Tempi per tornare alla ''normalità''

Eagle72

Utente di lunga data
Scusami ma mi ci è cascato l'occhio...non lo puoi più dire. Anche tu sei stato in intimità con un'altra, sia fisicamente che spiritualmente (hai detto che eri coinvolto).
Perdona la pignoleria :)
Hai ragione...credimi...non la sento tale...una sola volta, fatta credimi con la testa altrove (già percepivo senso di colpa e disagio)...voluta bene si. Tanto. Dipendente? Si. Andarci a letto seconda volta e ribadire che merda ero come padre e marito..no! Si fa tesoro....e da allora credimi...spesso ricevo attenzioni ecc ma sono molto scostante. Dare spazio, far crescere simpatia, poi confidenza, poi dipendenza ..è un attimo. No grazie. Neanche ora che sto soffrendo e dopo la relazione di mia moglie do spazio. Non fa per me. Capitare in situazioni piccanti, sentimentali ecc non ci vuol nulla. Se ami e hai un impegno ne scappi. Ps quando ho tradito non ho dormito per mesi..avevo messo in discussione e tradito fiducia di chi non meritava. Non saprò mai se senza mio tradimento lei ci sarebbe cascata. Lei dice che non ha inciso se non pochissimo. Eravamo distanti e litigiosi. Mi pesa forse che lei non si sia fermata a capire le conseguenze...che anche senza scoperte ci sarebbero state. Ha preferito negare a se stessa il problema e poi a me. Perche stava bene! Quel mondo senza problemi era bellissimo e irrinunciabile. Questo dice. Le credo ma mi sta sul.... perché è scorretto ..finto... e spesso mi pento di non averle fatto provare l altra strada...magari si tiravano bicchieri dopo una settimana... perché fuori casa siamo tutti migliori. Lei è stupenda, simpatica intelligente...grazie che lui avesse perso la testa. Ma avrebbe sopportato il suo carattere come è a casa? E no...troppo comodo. Messaggini, scopata, cuoricini e po a casa litigare per le figlie, bollette, mutuo.
Io l ho capito. Ho capito che mi ero infilato in un mondo fatato che mi avrebbe portato allo sfascio. Forse l 'ho capito tardi?.presto? Non so. Certo molto molto prima di lei. Soprattutto lui avrebbe sopportato una che apriva le gambe pur essendo sposata...(pensa che ci siamo parlati e lui giustificava...dicendo era tutto inevitabile... gli ho chiesto..se fosse tua moglie cosa penseresti? Che era inevitabile o che era una stronza che ti ha preso per il culo per tempo indefinito? Ovviamente muto. )e lei...avrebbe sopportato uno che per anni stava prendendo per culo la moglie? ...perche questo si sarebbe ritrovata accanto. Lei dice mai pensato a sostituirti, era un aggiunta, speravo di chiudere quanto prima. Grazie!
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Hai ragione...credimi...non la sento tale...una sola volta, fatta credimi con la testa altrove (già percepivo senso di colpa e disagio)...voluta bene si. Tanto. Dipendente? Si. Andarci a letto seconda volta e ribadire che merda ero come padre e marito..no! Si fa tesoro....e da allora credimi...spesso ricevo attenzioni ecc ma sono molto scostante. Dare spazio, far crescere simpatia, poi confidenza, poi dipendenza ..è un attimo. No grazie. Neanche ora che sto soffrendo e dopo la relazione di mia moglie do spazio. Non fa per me. Capitare in situazioni piccanti, sentimentali ecc non ci vuol nulla. Se ami e hai un impegno ne scappi. Ps quando ho tradito non ho dormito per mesi..avevo messo in discussione e tradito fiducia di chi non meritava. Non saprò mai se senza mio tradimento lei ci sarebbe cascata. Lei dice che non ha inciso se non pochissimo. Eravamo distanti e litigiosi. Mi pesa forse che lei non si sia fermata a capire le conseguenze...che anche senza scoperte ci sarebbero state. Ha preferito negare a se stessa il problema e poi a me. Perche stava bene! Quel mondo senza problemi era bellissimo e irrinunciabile. Questo dice. Le credo ma mi sta sul.... perché è scorretto ..finto... e spesso mi pento di non averle fatto provare l altra strada...magari si tiravano bicchieri dopo una settimana... perché fuori casa siamo tutti migliori. Lei è stupenda, simpatica intelligente...grazie che lui avesse perso la testa. Ma avrebbe sopportato il suo carattere come è a casa? E no...troppo comodo. Messaggini, scopata, cuoricini e po a casa litigare per le figlie, bollette, mutuo.
Io l ho capito. Ho capito che mi ero infilato in un mondo fatato che mi avrebbe portato allo sfascio. Forse l 'ho capito tardi?.presto? Non so. Certo molto molto prima di lei. Soprattutto lui avrebbe sopportato una che apriva le gambe pur essendo sposata...(pensa che ci siamo parlati e lui giustificava...dicendo era tutto inevitabile... gli ho chiesto..se fosse tua moglie cosa penseresti? Che era inevitabile o che era una stronza che ti ha preso per il culo per tempo indefinito? Ovviamente muto. )e lei...avrebbe sopportato uno che per anni stava prendendo per culo la moglie? ...perche questo si sarebbe ritrovata accanto. Lei dice mai pensato a sostituirti, era un aggiunta, speravo di chiudere quanto prima. Grazie!
Ma il tradimento è (insopportabile per il tradito) prevalentemente una vacanza da adolescenti, non è una alternativa al matrimonio.
 

Bruja

Utente di lunga data
normalità?

Quale normalità? Comunque vada esiste sempre un prima ed un dopo...
Possono raccontartela e te la puoi raccontare ma il nostro cervello è un archivio incancellabile.
Forse è possibile valutare i vari gradi delle modalità del tradimento, ma sempre tradimento è... non ho mai conosciuto traditi/e che abbiano parlato di normalità.
Se non ci si separa ci si adegua, ma resta latente un pensiero stabile "lo ha potuto fare"...
Resto del parere che il tradimento sia connaturato in gran parte delle persone, in fondo non è reato innamorarsi di un'altra persona, ma come si gestisca questa evenienza dipende sempre da noi.
Ho chiesto a molti come avrebbero reagito in caso di tradimento e, come immaginavo, rispondevano di non saperlo, di dover valutare la situazione, di pensare a come muoversi... mentivano, la prima reazione è sempre sconforto, offesa, senso di raggiro e di sconfitta per la complicità finita.
Si può stare insieme, cercare di riscostruire, magari per motivi contingenti come figli, problemi economici e di opportunità, desiderio di non sprecfre quello che si pensava fosse un grande sentimento, ma si dovranno sempre fare i conti con la fiducia che è diventata come un cristallo caduto... anche se non si rompe l'incrinatura non sarà mai ricomposta.
Tutto si può fare, la volontà è sovrana, ma la normalità di prima non esisterà, resterà una normalità mediata con il timore che possa accadere ancora e con la sospettosità su ogni situazone sensibile o dubitativa.
Insomma anche se qualcuno riesce a ricompattare la coppia, non mi pare sia una situazione di serenità senza ombre.
 
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Jacaranda

Utente di lunga data
Avevo fiducia ceca. Ora la ho ma con le pinze, perché ha spergiurato per tanti mesi difronte a evidenze chiarissime. Soprattutto per coprire la situazione mi dipingeva come una merda di marito e padre. Ha ammesso che lo faceva per giustificarsi. Lavorano saltuariamente insieme e mai ho fatto sceneggiate...credi che sia da tutti? Lui tornato alla carica...e lei respinto. Credi sia da tutti fidarsi? Lo faccio. Certo alle volte ho paura di essere ripreso per il culo. Lei è cambiata..forse si..lei dice piu matura e consapevole...la preferivo pero prima...piu naturale. Che lo ami ancora no....che abbia vissuto qualcosa di forte..si...(se scopi per mesi e te ne fotti di casa e dei rischi annessi quantomeno sei dipendente/presa/innamorata) e fa male ..avrei preferito non saperlo. Torni a tradire?..no. se lo fa sarebbe tutto piu semplice per me. Lesa maestà.. che dirti? Conosci qualcuno che scopra la moglie con un amante da anni e non si senta leso?
Quello che sto cercando di capire è il motivo per cui non riesci ad andare oltre .
Lei si è “distratta” e ha mentito. Lo ha lasciato e ti ha chiesto scusa . La senti sincera. Ti sta dimostrando che ci tiene a te . Ti ha detto che è stato un errore. Ora tutto procede per il meglio. Quindi cosa c’e che non va ? Perché non riesci ad andare Oltre?
Non capisco la vera ragione per cui non riesci a scalare .
 

Eagle72

Utente di lunga data
Quello che sto cercando di capire è il motivo per cui non riesci ad andare oltre .
Lei si è “distratta” e ha mentito. Lo ha lasciato e ti ha chiesto scusa . La senti sincera. Ti sta dimostrando che ci tiene a te . Ti ha detto che è stato un errore. Ora tutto procede per il meglio. Quindi cosa c’e che non va ? Perché non riesci ad andare Oltre?
Non capisco la vera ragione per cui non riesci a scalare .
Perché giurava che era tutto ok e che io ero assurdo anche solo a pensare una cosa del genere...e mi tranquillizzava dicendo per me sei importante, ti amo, come ti viene in mente una roba del genere! tu e le bambine siete tutto per me...nel frattempo magari era con lui o si stava organizzando.....ti pare poco? Io ancora ricordo il giorno in cui sono tornato a casa dopo aver tradito...un senso di colpa incredibile...avrei voluto sparire...non sono riuscito a essere affettuoso con lei finché non ho condiviso la mia difficoltà. Essere doppi, con convinzione, per lunghi mesi richiede un pelo sullo stomaco non da poco..una mancanza di empatia con partner ufficiale...una mancanza di immedesimazione nell'altro.. ora so che lei è cosi...e certo fai fatica a riaprirti...lo fai razionalmente ma inconsciamente non sei più sereno. Lei perché si fida di me secondo te? Perche alla prima cazzata sa benissimo che me lo legge in faccia, sa che sono a disagio e soprattutto tanto che sono stato a disagio che me ne tengo lontano. Il suo disagio è avvenuto per me dopo troppo tempo. Anzi non lo ha avuto ...e dentro di me scatta ''ma allora cosa siamo noi per te?''. Se rischi per anni di perdere ''noi'' significa che per te quello che siamo non conta nulla o cmq meno della giostra luccicante. Credimi il problema non è tradire ...in una storia lunga un tradimento puo' starci..ma una relazione mantenuta, voluta, per mesi, anni, può comportare o separazione o uno stallo come quello nostro. Certo il tradito perde amore. Più è alto il conto presentato in termini di tempo, sesso, menzogne, nervosismo a casa, al partner più la reazione dello stesso sarà proporzionale. Cosi la vedo. Tutto qua. Secondo me (cit ). Cmq secondo me c è anche un problema..la differente considerazione del sesso. Per me importantissimo...e infatti quando c è stato mi sono sentito male..in quel momento avevo violato il noi. Ero una merda che stava giocando col matrimonio..Per lei la violazione non era quello, ma la confidenza, l 'aprirsi, il condividere. E quindi averlo fatto e ripetuto per mesi non le pesava sulla coscienza. Per me è il termometro del coinvolgimento e del disagio inesistente verso me. E poi nella ricostruzione pesa tanto...per me ora fare l'amore è un incontro con pensieri negativi. Sento il suo corpo violato...quando sono venti anni che sei insieme lo senti tuo. Prima sfiorarlo era un brivido. Mi bastava vedere un lembo di pelle e impazzivo. Ora sono molto piu freddo. È come andare a cena nello stesso locale e stesso tavolo dove va il tuo partner con l'amante. Be un po ti sta sul cazzo no. Ecco..posso evitare palazzo dove si incontravano, posso vendere la nostra auto...ma per me farci l'amore è purtroppo anche un rivivere il trauma.
 
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riccardo1973

Utente di lunga data
Quale normalità? Comunque vada esiste sempre un prima ed un dopo...
Possono raccontartela e te la puoi raccontare ma il nostro cervello è un archivio incancellabile.
Forse è possibile valutare i vari gradi delle modalità del tradimento, ma sempre tradimento è... non ho mai conosciuto traditi/e che abbiano parlato di normalità.
Se non ci si separa ci si adegua, ma resta latente un pensiero stabile "lo ha potuto fare"...
Resto del parere che il tradimento sia connaturato in gran parte delle persone, in fondo non è reato innamorarsi di un'altra persona, ma come si gestisca questa evenienza dipende sempre da noi.
Ho chiesto a molti come avrebbero reagito in caso di tradimento e, come immaginavo, rispondevano di non saperlo, di dover valutare la situazione, di pensare a come muoversi... mentivano, la prima reazione è sempre sconforto, offesa, senso di raggiro e di sconfitta per la complicità finita.
Si può stare insieme, cercare di riscostruire, magari per motivi contingenti come figli, problemi economici e di opportunità, desiderio di non sprecfre quello che si pensava fosse un grande sentimento, ma si dovranno sempre fare i conti con la fiducia che è diventata come un cristallo caduto... anche se non si rompe l'incrinatura non sarà mai ricomposta.
Tutto si può fare, la volontà è sovrana, ma la normalità di prima non esisterà, resterà una normalità mediata con il timore che possa accadere ancora e con la sospettosità su ogni situazone sensibile o dubitativa.
Insomma anche se qualcuno riesce a ricompattare la coppia, non mi pare sia una situazione di serenità senza ombre.
discorso sensato. Si può restare in coppia con il tarlo del dubbio? Lo ha fatto, quindi può rifarlo nuovamente? Forse no...forse avviene la nascita di una nuova consapevolezza. Io nel dubbio ho mollato. Questo rumore di sottofondo non se ne andava ed ho preferito tagliare. Mi è andata bene xchè le vicissitudini che sono accorse dopo mi hanno confermato il dubbio.
 

Eagle72

Utente di lunga data
discorso sensato. Si può restare in coppia con il tarlo del dubbio? Lo ha fatto, quindi può rifarlo nuovamente? Forse no...forse avviene la nascita di una nuova consapevolezza. Io nel dubbio ho mollato. Questo rumore di sottofondo non se ne andava ed ho preferito tagliare. Mi è andata bene xchè le vicissitudini che sono accorse dopo mi hanno confermato il dubbio.
Perciò dico che se becco seconda volta mi rende tutto facile. Voglio darle una chance, dopo 25 anni lo devo a lei, a me e alle nostre figlie. Ma decidere una cosa e poi attuarla è ben altro. Ps. Se avesse voluto continuare non confessava. Io in mano avevo poco.
 
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Jim Cain

Utente di lunga data
Sai cosa è anomalo in te (non unico vedi @Kid @Jim Cain ) è che tu per primo hai tradito eppure non riesci a digerire il tradimento di lei.
In questi casi credo che si dovrebbe riflettere sulle ragioni del proprio tradimento.
Bisognerebbe capire se il proprio tradimento sia stato causa del successivo e riconoscere comunque le proprie responsabilità nella rottura del NOI e riuscire a perdonarsi che è altra cosa dall’assolversi.
Cara Brunetta,
anch'io rivolsi la stessa domanda al mio psichiatra (un luminare nel campo), e la risposta - esemplificando - fu più o meno la seguente, e cioè che non è che siccome in passato hai investito qualcuno con la macchina allora nel momento in cui sei TU a venire investito non senti dolore per il solo fatto di averlo fatto in passato, risposta che travolgeva - in modo per me del tutto convincente - la risposta che mi aveva dato un altro psicologo - di formazione psicospirituale, allievo di Naranjo - secondo il quale invece il lavoro che avrei dovuto fare sarebbe stato quello di evitare quanto più possibile di 'personalizzare' il tradimento e di guardare allo stesso come se fossi un terzo rispetto all'accaduto, e di valutarlo non in relazione a me ma come fatto in sè (sottintendendo la sostanziale indifferenza, quando non addirittura irrilevanza, per un fatto come il tradimento).

Sarebbe ovviamente fantastico schematizzare e reagire di conseguenza come se fossimo automi ('l'ho fatto io, lo hai fatto tu, 1 a 1 palla al centro) ma siamo umani e non funziona così.

Con riguardo al MIO caso, il tradimento che ho subìto (2014) non è stato certamente causato dal mio (2011) giacchè la mia compagna il mio lo ha scoperto nel 2016, e cioè due anni DOPO da quando avevo scoperto il suo.
Cioè, all'epoca del suo tradimento lei non sapeva del mio, per cui il mio non può essere certamente stato causa del suo, avvenuto autonomamente.
 
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Jacaranda

Utente di lunga data
Perché giurava che era tutto ok e che io ero assurdo anche solo a pensare una cosa del genere...e mi tranquillizzava dicendo per me sei importante, ti amo, come ti viene in mente una roba del genere! tu e le bambine siete tutto per me...nel frattempo magari era con lui o si stava organizzando.....ti pare poco? Io ancora ricordo il giorno in cui sono tornato a casa dopo aver tradito...un senso di colpa incredibile...avrei voluto sparire...non sono riuscito a essere affettuoso con lei finché non ho condiviso la mia difficoltà. Essere doppi, con convinzione, per lunghi mesi richiede un pelo sullo stomaco non da poco..una mancanza di empatia con partner ufficiale...una mancanza di immedesimazione nell'altro.. ora so che lei è cosi...e certo fai fatica a riaprirti...lo fai razionalmente ma inconsciamente non sei più sereno. Lei perché si fida di me secondo te? Perche alla prima cazzata sa benissimo che me lo legge in faccia, sa che sono a disagio e soprattutto tanto che sono stato a disagio che me ne tengo lontano. Il suo disagio è avvenuto per me dopo troppo tempo. Anzi non lo ha avuto ...e dentro di me scatta ''ma allora cosa siamo noi per te?''. Se rischi per anni di perdere ''noi'' significa che per te quello che siamo non conta nulla o cmq meno della giostra luccicante. Credimi il problema non è tradire ...in una storia lunga un tradimento puo' starci..ma una relazione mantenuta, voluta, per mesi, anni, può comportare o separazione o uno stallo come quello nostro. Certo il tradito perde amore. Più è alto il conto presentato in termini di tempo, sesso, menzogne, nervosismo a casa, al partner più la reazione dello stesso sarà proporzionale. Cosi la vedo. Tutto qua. Secondo me (cit ). Cmq secondo me c è anche un problema..la differente considerazione del sesso. Per me importantissimo...e infatti quando c è stato mi sono sentito male..in quel momento avevo violato il noi. Ero una merda che stava giocando col matrimonio..Per lei la violazione non era quello, ma la confidenza, l 'aprirsi, il condividere. E quindi averlo fatto e ripetuto per mesi non le pesava sulla coscienza. Per me è il termometro del coinvolgimento e del disagio inesistente verso me. E poi nella ricostruzione pesa tanto...per me ora fare l'amore è un incontro con pensieri negativi. Sento il suo corpo violato...quando sono venti anni che sei insieme lo senti tuo. Prima sfiorarlo era un brivido. Mi bastava vedere un lembo di pelle e impazzivo. Ora sono molto piu freddo. È come andare a cena nello stesso locale e stesso tavolo dove va il tuo partner con l'amante. Be un po ti sta sul cazzo no. Ecco..posso evitare palazzo dove si incontravano, posso vendere la nostra auto...ma per me farci l'amore è purtroppo anche un rivivere il trauma.
Mi è tutto chiaro e condivisibile...ma ti rendi conto vero che se non trovi il modo di uscirne è un problema grosso, vero?
Hai scoperto che tua moglie è stata con te una cacca immonda ....bene...anzi, male...ma l’hai anche definita come meravigliosa.
Si, tua moglie è tutte e due le cose .
È un dato di fatto.
Ora, razionalmente, o la lasci e stai malissimo, o stai con lei e stai male....
Hai scelto...ora devi cercare di limitare lo stare male ...
Come?
Pensaci
Cosa può fare lei per farti star meglio da adesso in poi ?
Perché indietro non si torna.
Scusa ma non mi piacciono le considerazioni che non portano da nessuna parte se non ad arrovellarsi inutilmente in ragionamenti infruttuosi ...
A te?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E poi aggiungo mostrizzazione pesante, che conosco bene lui, che ci sono stati momenti tutti insieme, chelavorano insieme, che da mesi le dicevo ho capito tutto e lei negava spudoratamente. Ecco dettagli non da poco.
Non sono dettagli e le parti sottolineate sono comuni anche a me (con la differenza che non lavoravano 'insieme' ma si incontravano in un luogo di lavoro).

Quello che a mio avviso fa parecchio la differenza sono proprio questi e altri 'corollari' che rendono il tradimento subìto molto più odioso ed indigeribile del fatto in sè e che lo differenziano da tradimenti che invece non recano tutta una serie di insoppportabili corredi come quelli sù descritti.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
discorso sensato. Si può restare in coppia con il tarlo del dubbio? Lo ha fatto, quindi può rifarlo nuovamente? Forse no...forse avviene la nascita di una nuova consapevolezza. Io nel dubbio ho mollato. Questo rumore di sottofondo non se ne andava ed ho preferito tagliare. Mi è andata bene xchè le vicissitudini che sono accorse dopo mi hanno confermato il dubbio.
Cioè ?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
L’intensità della botta che si prende se si cade,non la si può decidere.
Quando ci si apre ad altri,non si può sapere quanto verremo coinvolti.
Avete avuto due coinvolgimenti diversi ,non perché uno sia stato più bravo e l’altra più cattiva.Sono semplicemente situazioni che quando ti ci infili non si sa come e se finiranno.
Si e no.
C'è chi è capace di gestire certe situazioni senza lasciarsi andare oltre il lecito e chi invece ci casca tutto intero.
Dipende da come sei fatto, e soprattutto da quello che vuoi veramente.
Se per te è prioritaria la famiglia allora l'altro sarà poco più che una piacevole evasione, viceversa può capitare di interpretare il ruolo con troppa determinazione (forse per dare chissà quale valenza ad una storia di corna) e i casini in questo caso ne conseguiranno automaticamente.

Per altro verso, è pure vero che la valutazione ex post dell'uno così come dell'altro comportamento può e deve essere necessariamente differente...:cool:
 
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Jacaranda

Utente di lunga data
Cara Brunetta,
anch'io rivolsi la stessa domanda al mio psichiatra (un luminare nel campo), e la risposta - esemplificando - fu più o meno la seguente, e cioè che non è che siccome in passato hai investito qualcuno con la macchina allora nel momento in cui sei TU a venire investito non senti dolore per il solo fatto di averlo fatto in passato, risposta che travolgeva - in modo per me del tutto convincente - la risposta che mi aveva dato un altro psicologo - di formazione psicospirituale, allievo di Naranjo - secondo il quale invece il lavoro che avrei dovuto fare sarebbe stato quello di evitare quanto più possibile di 'personalizzare' il tradimento e di guardare allo stesso come se fossi un terzo rispetto all'accaduto, e di valutarlo non in relazione a me ma come fatto in sè (sottintendendo la sostanziale indifferenza, quando non addirittura irrilevanza, per un fatto come il tradimento).

Sarebbe ovviamente fantastico schematizzare e reagire di conseguenza come se fossimo automi ('l'ho fatto io, lo hai fatto tu, 1 a 1 palla al centro) ma siamo umani e non funziona così.

Con riguardo al MIO caso, il tradimento che ho subìto (2014) non è stato certamente causato dal mio (2011) giacchè la mia compagna il mio lo ha scoperto nel 2016, e cioè due anni DOPO da quando avevo scoperto il suo.
Cioè, all'epoca del suo tradimento lei non sapeva del mio, per cui il mio non può essere certamente stato causa del suo, avvenuto autonomamente.
Jim, però il discorso qui è un altro....
Nessuno credo stia dicendo che non ne devi soffrire.... ma che non porta da nessuna parte dire “il mio tradimento è più o meno grave del tuo...”
Se non ricordo male poi voi prima di mettervi insieme avevate tradito vicendevolmente i rispettivi compagni....
Tradimento quindi ampiamente sdoganato e sperimentato in varie forme ....che hanno sortito esiti diversi.
Poi diciamocelo, secondo me nella vostra coppia il tradimento è l’ultimo dei problemi...
Avete stima reciproca pari a zero e vi fate del male quotidianamente ...
Triste, ma mi sembra così ..
 

Foglia

utente viva e vegeta
Cara Brunetta,
anch'io rivolsi la stessa domanda al mio psichiatra (un luminare nel campo), e la risposta - esemplificando - fu più o meno la seguente, e cioè che non è che siccome in passato hai investito qualcuno con la macchina allora nel momento in cui sei TU a venire investito non senti dolore per il solo fatto di averlo fatto in passato, risposta che travolgeva - in modo per me del tutto convincente - la risposta che mi aveva dato un altro psicologo - di formazione psicospirituale, allievo di Naranjo - secondo il quale invece il lavoro che avrei dovuto fare sarebbe stato quello di evitare quanto più possibile di 'personalizzare' il tradimento e di guardare allo stesso come se fossi un terzo rispetto all'accaduto, e di valutarlo non in relazione a me ma come fatto in sè (sottintendendo la sostanziale indifferenza, quando non addirittura irrilevanza, per un fatto come il tradimento).

Sarebbe ovviamente fantastico schematizzare e reagire di conseguenza come se fossimo automi ('l'ho fatto io, lo hai fatto tu, 1 a 1 palla al centro) ma siamo umani e non funziona così.

Con riguardo al MIO caso, il tradimento che ho subìto (2014) non è stato certamente causato dal mio (2011) giacchè la mia compagna il mio lo ha scoperto nel 2016, e cioè due anni DOPO da quando avevo scoperto il suo.
Cioè, all'epoca del suo tradimento lei non sapeva del mio, per cui il mio non può essere certamente stato causa del suo, avvenuto autonomamente.
Non credo che la proposta di considerare il tradimento come un "fatto terzo" possa in qualche modo essere travolta dal riconoscimento del dolore. Credo più che altro che la domanda sia quanto tempo ti occorre, per elaborare quel dolore. Perché nel frattempo la tua convivenza continua.

Più di una volta hai messo sulla bilancia il tuo ed il suo tradimento: Motivando che il suo (cioè quello che hai subito) sarebbe più pesante.
Non credo che si possano fare queste pesate "incrociate". Non fosse altro perché siete in due.
In questo senso, se a due tradimenti corrispondono due fatti, credo che vi sia la possibilità di guardare oltre. Non vedo tante belle soluzioni, nel tuo voler a tutti i costi comparare.
Immagino sia dura da digerire, ma non credo che sia incompatibile con la strada parallela del riconoscimento del proprio dolore. La seconda, la vedo più orientata verso di sé (anche in prospettiva di distacco). La prima, più diretta a guardare ancora a una coppia che c'è. Solo una impressione :)
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Jim, però il discorso qui è un altro....
Nessuno credo stia dicendo che non ne devi soffrire.... ma che non porta da nessuna parte dire “il mio tradimento è più o meno grave del tuo...”
La questione posta da [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] mi pare di poter dire che sia quella cui ho risposto.


Se non ricordo male poi voi prima di mettervi insieme avevate tradito vicendevolmente i rispettivi compagni....
Si.
Ma...era vero amore ! :)
O almeno, era qualcosa di talmente forte che ci ha spinto a far saltare due matrimoni per metterci insieme.

Tradimento quindi ampiamente sdoganato e sperimentato in varie forme ....che hanno sortito esiti diversi.
Se l'esito è quello di mettersi insieme e fare un figlio direi che l'esito è di tutto rispetto...:cool:

Poi diciamocelo, secondo me nella vostra coppia il tradimento è l’ultimo dei problemi...
Avete stima reciproca pari a zero e vi fate del male quotidianamente ...
Triste, ma mi sembra così ..
E' così.
 

danny

Utente di lunga data
Jim, però il discorso qui è un altro....
Nessuno credo stia dicendo che non ne devi soffrire.... ma che non porta da nessuna parte dire “il mio tradimento è più o meno grave del tuo...”
Se non ricordo male poi voi prima di mettervi insieme avevate tradito vicendevolmente i rispettivi compagni....
Tradimento quindi ampiamente sdoganato e sperimentato in varie forme ....che hanno sortito esiti diversi.
Poi diciamocelo, secondo me nella vostra coppia il tradimento è l’ultimo dei problemi...
Avete stima reciproca pari a zero e vi fate del male quotidianamente ...
Triste, ma mi sembra così ..
:up:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Non credo che la proposta di considerare il tradimento come un "fatto terzo" possa in qualche modo essere travolta dal riconoscimento del dolore. Credo più che altro che la domanda sia quanto tempo ti occorre, per elaborare quel dolore. Perché nel frattempo la tua convivenza continua.
Concordo.:up:

Più di una volta hai messo sulla bilancia il tuo ed il suo tradimento: Motivando che il suo (cioè quello che hai subito) sarebbe più pesante.
Il paragone è inevitabile, per motivi che vanno dalla mostrizzazione, all'eccessiva disinvoltura nella conduzione della storia parallela e, soprattutto, al differente livello di coinvolgimento che ti pone di fronte ad un quesito che viceversa non ti poni di fronte ad una storia di poco conto, e cioè : è rimasta con me perchè davvero vuole stare con me o quell'altra storia era forte da polverizzare la nostra ma non abbastanza forte da consentirle di mettere nuovamente tutto in discussione, specie se con figlio e casa insieme ?
Se, cioè, di fronte ad una storia dove - parole sue - ha 'vacillato' chi ti torna indietro torna da te perchè davvero vuole stare con te o torna anche e/o soprattutto per motivi che esulano dalla motivazione principe, che è, o dovrebbe essere, il desiderio di rimanere con quella persona ?
Capisci perchè è inevitabile una valutazione di questo tipo ?
 

Jacaranda

Utente di lunga data
La questione posta da [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] mi pare di poter dire che sia quella cui ho risposto.




Si.
Ma...era vero amore ! :)
O almeno, era qualcosa di talmente forte che ci ha spinto a far saltare due matrimoni per metterci insieme.



Se l'esito è quello di mettersi insieme e fare un figlio direi che l'esito è di tutto rispetto...:cool:



E' così.
Vero amore? Si ma ve ne siete accorti dopo ..e intanto avete mentito e ingannato, come successo a te col tradimento della tua compagna...uguale...
Se non fosse stato vero amore e ve ne foste accorti dopo? (Prima c’e Coinvolgimento , attrazione ...)
Magari poteva essere vero amore quello della tua compagna per l’amante.....potenzialmente perché no? poi ha cambiato idea ...quindi? Prima vale perché non sei tu il tradito e quando lo sei tu no ?
Su , non raccontiamocela, dai :)
Il tradimento non vale solo se lo si subisce?
Mmhh
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Vero amore? Si ma ve ne siete accorti dopo ..e intanto avete mentito e ingannato, come successo a te col tradimento della tua compagna...uguale...
Se non fosse stato vero amore e ve ne foste accorti dopo? (Prima c’e Coinvolgimento , attrazione ...)
Magari poteva essere vero amore quello della tua compagna per l’amante.....potenzialmente perché no? poi ha cambiato idea ...quindi? Prima vale perché non sei tu il tradito e quando lo sei tu no ?
Su , non raccontiamocela, dai :)
Il tradimento non vale solo se lo si subisce?
Mmhh
Mi sa che stai andando troppo oltre...:cool:

Non ci siamo accorti dopo che era vero amore perchè ti assicuro che situazioni di quel tipo ti pongono giornalmente, costantemente ed in costanza di tradimento davanti al quesito . " la amo ? Abbastanza da far saltare il banco ?"
E la risposta non la hai in due giorni, e neanche in due mesi.
Il mentire e l'ingannare è la moneta di scambio inevitabile in situazioni di questo tipo, che però, proprio perchè portano ad una successiva unione, credo di poter guardare con la dovuta benevolenza specie se rispetto a situazioni dove alla menzogna e all'inganno segue solo e semplicemente la coda fra le gambe se scoperti (e rapido ritorno a casa).
Poteva certamente essere vero amore quello della mia compagna verso il suo amante e quindi, nel caso in cui fosse stato così, sarebbe logico chiederle e chiedersi perchè mai è rimasta con me.
Il mio certamente no, mai avuto dubbi e/o tentennamenti.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Mi sa che stai andando troppo oltre...:cool:

Non ci siamo accorti dopo che era vero amore perchè ti assicuro che situazioni di quel tipo ti pongono giornalmente, costantemente ed in costanza di tradimento davanti al quesito . " la amo ? Abbastanza da far saltare il banco ?"
E la risposta non la hai in due giorni, e neanche in due mesi.
Il mentire e l'ingannare è la moneta di scambio inevitabile in situazioni di questo tipo, che però, proprio perchè portano ad una successiva unione, credo di poter guardare con la dovuta benevolenza specie se rispetto a situazioni dove alla menzogna e all'inganno segue solo e semplicemente la coda fra le gambe se scoperti (e rapido ritorno a casa).
Poteva certamente essere vero amore quello della mia compagna verso il suo amante e quindi, nel caso in cui fosse stato così, sarebbe logico chiederle e chiedersi perchè mai è rimasta con me.
Il mio certamente no, mai avuto dubbi e/o tentennamenti.
Scusa, non ti seguo.
Tu avevi una moglie e l’hai tradita perché attratto da un’altra che hai iniziato a corteggiare probabilmente per la sua avvenenza....
La tua compagna aveva te e ti ha tradito perché attratta da un altro...(probabilmente per la sua avvenenza)..
Stesso meccanismo già “sdoganato” (passami il termine) in passato .
Però siccome hanno prodotto esiti diversi uno è da condannare e l’altro no? Sai che non funziona così , vero?
Io ti seguo su tutto il resto...ma sulla recriminazione verso il tradimento della tua compagna non riesco a capirti, davvero ....
È un po’ come il ladro che si fionda dai carabinieri a chiedere giustizia oerche gli hanno rubato in casa.
Certo da fastidio ...ma.... non è che se rubi ma poi scopri che la refurtiva era falsa allora puoi prendertela con quelli più fortunati dove invece era vera
 
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