Tempi per tornare alla ''normalità''

danny

Utente di lunga data
Deo Gratias !

Una volta un amico mi disse che per lui era più o meno come andare a giocare a tennis.

Un pò di impegno, un pò di sudore, un pò di passione.
Secondo me no.
A meno che si sia talmente presuntuosi (o scemi) da vestire le azioni degli altri in base ai propri significati.

Credo sia un errore che si fa spesso, soprattutto perché in assenza di codici interpretativi si tende ad usare i propri.
Peró tendenzialmente si giudica in base all’immagine che si ha della persona.

Se pensi che il partner abbia una concezione della sessualità e del sesso metti di profondità e di intima condivisione, è logico che immagini che l’abbia vissuto allo stesso modo anche nel tradimento.

Se sai che il tuo partner scinde affettività e sessualità, sarai portato a fare probabilmente altre valutazioni.

Anche a “parità di tradimento” i giudizi possono comunque essere di molto diversi, perché ciascuno puó considerare come aggravanti elementi differenti, dando loro un peso soggettivo.
Partiamo dal racconto di Jim.
Per me l'affermazione dell'amico di Jim non mostra la valutazione che lui fa del sesso in generale.
Se per lui il sesso fosse davvero come giocare a tennis, non avrebbe tanto da obiettare se scoprisse un tradimento della moglie, o, perlomeno, sarebbe indispettito solo dalla menzogna e non dall'attività espletata. "Accidenti, moglie, potevi dirmelo però che anche tu avevi voglio di giocare a tennis! Cavoli, perché mentire? Vai pure con chi vuoi, un po' di sport rinforza il fisico e fa bene alla mente. Lo dicevano anche i Latini.".
Sono abbastanza certo invece che lui come altri che minimizzano le proprie scelte non applichino lo stesso criterio di tolleranza verso il partner.
Io come vede il sesso una persona non lo valuto da come parla di sé agli altri, ma da come considera l'attività della moglie. E in questo ci metto non solo la paranoia verso il sesso fatto con l'amante che si sviluppa a seguito della scoperta del tradimento, ma anche la gelosia verso gli ex, o il fastidio che taluni provano per come esce vestita una donna etc.
 

Bruja

Utente di lunga data
Succede anche nel collezionismo, di sovrastimare per amore. Mai partecipato a un'asta? :)
Non è tanto cio' che non vale niente, quanto ciò che non costa niente, a diventare fonte di disprezzo. Ahimè.
Straquoto... Spesso affascina quasi più la sfida vittoriosa e la voglia di strappare ad altri ciò che ci piace che la lucidità utile a stimare il vero valore di ciò che ci attrae
 

Eagle72

Utente di lunga data
Partiamo dal racconto di Jim.
Per me l'affermazione dell'amico di Jim non mostra la valutazione che lui fa del sesso in generale.
Se per lui il sesso fosse davvero come giocare a tennis, non avrebbe tanto da ........E in questo ci metto non solo la paranoia verso il sesso fatto con l'amante che si sviluppa a seguito della scoperta del tradimento, ma anche la gelosia verso gli ex, o il fastidio che taluni provano per come esce vestita una donna etc.
All'inizio del fidanzamento con mia moglie ero molto geloso degli ex, poi vederla molto presa mi ha fatto rilassare. Per venti anni mai stato geloso...topless, vestiti scollati, massima liberta e fiducia, anche davanti a corteggiatori insistenti ecc...perché? Perche era innamorata persa. Non aveva proprio occhi per altri, e me lo ha sempre detto...era evidente. Quando l' ho percepita distante (pre suo tradimento) e lontanissima (durante)..be sono impazzito..e ora pur sapendo che ha scelto me con piena consapevolezza..vacillo ancora. Ho perso certezze ...(nb l esser sicuro non mi ha però mai fatto essere un marito distratto, distante...anzi...tutt'altro...ovviamente tranne nel periodo del mio tradimento dove ero altalenante soprattutto sofferente perché era una condizione che non mi piaceva...per me il tradimento è stato sofferenza)
 
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mistral

Utente di lunga data
E no...caro Danny....
subisci il furto e dici “che sfiga proprio a me...” ma non dici” i ladri sono proprio delle persone disgustose”.... accanendoti su di loro.
Se avessi fatto soffrire un ex marito tradendolo con un altro e poi mi ritrovassi tradita a mia volta ...starei malissimo ma mi direi “caspita, non immaginavo si stesse così di merda ...certo che con il mio ex sono stata proprio una stronza ..., e adesso la ruota gira !” Non mi verrebbe da dire ...”ma il mio di prima era vero amore...” (non me ne volere , Jim..)
.
Questo discorso funziona con persone in grado di fare auto analisi obiettiva e in grado di provare il sentimento della vergogna.Se si ha a che fare con persone tendenzialmente egoiste no.
Quando chiesi a mio marito se aveva qualcosa da dirmi ,ci misi anche il fatto di avere prove gentilmente regalatemi da persona ignota.Lui cedette e confessó di getto.
In seguito,a mente fredda ,il suo pensiero fu che il responsabile potesse essere il marito di lei .Esordì con un “ se lo becco gli spacco la faccia a quello stronzo”.
Inutile dire che lo mangiai vivo ,se ne rese conto dell’assurditá della sua rabbia e mise la coda tra le gambe sentendosi lui in primis una persona di merda e non il marito dell’altra che avrebbe avuto tutti i diritti di ritorcersi contro di lui.
 

mistral

Utente di lunga data
Beh, che le persone se la raccontino e si giustifichino è la prassi ...ma che non dobbiamo dire loro nulla ce ne passa ....
Sono convinta che Jim stia soffrendo per varie ragioni e questo mi dispiace ...ma conviene che si focalizzi sui problemi effettivi più che sulle giustificazioni verso se stesso o recriminazioni verso il tradimento di lei più o meno grave del suo ....
Non funziona altrimenti

Io ricordo un’amica che si era messa con un uomo sposato che poi ha lasciato 2 figli e moglie con un terzo in arrivo...
Lei poi, dopo due anni, me la sono trovata piegata in due dal dolore perché “non capiva, attenzione!!!!non capiva come lui avesse potuto tradirla con un’altra...”!!!! Capisci, non che soffriva ma avrebbe dovuto immaginarlo che mettersi con uno così non lasciava presagire nulla di buono....
Ma beata donna ...ti sei messa con uno che non ha avutoIl minimo scrupolo a lasciare la moglie incinta ... che ha cornificato oltre ogni limite ...ma cosa pensavi, che grazie al potere supremo della tua vulva (che brutto termine ) sarebbe cambiato magicamente ?
Boh!?!?!
Sarò strana io. Per carità ....
Sono considerazioni che ho sempre fatto.Non metto in dubbio che si soffra ma bisogna anche essere realisti e “pronti” a gestire i quasi inevitabili deja vu.
Se la tua amante passa ore a denigrare il marito,a raccontarti la sua scarsità sessuale ,i suoi vizi,i suoi difetti etc etc,poi non puoi stupirti se quando la bolla scoppia ,ti riserva lo stesso trattamento .Puoi starci male ma appunto non puoi pensare “come ha potuto”.Se ha potuto farlo contro chi ha condiviso una promessa ,un matrimonio,una vita....figurati con te che sei niente(nella vita reale).Solo che ci fa piacere pensare di essere migliori e più fighi di quello la ...
Forse sarò troppo razionale ma se mi metto con un pluri uxoricida,non perdo di vista il fatto che come ha potuto prima,possa anche dopo.Posso sperare di no ma non cascare dal pero se succede.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
La valutazione bene/male la fai ovviamente prima di lasciare un nido per un altro, quindi non mi è 'andata bene' per caso.
Mi è andata bene perchè c'erano una serie di motivi che hanno spinto ENTRAMBI a fare una scelta, ponderata per mesi.
Viceversa sarebbe rimasta una storia di corna come tante altre.



Ovviamente SI perchè quel tradimento ha portato alla costruzione di una FAMIGLIA.
Hai idea di quante unioni nascono con una delle due parti 'impegnata' ?
O pensi che ci si incontri e ci si scelga solo da 'liberi' ?
E poi, a cosa ha portato il tradimento della mia compagna ?
A un bel niente, direi.
E direi che c'è una SOSTANZIALE differenza.



E' il verbo 'assolvere' che non c'entra nulla.
Ovviamente a seconda di come la vicenda si sviluppa nel tempo puoi dare valenza differente alle due storie.
O vuoi paragonare un tradimento che porta ad una nuova coppia, ad un figlio e ad una casa con un tradimento costituito sostanzialmente da qualche scopatina extra ? :confused:




Mi sa che non mi sono davvero spiegato o forse intendi male tu.
Il fatto che il mio ultimo tradimento sia stata una roba light NON mi assolve.
Se ce la meniamo con assoluzione e colpa non ne usciamo più.
Quanto al 'vero amore' OVVIAMENTE NON L'HO SCOPERTO DOPO altrimenti non lasciamo la mia ex moglie per un'altra...:confused:



Qui avevi iniziato benissimo ma arrivo al sottolineato e boh...dove mi assolvo ??:confused:
La storia va male perchè entrambi abbiamo contribuito a farla andare male, OVVIAMENTE per quanto io possa cercare di essere equilibrato è abbastanza comprensibile che abbia un occhio di riguardo per le sue mancanze...;)
Ci riprovo:
Caso a-
Jim ha un matrimonio infelice e si apre a nuove esperienze. Conosce l’amante e la frequenta .
Non la ama ancora, ovviamente, ma gli piace tanto. Si frequentano fino a che scoprono di amarsi (dopo aver tradito per un po’ di tempo i rispettivi coniugi). Fanno saltare il banco e costruiscono una famiglia.. La moglie non saprà mai nulla della relazione clandestina.
È andata bene? Si.
Caso b- come poteva andare (e come va spesso)
Jim ha un matrimonio infelice e si apre a nuove esperienze. Conosce l’amante e la frequenta. Non sa ancora se la ama o meno. Il tempo passa e capisce di non amarla. La moglie lo scopre e lui le dice che non era una cosa importante .

Caso c - La compagna di jim.
Non è soddisfatta del suo matrimonio e si apre a nuove esperienze (come di fatto aveva fatto anche prima col marito)..conosce l’amante e lo frequenta .. non da ancora se lo ama o meno. Il tempo passa e scopre di non amarlo. Jim la scopre e lei dice che non era una cosa importante.

Ora. Per Jim la differenza tra caso a e caso b è solo la scoperta di amare l’amante (che ha frequentato come amante prima di scoprirlo, non come amica del cuore ..) . Però Jim insiste dicendo che quel tradimento ha valore perché ha generato amore e famiglia ....io ripeto che non è la conseguenza ad avvalorare un’azione che è identica a quella che tu stai contestando alla sua compagna (e che hai contestato più volte qui...)..
Le azioni sono identiche . È solo la fortuita conseguenza della scoperta di amare che ha generato conseguenze diverse. Se tu non avessi scoperto di amare la tua amante ti troveresti nella stessa spiccicata identica situazione della tua compagna.
Ti stai assolvendo si ...e hai dato diversi pesi e diverse misure più volte qui dentro alla vicenda .
Se poi pensi che ti siano di aiuto quelle persone che ti dicono “Jim! Fai bene a pensarla così ...lei è inguardabile per quello che ti hai fatto ..”..prosegui pure ...ma secondo me il tuo obiettivo è provare ad aggiustare le cose, non trovare a chi dare il maggior volume di responsabilità .
E su questo mi sembra che siamo allineati.
Come sai, ti auguro di stare meglio ..per questo mi accanisco nel voler farti vedere un punto di vista alternativo ..
 
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mistral

Utente di lunga data
Direi che c'è una profonda differenza tra un tradimento che porta ad una nuova unione ed un tradimento che non porta a nulla e che dura finchè viene scoperto.
Per il semplice motivo - non l'unico, ma evidente - che un tradimento che porta ad una nuova unione svela una innegabile verità, e cioè che IL RAPPORTO 'UFFICIALE' ERA MORTO e che quindi, sebbene con la morte nel cuore, la scelta è quasi obbligata amica mia.
Se ti svegli OGNI mattina e pensi ad un'altra persona non c'è granchè da fare se non arrendersi prima o poi all'evidenza, che ti dice che non vuoi più quella persona ma quell'altra, che il tuo rapporto è andato, morto, finito, kaputt, e che ce n'è un altro, nuovo, che ti attende (migliore o peggiore lo dice il tempo, ma all'epoca non lo PUOI sapere, sai solo che vuoi quella persona e solo quella, e lei idem).
Fare un salto del genere ti assicuro che non è una passeggiata e se non avessimo avuto forti motivazioni saremmo rimasti entrambi dove stavamo (comodi, peraltro).
Quindi si, se l'esito è diverso il giudizio normalmente è e deve essere diverso.
Poi, ovvio, è chiaro un tradimento è un tradimento e, come tale, è certamente biasimevole
Quindi stando così le cose,non dovresti essere sfiorato dal dubbio che lei sia rimasta con te pur amando “di più” l’altro.
Affermi che se il sentimento è forte,non c’è nulla che ti possa trattenere dl fare il salto definitivo.
Oppure ciò che che ti turba è il dubitare che tua moglie possa mentire anche riguardo a questa equazione che per te era inoppugnabile?
 

mistral

Utente di lunga data
Secondo me no.
A meno che si sia talmente presuntuosi (o scemi) da vestire le azioni degli altri in base ai propri significati.

Credo sia un errore che si fa spesso, soprattutto perché in assenza di codici interpretativi si tende ad usare i propri.
Peró tendenzialmente si giudica in base all’immagine che si ha della persona.

Se pensi che il partner abbia una concezione della sessualità e del sesso metti di profondità e di intima condivisione, è logico che immagini che l’abbia vissuto allo stesso modo anche nel tradimento.

Se sai che il tuo partner scinde affettività e sessualità, sarai portato a fare probabilmente altre valutazioni.

Anche a “parità di tradimento” i giudizi possono comunque essere di molto diversi, perché ciascuno puó considerare come aggravanti elementi differenti, dando loro un peso soggettivo.
Ma se un uomo sostiene che fare sesso occasionale sia come fare ginnastica,perché se pensa al sesso occasionale di sua moglie ,lo vede come una catastrofe?
Non dovrebbe essere sminuito anche in quel caso?
Per lui è ginnastica e per la moglie è l’assoluto?
Non sarà per caso una estrema azione di paraculaggine volta a loro favore?Se è ginnastica,che lo sia per entrambi.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Il mondo maschile non esiste.
Ci sono uomini che si scoperebbero qualunque essere vivente di sesso femminile, hanno gli ormoni e gli impulsi incontenibili, altri che per arrivare a desiderare una persona devono avere un coinvolgimento di testa oltre che fisico, altri ancora che vivono con altre differenti gradazioni l'interesse verso le donne, inoltre tutte questo può variare durante la vita di un uomo (l'approccio verso il sesso di un diciottenne non è quello di un cinquantenne, e non tiratemi fuori a questione esperienza, che non è la differenza sostanziale dovuta all'età).
Siamo tutti differenti, l'uno dall'altro, e viviamo fasi differenti nella nostra vita. Non per niente veniamo scelti sulla base delle nostre caratteristiche e dei vostri desideri del momento.
io mi riconosco in questo.
Mi sarebbe impossibile una relazione diversa.

Per quanto riguarda il resto, vero, però di donne così non ne conosco.
 

Brunetta

Utente di lunga data
stamattina sono un po rincoglionita, spiegati meglio
È una negazione.
Feather ha interferenze con l’inglese. Per cui dire “non è vero neanche per il cazzo” sarebbe una specie di doppia negazione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Però è difficile pensare del partner che faccia sesso con leggerezza e senza coinvolgimento, altrimenti verrebbe il dubbio che anche con noi possa essere senza coinvolgimento.
Chiarimento.
Sto cercando di capire i diversi modi di ragionare, non sto esprimendo il mio sentire.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Comunque ci facciamo troppe seghe mentali. A parlare di amore, dell'animo umano e delle sue contraddizioni non si ha fine. Questa è la verità
 

Lostris

Utente Ludica
Ma se un uomo sostiene che fare sesso occasionale sia come fare ginnastica,perché se pensa al sesso occasionale di sua moglie ,lo vede come una catastrofe?
Non dovrebbe essere sminuito anche in quel caso?
Per lui è ginnastica e per la moglie è l’assoluto?
Non sarà per caso una estrema azione di paraculaggine volta a loro favore?Se è ginnastica,che lo sia per entrambi.
E io che ne so.
Può essere che sia convinto che la moglie, per come la conosce, lo abbia vissuto diversamente.
Può essere che sia un maschilista troglodita convinto che la sua donna e il suo corpo gli appartenga.
Può essere che sia convinto che i maschi abbiano il diritto biologico di sollazzarsi mentre le donne no.
Può essere che sia convinto che gli uomini tradiscano sempre per bisogno fisico e le donne sempre per ammore o con un certo coinvolgimento.
Può essere sì, anche un paraculo fotonico.

Poi certo, se faccio sesso per mesi e mesi con la stessa persona, definirlo occasionale fa un pò ridere.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Quindi stando così le cose,non dovresti essere sfiorato dal dubbio che lei sia rimasta con te pur amando “di più” l’altro.
Affermi che se il sentimento è forte,non c’è nulla che ti possa trattenere dl fare il salto definitivo.
Oppure ciò che che ti turba è il dubitare che tua moglie possa mentire anche riguardo a questa equazione che per te era inoppugnabile?
Nel momento in cui non ci sono certi 'lacci' (figli e casa) si é certamente più liberi di scegliere.

In presenza di quei 'lacci' le motivazioni devono necessariamente essere fortissime (a meno di non essere dei pazzi).

Quindi, quello che conta in primis è il contesto.

Più la situazione é stringente più forte dovrà essere la motivazione.

Può quindi accadere che una storia extra sia nondimeno intensa e importante, e contribuisca a danneggiare quella ufficiale SENZA abbatterla.

Da qui la domanda : se la storia extra non é stata una cazzatella a basso coefficiente emotivo ma é viceversa stata una storia importante, e che ha quindi danneggiato la storia principale, chi sceglie di rimanere lo fa per motivi legati principalmente ai 'lacci' o per motivi genuinamente sentimentali ? Chi rimane, in definitiva, chi è ?
 

Moni

Utente di lunga data
Nel momento in cui non ci sono certi 'lacci' (figli e casa) si é certamente più liberi di scegliere.

In presenza di quei 'lacci' le motivazioni devono necessariamente essere fortissime (a meno di non essere dei pazzi).

Quindi, quello che conta in primis è il contesto.

Più la situazione é stringente più forte dovrà essere la motivazione.

Può quindi accadere che una storia extra sia nondimeno intensa e importante, e contribuisca a danneggiare quella ufficiale SENZA abbatterla.

Da qui la domanda : se la storia extra non é stata una cazzatella a basso coefficiente emotivo ma é viceversa stata una storia importante, e che ha quindi danneggiato la storia principale, chi sceglie di rimanere lo fa per motivi legati principalmente ai 'lacci' o per motivi genuinamente sentimentali ? Chi rimane, in definitiva, chi è ?
Secondo me per entrambi perché i sentimenti in qualche forma ci sono magari affetto magari cura ma sono cmq importanti
Io al mio ex marito voglio bene e mi preoccupo ancora x lui e non solo in quanto padre dei nostri figli
E i lacci pure ovvaim anche lacci economici

Se lui non fosse stato a vivere via con quotidianità andata a puttane non so se avrei trovato la forza di separarmi sono onesta
Il mio attuale compagno l ha trovata ma anche lo la situazione era particolare

Poi non avrei mai saputo cosa significhi un rapporto come quello che ho perché non mi sarei data modo di approfondire e mi sarei persa tanto ma non l avrei saputo.

Forse, sarei qui a scrivere di non essere felice ma di farlo x i figli di aver salvaguardato una famiglia che nel mio caso non c era più quindi sbche qui non so cosa significhi

La mia è una situazione che non si presenta così spesso x cui non posso paragonarla a storie normali di tradimento
 

Diletta

Utente di lunga data
Ci riprovo:
Caso a-
Jim ha un matrimonio infelice e si apre a nuove esperienze. Conosce l’amante e la frequenta .
Non la ama ancora, ovviamente, ma gli piace tanto. Si frequentano fino a che scoprono di amarsi (dopo aver tradito per un po’ di tempo i rispettivi coniugi). Fanno saltare il banco e costruiscono una famiglia.. La moglie non saprà mai nulla della relazione clandestina.
È andata bene? Si.
Caso b- come poteva andare (e come va spesso)
Jim ha un matrimonio infelice e si apre a nuove esperienze. Conosce l’amante e la frequenta. Non sa ancora se la ama o meno. Il tempo passa e capisce di non amarla. La moglie lo scopre e lui le dice che non era una cosa importante .

Caso c - La compagna di jim.
Non è soddisfatta del suo matrimonio e si apre a nuove esperienze (come di fatto aveva fatto anche prima col marito)..conosce l’amante e lo frequenta .. non da ancora se lo ama o meno. Il tempo passa e scopre di non amarlo. Jim la scopre e lei dice che non era una cosa importante.

Ora. Per Jim la differenza tra caso a e caso b è solo la scoperta di amare l’amante (che ha frequentato come amante prima di scoprirlo, non come amica del cuore ..) . Però Jim insiste dicendo che quel tradimento ha valore perché ha generato amore e famiglia ....io ripeto che non è la conseguenza ad avvalorare un’azione che è identica a quella che tu stai contestando alla sua compagna (e che hai contestato più volte qui...)..
Le azioni sono identiche . È solo la fortuita conseguenza della scoperta di amare che ha generato conseguenze diverse. Se tu non avessi scoperto di amare la tua amante ti troveresti nella stessa spiccicata identica situazione della tua compagna.
Ti stai assolvendo si ...e hai dato diversi pesi e diverse misure più volte qui dentro alla vicenda .
Se poi pensi che ti siano di aiuto quelle persone che ti dicono “Jim! Fai bene a pensarla così ...lei è inguardabile per quello che ti hai fatto ..”..prosegui pure ...ma secondo me il tuo obiettivo è provare ad aggiustare le cose, non trovare a chi dare il maggior volume di responsabilità .
E su questo mi sembra che siamo allineati.
Come sai, ti auguro di stare meglio ..per questo mi accanisco nel voler farti vedere un punto di vista alternativo ..

Sono d'accordissimo con i tuoi ragionamenti!
I tradimenti sono stati identici e l'aspetto che più li accomuna è proprio la durata delle relazioni che fa sì che ci si renda consapevoli di provare un sentimento.
Non ricordo invece che tradimento è stato quello compiuto da Jim e scoperto dalla moglie anni dopo...se un'avventura o poco più.
 
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