Tradito ... Perchè mi sento così?

Skorpio

Utente di lunga data
MA anche ignorare le proprie sensazioni e i propri desideri porta disastri.
Ma sicuramente..

Diciamo che a ora la "paura di perderla" domina tutto..

E nessuno ci dice che lei abbia già fatto un contratto x affittare una casetta per andare a vivere col nuovo uomo, e tra una settimana gli fa i saluti di rito

Poi lui in solitaria può e deve riflettere su tutto questo, ma è appunto in solitaria. Che abbia in testa lei in relazione a loro due come coppia non si sa

E mi piacerebbe che scrivesse (se gli va) quali sarebbero i segnali inequivocabili circa il fatto che frequenti un altro.

Anche x capire se c'è del fumo o della sostanza, come accennavi anche te
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma sicuramente..

Diciamo che a ora la "paura di perderla" domina tutto..

E nessuno ci dice che lei abbia già fatto un contratto x affittare una casetta per andare a vivere col nuovo uomo, e tra una settimana gli fa i saluti di rito

Poi lui in solitaria può e deve riflettere su tutto questo, ma è appunto in solitaria. Che abbia in testa lei in relazione a loro due come coppia non si sa

E mi piacerebbe che scrivesse (se gli va) quali sarebbero i segnali inequivocabili circa il fatto che frequenti un altro.

Anche x capire se c'è del fumo o della sostanza, come accennavi anche te
E' il famoso ognun per sè e circolarmente insieme all'altro.

C'è questa cosa che lo fa vergognare di sè. E la vergogna la si deve attraversare, se non si vuole rimanerci invischiati dentro.

E fino a quando lui si vergogna di sè, non può neanche avere la lucidità necessaria per parlare con sua moglie.

E' tutto un minestrone...

Il tradimento è menzogna. E non si può giocare insieme mentendosi sulle regole del gioco.
Ognuno gioca per sè.

E anche il giocar per sè, d'altro canto, dice qualcosa della relazione.
Se no si giocherebbe insieme.

Io partirei dallo svelare eventuali menzogne. Da parte della moglie. SE ci sono.

E prima di giocare serve anche indagare i perchè di quelle menzogne.

Ma escludere il gioco è escludere una parte di lui che invece io penso sia doveroso preservare e proteggere.
Perchè lo rappresenta. In quello che è.

Mi spiace molto, sempre, quando desideri non convenzionali vengono trasformati in malattia solo perchè qualcuno ha stabilito cosa è sano e cosa no.

E ci tengo a ricordare che fino a non molti anni fa essere omossesuali era una malattia.
MA le cose cambiano. Fortunatamente.

Che poi gli individui, tutti, possano avere cose da risolvere dentro di loro..........bene.
Significa che si è vivi e non si sta vegetando ai bordi del bosco incantato. :D

Spero di spiegarmi

Non è il gioco che sostengo. Non ne vedo le condizioni. Sarebbe una farsa.
Sostengo il non vergognarsi del piacere, in termini di fantasie fra l'altro, di un gioco.

Perchè quel vergognarsi toglie libertà anche a tutte le decisioni che possono essere prese riguardo a se stessi.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
il ragazzo è destabilizzato, non infierire
Meglio io del club del cucito :D
Beh, ammettilo dai...

vai in giro a dire DA MASCHIO che trovi eccitante che tua moglie sia desiderabile e desiderata da qualcun altro.

Quando ho detto che G. trova eccitante e stimolante pensare che io sono desiderata e ci si diverte pure ed è gioco complice fra noi, è partita tutta una roba, giudicante, su cuckold e compagnia a cavallo.

Noi ne abbiamo riso. Sappiamo cosa c'è fra noi.
G. è consapevole del suo essere maschio ed è libero, anche per sua costituzione, dal sentirsi costretto, da qualche parte a dimostrare alcunchè a chicchessia.
Io sono consapevole del mio essere femmina e non sento di dovere niente a nessuno. A questo livello poi se mi scassano i maroni non ho il minimo problema a darle nei denti.

MA non è che mi ci sono svegliata eh...e nemmeno G.

LA questione del malato, fra l'altro, non è una sua invenzione...è del DSMV la revisione riguardo le parafilie.
E non se ne parla. O se se ne parla se ne parla male.

Addirittura in una boiata supermegagalattica come le 50 sfumature, lui è un malato che viene guarito e "normalizzato" dall'amore puro di lei che sacrifica (rende sacra) la sua purezza per salvarlo dalle perversioni...brrrr:scared::scared:
Ma certo che lo dico. Ma che mi scopo una cozza? Oltretutto in contesti del genere lato terzo incomodo mi sono trovato abbastanza spesso. Mai fatto nulla perché di svegliare il marito non me ne è mai fregato un cazzo, ma ti posso assicurare che puoi avere 50 centimetri di cazzo fra le cosce ma non è me che cerchi con gli occhi, cerchi il tuo uomo.
Uno che teme un confronto del genere Davvero è poco sicuro di se
Ma davvero
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Meglio io del club del cucito :D

Ma certo che lo dico. Ma che mi scopo una cozza? Oltretutto in contesti del genere lato terzo incomodo mi sono trovato abbastanza spesso. Mai fatto nulla perché di svegliare il marito non me ne è mai fregato un cazzo, ma ti posso assicurare che puoi avere 50 centimetri di cazzo fra le cosce ma non è me che cerchi con gli occhi, cerchi il tuo uomo.
Uno che teme un confronto del genere Davvero è poco sicuro di se

Ma davvero
Ma guarda che con me sfondi una porta aperta :D

Sto solo sottolineando gli stereotipi che girano attorno ad una visione del genere. Del maschio.
Sorvolo sulla donna, che mi ripeterei.

Che, non nascondiamoci dietro un dito, l'omo ha da puzzà! (si dice):carneval:

E questo tipo di sicurezza, quella che descrivi, presuppone una certa presenza a sè. Che non è comunque da tutti.

Anche senza il terzo incomodo eh.
Anzi, soprattutto e prima senza il terzo incomodo. Che se la si trova nel terzo incomodo...ecco, sarebbe solo un'ennesima delega.

Questo per rimanere sulla teoria.

Per la pratica, di quello che porta otello, mi sembra che la strada sia ancora lunga. Visto che si sente inadeguato e malato anche solo al pensiero di certi pensieri.

Il tutto complicato dal fatto che il terzo incomodo, quando è condiviso nella coppia, ci entra per condivisione e con il consenso di entrambi.

Mentre in questo caso lui sospetta che lei gli stia nascondendo cose.

E in questi giochi, il nascondere è il peggior presupposto ci possa essere.

giocare insieme, non perdere lo sguardo significa essersi toccati giù in fondo. Avere una sicurezza del legame che io credo non sia poi così diffusa.
Anche perchè costa fatica da diversi punti di vista.

Poi...di mio, non potrei stare con un uomo che è in competizione con gli altri uomini.

Il suo sguardo deve essere centrato e puntato su di me.
Come il mio è centrato e puntato su di lui.

Qualunque sia la posizione in cui si sta giocando.

MA non perdere lo sguardo uno sull'altro mica è roba scontata.
E soprattutto non è un qualcosa che avviene per sbaglio o soltanto a letto.
E qualcosa di ricercato e costruito. Condiviso e desiderato.

E più che altro è un percorso comune.

Ingrediente che in questa storia sembra manchi. Il percorso comune.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
E

Io partirei dallo svelare eventuali menzogne. Da parte della moglie. SE ci sono.
Io invece partirei da quello che (a me pare) sembra essere il suo primario allarme, e cioè il "non vorrei perderla" (con allegata famiglia, se c'è)

Per il quale anche la menzogna digerita fintamente può o potrebbe essere un prezzo equo da pagare

Poi.. con calma, avendo messo al sicuro (nel momento) quanto sembra rappresenti la sua primaria priorità, passare eventualmente al resto..
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io invece partirei da quello che (a me pare) sembra essere il suo primario allarme, e cioè il "non vorrei perderla" (con allegata famiglia, se c'è)

Per il quale anche la menzogna digerita fintamente può o potrebbe essere un prezzo equo da pagare

Poi.. con calma, avendo messo al sicuro (nel momento) quanto sembra rappresenti la sua primaria priorità, passare eventualmente al resto..
Non capisco.

Non capisco come si possa passare ad un resto che presuppone il potersi guardare negli occhi apertamente sostenendo uno lo sguardo dell'altro avendo come base una menzogna.

Le menzogne secondo me servono ad altro.

Ma forse non ho capito cosa intendi.

Io sono piuttosto convinta che certi giochi, che mettono fortemente in gioco un legame, non sia saggio giocarli su un legame traballante.

Poi, voglio dire, non è il mio culo ad essere in gioco. :D
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Non capisco.

Non capisco come si possa passare ad un resto che presuppone il potersi guardare negli occhi apertamente sostenendo uno lo sguardo dell'altro avendo come base una menzogna.

Le menzogne secondo me servono ad altro.

Ma forse non ho capito cosa intendi.

Io sono piuttosto convinta che certi giochi, che mettono fortemente in gioco un legame, non sia saggio giocarli su un legame traballante.

Poi, voglio dire, non è il mio culo ad essere in gioco. :D
Cerco di spiegarmi..
Dovrebbe venir semplice, dato che sia io sia te, pur con modalità quantità e motivazioni sicuramente diverse, abbiamo la prospettiva del traditore

La menzogna nel tradimento non è un optional, ma fa parte del pacchetto.

"Dove sei stato di bello oggi?"

"Ho fatto un giro in centro, nulla di che"

Sto mentendo.

Io traditore ho scelto per X motivi di tenerti fuori da quel che ho fatto oggi, è una scelta mia libera e consapevole

Se io tradito "sfondo" è voglio entrare laddove TU scientemente hai scelto di tenermi fuori, avendo informazioni segrete, sto aggredendo uno spazio TUO

Io voglio dire che posso anche "rispettare" ad oggi questa tua scelta, e non "sfondare"

Ma magari posso in altra sede, è in "momenti nostri" (quelli si, indiscutibilmente nostri) parlarti e provare a toccare sfere che potrebbero interessarti.

Il tutto senza bisogno di sfondare uno spazio che, a torto o a ragione, hai scientemente scelto di usare tenendomi fuori.

Non so se è più chiaro..
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non necessariamente. Un supporto magari si.
Umh...il terzo come supporto allo sguardo fra i due?

Non mi convince molto sai.

Se il legame non è solido, traballa anche se il terzo è un terzo perfetto.

Il terzo, per quanto abile possa essere nel farsi attraversare dagli immaginari della coppia, non si può sostituire al legame di coppia, il filo che tiene uniti mentre si viaggia negli immaginari.

Poi, come in tutto, dipende da quali territori si sta attraversando. E a quale profondità.

Adesso come adesso, per quanto mi riguarda, il terzo sarebbe un toy.

Non che questo gli levi alcunchè.
Magari poi ci si mangia pure gli spaghetti insieme e si finisce la serata a chiacchiere.

MA. Il gioco sarebbe solo ed esclusivamente col mio uomo. E non ci sarebbe gioco se il gioco del mio uomo non fosse solo ed esclusivamente con me.

Che significa, in soldoni, che nasce da noi viaggia in noi e finisce in noi.

E un gioco di esclusività. Per come la vedo io.

Il terzo è una cosa che mettiamo in comune. E mettere in comune presuppone che il territorio che si condivide sia ben delineato e stabile.

Anche perchè gli scossoni, quando si viaggia da queste parte, sono imprevedibili.

Se poi tutto questo lo calo in una relazione che non ha lo spazio di parola libera, a maggior ragione prima di affidarci nelle mani di un terzo controllerei ben bene il territorio e definirei limiti, confini etc etc.

Non penso che questo tipo di giochi possano essere giocati fuori da un contesto di estrema chiarezza.

In particolare quando non si tratta di una relazione clandestina ma di una relazione che porta con sè un progetto di vita che dura da tempo.

Fra amici, le cautele sarebbero diverse.

Ma con il mio uomo non lascerei che il terzo sia un supporto alla base relazionale.
Semmai un supporto nel gioco. Un buon giocatore, che a sua volta conosce gioco e regole e le condivide.

Ma la base è nostra. Intoccabile ed esclusiva.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Cerco di spiegarmi..
Dovrebbe venir semplice, dato che sia io sia te, pur con modalità quantità e motivazioni sicuramente diverse, abbiamo la prospettiva del traditore

La menzogna nel tradimento non è un optional, ma fa parte del pacchetto.

"Dove sei stato di bello oggi?"

"Ho fatto un giro in centro, nulla di che"

Sto mentendo.

Io traditore ho scelto per X motivi di tenerti fuori da quel che ho fatto oggi, è una scelta mia libera e consapevole

Se io tradito "sfondo" è voglio entrare laddove TU scientemente hai scelto di tenermi fuori, avendo informazioni segrete, sto aggredendo uno spazio TUO

Io voglio dire che posso anche "rispettare" ad oggi questa tua scelta, e non "sfondare"

Ma magari posso in altra sede, è in "momenti nostri" (quelli si, indiscutibilmente nostri) parlarti e provare a toccare sfere che potrebbero interessarti.

Il tutto senza bisogno di sfondare uno spazio che, a torto o a ragione, hai scientemente scelto di usare tenendomi fuori.

Non so se è più chiaro..
Sì, così è più chiaro.

In soldoni dici che entreresti con cautela nel discorso, senza sfondare, perchè l'obiettivo sarebbe comunque quello di arrivare all'esplicitazione di quello che sta sotto.

Giusto?

Se ho ben capito, sì, sono d'accordo.

MA. In una relazione a cui tengo, non fonderei il gioco sul bypassare la menzogna.

Con calma, vorrei che mi venisse spiegato il perchè e il percome.

Se da traditrice mi trovassi in una situazione così, non giocherei col mio uomo senza prima aver fatto chiarezza su ogni aspetto. Di me traditrice intendo. Vorrei che non ci fosse nessun non detto. Nè da parte mia nè da parte sua.

Sarebbe una occasione troppo importante per sprecarla lasciando dei non detti.

Ed in ogni caso...buh...noi stiamo ragionando sul nulla.

Lui sente queste cose.

MA sua moglie?

Se prima non si capiscono su cosa sta avvenendo nella loro relazione, ogni altra cosa rischia di diventare un boomerang.

E con calma e gesso, io inizierei esattamente da lì.

Rischia altrimenti di diventare un gioco autoreferenziale e anche piuttosto distruttivo.

Sono giochi di esclusività, quelli con i terzi. E se l'esclusività non è chiara, con cosa si sta giocando?

Ovviamente sto parlando di relazioni di coppia.
Come dicevo ad arcistufo, se sto giocando fra amici, la strada sarebbe diversa.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Umh...il terzo come supporto allo sguardo fra i due?

Non mi convince molto sai.

Se il legame non è solido, traballa anche se il terzo è un terzo perfetto.

Il terzo, per quanto abile possa essere nel farsi attraversare dagli immaginari della coppia, non si può sostituire al legame di coppia, il filo che tiene uniti mentre si viaggia negli immaginari.

Poi, come in tutto, dipende da quali territori si sta attraversando. E a quale profondità.

Adesso come adesso, per quanto mi riguarda, il terzo sarebbe un toy.

Non che questo gli levi alcunchè.
Magari poi ci si mangia pure gli spaghetti insieme e si finisce la serata a chiacchiere.

MA. Il gioco sarebbe solo ed esclusivamente col mio uomo. E non ci sarebbe gioco se il gioco del mio uomo non fosse solo ed esclusivamente con me.

Che significa, in soldoni, che nasce da noi viaggia in noi e finisce in noi.

E un gioco di esclusività. Per come la vedo io.

Il terzo è una cosa che mettiamo in comune. E mettere in comune presuppone che il territorio che si condivide sia ben delineato e stabile.

Anche perchè gli scossoni, quando si viaggia da queste parte, sono imprevedibili.

Se poi tutto questo lo calo in una relazione che non ha lo spazio di parola libera, a maggior ragione prima di affidarci nelle mani di un terzo controllerei ben bene il territorio e definirei limiti, confini etc etc.

Non penso che questo tipo di giochi possano essere giocati fuori da un contesto di estrema chiarezza.

In particolare quando non si tratta di una relazione clandestina ma di una relazione che porta con sè un progetto di vita che dura da tempo.

Fra amici, le cautele sarebbero diverse.

Ma con il mio uomo non lascerei che il terzo sia un supporto alla base relazionale.
Semmai un supporto nel gioco. Un buon giocatore, che a sua volta conosce gioco e regole e le condivide.

Ma la base è nostra. Intoccabile ed esclusiva.
Fifona :rotfl:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Fifona :rotfl:
:D:D

Anche.

Perchè no? :)

La paura è una buona compagna, se serve a tenere il fulcro su quel che si ritiene importante.

Altro discorso è la paura che inchioda e non permette di muovere un passo in nessuna direzione. O fa muovere come criceti sulla ruotina.

E In giochi di questo tipo, che per me sono giochi di esclusività, quel che è importante è nutrire il legame.

Quindi il terzo (la terza) non è sostegno o supporto.
E' un ingrediente. Niente di più e niente di meno.

Se il terzo (la terza) dovesse iniziare ad avere una funzione di supporto, anche soltanto, starebbe entrando in un territorio che non l* riguarda.

Il timone è mio e della coppia. E di nessun altro.

Oltre che paurosetta, sono anche molto territoriale.:D
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
[MENTION=4948]PresidentLBJ[/MENTION], mi manchi. Sallo :)
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
:D:D

Anche.

Perchè no? :)

La paura è una buona compagna, se serve a tenere il fulcro su quel che si ritiene importante.

Altro discorso è la paura che inchioda e non permette di muovere un passo in nessuna direzione. O fa muovere come criceti sulla ruotina.

E In giochi di questo tipo, che per me sono giochi di esclusività, quel che è importante è nutrire il legame.

Quindi il terzo (la terza) non è sostegno o supporto.
E' un ingrediente. Niente di più e niente di meno.

Se il terzo (la terza) dovesse iniziare ad avere una funzione di supporto, anche soltanto, starebbe entrando in un territorio che non l* riguarda.

Il timone è mio e della coppia. E di nessun altro.

Oltre che paurosetta, sono anche molto territoriale.:D
un legame ipernutrito si spoglia del lusso di poter fallire. Signora dell'isola, la saluta il vento che gonfia le vele :D
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
un legame ipernutrito si spoglia del lusso di poter fallire. Signora dell'isola, la saluta il vento che gonfia le vele :D
Quello è un lusso che nessun nutrimento può togliere.

Salvo il nutrimento sia l'illusione.
Secondo me.
Ed in ogni caso, non è che non vedere o non guardare, neghi quel che è.

...Signora dell'isola mi piace :)

e mi hai fatto venire in mente questa

[video=youtube;bv-1sMy5c4w]https://www.youtube.com/watch?v=bv-1sMy5c4w[/video]
 
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