Lo Amo e lo lascio libero. E' giusto?

Brunetta

Utente di lunga data
Quella dell'anima gemella per me senz'altro.

E intendiamoci: non escludo che si possa amare, e non voglio neanche "pesare" i sentimenti.
Ma mettere in mezzo qualcosa di grande (grande ho detto grande.... Non grosso. :D), dopo tre mesi, come si fa?

Si mitizza al più un rapporto che è in divenire, e le premesse non sono buone. E allora non è che si va a "sporcare" (mediante rinunce, in qualsiasi senso) un qualcosa di purissimo che non è verificato. Se non nella testa di chi prende uno conosciuto da tre mesi, lo pone su un piedistallo, e al contempo pensa a come farcelo scendere per renderselo accessibile. O fruibile.

Tre mesi di incontri clandestini EPPERO' (a parole?) mai conosciuto uno così.
Potrebbe anche essere la miglior persona in circolazione sulla faccia di questa terra.... Dopo tre mesi (ripeto clandestini) non si può fare altro che crederlo in parola.
E sulla base di questo castello sospirare nel vedere il principe intrappolato nella torre, pensando che per tirarlo fuori di li' ci vogliono minimo le bombe a mano che fanno le macerie. Come se quelle non si vedessero da prima...

Mah :)
Meglio la calcolatrice che conta me e le persone che contano per me che una calcolatrice sbiellata a tener conto di chi non va tenuto in conto. E per tenere in conto mi ci vuole altro dalla fantasia, dagli occhietti a cuore, dal vorrei tanto ma.... Etc. Etc.Stessero pure tra i passatempi, non tra gli addendi.
Quoto tutto
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
[MENTION=7008]twinpeaks[/MENTION] io la critico per la sua idea che l'amore tra loro è così forte che farebbe stare bene tutti.
Farà star bene loro, forse, ma non gli altri coniugi e i figli.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Eccomi...

Ieri abbiamo parlato.

In breve questi sono i miei ragionamenti:

Ho riflettuto in particolare sulla domanda che a qualcuno potrà sembrar banale ma che per me è stata importante di @JON e ho riflettuto su quanto scritto da @Skorpio e @twinpeaks in merito all'esistenza o meno di Amore senza progetti o senza coronamento "canonico".


In pratica mi sono chiesta cosa volessi davvero e come mai stessi così male in questa relazione.

Mi sono risposta, innanzitutto, analizzando la mia situazione attuale, le mie priorità, che sono ovviamente i miei figli e la loro salute e sistemare le cose a casa; sono però anche innamorata di Lui sebbene nemmeno io, almeno in questo momento, in futuro chissà, possa dargli di più di quanto non gli stia già dando ora.

In secondo luogo mi sono chiesta cosa volessi da lui... e non voglio che lui lasci la famiglia, pensando ovviamente ai figli. Non ora e non per me. Se mai dovesse intraprendere un percorso di questo tipo dovrà deciderlo lui indipendentemente da noi e con le sue motivazioni e a me sta bene così.

Come mai stavo così male?
Non mi sono mai ritrovata in questa situazione prima e la mia concezione di Amore è sempre stata quella classica che prevede progetti e coronamenti. Dopo aver conosciuto Lui... ho iniziato a vivere un conflitto tra fidarmi di Lui e godermi tutti i momenti meravigliosi passati insieme, abbandonandomi con fiducia, e la paura, anzi il terrore, di essere usata/non rispettata perchè è così che ho sempre pensato che fosse una storia tra amanti di persone impegnate...

Da qui ho riflettuto su quello che mi hanno scritto @Skorpio e @twinpeaks e su quello che avevo vissuto fino a quel momento insieme a Lui. Certo, storie come quelle di @Flower7000 fanno perdere fiducia nell'umanità...
Ma io ho decido di credere in Lui ed in quello che proviamo l'uno per l'altra, indipendentemente dal fatto che non ci sarà nessun coronamento per noi, almeno non adesso.

Lui dice sempre che il tempo è galantuomo e mi piace quest idea, non so cosa succederà e nemmeno se sarò capace di portare avanti questa mia decisione anche se al momento sono molto serena.


Queste sono le cose che gli ho spiegato per fargli capire i miei sbalzi di umore e ho chiesto anche a lui cosa pensasse e cosa volesse fare. Lui ha capito quello che gli ho spiegato e mi ha spiegato come è stato in questi giorni, le riflessioni fatte da lui etc. e abbiamo deciso di riprovarci con questi nuovi presupposti.


Un'ultima riflessione sulla questione Anima Gemella.....
Prima di conoscere Lui, sembra banale, anche io credevo che non esistesse nulla del genere e non avrei mai pensato di cambiare idea...
Di sicuro il rapporto che ci lega è molto profondo... Di sicuro se cercasse solo leggerezza non starebbe con me che, come avrete capito, a parte un paio di voi.... ;), leggerina non sono... Di sicuro siamo innamorati, consapevoli che l'Amore si dimostra col tempo... ma abbiamo deciso entrambi di credere in Noi e siamo felici. :)

Qualcuno si chiederà per quanto... ovviamente non lo so! Ovviamente spero a lungo...
Sbadabam :sbatti:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Entrambi liberi vero ma anche se pian piano il fuoco cominciava a scaldare si sono presi i loro tempi, non hanno sconvolto la vita di nessuno anzi i rispettivi figli hanno spinto perché stessero insieme.
Esistono le persone intelligenti per fortuna
Mai capito l’esigenza di coinvolgere i figli nelle nuove relazioni finché loro non sono più che pronti.
 

mistral

Utente di lunga data
Comunque [MENTION=7332]Annina123[/MENTION] ,credici sulla parola.Puoi andare indietro sul forum di mille pagine a leggere ,ogni storia qui segue il medesimo copione purtroppo.Le eccezioni sono talmente rare da non comparire nelle percentuali.
Devi semplicemente accettare che tu sarai la stampella,la boccata d'aria,la scopata,il divertimento che gli permetterà di portare avanti con più leggerezza il suo matrimonio ed il suo progetto di famiglia.Se ti va di avere quel ruolo ,nessuno te lo impedisce ma se ti leggi nel tuo primo intervento,non è questo che dicevi di volere. Ora,(come da copione) lui ti ha convinta che in realtà ti vada bene anche il vivere alla giornata ,ma tu ti stai separando ,vuoi un futuro.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Comunque [MENTION=7332]Annina123[/MENTION] ,credici sulla parola.Puoi andare indietro sul forum di mille pagine a leggere ,ogni storia qui segue il medesimo copione purtroppo.Le eccezioni sono talmente rare da non comparire nelle percentuali.
Devi semplicemente accettare che tu sarai la stampella,la boccata d'aria,la scopata,il divertimento che gli permetterà di portare avanti con più leggerezza il suo matrimonio ed il suo progetto di famiglia.Se ti va di avere quel ruolo ,nessuno te lo impedisce ma se ti leggi nel tuo primo intervento,non è questo che dicevi di volere. Ora,(come da copione) lui ti ha convinta che in realtà ti vada bene anche il vivere alla giornata ,ma tu ti stai separando ,vuoi un futuro.
L’uovo oggi e la gallina domani. 😇
 

Brunetta

Utente di lunga data
@annina

La tua storia mi ha creato una sensazione di deja vu.
Non di somiglianza con storie lette o sentite, mi suona come una storia già letta qui parola per parola.
E credo che non sia una sensazione solo mia.
Credo che sia perché tutti abbiamo vissuto lo “stato nascente” e sappiamo che non ha nulla a che fare con la realtà. È una sensazione di consonanza di amorosi sensi che fa sentire come unici. Ma la realtà è altro.
Non ti difendere. Cerca di guardarti dall’esterno.
 

Annina123

Utente di lunga data
I figli non devono essere coinvolti nella vita erotica dei genitori, neanche nella coniugale, a maggior ragione se c'entrano altre persone. Un figlio, e in particolare un bambino, si pone sempre almeno implicitamente la domanda: "Chi sono io?" e sa, implicitamente, anche se crede che i figli li porta la cicogna, che la risposta ha a che fare con la vita erotica dei genitori. Quindi, la vita erotica dei genitori è per così dire il nucleo radioattivo dell'identità di noi tutti - lo si vede chiarissimo, per esempio, nella necessità che tutti i figli adottati sentono, verso l'adolescenza, di andare alla ricerca dei loro genitori naturali, che magari non hanno mai visto.
Non bisogna avvicinarsi troppo al nucleo radioattivo. Se c'è una separazione, e uno o entrambi i genitori hanno una vita erotica con altre persone, questo suscita inevitabilmente una serie di domande difficili nei figli: ma allora chi sono io? sono veramente figlio di papà e mamma? se mamma o papà non si vogliono più bene e si lasciano per mettersi con un'altro, possono anche amare altri più di me? mi lasceranno? eccetera. Tenere presente che fino a un'età adulta, i figli non conoscono la differenza tra l'amore per i figli e l'amore erotico, non ne hanno esperienza.
Quindi, vanno fatte due cose: 1) se gli amanti non vivono insieme , non frequentano i figli dell'altro/a, che così non sono per niente coinvolti 2) se vivono insieme, la convivenza va preparata, annunciata con molta sincerità e chiarezza (NON chiedendo ai figli "cosa ne pensi", per l'amor di Dio, non si chiede il permesso, si fa e basta), rendendosi disponibili a rispondere a tutte le domande che i figli faranno, ma impedendo eventuali domande morbose o intrusive (ti piace più di papà/mamma, etc.), e l'altro coniuge deve esplicitamente accettare la nuova convivenza (non deve fingere che gli faccia piacere, deve accettarlo apertis verbis).
Grazie per la spiegazione.
Ma dici che anche averlo visto poche volte ed in contesti normali con atteggiamenti nom ambigui tra noi possa avergli creato/creare già questa confusione?
 

Annina123

Utente di lunga data
L'elemento che provoca forti reazioni negative è l' affermazione che il tuo è un amore grande, profondo, autentico e unico tra anime gemelle (non conta se l'affermazione risponda a verità o meno). E' un desiderio universale, e in questo forum, che è dedicato al tradimento erotico, molte persone lo hanno desiderato ma sono state deluse dalla realtà.
Io ho interpretato questo forum come dedicato al tradimento in senso lato... non solo erotico...
Per me non si tratta di un tradimento solo erotico.
 

Annina123

Utente di lunga data
Quello che a me non è andato giù, non è il suo amore totalizzante, che nella mia visione me ne può fregar di meno, ma il dire che il suo amante ama il figlio come se fosse suo, l’accompagnare all’ospedale lei è il figlio, fare passeggiate insieme al figlio, dire che è sempre presente(per il figlio). Mi domando ma il padre dov’è. Ma stiamo scherzando.

Scusa twin.
A parte che non è affatto l'unica cosa che non ti è andata giù..

In secondo luogo, lui ha conosciuto mio figlio in contesti assolutamente quotidiani come una chiacchierata al bar, con atteggiamenti non ambigui tra noi e lo ha visto poche volte.
Si è subito affezionato (lui a mio figlio) e mi è molto vicino nella quotidianità di quello che stiamo affrontando (vicino a me, non a lui).
Quando siamo stati ricoverati l'ultima volta, grazie a Dio, siamo stati pochi giorni ma solitamente ci passo i mesi e sì... voleva venirmi a trovare come successo in passato con colleghi e amici.

Il padre è dove deve essere, con i nostri figli. Anche se, durante la giornata, mi chiede più aggiornamenti lui di mio marito, ma penso sia una questione di carattere e non di disinteresse, o probabilmente di rapporto tra noi.
 

Annina123

Utente di lunga data
Diciamo che sarebbe eccessivo per due intorno ai trent’anni e senza matrimonio/convivenze pregresse.

Io non mi permetto di negare un sentimento, ma il peso di Grande Amore della vita dopo pochi mesi di frequentazione, neppure quotidiana va decisamente ridimensionato a POTENZIALITÀ di grande amore.
Esatto. È proprio questa la definizione... potenzialità.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Il padre è dove deve essere, con i nostri figli. Anche se, durante la giornata, mi chiede più aggiornamenti lui di mio marito, ma penso sia una questione di carattere e non di disinteresse, o probabilmente di rapporto tra noi.

Ma ci fai o ci sei?

Ci sei, ci sei
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Entrambi liberi vero ma anche se pian piano il fuoco cominciava a scaldare si sono presi i loro tempi, non hanno sconvolto la vita di nessuno anzi i rispettivi figli hanno spinto perché stessero insieme.
prudenti, giustamente. Priorità è la parola chiave.
(Niente doppi sensi), si sono conosciuti bene e stando bene hanno fatto comprendere ai figli crescerà la coda giusta da fare. Forse perché a me l'idea di fare entrare e uscire di casa partner non mi piace in assoluto. Non ci si può permettere di sbagliare scelte ai danni dei bambini.
 
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