Ciao a tutti,
di solito non scrivo in un forum cose tanto personali, ma se sono qui è perché ho davvero bisogno di pareri esterni.
Andando con ordine, sto con la mia ragazza da sette anni e lei è la mia prima ragazza ed esperienza in generale, lo stesso vale per lei.
All'inizio pensavo che fosse una bella cosa, ma col tempo ho capito che non avere metri di paragone è estremamente negativo.
La nostra relazione è fantastica, certo ci sono degli alti e bassi, ma conviviamo da un po' e posso dire che lei ha moltissimi pregi, eccetto un aspetto: il sesso.
Se i primi anni lo facevamo spesso e tutto sommato riusciva bene (considerando anche l'inesperienza) negli ultimi anni quando va bene lo facciamo una volta al mese, e le volte in cui è soddisfacente sono due-tre in un anno.
Lei è una tipa ansiosa per svariati motivi, e spesso non riesce a rilassarsi del tutto, e inoltre lo facciamo raramente (almeno a mio parere, poi ditemi voi se mi sbaglio io) perchè raramente ne ha voglia.
Complice anche il fatto che nei periodi in cui non lo facciamo non le passa nemmeno per la testa di dedicarsi a me in qualche altro modo che non sia per forza un rapporto completo, e complice il fatto che ne abbiamo parlato più e più volte e lei ha sempre dichiarato di voler migliorare la situazione ma nei fatti non lo dimostra, ho cominciato a pensare al tradimento.
Sono stato sempre fedele a parte qualche flirt in chat con altre ragazze, giusto per il gusto di farlo, e un paio di volte sexting. L'ho fatto perchè sentivo davvero il bisogno di sfogarmi in qualche modo pur non tradendola direttamente.
Forse non mi sono mai posto il problema di poter andare oltre perchè non si è mai creata una vera occasione di questo tipo.
Adesso nemmeno a farlo apposta, si sta trasferendo qui in città una stupenda ragazza straniera con cui ho chiaccherato a lungo, e mi ha fatto più volte intendere di volermi incontrare e fare sesso con me.
I miei amici più stretti con cui ne ho parlato mi hanno dato pareri discordanti, alcuni dicono che tradire ti rende più consapevole di tutta la situazione, altri che non dovrei farlo perchè è sbagliato e porta solo complicazioni e conseguenze sgradite.
E io non so che fare.
So solo con assoluta certezza, dopo tutti questi anni, che il problema con la mia ragazza non è risolvibile, ma non ho ancora capito se posso riuscire ad accettarlo e conviverci tutta la vita (ho 27 anni).
Probabilmente non potete dirmi cosa fare, ma potete darmi dei pareri o spunti di riflessione per vederci più chiaramente.
Grazie.
di solito non scrivo in un forum cose tanto personali, ma se sono qui è perché ho davvero bisogno di pareri esterni.
Andando con ordine, sto con la mia ragazza da sette anni e lei è la mia prima ragazza ed esperienza in generale, lo stesso vale per lei.
All'inizio pensavo che fosse una bella cosa, ma col tempo ho capito che non avere metri di paragone è estremamente negativo.
La nostra relazione è fantastica, certo ci sono degli alti e bassi, ma conviviamo da un po' e posso dire che lei ha moltissimi pregi, eccetto un aspetto: il sesso.
Se i primi anni lo facevamo spesso e tutto sommato riusciva bene (considerando anche l'inesperienza) negli ultimi anni quando va bene lo facciamo una volta al mese, e le volte in cui è soddisfacente sono due-tre in un anno.
Lei è una tipa ansiosa per svariati motivi, e spesso non riesce a rilassarsi del tutto, e inoltre lo facciamo raramente (almeno a mio parere, poi ditemi voi se mi sbaglio io) perchè raramente ne ha voglia.
Complice anche il fatto che nei periodi in cui non lo facciamo non le passa nemmeno per la testa di dedicarsi a me in qualche altro modo che non sia per forza un rapporto completo, e complice il fatto che ne abbiamo parlato più e più volte e lei ha sempre dichiarato di voler migliorare la situazione ma nei fatti non lo dimostra, ho cominciato a pensare al tradimento.
Sono stato sempre fedele a parte qualche flirt in chat con altre ragazze, giusto per il gusto di farlo, e un paio di volte sexting. L'ho fatto perchè sentivo davvero il bisogno di sfogarmi in qualche modo pur non tradendola direttamente.
Forse non mi sono mai posto il problema di poter andare oltre perchè non si è mai creata una vera occasione di questo tipo.
Adesso nemmeno a farlo apposta, si sta trasferendo qui in città una stupenda ragazza straniera con cui ho chiaccherato a lungo, e mi ha fatto più volte intendere di volermi incontrare e fare sesso con me.
I miei amici più stretti con cui ne ho parlato mi hanno dato pareri discordanti, alcuni dicono che tradire ti rende più consapevole di tutta la situazione, altri che non dovrei farlo perchè è sbagliato e porta solo complicazioni e conseguenze sgradite.
E io non so che fare.
So solo con assoluta certezza, dopo tutti questi anni, che il problema con la mia ragazza non è risolvibile, ma non ho ancora capito se posso riuscire ad accettarlo e conviverci tutta la vita (ho 27 anni).
Probabilmente non potete dirmi cosa fare, ma potete darmi dei pareri o spunti di riflessione per vederci più chiaramente.
Grazie.