Questa non è integrazione

perplesso

Administrator
Staff Forum
l'UE è una farsa e lo sappiamo. qui ognuno si fa abbondantemente i cazzi propri, Francia in primis.

solo l'Italia ha sto mito della fratellanza europea e dell'Europa ce lo chiede. col risultato che abbiamo tutti sotto il naso.


ora voglio vedere che succede se per sbaglio il primo ottobre passa il Catalexit
 

brenin

Utente
Staff Forum
Tu hai avuto esperienze lavorative all'estero in settori del terziario in cui è richiesta un'adeguata preparazione, in pratica hai dimostrato di corrispondere a un'esigenza e di saperla gestire al meglio.
Alcuni miei amici all'estero hanno fatto altrettanto, hanno trovato opportunità grazie alle loro capacità e a mercati che erano in grado di comprenderle.
Diversamente il problema su sui sono puntati i riflettori da un po' in Italia è la (ri)costituzione di una ampia fascia di sottoproletariato di origini straniere che unitamente alla crisi del ceto medio sta creando un cambiamento sociale importante.
L'ansia sociale che ne deriva viene gestita nella maniera peggiore, con valutazioni sui media ampiamente manipolatorie ed elusive del clima reale, facendo più attenzione alla spartizione di target elettorali piuttosto che all'individuazione e al tentativo di soluzione del problema.


Da Wikipedia: "Gli studi sociologici riguardanti il sottoproletariato hanno evidenziato una serie di elementi caratterizzanti, quali l'incapacità di organizzarsi politicamente e socialmente, la mancanza di un potenziale rivoluzionario, l'assenza di mobilità sociale, la disorganizzazione e caoticità quotidiana, una disoccupazione cronica, l'essere possibile serbatoio di manovalanza della malavita e di bracci armati di terrorismi politici come il fascismo, il nazismo.[SUP][1][/SUP]Gli studi sociologici contemporanei hanno individuato alcune cause comuni presenti nelle realtà moderne, tra le quali annoveriamo uno sviluppo economico a macchia di leopardo, una disorganizzazione sociale dovuta sia a motivi economici sia a fattori politico-militari, un mercato del lavoro libero, un sempre più crescente cinismo selettivo che esclude dal mercato del lavoro, per motivi di età o per pastoie burocratiche e normative, individui ancora in grado di svolgere determinate mansioni, una urbanizzazione incontrollata tendente a creare nuovi ghetti."




Sul grassetto.... il problema è duplice, perchè non riguarda solo gli stranieri ma, purtroppo, anche tantissimi italiani. Dal momento che la nostra classe politica è assolutamente incapace di gestire anche la più piccola problematica, il disagio sociale è destinato ad ancor più aggravarsi. Per cercare di risanare o quantomeno migliorare questa situazione servirebbe metodo,programmazione, strutture sociali ( in primis le scuole e poi gli enti locali ) che funzionino, una burocrazia snella, uno stretto connubio tra il mondo del lavoro e la scuola, la riforma del mercato del lavoro, l'annullamento di caste e privilegi , un riordino " sociale " serio e gestito essenzialmente a livello non certo " centrale ".
Vedasi l'esempio della Germania, che indirizza gli studenti che hano scelto una scuola professionale ( arte e mestieri ) verso imprese che faranno loro fare un periodo di tirocinio ( scuola/lavoro ) per poi inserirli nel mondo del lavoro, ai numeri chiusi all'università per quelle facoltà in cui la richiesta del mercato è di gran lunga inferiore alla quantità di neo laureandi, all'assistenza sociale che colloca i lavoratori entro 6 mesi dalla disoccupazione facendo così in modo che il sussidio di disoccupazione non diventi una velata forma di perpetuo assistenzialismo ; tutto questo è gestito dai vari Land che operano, in base alle peculiari caratteristiche del loro territorio ed economia, in una quasi totale autonomia operativa ( fatto salvo il rispetto delle linee guida dettate dal governo ) ed in stretto contatto con le aziende locali. C'è programmazione,metodo, profonda conoscenza del proprio territorio e delle aziende che vi operano, dell'indirizzo scolastico che gli studenti hanno intrapreso e di quali sbocchi potranno avere un domani terminato il periodo di istruzione. Tutto quello di cui è stato capace il puffo toscano è stato il jobs act, che null'altro è che una subdola forma ( e mero escamotage elettorale ) per aggravare ancor più la precarietà ed il disagio sociale dei nostri giovani.
 

danny

Utente di lunga data
Sul grassetto.... il problema è duplice, perchè non riguarda solo gli stranieri ma, purtroppo, anche tantissimi italiani. Dal momento che la nostra classe politica è assolutamente incapace di gestire anche la più piccola problematica, il disagio sociale è destinato ad ancor più aggravarsi. P
Lo temo anch'io.
Quello a cui stiamo assistendo ora è banalmente la classica "guerra tra poveri", ovvero una serie di schermaglie rancorose e disorganizzate, perlopiù virtuali ormai, tra persone finite nel limbo in maniera diversa: disoccupati di mezza età o oltre, giovani senza occupazione, stranieri in difficoltà, gente che "tira a campare".
Un evidente problema di "classe" viene spacciato per problema di "razzismo" e messo a tacere, quando è evidente che situazioni economiche più favorevoli attenuerebbero non pochi problemi.
Credo possa anche essere sospettabile che non vi sia alcuna volontà di migliorare le condizioni del sottoproletariato, evidentemente utile, sia a livello economico che politico.
 
Ultima modifica:

brenin

Utente
Staff Forum
Lo temo anch'io.
Quello a cui stiamo assistendo ora è banalmente la classica "guerra tra poveri", ovvero una serie di schermaglie rancorose e disorganizzate, perlopiù virtuali ormai, tra persone finite nel limbo in maniera diversa: disoccupati di mezza età o oltre, giovani senza occupazione, stranieri in difficoltà, gente che "tira a campare".
Un evidente problema di "classe" viene spacciato per problema di "razzismo" e messo a tacere, quando è evidente che situazioni economiche più favorevoli attenuerebbero non pochi problemi.
Credo possa anche essere sospettabile che non vi sia alcuna volontà di migliorare le condizioni del sottoproletariato, evidentemente utile, sia a livello economico che politico.
Ed è utile anche per le organizzazioni malavitose, che vi trovano un serbatoio enorme di manovalanza e sfruttamento, non escludendo che incasino pure soldi dallo stato per l'ospitalità fornita tramite associazioni " di comodo " .

Temo si stiano ricreando tutti i presupposti affinchè , anche da noi, si possano verificare a lungo andare i disordini che hanno caratterizzato le banlieu parigine con tutte le note vicissitudini conseguenti.
 

Hygia

Utente di lunga data
Devo dire che,ad onor del vero,spesso i nordici trattano con sufficienza inizialmente gli italici,ma,constatata la loro preparazione,cambiano atteggiamento....quasi sempre.
Parlo naturalmente in base alle mie esperienze.
Verissimo! Soprattutto i Tedeschi: partono con la loro idea che gli Italiani siano dei disastri, vedono l'ooposto, e non solo si ricredono, ma ti lodano pubblicamente. Se lavori con loro, si sentono onorati della cosa.

Parlando della mia esperienza in UK, punzecchiature sull'essere Italiana ne ho ricevute poche, e spesso bonarie. Razzismo assolutamente no, anzi si sentono fighi a dire di conoscere un'Italiana. :D
Il mio problema con loro è che sono poco colti (per non dire parecchio ignoranti) pure a livello accademico, repressi allo sfinimento (e non solo sessualmente) e mancano di voglia di miglioramento (basta vedere il Brexit, voto per uscire e mi taglio le gambe da solo). Mi trovo benissimo con Spagnoli e Greci, ma con i Britannici proprio non riesco a legare.
 

Hygia

Utente di lunga data
ora voglio vedere che succede se per sbaglio il primo ottobre passa il Catalexit
Ho cercato online: la Catalogna vuole l'indipendenza dalla Spagna, ma vorrebbe restare nell'UE. Che poi ci siano questioni politiche e burocratiche che rendono la questione complessa, è un discorso, ma non ho mai sentito che la Catalogna voglia lasciare l'UE. Uno dei motivi per cui in Scozia non ha vinto l'indipendenza nel 2014 è perché molte persone temevano che, lasciando il Regno Unito, avrebbero lasciato momentaneamente l'UE. E poi abbiamo visto cos'è successo l'anno scorso... :rolleyes:
 

stany

Utente di lunga data
Non mi sconvolge il fatto che il terrorismo dell'Isis trovi radice proprio nel sottoproletariato, in specie nelle fasce giovanili più manipolablli.
Trovo piuttosto assurdo che si continui inesorabilmente ad aumentare numericamente il numero di persone destinate a finire nel sottoproletariato (e tra loro non ci sono solo gli stranieri dei barconi, si intende).
Siamo un'Europa che ha conosciuto il fascismo, il nazismo, le pulizie etniche, la mafia ma ancora non ha la capacità di prevedere le conseguenze di determinate derive sociali.
Piano Kalergi?
 

trilobita

Utente di lunga data
Verissimo! Soprattutto i Tedeschi: partono con la loro idea che gli Italiani siano dei disastri, vedono l'ooposto, e non solo si ricredono, ma ti lodano pubblicamente. Se lavori con loro, si sentono onorati della cosa.

Parlando della mia esperienza in UK, punzecchiature sull'essere Italiana ne ho ricevute poche, e spesso bonarie. Razzismo assolutamente no, anzi si sentono fighi a dire di conoscere un'Italiana. :D
Il mio problema con loro è che sono poco colti (per non dire parecchio ignoranti) pure a livello accademico, repressi allo sfinimento (e non solo sessualmente) e mancano di voglia di miglioramento (basta vedere il Brexit, voto per uscire e mi taglio le gambe da solo). Mi trovo benissimo con Spagnoli e Greci, ma con i Britannici proprio non riesco a legare.
Ecco,sui britannici mi esprimo,ma con cautela,visto che ho avuto modo di collaborare con scozzesi e non so,sinceramente soppesare le differenze tra scozzesi,appunto,gallesi e quant'altro.
Non sono riuscito a verificare la leggendaria parsimonia scozzese,ma il vino italiano non lo disprezzano,costi quel che costi...😁
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ho cercato online: la Catalogna vuole l'indipendenza dalla Spagna, ma vorrebbe restare nell'UE. Che poi ci siano questioni politiche e burocratiche che rendono la questione complessa, è un discorso, ma non ho mai sentito che la Catalogna voglia lasciare l'UE. Uno dei motivi per cui in Scozia non ha vinto l'indipendenza nel 2014 è perché molte persone temevano che, lasciando il Regno Unito, avrebbero lasciato momentaneamente l'UE. E poi abbiamo visto cos'è successo l'anno scorso... :rolleyes:
se la Catalogna lascia la Spagna lascia anche l'UE e non rientra perchè Madrid mette giustamente il veto sull'ingresso della Catalogna.
molto semplice e lineare

quindi chi vota per i'uscita, vota l'uscita da entrambe le situazioni.

Il Regno Unito ha fatto benissimo. e l'invidio tantissimo.
 

Hygia

Utente di lunga data
Ecco,sui britannici mi esprimo,ma con cautela,visto che ho avuto modo di collaborare con scozzesi e non so,sinceramente soppesare le differenze tra scozzesi,appunto,gallesi e quant'altro.
Non sono riuscito a verificare la leggendaria parsimonia scozzese,ma il vino italiano non lo disprezzano,costi quel che costi...😁
Gli Scozzesi sono più simpatici e aperti degli Inglesi, e purtroppo il vino lo apprezzano anche troppo, sono un popolo di alcolizzati... :(

Il Regno Unito ha fatto benissimo. e l'invidio tantissimo.
Ehm, credimi, se ne stanno già pentendo, e le cose andranno moooolto peggio del previsto...
Gente che ha votato Leave, che conosco e ho sentito in persona, che è passata da "eravamo un impero e torneremo ad esserlo", a "si, la sterlina sta scendendo, saremo un po' più poveri, ma ce la faremo ", a "la sterlina è quasi come l'euro, non potremo più andare via da qui, ci toccherà restare sempre su questa c**** di isola!". :D
L'UE non è perfetta, ma riesce a tenere a galla un po' tutti. Se sei fuori, sei solo uno staterello in mare aperto. I Brits cominciano ad accorgesene, e non sono neppure ancora usciti...
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Gli Scozzesi sono più simpatici e aperti degli Inglesi, e purtroppo il vino lo apprezzano anche troppo, sono un popolo di alcolizzati... :(


Ehm, credimi, se ne stanno già pentendo, e le cose andranno moooolto peggio del previsto...
Gente che ha votato Leave, che conosco e ho sentito in persona, che è passata da "eravamo un impero e torneremo ad esserlo", a "si, la sterlina sta scendendo, saremo un po' più poveri, ma ce la faremo ", a "la sterlina è quasi come l'euro, non potremo più andare via da qui, ci toccherà restare sempre su questa c**** di isola!". :D
L'UE non è perfetta, ma riesce a tenere a galla un po' tutti. Se sei fuori, sei solo uno staterello in mare aperto. I Brits cominciano ad accorgesene, e non sono neppure ancora usciti...
l'UE è una gabbia e chi ne è fuori deve solo ringraziare di essere fuori. il resto è semplice propaganda.

pure io ho sentito gente che s'è fatta convincere a votare Remain perchè gli han fatto credere che poi non potevano più andare in vacanza ad Ibiza.

poi se tu stai in Scozia, direi che stai già in un posto che aveva votato per il Remain. anche se lo ha fatto solo perchè gli inglesi hanno votato per il Leave.

sullo stare a galla, prova a chiedere ai greci quanto l'UE ti aiuti a stare a galla......
 

stany

Utente di lunga data
Gli Scozzesi sono più simpatici e aperti degli Inglesi, e purtroppo il vino lo apprezzano anche troppo, sono un popolo di alcolizzati... :(


Ehm, credimi, se ne stanno già pentendo, e le cose andranno moooolto peggio del previsto...
Gente che ha votato Leave, che conosco e ho sentito in persona, che è passata da "eravamo un impero e torneremo ad esserlo", a "si, la sterlina sta scendendo, saremo un po' più poveri, ma ce la faremo ", a "la sterlina è quasi come l'euro, non potremo più andare via da qui, ci toccherà restare sempre su questa c**** di isola!". :D
L'UE non è perfetta, ma riesce a tenere a galla un po' tutti. Se sei fuori, sei solo uno staterello in mare aperto. I Brits cominciano ad accorgesene, e non sono neppure ancora usciti...
...............................
Gli inglesi non avevano la valuta "euro" già prima.Dagli anni ottanta assemblavano auto giapponesi da vendere in Europa continentale,avvantaggiandosi con le agevolazioni doganali che aggiravano i pesanti dazi; insomma,pur avendo la banca d'Inghilterra partecipazioni nella Bce (assurdo ma è così ) come tutti gli stati che "investono" in aziende private (e la Bce è privata: delle banche), ha tutto l'interesse ad allineare la lira sterlina all'euro.Come del resto è il destino del dollaro usa.
Se il popolo inglese ha votato per l'uscita dalla ue, avrà avuto dei buoni motivi; Farage da anni ,per esempio, li esponeva,primo fra tutti credo sia il saldo tra quanto viene chiesto ai sudditi di sua maestà la regina per far parte della congrega e, quanto in termini di "benefici", compresi i vincoli di accoglienza e assistenza agli immigrati dell'area Schengen ,potessero fruire.Sicuramente nel medio/lungo termine il risparmio sarà tangibile,come l'aumento delle esportazioni made in england ....
 
Ultima modifica:

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
...............................
Gli inglesi non avevano la valuta "euro" già prima.Dagli anni ottanta assemblavano auto giapponesi da vendere in Europa continentale,avvantaggiandosi con le agevolazioni doganali che aggiravano i pesanti dazi; insomma,pur avendo la banca d'Inghilterra partecipazioni nella Bce (assurdo ma è così ) come tutti gli stati che "investono" in aziende private (e la Bce è privata: delle banche), ha tutto l'interesse ad allineare la lira sterlina all'euro.Come del resto è il destino del dollaro usa.
Se il popolo inglese ha votato per l'uscita dalla ue, avrà avuto dei buoni motivi; Farage da anni ,per esempio, li esponeva,primo fra tutti credo sia il saldo tra quanto viene chiesto ai sudditi di sua maestà la regina per far parte della congrega e, quanto in termini di "benefici", compresi i vincoli di accoglienza e assistenza agli immigrati dell'area Schengen ,potessero fruire.Sicuramente nel medio/lungo termine il risparmio sarà tangibile,come l'aumento delle esportazioni made in england ....
mah
intanto mi sembra che aziende di notevole importanza stiano dmantellando le sedi in great britain per portarle altrove ..mah
vedremo per ora agli inglesi nessun beneficio considerevole se non la soddisfazione di aver fatto notizia...per ora una vittoria di pirro
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
mah
intanto mi sembra che aziende di notevole importanza stiano dmantellando le sedi in great britain per portarle altrove ..mah
vedremo per ora agli inglesi nessun beneficio considerevole se non la soddisfazione di aver fatto notizia...per ora una vittoria di pirro
per ora nessuna smobilitazione significativa e riacquisto della piena possibilità di decidere chi far entrare sul suolo patrio.

al momento, un pieno trionfo. attendiamo gli esiti della Catalexit e vediamo che succede
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
per ora nessuna smobilitazione significativa e riacquisto della piena possibilità di decidere chi far entrare sul suolo patrio.

al momento, un pieno trionfo. attendiamo gli esiti della Catalexit e vediamo che succede
perplesso il trionfo c'e' solo nella tua capoccia :rotfl:
 

stany

Utente di lunga data
mah
intanto mi sembra che aziende di notevole importanza stiano dmantellando le sedi in great britain per portarle altrove ..mah
vedremo per ora agli inglesi nessun beneficio considerevole se non la soddisfazione di aver fatto notizia...per ora una vittoria di pirro
Bah....questo non si legge da alcuna parte.
Invece le misure sull'immigrazione stanno portando benefici e risparmi all'erario.
Inizialmente ci saranno sacrifici da fare, indubbiamente , ma di certo i benefici non si vedono dopo poco più di un anno;ad oggi i dati macroeconomici dicono che vi sia un lieve rallentamento, ma i dati aggregati, come sempre di difficile lettura, non ci dicono per esempio, che il taglio alla spesa pubblica deriva in buona parte alla rivisitazione dell'estensione dell'assistenza sanitaria per tutti,stante che sia più difficile ottenere la doppia cittadinanza.
Uno degli effetti tra i più evidenti pare sia la difficoltà a trovare cittadini comunitari per raccogliere la frutta! Nessuno pare capire gli sviluppi invece sulle aziende lì presenti ,che assemblano o producono manufatti ; il punto è costituito dai dazi doganali,ma siccome la terra di Albione è anche un mercato per la vendita di prodotti tedeschi,francesi o italiani, ben si capisce come non convenga tirare troppo la corda. In sostanza la brexit avrà effetti economici, prevaletemene riferiti al welfare,nel senso del risparmio e, come si sa, questa è una delle principali fonti della spesa pubblica. Gli " investimenti pubblici" invece,non essendo sottoposti da sempre (come invece in italy al rapporto 3% debito/pil )al vaglio di Bruxelles, non cambieranno di molto nel criterio di gestione;se non contingentemente all'indirizzo politico del momento.
 
Ultima modifica:

brenin

Utente
Staff Forum
per ora nessuna smobilitazione significativa e riacquisto della piena possibilità di decidere chi far entrare sul suolo patrio.

al momento, un pieno trionfo. attendiamo gli esiti della Catalexit e vediamo che succede
Sul grassetto.... la partecipazione o meno all'unione europea non ha nulla a che vedere sulla possibilità di decidere chi accgoliere o meno.... tant'è che Francia e Spagna ( per citarne due ) hanno chiuso i porti ( anche alle ong ). Come ben puoi immaginare il prioblema è solo ed esclusivamente dipendente dall'inettitudine della classe politica che ci governa.
 
Top