Una storia come tante?

bettypage

Utente acrobata
Personalmente impossibile da fare,anche perché "l'amica" è stata brava a farmi abbassare la guardia.
All'inizio della storia le nostre litigate erano basate sul fatto che io stavo sempre sulle mie, ero scarsamente affettivo e separavo egregiamente le due vite. E poi forse per essere troppo accondiscendente vuoi perché volevo essere "adorato" ho abbassato lentamente le barriere finché le parti si sono invertite.
Stai entrando in una spirale di sofferenza, e rischiando di tirarci dentro tua moglie.
 

spleen

utente ?
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disincantata

Utente di lunga data
Ma penso che al di là della morale ci voglia il "fisico" per tradire.

Per
gli uomini,non basta, dopo i 50 per sostenere certi ritmi, ci vuole pure il viagra, poi ne pagano le conseguenze.

Stress a gogo se il tradimento e' lungo e l'amichetta giovane ed esigente.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

Torcia

Utente
Più passa il tempo e più mi rendo conto di aver a che fare con una persona poco equilibrata.
Sono passati giorni dall'ultima volta che ha esternato i suoi soliti "dubbi" e da li abbiamo iniziato a scriverci come 2 vecchi amici,parlando del più e del meno come se nulla fosse( cosa che trovo odiosa e poco adulta).
Da qualche giorno a questa parte adesso vien fuori qualche frase ad effetto,mi manchi, ho bisogno di te, e bla bla bla come se nulla fosse ed io sempre più a domandarmi se questa persona fosse "sana" o meno.
Proprio adesso è accaduta una cosa che mi ha colpito particolarmente.
Premetto che in tempi non sospetti accadeva che lei si incazzava come una bestia quando non l'avvertivo che magari quella mattina sarei stato con mia moglie e quindi non ci saremmo potuti sentire,quindi per evitare di farla star male,e di farla incazzare senza motivo semplicemente l'avvisavo la sera prima.
Ultimamente però dopo tutte le litigate,tutti i dubbi che lei esterna su di me,senza pensare 2 volte se mi ferisce o meno ,questa mia abitudine stava via via scemando. Forse per una specie di orgoglio che via via prende forma,avevo deciso di dirle il minimo indispensabile sulla mia vita privata. Anche perché mi dicevo sempre,lei mi tratta con sufficienza non vedo perché io le debba dare tutti questi ragguagli.
Ebbene proprio oggi ha fatto una scenata senza eguali perché non l'ho avvisata.

Mi scrive che non capisce il perché di questo atteggiamento......

Mi viene pure da sorridere mentre lo scrivo,non capisce il mio atteggiamento.... chiunque capirebbe che il mio cerca di essere una condotta distaccata perché via via sto perdendo la fiducia in lei e in quello che rappresenta,non capisce che mi sta via via perdendo per i suoi continui "dubbi" .
Mi chiedo ci fa oppure ci è?

E alla fine mi trovo nella situazione di quasi pregarla per sentirci,per chiarire...e mi sembra di essere sempre li... in un dolorosissimo loop....
 

Brunetta

Utente di lunga data
intanto potresti iniziare a pensare di separarti da tua moglie. Io non capisco proprio perchè la gente si sposi.
Sono arrivata al secondo capoverso.
Leggere ste cose di trentenni mi fa venire il prurito alle mani.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Torcia

Utente
Avevo voglia di scrivere riguardo gli aggiornamenti su questa banale storia di follia pura.
Non so se a qualcuno interesserà,ma almeno scrivendo trovo un minimo di sollievo,anche se non so bene il perché.
Ebbene dopo l'ultima sua sfuriata perché gelosa che non l'avevo avvertita che quel venerdì non ci sarei stato ,dopo esserci sentiti e chiarito,raggiungiamo una specie di pace. Il venerdì sera ci scriviamo dicendoci di quanto manchiamo l'uno all'altra e andiamo a nanna.

Sabato mattina stranamente lei da sola mi chiede se voglio sentirla,parliamo del più e del meno come se non fosse accaduto nulla,e pacificamente chiudiamo augurandoci buon pranzo a vicenda.

Sabato pomeriggio vengo assalito da malinconia pura,penso e ripenso a tutti momenti piacevoli passati assieme e a tutte le bella parole che ci siamo detti in questo anno(nonostante la parte razionale di me sa benissimo che è tutta fuffa,e che trattasi solo di parole per nulla seguite dai fatti) e le scrivo che mi manca e che ho bisogno di lei,che sono certo che basterebbe vederci per far passare queste nuvole sopra di noi. Anche lei è convinta di questo dice che mi ama che le manco e che non fa che pensare a me e che lei non è mai distante ma è sempre con me.
Insomma sembriamo due 15enni che si scambiano effusioni amorose.
In sostanza il sabato scivola così.

Domenica ci scambiamo il buongiorno del mattino e alla domanda come stai lei risponde che non ha dormito perché non ha fatto che pensare e ripensare a me e a noi,che questa situazione la logora che vorrebbe "vivermi" ma non è possibile per via del figlio piccolo che non vuole fare soffrire insomma i soliti problemi.
Ad ogni modo anche la domenica trascorre tra i soliti messaggi di amore di desiderio con frasi ad effetto tipo vorrei tu fossi qui,so che se mi abbracciassi tutti i nostri problemi finirebbero e bla bla bla .Ma nonostante ciò un clima di tristezza aleggia su di noi, lei palesa sempre le sue difficoltà a questa doppia vita.Insomma la domenica si conclude con me che le chiedo se oggi, ci saremmo potuti vedere,in modo da provare a risolvere l'ennesimo impasse e lei mi dice che se trova chi le tiene il bimbo ci si vedrà.

Lunedì accendo il cellulare e trovo un suo "ciao,ti devo parlare" molto freddo e distaccato,sicché le dico chiamami pure.
Così è, ci sentiamo e l'inizio della conversazione è che ovviamente non ci saremmo visti in quanto lei non se la sente,perché a suo dire si ricomincerebbe tutto e lei non c'è la fa più.
Nonostante ami me,voglia me ,desideri me il suo posto è con la sua famiglia. Al che io esprimo il mio punto di vista ovvero che non le ho mai chiesto di mollarla per me,non lo vorrei assolutamente, ma dico solo che due persone che s'incontrano e stanno assieme come lo siamo stati noi mai e poi mai dovrebbero abbandonarsi,insomma le solite cose che ho sempre sostenuto. Lei dice che da oggi vuole vivere nella sincerità ,al che le domando se avrebbe detto tutto al marito visto che voleva essere sincera,ovviamente lei no,anzi mi domanda se voglio dirlo io a suo marito cosa che non ho minimamente intenzione di fare. Nonostante lo conosca personalmente non potrei mai andare da lui a rovinargli la vita.
Insomma le parlo di quanto stiamo bene assieme,lei risponde che lo sa che io sono perfetto a suo modo di vedere,ma che questo è; lei non vuole più sobbarcarsi lo stress che questa situazione impone. Lei vorrebbe vivermi,ma siccome non è possibile preferisce dimenticarmi.

La situazione è veramente difficile per me,passo da stati d'animo in cui mi rassicuro dicendomi che è meglio così che devo dedicarmi a mia moglie(cosa che a mio modo di vedere faccio) e al nostro futuro ,a momenti in cui mi mangio le mani perché non è possibile che la passione che ci ha uniti fino ad oggi non basti più a tenerci uniti.

Sinceramente il futuro mi fa un po' paura.

Grazie a chi leggerà :)
 
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