

Old fay

Guest
Forse semplicemente non sei felice della vita che fai, non c'è un segreto per uscirne fuori, è ovvio che qualcosa dovrà cambiare e cambierà, sarà il lavoro, il renderti indipendente, delle nuove amicizie, o un nuovo amore, chi lo sa. Sei troppo giovane per essere già depressa....pensa a tutta la vita che hai davanti...
 
O

Old marty82

Guest
hai ragione

Forse semplicemente non sei felice della vita che fai, non c'è un segreto per uscirne fuori, è ovvio che qualcosa dovrà cambiare e cambierà, sarà il lavoro, il renderti indipendente, delle nuove amicizie, o un nuovo amore, chi lo sa. Sei troppo giovane per essere già depressa....pensa a tutta la vita che hai davanti...
Fay, hai ragione.
Non sono insoddisfatta della mia vita, ma nemmeno felice.
Per felicità ti parlo di quelle emozioni forti, di sentire la vita dentro che ti scorre, di svegliarti la mattina con un senso di brivido assoluto magari per stupidaggini, come per il fatto di vedere il sole.
Non so da quanto è che non mi capita.
Mi sento congelata.
Lui non può capire questo mio stato d'animo perchè a lui tutto scorre e non ha mai avuto intoppi.
La mia vita ha avuto il primo grande arresto con una mia malattia, poi con una storia d'amore finita male, poi con la morte di una persona a cui ero legata (che non vedevo da molti anni ma di cui una volta ero stata innamorata).

Vorrei cambiare le cose.
Spesso mi sveglio e vedo tutto grigio, scontato.
Mi stanno tornando anche gli attacchi di panico.
Non mi sento me stessa, non quella me stessa che sono dentro, in fondo, molto in fondo, dove fino ad ora una sola persona nella mia vita è riuscita ad arrivare.

Vorrei esternarmi, esprimermi di più.
Sentirmi viva, insomma.
Trovare qualcuno (amiche, amici, persone) che siano come me, che amino la lettura, gli spazi aperti, la poesia, l'arte, la creatività, le parole, i profumi, i lunghi discorsi filosofici o senza senso, l'andare in pellegrinaggio in luoghi dimenticati dall'uomo, le passeggiate nei boschi la domenica, l'armonia, la musica (una volta suonavo il piano...da bambina, ero brava, ma poi me lo hanno venduto).

Dei miei coetanei, nessuno ama queste cose.
Nemmeno lui, che ha una mentalità pragmatica e molto schematica può capire che schiavitù sia essere un'anima sognatrice e vedere il proprio mondo fuori ingrigire.

Mi viene da piangere.
 

Old casa71

Utente di lunga data
Mamma mia..... io alla tua età spaccavo il mondo.
Sei troppo legata e chiusa. Esci dal guscio. Chiudi internet. Comincia a frequentare nuove persone, ad avere nuovi interessi. Pensa a te.
E' l'unica cosa sensata che ti posso dire.
 
O

Old marty82

Guest
Mamma mia..... io alla tua età spaccavo il mondo.


Casa, mi dicono tutti la stessa identica cosa. Dovrei spaccare il mondo e invece non ci riesco. Sapere di non esserne capace non mi aiuta.

Sei troppo legata e chiusa. Esci dal guscio. Chiudi internet. Comincia a frequentare nuove persone, ad avere nuovi interessi. Pensa a te.
E' l'unica cosa sensata che ti posso dire.
Se fosse così semplice l'avrei già fatto.
Non me ne volere, ma siamo tutti capaci a liquidare una cosa così con due parole.
Finchè non ci troviamo in un periodo del genere.
Non è semplice. Ho fatto già vari tentativi, ma non è semplice.
Non puoi fingere di essere miss splendida, uscire di casa una mattina, iscriverti a un corso di pittura e trovare tanti amici come te...non quando senti che la tua vita ha bisogno di uno scossone, ma non sai individuare esattamente in che punto.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Cara Marty, in parte ti capisco perchè in questo periodo ho uno stato d'animo simile al tuo, certo per motivi diversi, ma in molte cose che hai scritto mi sono ritrovata.
Avverto anch'io la necessità di uno scossone, dopo un periodo di noia e di blocco emotivo. Non sono riuscita ad eliminare completamente questa sensazione, ma va meglio. Posso dirti che nel mio caso si tratta soprattutto del bisogno di un cambiamento, interiore più che esteriore, perchè ho avuto negli ultimi mesi delle esperienze non del tutto negative, ma che mi hanno messa in discussione.
Ho capito così di dover cambiare, dentro, per poi poter cambiare anche la mia vita, il mio relazionarmi con gli altri.
Non ti so spiegare bene cosa sta succedendo, ma mi accorgo nelle piccole vicende quotidiane di vivere diversamente, mi sento più libera, meno bloccata nel lasciarmi andare ad emozioni ed espressione di mie opinioni, mi faccio meno problemi, e penso soprattutto alla mia serenità.
Detto questo, posso solo consigliarti di non aver timore nell'esprimere le tue esigenze a chiunque ti stia accanto: se hai voglia di stare un pò per conto tuo (io lo sto facendo) fallo, senza doverti sentire in colpa per il tuo ragazzo o per i tuoi amici. Del resto, se anche facessi finta di niente, chi ti sta accanto se ne accorgerebbe, e non sarebbe bello per te e neanche per gli altri. Ritagliati degli spazi per te, per fare ciò che ti va, anche semplicemente stare a casa, leggere, guardare la tv, stare qui sul forum a confrontarti, vedrai che lentamente sentirai dentro di te lo stimolo a fare cose nuove, saprai trovare tu stessa i modi per conoscere gente nuova, ti sentirai di nuovo a tuo agio.
Ora hai bisogno di fermarti.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Forse

Nella vita ci sono momenti di passaggio in cui i cambiamenti non avvengono lentamente, come nell'evoluzione quotidiana a causa delle esperienze e della loro elaborazione.
Chi ha allevato figli sa bene che si possono osservare questi momenti di "salto" fin da da piccolini.
I cambiamenti fisici sono evidenti e un tempo questi momenti erano segnalati da riti di iniziazione.
Ora le fasi di cambiamento hanno una durata maggiore anche se sono percepite ugualmente come un salto e, poiché vissute individualmente, sentite come destabilizzanti e solitarie.
Credo che sia sano e che si debba seguire questa esigenza di cambiamento.
Penso che in tempi passati, ma non lontanissimi, alla tua età c'erano già figli a dare un senso alla sensazione di cambiamento e a darle un valore sociale.
 

MK

Utente di lunga data
Vorrei evitare le sue domande, vorrei dirgli che ho bisogno di stare un po’ da sola, di riflettere, di chiudermi, ma so già che non capirebbe e direbbe “mi vuoi lasciare?” oppure troncherebbe visto che non crede alle pause di riflessione.
Cara Marty, non sei più innamorata di lui. Tutto qui. Lo so che fa male, lo so che è triste ma è così. Hai tutta la vita davanti, non è così difficile farcela da soli sai? E poi la vita ti premia, improvvisamente. Devi ricominciare a sentire te stessa, a sentirti viva. Non accontentarti. Pensa a te, a quello che ti piace, a quello che ti fa sentire felice. E cercalo. Prova a parlarne col tuo fidanzato. Se il suo amore è grande accetterà il tuo cambiamento, l'amore prende tante forme ...Ti abbraccio.
 
O

Old alesera

Guest
si

si hanno ragione....è positivo sentire una scossa anzi...non ti fossilizzare e ricomincia da te stessa....non è poi sempre necessario trovare chi condivide le tue passioni, penso che prima di tutto devi coltivare te stessa...se cerchi di completarti il tuo ragazzo o il prossimo sarà solo 1 cosa bellissima in più e non in meno.....
coraggio hai 1 vita davanti.....non perdere tempo....

 
O

Old Alèxandros

Guest
ciao marty

<SPAN lang=FR style="FONT-SIZE: 16pt; FONT-FAMILY: Greek; mso-ansi-language: FR; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><FONT color=#000000>Kai kaqe toso anarwtiemai,
 

Bruja

Utente di lunga data
Marty

La tua vita èé priva degli stimoli che dovrebbero vivacizzarla e non hai attorno chi possa darti una mano.... comunque vediamo mnei particolari:
--------------------------------

Non sono insoddisfatta della mia vita, ma nemmeno felice. Sei nello stato inerte, quindi pseudo paralizzante
Per felicità ti parlo di quelle emozioni forti, di sentire la vita dentro che ti scorre, di svegliarti la mattina con un senso di brivido assoluto magari per stupidaggini, come per il fatto di vedere il sole.
Non so da quanto è che non mi capita.
Mi sento congelata.Questo verbo é rivelante, congelata in attesa di qualcosa che ti sgeli...
Lui non può capire questo mio stato d'animo perchè a lui tutto scorre e non ha mai avuto intoppi.Lui pare preso così tanto dalle sue aspettative che non vede il tuo stato di inerzia, e forse non si preoccupa neppure di cercarlo.
La mia vita ha avuto il primo grande arresto con una mia malattia, poi con una storia d'amore finita male, poi con la morte di una persona a cui ero legata (che non vedevo da molti anni ma di cui una volta ero stata innamorata).Non voglio personalizzare né minimizzare ma molti qui hanno avuto eventi uguali ai tuoi, ma si deve reagire, e siamo noi e solo noi a farlo con la consapevolezza che la vita è la nostra architettura esistenziale e nessun altro architetto può veramente fare di meglio.

Vorrei cambiare le cose.
Spesso mi sveglio e vedo tutto grigio, scontato.
Mi stanno tornando anche gli attacchi di panico.
Non mi sento me stessa, non quella me stessa che sono dentro, in fondo, molto in fondo, dove fino ad ora una sola persona nella mia vita è riuscita ad arrivare.La prima persona che deve arrivare a fondo veramente delle tue motivazioni di vita sei tu... con tutto il rispetto per gli altri, tu sei l'unico ago della bilancia.

Vorrei esternarmi, esprimermi di più.
Sentirmi viva, insomma.Analizza questo stato d'animo, cosa ti impedisce di essere come vorresti?...
Trovare qualcuno (amiche, amici, persone) che siano come me, che amino la lettura, gli spazi aperti, la poesia, l'arte, la creatività, le parole, i profumi, i lunghi discorsi filosofici o senza senso, l'andare in pellegrinaggio in luoghi dimenticati dall'uomo, le passeggiate nei boschi la domenica, l'armonia, la musica (una volta suonavo il piano...da bambina, ero brava, ma poi me lo hanno venduto).Persone come quelle che descvrivi se ne trovano nei club o nei circoli fra gli amanti della natura..... e trovo interessante la storia del piano; senti ancora quella privazione, perché non provi a pensare di ricomprarne uno, o al limite affittarlo?

Dei miei coetanei, nessuno ama queste cose.
Nemmeno lui, che ha una mentalità pragmatica e molto schematica può capire che schiavitù sia essere un'anima sognatrice e vedere il proprio mondo fuori ingrigire.
Temo ti sia ionfilata in un ambiente di carrieristi, pragmatici, positivisti e scalatori di posizioni che vedono la natura giusto per fare un pic-nic una tantum... cercati altre amicizie, e non dirmi che non le trovi, ti ripeto ci sono molti modi di ricerca e devi cominciare da chi fa le cose che a te sono affini e confacenti. Internet non serve solo per chiacchierare o fare incontri, aiuta anche a trovare chi ci é simile nelle passioni e nelle inclinazioni. Credo ci sia un "volontariato" alla Lipu che potrebbe esserti utile, e comunque non devo certo dirti come cercare... sei una universitaria !!!!!

Mi viene da piangere.Fai in modo che ti assdpetti il sorriso delle belle cose realizzate... ma prima di ogni cosa devi contare su di te. Fidati della tua forza.
Noi siamo sempre qui

Bruja
 

Old Giusy

Utente di lunga data
<SPAN lang=FR style="FONT-SIZE: 16pt; FONT-FAMILY: Greek; mso-ansi-language: FR; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><FONT color=#000000>Kai kaqe toso anarwtiemai,
Tentativo di scrittura in greco....
 

Mari'

Utente di lunga data
<SPAN lang=FR style="FONT-SIZE: 16pt; FONT-FAMILY: Greek; mso-ansi-language: FR; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><FONT color=#000000>Kai kaqe toso anarwtiemai,

GIUSYYYYYYYYYYYYYYYYYYY!!!​


Giusy ti persento Alèxandros


Benvenuto!​
 

soleluna80

Utente di lunga data
[/size]

Casa, mi dicono tutti la stessa identica cosa. Dovrei spaccare il mondo e invece non ci riesco. Sapere di non esserne capace non mi aiuta.



Se fosse così semplice l'avrei già fatto.
Non me ne volere, ma siamo tutti capaci a liquidare una cosa così con due parole.
Finchè non ci troviamo in un periodo del genere.
Non è semplice. Ho fatto già vari tentativi, ma non è semplice.
Non puoi fingere di essere miss splendida, uscire di casa una mattina, iscriverti a un corso di pittura e trovare tanti amici come te...non quando senti che la tua vita ha bisogno di uno scossone, ma non sai individuare esattamente in che punto.



Ciao!
Io da adolescente ero come te. Sognatrice, con pochi amici e spesso chiusa in casa (per mia scelta), ero triste e sola. Poi un giorno sono cambiata. Come? Non lo so, non me lo ricordo. Credo che non ci sia un evento scatenante in queste cose. Qui dici che non basta iscriversi ad un corso di pittura, ok, in parte è vero ma devi fare tu il primo passo. Ti interessa la lettura? La poesia? Ci sono altre persone che condividono tali interessi. Anche se non le conosci un corso può aiutarti. Non sto semplificando, sia chiaro ma da cosa nasce cosa. 6 tu che devi iniziare, anche se è difficile.
 
O

Old lele51

Guest
Marty

Fai tesoro dei consigli... molti sono da persone che ci sono passate, la tua situazione non è bella, ma devi metterci di tuo per cambiarla... mi par capire che non hai progetti di vita, nemmeno con il tuo ragazzo... comincia per proporti un futuro... non solo un straccio di lavoro, ma un lavoro che ti soddisfi, che ti faccia sentire utile... comincia da lì e vedrai che le altre cose si aggiusteranno da sole, non chiuderti in tè stessa, è il principio della passività, devi reagire... esci comincia a conoscere gente nuova... e se il tuo ragazzo ti incavola, parlagli, metti le carte in tavola, sii sincera, se non è stupido capirà... e se non è in grado di aiutarti è troppo egoista per meritarti... vai avanti piccola, coraggio, continua a scrivere e a leggere nel forum, vedrai che ti aiuterà...Lele
 

ranatan

Utente di lunga data
Buonasera a tutti
Ho deciso di scrivere qui dopo parecchio tempo che vi seguo in silenzio!
Vi leggo spesso e ho trovato questo forum casualmente mentre navigavo nel web.
Mi è sembrato un forum pieno di risposte sensate e con molti interventi intelligenti.
Avevo già scritto due messaggi ma molto brevi, oggi sono qui per raccontare un pochino la mia storia.

Parto dicendo che compirò presto 26 anni e sono fidanzata da 2 anni e mezzo (circa) con un ragazzo che ha più o meno la mia età. Lavoro solo saltuariamente e devo ancora laurearmi.

Il punto è questo: da qualche mese a oggi non sono più tranquilla.
Non lo so a che cosa è dovuto, ma sento che sono cambiate tante cose, è cambiato il mio carattere, è cambiato il mio modo di “sentire”.
Con lui non riesco a parlarne e ogni volta che ci provo reagisce male, per esempio si ammusa, comincia a farmi domande, se la prende ecc…
Il più delle volte non capisce.
Il guaio è che non mi capisco bene nemmeno io.

Proverò a spiegarmi meglio: lui studia una facoltà molto impegnativa, molto importante, lontano da me (anche se torna a casa molto spesso; non conviviamo) ed è partito per questa avventura a settembre (laurea specialistica).
E’ una persona abbastanza dinamica, molto ambizioso.
Io no. Aspiro solo ad essere tranquilla e potermi trovare uno straccio di lavoro con cui poter andare avanti, vorrei avere più amici.
Vivo in casa con i miei, faccio una vita molto piatta, ho pochissimi amici e la mia migliore amica non la vedo quasi mai perché abbiamo orari molto diversi (lei lavora).
Presto se ne andrà anche lei.
Ho molte conoscenze, ma nessuno che mi capisca a fondo e che sappia darmi degli stimoli.
Nemmeno lui ne è capace, perché con tutta la sua buona volontà, ha un carattere troppo poco complesso per poter capire il mio, che invece è complicatissimo.
Non coglie di me molte sfumature e molti aspetti.
Passo parecchio tempo nel web, cerco di uscire più che posso, ma fondamentalmente mi sento sola.

E anche un po’ depressa. Da un certo periodo dormo moltissimo, ho perso interesse per molte cose che mi circondano, mi stufo di uscire sempre con le stesse persone, mi annoio di fare sempre le stesse cose, vedo la gente intorno a me che evolve e produce, mentre io, a parte piccole cose, sono ferma come un vagone fuori posto.

Mi sento fuori dal mondo, fuori dal coro, fuori da tutto.
Mi sembra di stare dentro una bolla di sapone e guardare il mondo dall’alto.
Ho un calo della libido, ma cerco di evitare che lui se ne accorga troppo perché altrimenti comincerebbe con le paranoie, i sospetti e il terzo grado…e domande e domande (è piuttosto pesante e quando attacca non la smette più) che è proprio quello di cui in questo periodo avrei meno bisogno in assoluto. Vorrei evitare le sue domande, vorrei dirgli che ho bisogno di stare un po’ da sola, di riflettere, di chiudermi, ma so già che non capirebbe e direbbe “mi vuoi lasciare?” oppure troncherebbe visto che non crede alle pause di riflessione.

Vorrei sentirmi spensierata e tranquilla ma non ci riesco.
Ho sempre la sensazione di essere fuori posto.

Vi prego ditemi come potrei fare per uscirne, perché davvero non so come devo comportarmi.
Ciao Marty.
Scusa, sarò un pò brusca, ma non è che ti senti così perchè in fondo non hai problemi più seri a cui pensare?
Perchè invece di stare in casa a pensare a quello che potrebbe essere ed invece non è non provi a gettarti nello studio? Dici che stai finendo l'Università, bene! Frequenta le lezioni, cercati un argomento interessante da sviluppare come tesi di laurea, appassionarti a quello che fai. Pensa al tuo futuro lavorativo.
E non parlare di uno straccio di lavoro. Avere un'occupazione che ti soddisfa è importantissimo. Non parlo di soddisfazione economica, ma personale. Ti assicuro che fare qualcosa che ti piace ti riempie molto la vita, ti da energia e grinta...
Sei giovane, non puoi accontentarti e non puoi già aspirare ad una vita mediocre.
Anche con il tuo ragazzo. Ne sei ancora innamorata? Pensaci bene, due anni sono pochini per accusare già un calo del desiderio!!

Un saluto
 
O

Old Alèxandros

Guest
ciao marty

Scusa volevo scriverti un detto degli antichi greci in greco ma con il mio pc non è possibile. Comunq volev dirti che secndo me dovresti lasciare il tuo raga perchè così è solo una lenta agonia.

Fidati io avevo una raga che studiava architettura a Firenze e alla fine mi sono ritrovato solo con lei che invece aveva tutt'altra vita e interessi,lontani dai miei. sob sob sob...:-(


ps: il detto recitava più o meno csì:

se segui la luce di un'altra strada che non è la tua è come soccombere al buio della propria.

Alèxandros
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Scusa volevo scriverti un detto degli antichi greci in greco ma con il mio pc non è possibile. Comunq volev dirti che secndo me dovresti lasciare il tuo raga perchè così è solo una lenta agonia.

Fidati io avevo una raga che studiava architettura a Firenze e alla fine mi sono ritrovato solo con lei che invece aveva tutt'altra vita e interessi,lontani dai miei. sob sob sob...:-(


ps: il detto recitava più o meno csì:

se segui la luce di un'altra strada che non è la tua è come soccombere al buio della propria.

Alèxandros
Piacere di conoscerti, Alèxandros.
 

Mari'

Utente di lunga data
Stato
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