Eccomi qua

disincantata

Utente di lunga data
Se ho capito bene,magari sbaglio, lei neppure lavora?

Hai già. Sentito un avvocato?

Perche' per tua figlia dobrebbe essere terribile il futuro?

Magari vedi tutto nero adesso perche' devi decinese, devi cercarti un'a'tra casa, devi fare i conti con gli alimenti, poi, come tutti, una volta separati, ci si arrangia.

Non deprimerti.

La casa e' ereditata da te o comprata? Cambia.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Come descrivere questa inesorabile caduta verso la fine, mi ricorda tutti gli sforzi che ho fatto durante la malattia di mio padre e mio fratello, parlando con dottori, rincuorando, cercando di farli reagire in qualche modo, ma la fine è arrivata e mi sono reso conto che tutti i miei sforzi sono stati risibili.

Ora sono nella stessa situazione. Ho cercato di mediare, rassicurare mia moglie della mia presenza, fare tutto il possibile a casa e con mia figlia più di quanto abbia mai fatto - seppure sono stato sempre io ad averci passato più tempo. Sono stato un marito sempre ragionevole, le ho fatto fare magnifiche esperienze che molte avrebbero invidiato. Ho sempre pensato a tutto io dal punto di vista economico, compresa la casa in cui viviamo che prima diceva di voler lasciare ma che ora (su probabile consiglio di un avvocato) non vuole più lasciare. Negli ultimi anni però le tristi vicende familiari mi hanno travolto e mi sono trovato ad dover seguire così tanti impicci, in uno stato di profonda tristezza, che le miei attenzioni ne hanno inevitabilmente risentito. Prima invece lottavo per la carriera che volevo dedicare a lei, mia musa che mi dava le forze per affrontarla - ma che con la nascita di nostra figlia e mancati riconoscimenti ho poi dovuto mollare.

In tutto questo lei non parla, evita, e probabilmente continua a frequentare il suo lui - passando il tempo a ridere dei miei goffi tentativi. Poi arriva il mio inevitabile passo falso, per rabbia magari, più precisamente sono provocazioni che faccio nella speranza di avere da parte sua qualche segnale. A quel punto ottengo solo stronzaggini spietate in cambio.

E' più finita che mai. Credo sia rimasto solo far parlare gli avvocati. Lei si rifiuta di ragionare, di parlare. Io la chiamavo quando possibile, togliendo tempo a me e facendomi del male, ma ora basta.

Arriverà il momento per lei di realizzare le consequenze di ciò che ha fatto? Avrà una coscenza? Come fa a vivere tutta questa situazione con così tanta freddezza?

Affrontere questa fase più brutta. Rialzarsi in piedi cercando di non scivolare MAI! Guardarsi intorno quando ho azzerato la mia vita sociale per lei: non ho più amici, la mia famiglia d'origine e per gran parte in cielo.

E' veramente dura ragazzi ma ce la farò, riprenderò in mano la mia vita. Lasciando lei forse, a 43 anni, ancora sarò in tempo per trovare un briciolo di amore - magari una nuova famiglia - anche se non sarà mai l'amore spensierato dei vent'anni. Magari riuscirò a trovare le soddisfazione, visto che con lei ho sempre avuto un senso di oppressione e continua critica/inadeguatezza. Più ne facevo per lei annullandomi, più venivo fagocitato. Con il tradimento e le mie continue prostrazioni a mo di zerbino tutto questo ha raggiunto il livello di malignità inaudito.

Le consequenze per mia figlia saranno pesantissime. Io risentirò pesantemente delle consequenze economiche. Il timore di sbandare sempre in agguato. Ma la libertà non ha prezzo. Malgrado tutta la disonesta ricevuta - forse per essere stato troppo onesto anche quando non avrei dovuto - ho una dignità a cui aggrapparmi. La mia vita non è ancora finita.
Mi spiace molto leggere queste tue parole. Vorrei dirti che la vita regala inaspettatamente nuovi inizi, che a volte sono ancora più belli di quelli vissuti.
Ma anch'io, se mi guardo indietro, mi accorgo che per arrivare fino a qui ho passato anni infernali e di caos totale. E quindi che senso avrebbe indorare la pillola?

Quando dicono che una separazione, soprattutto con figli piccoli, è uno dei traumi più pesanti da sopportare, è vero.
Figli da gestire, alti e bassi con l'ex coniuge, rabbie esplosive che non puoi lasciare esplodere perché sei prima di tutto un genitore. Ingiustizie davanti a cui devi chinare la testa, richieste da assecondare per quieto vivere nonostante le reputi sbagliate.

E restare impantanato in difficoltà economiche che rendono tutto più pesante. Dover cambiare casa, dover negare cose ai tuoi figli che altri ragazzini hanno senza fatica.
E magari, nel frattempo, tentare di rifarsi una vita. Con mille problemi che rendono le cose molto meno romantiche e spensierate di quando la vita avevi cominciato a costruirla con entusiasmo.

Sí, viene da chiedersi se ne valga la pena.

Eppure la risposta è sí, mille volte sí.

Quella vita che ricostruirai sarà autentica, libera, una vita scelta e voluta a costo di mille sacrifici.
I tuoi figli ne usciranno e si accorgeranno che si può ridere e sentirsi felici anche in mezzo a qualche casino.

Scoprirai un nuovo rapporto con te stesso, troverai in te una forza che non sospettavi di avere. Risorgere dalle proprie ceneri ti fa sentire bravo e pieno di fiducia.

Capirai che ti faranno schifo i compromessi. Quando affronti la fine di una famiglia, ció che vuoi dopo dev'essere limpido, chiaro, senza macchia o sotterfugi. Vuoi il meglio, non ti accontenti più. E ogni giorno felice che ti sei guadagnato, te lo godi mille volte di più. Non importa se sei un po' più realista: non vuol dire necessariamente essere cinici e privi di speranza, anzi.

Ecco, questo è il quadro più completo che posso offrirti della mia vita di ex divorziata.

Spero che possa servirti.
 

Outdider

Utente di lunga data
Come descrivere questa inesorabile caduta verso la fine, mi ricorda tutti gli sforzi che ho fatto durante la malattia di mio padre e mio fratello, parlando con dottori, rincuorando, cercando di farli reagire in qualche modo, ma la fine è arrivata e mi sono reso conto che tutti i miei sforzi sono stati risibili.

Ora sono nella stessa situazione. Ho cercato di mediare, rassicurare mia moglie della mia presenza, fare tutto il possibile a casa e con mia figlia più di quanto abbia mai fatto - seppure sono stato sempre io ad averci passato più tempo. Sono stato un marito sempre ragionevole, le ho fatto fare magnifiche esperienze che molte avrebbero invidiato. Ho sempre pensato a tutto io dal punto di vista economico, compresa la casa in cui viviamo che prima diceva di voler lasciare ma che ora (su probabile consiglio di un avvocato) non vuole più lasciare. Negli ultimi anni però le tristi vicende familiari mi hanno travolto e mi sono trovato ad dover seguire così tanti impicci, in uno stato di profonda tristezza, che le miei attenzioni ne hanno inevitabilmente risentito. Prima invece lottavo per la carriera che volevo dedicare a lei, mia musa che mi dava le forze per affrontarla - ma che con la nascita di nostra figlia e mancati riconoscimenti ho poi dovuto mollare.

In tutto questo lei non parla, evita, e probabilmente continua a frequentare il suo lui - passando il tempo a ridere dei miei goffi tentativi. Poi arriva il mio inevitabile passo falso, per rabbia magari, più precisamente sono provocazioni che faccio nella speranza di avere da parte sua qualche segnale. A quel punto ottengo solo stronzaggini spietate in cambio.

E' più finita che mai. Credo sia rimasto solo far parlare gli avvocati. Lei si rifiuta di ragionare, di parlare. Io la chiamavo quando possibile, togliendo tempo a me e facendomi del male, ma ora basta.

Arriverà il momento per lei di realizzare le consequenze di ciò che ha fatto? Avrà una coscenza? Come fa a vivere tutta questa situazione con così tanta freddezza?

Affrontere questa fase più brutta. Rialzarsi in piedi cercando di non scivolare MAI! Guardarsi intorno quando ho azzerato la mia vita sociale per lei: non ho più amici, la mia famiglia d'origine e per gran parte in cielo.

E' veramente dura ragazzi ma ce la farò, riprenderò in mano la mia vita. Lasciando lei forse, a 43 anni, ancora sarò in tempo per trovare un briciolo di amore - magari una nuova famiglia - anche se non sarà mai l'amore spensierato dei vent'anni. Magari riuscirò a trovare le soddisfazione, visto che con lei ho sempre avuto un senso di oppressione e continua critica/inadeguatezza. Più ne facevo per lei annullandomi, più venivo fagocitato. Con il tradimento e le mie continue prostrazioni a mo di zerbino tutto questo ha raggiunto il livello di malignità inaudito.

Le consequenze per mia figlia saranno pesantissime. Io risentirò pesantemente delle consequenze economiche. Il timore di sbandare sempre in agguato. Ma la libertà non ha prezzo. Malgrado tutta la disonesta ricevuta - forse per essere stato troppo onesto anche quando non avrei dovuto - ho una dignità a cui aggrapparmi. La mia vita non è ancora finita.
in bocca al lupo per tutto....una raccomandazione non farti fottere da tua moglie, se c'è da lottare lotta ;)
 

alcinoo

Utente di lunga data
in bocca al lupo per tutto....una raccomandazione non farti fottere da tua moglie, se c'è da lottare lotta ;)
Mi spiace molto leggere queste tue parole. Vorrei dirti che la vita regala inaspettatamente nuovi inizi, che a volte sono ancora più belli di quelli vissuti.
Ma anch'io, se mi guardo indietro, mi accorgo che per arrivare fino a qui ho passato anni infernali e di caos totale. E quindi che senso avrebbe indorare la pillola?

Quando dicono che una separazione, soprattutto con figli piccoli, è uno dei traumi più pesanti da sopportare, è vero.
Figli da gestire, alti e bassi con l'ex coniuge, rabbie esplosive che non puoi lasciare esplodere perché sei prima di tutto un genitore. Ingiustizie davanti a cui devi chinare la testa, richieste da assecondare per quieto vivere nonostante le reputi sbagliate.

E restare impantanato in difficoltà economiche che rendono tutto più pesante. Dover cambiare casa, dover negare cose ai tuoi figli che altri ragazzini hanno senza fatica.
E magari, nel frattempo, tentare di rifarsi una vita. Con mille problemi che rendono le cose molto meno romantiche e spensierate di quando la vita avevi cominciato a costruirla con entusiasmo.

Sí, viene da chiedersi se ne valga la pena.

Eppure la risposta è sí, mille volte sí.

Quella vita che ricostruirai sarà autentica, libera, una vita scelta e voluta a costo di mille sacrifici.
I tuoi figli ne usciranno e si accorgeranno che si può ridere e sentirsi felici anche in mezzo a qualche casino.

Scoprirai un nuovo rapporto con te stesso, troverai in te una forza che non sospettavi di avere. Risorgere dalle proprie ceneri ti fa sentire bravo e pieno di fiducia.

Capirai che ti faranno schifo i compromessi. Quando affronti la fine di una famiglia, ció che vuoi dopo dev'essere limpido, chiaro, senza macchia o sotterfugi. Vuoi il meglio, non ti accontenti più. E ogni giorno felice che ti sei guadagnato, te lo godi mille volte di più. Non importa se sei un po' più realista: non vuol dire necessariamente essere cinici e privi di speranza, anzi.

Ecco, questo è il quadro più completo che posso offrirti della mia vita di ex divorziata.

Spero che possa servirti.
Aver letto la tua esperienza mi ha rincuorato. Uno sprazzo di ottimismo che tuttavia si scontra ancora con la sua presenza qui a casa. Dove sarà stata oggi? Che cosa ha fatto? Quali sono realmente le sue intenzioni. Per il momento cerco di evitare di farmi queste domande. Ormai lei è un'estranea. Ho fatto molto per lei, ma si protrà rovinare la vita come vuole. Tagliare i legami affinche non rovini ulteriormente la mia.
 

alcinoo

Utente di lunga data
in bocca al lupo per tutto....una raccomandazione non farti fottere da tua moglie, se c'è da lottare lotta ;)
Lottare si, verso chi si professa mio nemico...ma sono così stanco di guerre. Delegherò un professionista. Mettermi nelle mani di un avvocato non mi consola però.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Aver letto la tua esperienza mi ha rincuorato. Uno sprazzo di ottimismo che tuttavia si scontra ancora con la sua presenza qui a casa. Dove sarà stata oggi? Che cosa ha fatto? Quali sono realmente le sue intenzioni. Per il momento cerco di evitare di farmi queste domande. Ormai lei è un'estranea. Ho fatto molto per lei, ma si protrà rovinare la vita come vuole. Tagliare i legami affinche non rovini ulteriormente la mia.
Sono contenta di averti in minima parte incoraggiato :)

Posso dirti che la fase di transizione, quella in cui vivevamo sotto lo stesso tetto, ma anche nei mesi successivi, quando lo strascico emotivo non permetteva a nessuno dei due di dare un taglio netto, è stata la parte più difficile.

Noi oggi abbiamo i figli abbastanza grandini: mia figlia sedicenne ha deciso autonomamente di vivere con me e il mio nuovo marito, mio figlio ancora si divide tra le due case (lui ha un ottimo rapporto col padre e la sua compagna e io ne sono contenta) ma riesce a gestirsi bene...non abbiamo più affari economici in comune, ognuno pensa a sé e ai figli... e io ho potuto finalmente troncare ogni rapporto col mio ex. Un'altra vita, davvero.
Siamo tutti più sereni.

Piano piano ci si arriva e se è l'unico modo per stare bene, ben venga.
Nel frattempo... stringere i denti e vivere giorno per giorno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
[video=youtube;um9RxHcNA5s]https://www.youtube.com/watch?v=um9RxHcNA5s[/video]
 

alcinoo

Utente di lunga data
in bocca al lupo per tutto....una raccomandazione non farti fottere da tua moglie, se c'è da lottare lotta ;)
[video=youtube;um9RxHcNA5s]https://www.youtube.com/watch?v=um9RxHcNA5s[/video]
Bellissimo.:rotfl: E giunto per me il momento di vedermi "via col vento" ... che evidentemente ho sempre sottovaltato.

Imparerò la parte a memoria..comprese espressioni facciali!

Poi....."francamente me ne infischio!" è bellissimo. Sarebbe bellissimo. Ma la mia (ex) mogliettina calabresella non coglie l'ironia e nemmeno le citazioni, si impermalosisce e basta.

Grazie Brunetta...sei grande...mi hai fatto fare una bella risata.
 

Outdider

Utente di lunga data
Lottare si, verso chi si professa mio nemico...ma sono così stanco di guerre. Delegherò un professionista. Mettermi nelle mani di un avvocato non mi consola però.
Lottare nel senso che non devi chinare il capo alle sue richieste. Pensa egoisticamente, pensa a te e se c'è un modo per potergli dare un niente utilizzalo, si cinico, come lei e cinica con te. Hai scritto bene, ormai lei è un estranea. So che ci vuol coraggio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bellissimo.:rotfl: E giunto per me il momento di vedermi "via col vento" ... che evidentemente ho sempre sottovaltato.

Imparerò la parte a memoria..comprese espressioni facciali!

Poi....."francamente me ne infischio!" è bellissimo. Sarebbe bellissimo. Ma la mia (ex) mogliettina calabresella non coglie l'ironia e nemmeno le citazioni, si impermalosisce e basta.

Grazie Brunetta...sei grande...mi hai fatto fare una bella risata.
So che si ha bisogno di un sorriso e di pensare sia me ne infischio, sia domani è un altro giorno.:)
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Lottare nel senso che non devi chinare il capo alle sue richieste. Pensa egoisticamente, pensa a te e se c'è un modo per potergli dare un niente utilizzalo, si cinico, come lei e cinica con te. Hai scritto bene, ormai lei è un estranea. So che ci vuol coraggio.
Se si hanno i figli da gestire purtroppo qualche rospo bisogna ingoiarlo e la guerra non si può fare.
Poterle dare un niente è proprio una bastardata. Lo dice una a cui il giudice aveva assegnato una casa e il mantenimento ed è rimasta in quella casa lo stretto necessario per non traumatizzare ulteriormente i figli (appena possibile mi sono trasferita), pagando pure un affitto non dovuto al mio ex perché piangeva miseria.

Poi nella merda mi ci sono trovata io, ma ho potuto continuare a guardarmi allo specchio e ho dimostrato ai miei figli che si può essere civili anche quando il disaccordo è alle stelle.

Certo non siamo zerbini, c'è un limite a tutto. Ma tra essere uno zerbino senza amor proprio e non concedere nulla ce ne passa, e tanto.
 

Outdider

Utente di lunga data
Se si hanno i figli da gestire purtroppo qualche rospo bisogna ingoiarlo e la guerra non si può fare.
Poterle dare un niente è proprio una bastardata. Lo dice una a cui il giudice aveva assegnato una casa e il mantenimento ed è rimasta in quella casa lo stretto necessario per non traumatizzare ulteriormente i figli (appena possibile mi sono trasferita), pagando pure un affitto non dovuto al mio ex perché piangeva miseria.

Poi nella merda mi ci sono trovata io, ma ho potuto continuare a guardarmi allo specchio e ho dimostrato ai miei figli che si può essere civili anche quando il disaccordo è alle stelle.

Certo non siamo zerbini, c'è un limite a tutto. Ma tra essere uno zerbino senza amor proprio e non concedere nulla ce ne passa, e tanto.
Da quello che ho potuto capire lei sta cercando di fotterlo alla grande...consigliata dal legale?Dall'amante?....sicuramente un po tutti e due. Lasciarle casa per godersela con lui? Mi dispiace ma chi si comporta così non merita nulla...e tanto meno la commiserazione.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Da quello che ho potuto capire lei sta cercando di fotterlo alla grande...consigliata dal legale?Dall'amante?....sicuramente un po tutti e due. Lasciarle casa per godersela con lui? Mi dispiace ma chi si comporta così non merita nulla...e tanto meno la commiserazione.
Cornuto e mazziato.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Da quello che ho potuto capire lei sta cercando di fotterlo alla grande...consigliata dal legale?Dall'amante?....sicuramente un po tutti e due. Lasciarle casa per godersela con lui? Mi dispiace ma chi si comporta così non merita nulla...e tanto meno la commiserazione.
Non sto dicendo che non ci si deve difendere. Ma che per un figlio vale la pena perdere qualcosa (QUALCOSA, non tutto) se l'alternativa è una guerra spietata.

Esiste il compromesso. Certo che se l'altro è irragionevole non si può fare tutto da soli. Ma un minimo di tentativo di accordo bisogna farlo. Tutto qui.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Non sto dicendo che non ci si deve difendere. Ma che per un figlio vale la pena perdere qualcosa (QUALCOSA, non tutto) se l'alternativa è una guerra spietata.

Esiste il compromesso. Certo che se l'altro è irragionevole non si può fare tutto da soli. Ma un minimo di tentativo di accordo bisogna farlo. Tutto qui.
Qualcosa? Casa, il figlio alla madre, magari un po’ di soldi a lei e infine l’altro in casa propria. Alla faccia del qualcosa😂
Cornuto e mazziato anzi cornuto e inculatura a sangue.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Qualcosa? Casa, il figlio alla madre, magari un po’ di soldi a lei e infine l’altro in casa propria. Alla faccia del qualcosa😂
Cornuto e mazziato anzi cornuto e inculatura a sangue.
La parola compromesso ha un significato preciso. Vuol dire restare fermo su alcune cose e fare un passo indietro su altre.

La casa a lei, i figli a lei, i soldi a lei non sono un compromesso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
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