Riflessioni (varie) sulle trasformazioni in atto della nostra società

brenin

Utente
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Ovviamente si potrebbe sospettare che nell'economia globale, l'emigrazione dei popoli Africani in seguito agli investimenti nel continente oltre alla destabilizzazione per interventi bellici in diverse aree sia stata ampiamente prevista e che qualcuno da noi, in ossequio all'FMI, abbia accettato che l'Italia facesse la sua parte.

questi popoli africani sono in grado di governarsi ? hanno una classe politica in grado di fronteggiare i quotidiani drammi e tragedie che colpiscono il loro popolo e di risollevare - gradualmente - il loro tenore di vita sino a renderlo almeno dignitoso ?
( le ricchezze naturali abbondano in diversi stati africani ).
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Vero, perchè al contrario delle coop rosse ( non mi dilungo sulle agevolazioni fiscali e non solo da loro sempre fruite ) questo fenomeno è drammaticamente e tragicamente invasivo a livello sociale.
Quoto.

Aggiungo soltanto che non solo le coop rosse...le coop proprio.

E' una questione sistemica...oltre il semplicemente sociale.

Abbiamo uno storico culturale, fra l'altro, di assistenzialismo che pesa e non poco sulle politiche, mi riferisco a quelle locali e di servizio e al terzo settore sociale tutto...e anche questo ha un peso non indifferente, a molteplici livelli. Non ultimo quello economico.
 

brenin

Utente
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Quoto.

Aggiungo soltanto che non solo le coop rosse...le coop proprio.

E' una questione sistemica...oltre il semplicemente sociale.

Abbiamo uno storico culturale, fra l'altro, di assistenzialismo che pesa e non poco sulle politiche, mi riferisco a quelle locali e di servizio e al terzo settore sociale tutto...e anche questo ha un peso non indifferente, a molteplici livelli. Non ultimo quello economico.
Tutto vero, purtroppo.... diciamo che le coop rosse sono andate "oltre" rispetto alle altre non politicizzate, paradossalmente è come se Robin Hood rubasse ai poveri aspettando che il ricco "sigonorotto" elargisca loro un obolo tale almeno da consentire una misera retribuzione ai loro soci ( puro e semplice eufemismo quest'ultimo sostantivo....:) ).
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Tutto vero, purtroppo.... diciamo che le coop rosse sono andate "oltre" rispetto alle altre non politicizzate, paradossalmente è come se Robin Hood rubasse ai poveri aspettando che il ricco "sigonorotto" elargisca loro un obolo tale almeno da consentire una misera retribuzione ai loro soci ( puro e semplice eufemismo quest'ultimo sostantivo....:) ).
già...

dalla 328/2000, solo per puntiglio e niente di più, anche le coop non politicizzate sono rientrate in un sistema politico e di spartizioni di torte veramente abominevole...e le evoluzioni degli ultimi 5-7 anni sono vomitevoli. Per quanto mi riguarda.

I risultati sono evidenti anche semplicemente andando a dare un'occhiata a come vengono spesi i fondi riservati alla questione dell'integrazione...tutti sanno, e nessuno dice.

E intanto girano fondi...pur di non farli rimanere lì sospesi.

Ma poi nei fatti, una progettualità seria e circostanziata, legata a valutazioni che possano essere definite tali io non ne vedo.

E questo tanto nel piccolo quanto nel grande.

Sto generalizzando. Ci saranno anche piccole realtà virtuose...ma che non fanno differenza nella tendenza generale.

Secondo me.
 

brenin

Utente
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già...

dalla 328/2000, solo per puntiglio e niente di più, anche le coop non politicizzate sono rientrate in un sistema politico e di spartizioni di torte veramente abominevole...e le evoluzioni degli ultimi 5-7 anni sono vomitevoli. Per quanto mi riguarda.

I risultati sono evidenti anche semplicemente andando a dare un'occhiata a come vengono spesi i fondi riservati alla questione dell'integrazione...tutti sanno, e nessuno dice.

E intanto girano fondi...pur di non farli rimanere lì sospesi.

Ma poi nei fatti, una progettualità seria e circostanziata, legata a valutazioni che possano essere definite tali io non ne vedo.

E questo tanto nel piccolo quanto nel grande.

Sto generalizzando. Ci saranno anche piccole realtà virtuose...ma che non fanno differenza nella tendenza generale.

Secondo me.
328/2000....

riassumo il " cavallo di Troia " che, scientamente, è stato inserito nel testo di legge ( quali finalità )

- passare dalla prestazione disarticolata al progetto di intervento e al percorso accompagnato;

- passare dalle prestazioni monetarie volte a risolvere problemi di natura esclusivamente economica a interventi complessi che intendono rispondere ad una molteplicità di bisogni;

- passare dall’azione esclusiva dell’ente pubblico a una azione svolta da una pluralità di attori quali quelli del terzo settore.

gli ultimi due capoversi mi fanno rabbrividire.... penso che ogni commento sia superfluo.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
328/2000....

riassumo il " cavallo di Troia " che, scientamente, è stato inserito nel testo di legge ( quali finalità )

- passare dalla prestazione disarticolata al progetto di intervento e al percorso accompagnato;

- passare dalle prestazioni monetarie volte a risolvere problemi di natura esclusivamente economica a interventi complessi che intendono rispondere ad una molteplicità di bisogni;

- passare dall’azione esclusiva dell’ente pubblico a una azione svolta da una pluralità di attori quali quelli del terzo settore.

gli ultimi due capoversi mi fanno rabbrividire.... penso che ogni commento sia superfluo.
già...sintesi precisa.

sono stati gli anni di un sacco di sconfitte, quelli....

e a volte sembra quasi non sia successo niente...epperò....

stiamo iniziando a raccogliere quel che è stato seminato, allora e prima di allora

hai ragione tu...ogni commento è superfluo.

io ho ancora in bocca il sapore dello schifo di quel periodo.
 

brenin

Utente
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già...sintesi precisa.

sono stati gli anni di un sacco di sconfitte, quelli....

e a volte sembra quasi non sia successo niente...epperò....

stiamo iniziando a raccogliere quel che è stato seminato, allora e prima di allora

hai ragione tu...ogni commento è superfluo.

io ho ancora in bocca il sapore dello schifo di quel periodo.
Vero, sconfitte brucianti, però - come se non bastasse - da quegli anni si è assistito ad una crescita esponenziale ( guarda che caso ! ) delle strutture sanitarie convenzionate con le regioni ( Pirellone docet, ed è in buona compagnia a livello nazionale... ).
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Vero, sconfitte brucianti, però - come se non bastasse - da quegli anni si è assistito ad una crescita esponenziale ( guarda che caso ! ) delle strutture sanitarie convenzionate con le regioni ( Pirellone docet, ed è in buona compagnia a livello nazionale... ).
molto...davvero molto brucianti...che hanno un peso specifico ben definito e ben evidente in quel che da allora è accaduto, passo dopo passo...

nel sanitario, verissimo, nel sociale, in primis coi bandi al ribasso senza più neanche gettare l'occhio alla qualità...dopo anni di discussioni sull'interazione, anche in termini valutativi di servizio, fra qualità e quantità....si è semplicemente caduti nel ribasso che prescinde da ogni valutazione di sistema e di processo...

e poi a valanga nella rete sociale....che in questo momento non saprei come definire se non disgregante, e non soltanto disgregata....

E sono piuttosto convinta che queste siano solo avvisaglie...non siamo ancora vicini al bordo del caos...anche se ci stiamo dirigendo con passo deciso...e ho imparato che sul bordo del caos, non può che essere caos...a velocità accelerata in potenza...
 

danny

Utente di lunga data
https://www.youtube.com/watch?v=IyDZpx4_JNo

Questo servizio è interessante.
Conosco bene la zona e lo trovo abbastanza realistico, ovvero documento una (parte di) realtà ben presente sul territorio.
Il limite è quello di individuare una situazione ben specifica, senza documentare quello che ne consegue attorno, ma è comunque più che sufficiente apprendere quello che viene narrato.
Nel video si vede lo spaccio della droga e la situazione di totale abbandono (anche sanitario) di una zona storica di Milano a dieci minuti di metropolitana dal centro (5 fermate da Porta Romana, 8 da Duomo). Si percepisce anche la presenza della tossicodipendenza tra minori e bambini, cosa non nuova, giacché anche alla mia epoca già alle elementari essa era presente.
Si potrebbe obiettare che la situazione in questo quartiere è tale da una quarantina di anni, ovvero da quando è arrivato il grande flusso migratorio coordinato dalla camorra.
In realtà qualcosa è cambiato.
Molte grandi attività industriali hanno chiuso, altre si sono trasferite, la zona è piena di aree dismesse in stato di abbandono.
Operai, ceto medio e quello impiegato nel terziario sono calati percentualmente, molte famiglie si sono trasferite nell'hinterland abbandonando un quartiere in avanzato stato di degrado, la percentuale di popolazione di origine straniera è aumentata. Le attività commerciali si sono trasformate: addio ai negozi di abbigliamento e scarpe, alle librerie e ai negozi di dischi, alle pasticcerie e alle edicole, ai ferramenta e alle mercerie, ai concessionari auto (vendevano anche Rolls Royce e Ferrari qui) e alle palestre per finire con le attività artigiane come i falegnami, per consacrare i soliti "kebab", negozi di oggettistica economica cinese, lavanderie a gettone, sexy shop, telefonia, insomma attività "povere", dal basso valore aggiunto.
La presenza della droga la si nota dall'elevato numero di vetri rotti alle auto durante gli orari notturni (quasi ogni notte), dalle siringhe (un vero tappeto nel boschetto al parco di Porto di Mare), dagli spacciatori chiaramente riconoscibili, dai questuanti in stile "Ce l'hai una moneta", particolarmente diffusi, che vivono nei fatiscenti capannoni abbandonati della zona.
Anche le scuole hanno subito un mutamento: nel quartiere ai confini opposti vi è una scuola privata molto costosa dove il reddito parentale è immediatamente riconoscibile dalle BMW e Mercedes che stazionano all'uscita e dagli alti muri in stile caserma dell'edificio, e dalla scuola araba dove all'uscita sembra di essere in Iran.
Due realtà opposte che non si mescolano.
http://leultime20.it/milano-da-buttare-corvetto/
E in mezzo non ci vuol stare più nessuno.

Il problema, per chi lo vuol vedere, è tutto qui.
 
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danny

Utente di lunga data
Ma a che serve tutto questo?
Se non ci fosse stata una così forte pressione in questi ultimi decenni non ci sarebbe stata l'imponente crescita urbanistica che ha trasformato e sta trasformando aree agricole in insediamenti residenziali, capannoni, centri commerciali e che ha permesso l'ingresso di capitali ingenti di origine mafiosa, che hanno spartito l'hinterland in aree a controllo ndrangheta, camorra, mafia siciliana.
http://milano.repubblica.it/dettagl...lano-gli-affari-del-clan-dei-casalesi/1336226

Tutte cose di cui si evita di parlare, ma secondo voi perché in tantissimi cantieri la manodopera è straniera?
Un mio amico muratore mi ha spiegato quello che era successo a lui : il capo cantiere voleva per risparmiare tempo fare meno punti d'attacco alle ringhiere dei balconi, lui si oppose dicendo che così si correva il rischio che cadessero giù, il giorno dopo c'era al suo posto un marocchino. Ovviamente tutti in nero, sia il mio amico che il marocchino.
In certi cantieri funziona così.
 
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perplesso

Administrator
Staff Forum
[MENTION=5392]danny[/MENTION] a parte che capisco che quella sia la realtà che hai vissuto, però se non si prendesse sempre a paradigma quello che succede a Milano, non sarebbe male, anche perchè la vita intelligente sta anche altrove e spesso è proprio altrove che c'è vita intelligente.

ciò premesso, lo sappiamo che il PD al governo locale e nazionale ha favorito un certo andazzo. sappiamo anche che la parte sana della popolazione è stata molto ignava in generale.

quindi la domanda vera daporsi è cosa si è disposti a fare per mutare l'andazzo. già cominciare ad insegnare alle persone a dare valore e rispetto al lavoro altrui (lavoro vero, non scienza delle merendine) sarebbe un buon passo avanti.
 

brenin

Utente
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Ma a che serve tutto questo?
Se non ci fosse stata una così forte pressione in questi ultimi decenni non ci sarebbe stata l'imponente crescita urbanistica che ha trasformato e sta trasformando aree agricole in insediamenti residenziali, capannoni, centri commerciali e che ha permesso l'ingresso di capitali ingenti di origine mafiosa, che hanno spartito l'hinterland in aree a controllo ndrangheta, camorra, mafia siciliana.
http://milano.repubblica.it/dettagl...lano-gli-affari-del-clan-dei-casalesi/1336226

Tutte cose di cui si evita di parlare, ma secondo voi perché in tantissimi cantieri la manodopera è straniera?
Un mio amico muratore mi ha spiegato quello che era successo a lui : il capo cantiere voleva per risparmiare tempo fare meno punti d'attacco alle ringhiere dei balconi, lui si oppose dicendo che così si correva il rischio che cadessero giù, il giorno dopo c'era al suo posto un marocchino. Ovviamente tutti in nero, sia il mio amico che il marocchino.
In certi cantieri funziona così.
Funziona così nella misura in cui chi è preposto ( ispettori Inail e via dicendo ) non svolge le sue funzioni... perchè alla fine ci sono precise responsabilità sia per l'impresa edile sia ( soprattutto ) per chi è ( o dovrebbe essere ) incaricato dei controlli. Perchè non lo fanno ?
 

brenin

Utente
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@danny a parte che capisco che quella sia la realtà che hai vissuto, però se non si prendesse sempre a paradigma quello che succede a Milano, non sarebbe male, anche perchè la vita intelligente sta anche altrove e spesso è proprio altrove che c'è vita intelligente.

ciò premesso, lo sappiamo che il PD al governo locale e nazionale ha favorito un certo andazzo. sappiamo anche che la parte sana della popolazione è stata molto ignava in generale.

quindi la domanda vera daporsi è cosa si è disposti a fare per mutare l'andazzo. già cominciare ad insegnare alle persone a dare valore e rispetto al lavoro altrui (lavoro vero, non scienza delle merendine) sarebbe un buon passo avanti.
Sul grassetto.... le politiche scellerate - volte solo ad accaparrarsi voti, ( vedasi bonus 80 euro, bonus di 500 euro ai diciottenni solo per citare alcuni esempi ) , da ultimo la proposta di legge sullo " ius soli " , porteranno inevitabilmente alla disgregazione di questo fantomatico movimento ( non è più un partito, visti gli accadimenti passati e recenti ) tra l'indifferenza generale. Quello che rende drammatica la cosa non è tanto che il putto fiorentino si dedichi ad attività lavorative nel privato, ma che ci siano alternative capaci di gestire una situazione ai limiti del collasso.
 

danny

Utente di lunga data
@danny a parte che capisco che quella sia la realtà che hai vissuto, però se non si prendesse sempre a paradigma quello che succede a Milano, non sarebbe male, anche perchè la vita intelligente sta anche altrove e spesso è proprio altrove che c'è vita intelligente.

ciò premesso, lo sappiamo che il PD al governo locale e nazionale ha favorito un certo andazzo. sappiamo anche che la parte sana della popolazione è stata molto ignava in generale.

quindi la domanda vera daporsi è cosa si è disposti a fare per mutare l'andazzo. già cominciare ad insegnare alle persone a dare valore e rispetto al lavoro altrui (lavoro vero, non scienza delle merendine) sarebbe un buon passo avanti.
La prima cosa da fare è informare, uscendo dalle gabbie dell'informazione (propaganda) dei quotidiani principali.
Milano è ed è stato un laboratorio che può servire da indicatore per prevedere sviluppi futuri e comprendere dinamiche molto meno palesi anche in altre aree dell'Italia dove la vita può essere anche di qualità superiore.
Mutare l'andazzo se a livello politico non si interviene non è possibile singolarmente.
Anni fa quando denunciai la questione delle persone che sopravvivevano dormendo in auto, ai margini dell'autostrada o nelle fabbriche dismesse, mi fu risposto che fisiologicamente una percentuale di immigrati era destinato a finire ai margini e che non si poteva fare niente. Il problema veniva posto unicamente sul versante della sicurezza, ovvero queste persone non dovevano dare fastidio, in special modo ai quartieri dove l'elettorato era più compatto.
Praticamente la politica dello struzzo.
 
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danny

Utente di lunga data
Funziona così nella misura in cui chi è preposto ( ispettori Inail e via dicendo ) non svolge le sue funzioni... perchè alla fine ci sono precise responsabilità sia per l'impresa edile sia ( soprattutto ) per chi è ( o dovrebbe essere ) incaricato dei controlli. Perchè non lo fanno ?
La risposta l'ho avuta 15 anni fa.
Perché certe imprese non si toccano.
 

perplesso

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Sul grassetto.... le politiche scellerate - volte solo ad accaparrarsi voti, ( vedasi bonus 80 euro, bonus di 500 euro ai diciottenni solo per citare alcuni esempi ) , da ultimo la proposta di legge sullo " ius soli " , porteranno inevitabilmente alla disgregazione di questo fantomatico movimento ( non è più un partito, visti gli accadimenti passati e recenti ) tra l'indifferenza generale. Quello che rende drammatica la cosa non è tanto che il putto fiorentino si dedichi ad attività lavorative nel privato, ma che ci siano alternative capaci di gestire una situazione ai limiti del collasso.
il collasso del PD verrà presentato come una catastrofe economica ed in effetti lo è, penso che tu sappia bene che ci sono regioni dell'Italia centrale in cui il PD e la legacoop sono il principale fornitore di posti di lavoro.
ma anche dal collasso della IG Farben alla fine ci si è ripresi.....

La prima cosa da fare è informare, uscendo dalle gabbie dell'informazione (propaganda) dei quotidiani principali.
Milano è ed è stato un laboratorio che può servire da indicatore per prevedere sviluppi futuri e comprendere dinamiche molto meno palesi anche in altre aree dell'Italia dove la vita può essere anche di qualità superiore.
Mutare l'andazzo se a livello politico non si interviene non è possibile singolarmente.
Anni fa quando denunciai la questione delle persone che sopravvivevano dormendo in auto, ai margini dell'autostrada o nelle fabbriche dismesse, mi fu risposto che fisiologicamente una percentuale di immigrati era destinato a finire ai margini e che non si poteva fare niente. Il problema veniva posto unicamente sul versante della sicurezza, ovvero queste persone non dovevano dare fastidio, in special modo ai quartieri dove l'elettorato era più compatto.
Praticamente la politica dello struzzo.
mi risulta che la politica sia ancora fatta dagli individui
 

brenin

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il collasso del PD verrà presentato come una catastrofe economica ed in effetti lo è, penso che tu sappia bene che ci sono regioni dell'Italia centrale in cui il PD e la legacoop sono il principale fornitore di posti di lavoro.
ma anche dal collasso della IG Farben alla fine ci si è ripresi.....



mi risulta che la politica sia ancora fatta dagli individui
beh non è stato proprio un collasso, ne hanno fatto uno "spezzatino" di varie aziende ( ora multinazionali ) e tutto avanti come prima.... fa specie che a Norimberga non ebbero ( i massimi esponenti di allora ) grossi problemi.... nonostante i ben noti trascorsi.

Legacoop.... temo che la ragnatela sia talmente ampia che ben difficilmente ne risentiranno.... ipoteticamente qualche politico potrebbe riciclarsi da loro....:)
 

perplesso

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beh non è stato proprio un collasso, ne hanno fatto uno "spezzatino" di varie aziende ( ora multinazionali ) e tutto avanti come prima.... fa specie che a Norimberga non ebbero ( i massimi esponenti di allora ) grossi problemi.... nonostante i ben noti trascorsi.

Legacoop.... temo che la ragnatela sia talmente ampia che ben difficilmente ne risentiranno.... ipoteticamente qualche politico potrebbe riciclarsi da loro....:)
certo,ma senza politici di riferimento nelle sale dei bottoni, legacoop potrebbe perdere parecchi appalti....
 

brenin

Utente
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certo,ma senza politici di riferimento nelle sale dei bottoni, legacoop potrebbe perdere parecchi appalti....
Vero, però penso che il loro serbatoio di voti sia tale da poter far " ingolosire " qualsiasi forza politica.... o forse sono in malefede.... senza contare gli addentellati nel mondo della finanza !
 

perplesso

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Vero, però penso che il loro serbatoio di voti sia tale da poter far " ingolosire " qualsiasi forza politica.... o forse sono in malefede.... senza contare gli addentellati nel mondo della finanza !
che legacoop sia una lobby potente non c'è dubbio, è anche vero che la sinistra italiana sono 20 anni almeno che ha perso il contatto col mondo operaio e contadino.

gli addentellati col mondo della finanza sono una delle questioni che andranno affrontate. dal 2011 ad oggi la politica si è completamente asservita al mondo tecnocratico e finanziario ed i danni sono evidenti.

il partito degli astenuti ormai è maggioritario non sono il Italia. il toy boy in Francia ha stravinto, ma a votare c'è andato poco più del 40% degli aventi diritto
 
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