Tempi per tornare alla ''normalità''

Jacaranda

Utente di lunga data
Non lo so :)

Volevo intervenire pure prima, quando ho letto che "Basta tagliare i ponti e torni nei ranghi e ami di nuovo il tuo partner".

Detta così, mi lascia un po' perplessa. Che l'amore per me non è che vada e venga. Soprattutto non va e viene con la stessa persona.

Ma sarà una mia impressione.
Invece che vada e venga ritengo sia possibile sai ....
A volte scopri e vedi cose del tuo partner che prima non avevi notato (tenacia, sensibilità , rispetto ...)
Non funziona solo in negativo...secondo me
 

Eagle72

Utente di lunga data
Non lo so :)

Volevo intervenire pure prima, quando ho letto che "Basta tagliare i ponti e torni nei ranghi e ami di nuovo il tuo partner".

Detta così, mi lascia un po' perplessa. Che l'amore per me non è che vada e venga. Soprattutto non va e viene con la stessa persona.

Ma sarà una mia impressione.
In un rapporto di oltre 25 anni e in seguito a vicende personali, familiari ecc può capitare un distanziarsi e creare spazi. A noi negli ultimi anni era successo di tutto, lutti, problemi lavoro, gestione figlie che ci hanno fatto allontanare..e forse hanno inciso nella ricerca di paradisi artificiali. Tra l altro ci scivoli dentro piano piano senza accorgertene...sia il distanziarsi sia il legarsi ad altro. Un movimento lento, come quello all'inizio di una valanga
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Invece che vada e venga ritengo sia possibile sai ....
A volte scopri e vedi cose del tuo partner che prima non avevi notato (tenacia, sensibilità , rispetto ...)
Non funziona solo in negativo...secondo me
Ma le qualità io posso anche teoricamente non smettere mai di vederle, pure durante un tradimento. Non è detto che io debba arrivare ad "annientare" l'altro. Ma intendevo un'altra cosa. Al di là delle qualità e delle altre ragioni "di opportunità" che ci fanno "rivalutare" il partner (da traditi, da traditori, o da entrambi), quello che si chiama "amore"... per me è una cosa che va al di là delle qualità, che posso apprezzare, come magari anche no. L'amore è qualcosa che ti fa ritenere quella persona come la persona che è il meglio per te. La persona. Non il "corollario" che si porta dietro.

La persona.

Ebbene, io dico che non basta tagliare i ponti con l'amante e "tornare nei ranghi" per amarla di nuovo.

Perché, o di amare non hai mai smesso, o diversamente quella che ti fai "dopo" è solo una valutazione di opportunità.

E lascia perdere che al posto di figli o casa ci metti "le qualità" dell'altro. E' come dire "sì, ha tradito, ma in fin dei conti è una brava persona, lavoratore, onesto etc. etc.... E poteva andarmi peggio". Ecco. Questo per me non è più amore.
 

Foglia

utente viva e vegeta
In un rapporto di oltre 25 anni e in seguito a vicende personali, familiari ecc può capitare un distanziarsi e creare spazi. A noi negli ultimi anni era successo di tutto, lutti, problemi lavoro, gestione figlie che ci hanno fatto allontanare..e forse hanno inciso nella ricerca di paradisi artificiali. Tra l altro ci scivoli dentro piano piano senza accorgertene...sia il distanziarsi sia il legarsi ad altro. Un movimento lento, come quello all'inizio di una valanga

Questo lo avevo capito. Succede.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ma le qualità io posso anche teoricamente non smettere mai di vederle, pure durante un tradimento. Non è detto che io debba arrivare ad "annientare" l'altro. Ma intendevo un'altra cosa. Al di là delle qualità e delle altre ragioni "di opportunità" che ci fanno "rivalutare" il partner (da traditi, da traditori, o da entrambi), quello che si chiama "amore"... per me è una cosa che va al di là delle qualità, che posso apprezzare, come magari anche no. L'amore è qualcosa che ti fa ritenere quella persona come la persona che è il meglio per te. La persona. Non il "corollario" che si porta dietro.

La persona.

Ebbene, io dico che non basta tagliare i ponti con l'amante e "tornare nei ranghi" per amarla di nuovo.

Perché, o di amare non hai mai smesso, o diversamente quella che ti fai "dopo" è solo una valutazione di opportunità.

E lascia perdere che al posto di figli o casa ci metti "le qualità" dell'altro. E' come dire "sì, ha tradito, ma in fin dei conti è una brava persona, lavoratore, onesto etc. etc.... E poteva andarmi peggio". Ecco. Questo per me non è più amore.
In realtà non intendevo una valutazione tipo :”lista della spesa “...
Il timore di perdere una persona, la tua famiglia, il tuo mondo...magari solo perché hai dato per scontato molte cose ...può davvero cambiarti la struttura mentale e di conseguenza il modo di guardare e vedere....
Parlo soprattutto del traditore verso il tradito ...
E poi...definire l’amore è così difficile ...
 

Foglia

utente viva e vegeta
In realtà non intendevo una valutazione tipo :”lista della spesa “...
Il timore di perdere una persona, la tua famiglia, il tuo mondo...magari solo perché hai dato per scontato molte cose ...può davvero cambiarti la struttura mentale e di conseguenza il modo di guardare e vedere....
Parlo soprattutto del traditore verso il tradito ...
E poi...definire l’amore è così difficile ...

Mah... :)

io mi chiedevo solo se, magari anche volendo "cancellare" (se si potesse) il tradimento, daremmo o meno per scontato quell'allontanamento che [MENTION=7415]Eagle72[/MENTION] descrive bene.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Scusa, non ti seguo.
Tu avevi una moglie e l’hai tradita perché attratto da un’altra che hai iniziato a corteggiare probabilmente per la sua avvenenza....
Probabilmente non solo per quello.:)

La tua compagna aveva te e ti ha tradito perché attratta da un altro...(probabilmente per la sua avvenenza)..
'Ufficialmente' il motivo non risiedeva nell'avvenenza.


Però siccome hanno prodotto esiti diversi uno è da condannare e l’altro no? Sai che non funziona così , vero?
Direi che c'è una profonda differenza tra un tradimento che porta ad una nuova unione ed un tradimento che non porta a nulla e che dura finchè viene scoperto.
Per il semplice motivo - non l'unico, ma evidente - che un tradimento che porta ad una nuova unione svela una innegabile verità, e cioè che IL RAPPORTO 'UFFICIALE' ERA MORTO e che quindi, sebbene con la morte nel cuore, la scelta è quasi obbligata amica mia.
Se ti svegli OGNI mattina e pensi ad un'altra persona non c'è granchè da fare se non arrendersi prima o poi all'evidenza, che ti dice che non vuoi più quella persona ma quell'altra, che il tuo rapporto è andato, morto, finito, kaputt, e che ce n'è un altro, nuovo, che ti attende (migliore o peggiore lo dice il tempo, ma all'epoca non lo PUOI sapere, sai solo che vuoi quella persona e solo quella, e lei idem).
Fare un salto del genere ti assicuro che non è una passeggiata e se non avessimo avuto forti motivazioni saremmo rimasti entrambi dove stavamo (comodi, peraltro).
Quindi si, se l'esito è diverso il giudizio normalmente è e deve essere diverso.
Poi, ovvio, è chiaro un tradimento è un tradimento e, come tale, è certamente biasimevole di per sè.

...ma sulla recriminazione verso il tradimento della tua compagna non riesco a capirti, davvero ....
Ho già risposto prima richiamando l'esempio fatto dal mio psichiatra.
Le mie recriminazioni, peraltro, nascono anche e soprattutto da tutta una serie di atteggiamenti di cui ti ho parlato, che hanno ovviamente aggravato il fatto per come è.
Mi riferisco alla mostrizzazione e a tutta una serie di altri fattori, primo fra tutti l'incapacità o la non volontà di piantarla anche quando avevo ricevuto una lettera anonima che mi informava della tresca, segno evidente di totale disprezzo e strafottenza anche quando la verità era ormai vicina.
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
Si. Se si arriva a tradire si è distanti, forse rancorosi di qualcosa. Dopo essersersele date, se si riesce a sedersi e ripartire ben venga.
Il mio psichiatra mi ha spiegato che la molla principale del tradimento è spesso (non sempre ma spesso) proprio il rancore.

E per quella che ADESSO è la mia situazione ti assicuro che, se mi dovesse capitare di tradirla, riconoscerei il rancore nei suoi confronti come elemento essenziale del tradimento.
 

patroclo

Utente di lunga data
Ma proviamo a capirci ::)
Diamoci un’occasione

A che esempio ti riferisci? A quello dell’amica?
Li si, il tema principale era lo stupore di lei...
Ma facendo l’esempio ho espresso un giudizio che però non era funzionale all’esempio ma faceva da corollario ..e cioè : .per me se lasci la moglie incinta del terzo figlio per metterti con l’amante....sei una bestia ....
Non sei d’accordo? Ho generalizzato ?
che lui si sia comportato da bestia con la moglie non ho dubbi, all'estorsione del seme non ho mai creduto.
Ho conosciuto donne che cercavano solo inseminatori e uomini che per un po' di sesso mandavano il cervello in soffitta. Detto questo senza conoscere le storie preferisco non fare sintesi troppo semplificative
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cara Brunetta,
anch'io rivolsi la stessa domanda al mio psichiatra (un luminare nel campo), e la risposta - esemplificando - fu più o meno la seguente, e cioè che non è che siccome in passato hai investito qualcuno con la macchina allora nel momento in cui sei TU a venire investito non senti dolore per il solo fatto di averlo fatto in passato, risposta che travolgeva - in modo per me del tutto convincente - la risposta che mi aveva dato un altro psicologo - di formazione psicospirituale, allievo di Naranjo - secondo il quale invece il lavoro che avrei dovuto fare sarebbe stato quello di evitare quanto più possibile di 'personalizzare' il tradimento e di guardare allo stesso come se fossi un terzo rispetto all'accaduto, e di valutarlo non in relazione a me ma come fatto in sè (sottintendendo la sostanziale indifferenza, quando non addirittura irrilevanza, per un fatto come il tradimento).

Sarebbe ovviamente fantastico schematizzare e reagire di conseguenza come se fossimo automi ('l'ho fatto io, lo hai fatto tu, 1 a 1 palla al centro) ma siamo umani e non funziona così.

Con riguardo al MIO caso, il tradimento che ho subìto (2014) non è stato certamente causato dal mio (2011) giacchè la mia compagna il mio lo ha scoperto nel 2016, e cioè due anni DOPO da quando avevo scoperto il suo.
Cioè, all'epoca del suo tradimento lei non sapeva del mio, per cui il mio non può essere certamente stato causa del suo, avvenuto autonomamente.
L’idea che il tradimento sia un fatto isolato è ininfluente se fatto da te è per me il punto.
Per poter tradire ci vuole già una distanza emotiva e poi ne crea altra.
So benissimo che tutti i traditori non scoperti dicono di no, ma per me è impossibile.
Se pensi al punto più intenso della vostra relazione, probabilmente un’altra non l’avresti nemmeno vista.
Può essere benissimo che sbagli e che in realtà ci fosse sì un allontanamento, ma da parte di lei.
Oppure davvero la vostra storia era fondata su una passione che è andata esaurendosi.
Comunque è vero che anche se tu hai investito qualcuno ti fa ugualmente male essere investito. Però non puoi inveire o essere sorpreso come si trattasse di una cosa assurda.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Per non soffrire in seguito a un tradimento è necessario che non ci importi nulla di chi ci tradisce.
Il fatto di averlo già tradito non comporta una diminuzione della sofferenza o della rabbia.

Non credo che, per il fatto di essere stato tradito, io abbia acquisito un bonus e possa tradire mia moglie senza che lei ne soffra, tranne ovviamente nel caso in cui a lei un mio tradimento possa servire per giustificare il desiderio di crearsi, a sua volta, una sua vita sempre più lontana da me.
Il tradimento comporta sempre una vittima e un carnefice, se possiamo chiamarli così.
A nessuno piace essere vittima.
Perfetto:up:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Non ha importanza chi sia quando uno viene derubato. Anche fosse un ladro comunque SUBISCE un furto.
E' l'atto del subire che crea sofferenza.
Ovviamente dal di fuori possiamo anche avvertire quasi un senso di giustizia nei fatti della vita, ma noi non siamo protagonisti dell'evento, bensì semplici osservatori.
Ho finito i verdi, vado di standing ovation.standing ovation.jpg
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ribalto la situazione e ti chiedo: senza figlio e senza casa, TU saresti ancora lì?
Me lo sono chiesto tante volte.

Una risposta certa una persona seria non potrà mai dartela, perchè è a mio parere stupido affermare con assoluta certezza che "si, me ne sarei andato" se quell'eventualità (senza figlio e senza casa) nella realtà non esiste.Di una cosa però sono certo, e me la dice l'esperienza di altre persone, e cioè che in assenza di quei 'lacci' (figli e casa) quello che normalmente accade è che uno dei due si allontana.

Poi torna indietro ?

Il più delle volte NO.

E bada, non è solo il tradito che scopre la tresca e chiude la storia.

Può bene essere che, in assenza di quei 'lacci' (a me è capitato) sia il traditore a fare le valigie INDIPENDENTEMENTE dalla volontà del tradito.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
certamente ! la sofferenza è assolutamente inevitabile ....ma il sentir dire :”come hai potuto !!!!” francamente un po’ stride ....perché sai benissimo come è potuto succedere...
Quindi si soffre in silenzio ...e si decide se proseguire o meno... consapevoli del fatto che poteva succedere .
E’ un po’ come quando senti le amanti dire: come ha potuto il mio amante tradirmi!!! ??Ecco... soffri, certamente.... ma non porti certe domande perché non sei credibile
Mai pensato :"come hai potuto !"

L'aveva fatto CON me quindi non è stato l'atto in sè ad essere sorprendente.

E' stato decisamente altro...:eek:
 

Foglia

utente viva e vegeta
L’idea che il tradimento sia un fatto isolato è ininfluente se fatto da te è per me il punto.
Per poter tradire ci vuole già una distanza emotiva e poi ne crea altra.
So benissimo che tutti i traditori non scoperti dicono di no, ma per me è impossibile.
Se pensi al punto più intenso della vostra relazione, probabilmente un’altra non l’avresti nemmeno vista.
Può essere benissimo che sbagli e che in realtà ci fosse sì un allontanamento, ma da parte di lei.
Oppure davvero la vostra storia era fondata su una passione che è andata esaurendosi.
Comunque è vero che anche se tu hai investito qualcuno ti fa ugualmente male essere investito. Però non puoi inveire o essere sorpreso come si trattasse di una cosa assurda.

Appunto.

ma facendo il discorso all'opposto, e cioè a tradimento sgamato, conclamato, e avvenuto, non è sufficiente "darci un taglio" e "amare di nuovo" il partner.
Perché appunto se non si lavora su quella distanza si torna alle 4 "tipologie" di [MENTION=5392]danny[/MENTION] , e non mi è difficile pensare che la persona sarà inquadrabile tra quelli che hanno tradito e tradiranno di nuovo. E se non lo dovesse fare non lo farà per "repressione", mica per libera scelta.

Il problema è che credo che molto spesso quella distanza emotiva rischi (a tradimento avvenuto) di essere semplicemente ribaltata addosso al tradito. Senza capire che un conto è l'atto (parlo di tradimento fisico, ma potrei metterci anche altri fatti "eclatanti"). Che in sé è fonte di responsabilità.
Ed altro conto, anche "isolato" l'atto, è lavorare per prevenirne altri. Che trovo molto rischioso ricostruire su un terreno franoso, senza prima metterlo in sicurezza. Credo che a pensare di fare questo lavoro, molti tradimenti non sarebbero reiterati. Ma anche molti di più (rispetto alle statistiche odierne) finirebbero con il separarsi. Non so cosa sia meglio: alcuni tutto sommato riescono a vivere anche ignorando consapevolmente.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
No, non sei strana, sei razionale come lo sono anch'io.
Sul neretto hai perfettamente ragione.
Comprendo la sofferenza - e la frustrazione - di Jim, ma ritengo che a lui occorra andare oltre quello che è il suo abituale atteggiamento vittimistico e comprendere cosa si può fare, tenendo conto che secondo me la sua situazione di coppia è molto compromessa. Diciamo che è inutile continuare a pensare a quale storia sia stata più grave o meno.
Ne parlo perchè se ne parla qui.

Sono cosciente che è l'ULTIMO dei miei problemi.:)
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Fare un complimento, mandare messaggi provocanti, baciare, baciare e scopare una volta, scopare per mesi, scopare con amore per anni, ecc sono gradazioni di tradimento. Io conosco bene tutto l'iter..ho scelto fino a dove spingermi. Tu cosa preferisci tra tutti i tradimenti? Un marito che ha tradito una volta torna e piange o uno che va avanti per anni sbeffeggiandoti pure? Ma di che stiamo a parla!!! Ma credi che non lo avessi in tiro quando vedevo l altra? Credi che non ho sofferto a decidere di chiudere. Ma l ho fatto..dovevo dimostrare a me quanto tenessi a noi. Seppur in piena tempesta. Se te ne fotti e prendi per il culo per tanto sei egoista, superficiale.
Ma riuscite o no a capire che la frustrazione di [MENTION=7415]Eagle72[/MENTION] nasce principalmente da tutta una serie di annessi e connessi che hanno portato sua moglie a scantonare clamorosamente da quella che era la strada principale ?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Nel mio esempio non sto dicendo che jim sia un lurido bastardo traditore ...dove lo leggi?
Fai pure, qui me ne hanno dette di peggio...:D

Se jim dice: la mia compagna ha tradito e io soffro..” e’ un conto ...se dice “lei è brutta è cattiva !!! Ha tradito la mia fiducia!!!!come ha potuto!!! .”
Non ho MAI, in nessun modo, espresso un concetto simile al sottolineato.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
L’idea che il tradimento sia un fatto isolato è ininfluente se fatto da te è per me il punto.
Grazie a Dio mi conosco, mi sento e so distinguere.
E credo di poter dire con assoluta certezza che quel tradimento è stato sostanzialmente isolato e inifluente.
Lo so, l'ho sempre saputo.
Facevo fatica anche a chiamarla passate le prime due settimane (settimane) di 'euforia'.
E lo so anche perchè ho tradito la mia ex moglie con la mia attuale compagna e ti assicuro che tra i due tradimenti c'è un ABISSO in termini emotivi e di coinvolgimento generale.
Lì mi ero totalmente distaccato, semplicemente non c'ero più.


Per poter tradire ci vuole già una distanza emotiva e poi ne crea altra.
A volte semplicemente il desiderio di una botta all'ego.


Se pensi al punto più intenso della vostra relazione, probabilmente un’altra non l’avresti nemmeno vista.
Probabilmente si ma il punto più alto di una relazione quanto dura ?:confused:

Oppure davvero la vostra storia era fondata su una passione che è andata esaurendosi.
Probabile, anche se da parte mia l'elemento passionale era sicuramente ben presente fino a qualche mese fa.

Comunque è vero che anche se tu hai investito qualcuno ti fa ugualmente male essere investito. Però non puoi inveire o essere sorpreso come si trattasse di una cosa assurda.
Ho 'inveito' più che altro su altro, su certe assurde modalità giustificative, sulla mostrizzazione e cento altre piccole miserie.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Ma riuscite o no a capire che la frustrazione di [MENTION=7415]Eagle72[/MENTION] nasce principalmente da tutta una serie di annessi e connessi che hanno portato sua moglie a scantonare clamorosamente da quella che era la strada principale ?
Si cosi. Grazie.
 
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