leggiti il grassetto. Tu ti sei solo accasato. Per te era la famiglia felice, non hai mai detto che vuoi bene a tua moglie.
Lei ti dice che non sa se ti ama, cerca di scuoterti, vuole capire appunto se ti sei solo accasato e prove del sentimento per lei.
Tu cosa fai..... lasci correrre, non combatti non ci parli.
Tu non è che la rispettavi, tu hai creduto di aver firmato un contratto per sempre e non aver più problemi.
Dopo alcuni mesi di tua totale apatia, nonostante la bomba che ti aveva lanciato, decide la separazione.
Ma ha ragione!!!
L'altro lo stronzo di turno che le ha detto poverina, le ha fatto la carezza e l'ha ascoltata.
Mi hai fatto venire il nervoso.
Il matrimonio per amore dura poco.
Il tempo della passione, di sicuro il migliore, al quale subentra lentamente la delusione quando i sentimenti si spengono e diventano altro, ed è a quel punto che ogni persona della coppia dovrebbe far subentrare altre motivazioni.
Avere un innato senso di responsabilità, di fedeltà ad alcuni principi - per molti è sufficiente la fede - il credere nella famiglia, l'appartenenza a una comunità sono tutte cose che aiutano.
La maggior parte delle coppie che durano a lungo non hanno alle spalle una storia da "e vissero per sempre felici e contenti", ma una vita vera, fatta anche di dolore e di sacrifici e di momenti in cui si stringono i denti.
Io ne vedo tante in giro, imperfette come gli elementi che le compongono.
Non bisognerebbe mai sposarsi per amore.
Per quello basta la convivenza, un contratto a termine.
Esattamente come tutte le illusioni.