Comunque ...

nina

Utente di lunga data
Per essere una palla, sei una palla :mexican: però capisco che non riesci a collocare i comportamenti di lei e le parole in un quadro logico.
Il fatto è che non c'è un quadro logico, semplicemente.
Lei ha vissuto e sta vivendo un po' come una mosca che gira intorno al lampadario, poi sbatte contro il vetro un po' di volte, poi torna a girare e così via finché non trova la finestra aperta. C'è logica in questo? No.
Tu devi pensare a te e se quello che hai vissuto è stato importante per te, e lo è stato, e cosa ti ha lasciato, oltre quel l'ultimo periodo in cui tu cercavi di inseguire la mosca, finendo qualche volta a inseguirne l'ombra.
Sì, lo so, mea culpa :D. Ecco, penso sia questo, io non sono mai stata una persona che fa le cose senza pensieri, o senza pensare alle conseguenze, e sapere che qualcuno che per me ha significato (o significa?) così tanto non è così, o comunque ti usa a sua convenienza... mi disorienta. Il problema è che, a prescindere da quello che possa avermi lasciato (e una mia amica diceva "mi dispiace perché ti ho visto fiorire come donna, quando stavate insieme", e credo avesse centrato), se poi mi fai una cosa del genere e ti rimangi le cose togli valore a qualunque cosa fosse... non so se mi spiego. Mi manca talmente tanto che certe volte mi sento morire, perché condividevamo tantissimo e mi manca proprio lei-persona-fisica, ma se so che per te la mia importanza era quella che era, mi importa poco di quello che mi lasci. Forse da fuori è un po' contorta. Lei adesso si sente forte, popolare e gran figa, è l'amica esperta e zoccoletta in mezzo alle amiche ingenue e verginelle, e sicuramente non mi dedica mezzo pensiero. Se fosse chiunque altro mi farebbe un po' pena, ma siccome è lei, mi resta solo un sacco di dispiacere.
"Adesso voglio solo che tu non soffra", m'ha detto. E certo, tu ti lavi le mani, schiocchi le dita e io, a comando, smetto!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sì, lo so, mea culpa :D. Ecco, penso sia questo, io non sono mai stata una persona che fa le cose senza pensieri, o senza pensare alle conseguenze, e sapere che qualcuno che per me ha significato (o significa?) così tanto non è così, o comunque ti usa a sua convenienza... mi disorienta. Il problema è che, a prescindere da quello che possa avermi lasciato (e una mia amica diceva "mi dispiace perché ti ho visto fiorire come donna, quando stavate insieme", e credo avesse centrato), se poi mi fai una cosa del genere e ti rimangi le cose togli valore a qualunque cosa fosse... non so se mi spiego. Mi manca talmente tanto che certe volte mi sento morire, perché condividevamo tantissimo e mi manca proprio lei-persona-fisica, ma se so che per te la mia importanza era quella che era, mi importa poco di quello che mi lasci. Forse da fuori è un po' contorta. Lei adesso si sente forte, popolare e gran figa, è l'amica esperta e zoccoletta in mezzo alle amiche ingenue e verginelle, e sicuramente non mi dedica mezzo pensiero. Se fosse chiunque altro mi farebbe un po' pena, ma siccome è lei, mi resta solo un sacco di dispiacere.
"Adesso voglio solo che tu non soffra", m'ha detto. E certo, tu ti lavi le mani, schiocchi le dita e io, a comando, smetto!
Quello che hai vissuto, quello che hai imparato di te, della tua capacità di amare, della tua capacità di condivisione, resta. Non ha importanza se lei ha avuto il bisogno (non puoi far finta che non sia borderline e non prenda farmaci) di andare a zig zag non cambia quello che hai imparato di te.
 

patroclo

Utente di lunga data
Sì, lo so, mea culpa :D. Ecco, penso sia questo, io non sono mai stata una persona che fa le cose senza pensieri, o senza pensare alle conseguenze, e sapere che qualcuno che per me ha significato (o significa?) così tanto non è così, o comunque ti usa a sua convenienza... mi disorienta. Il problema è che, a prescindere da quello che possa avermi lasciato (e una mia amica diceva "mi dispiace perché ti ho visto fiorire come donna, quando stavate insieme", e credo avesse centrato), se poi mi fai una cosa del genere e ti rimangi le cose togli valore a qualunque cosa fosse... non so se mi spiego. Mi manca talmente tanto che certe volte mi sento morire, perché condividevamo tantissimo e mi manca proprio lei-persona-fisica, ma se so che per te la mia importanza era quella che era, mi importa poco di quello che mi lasci. Forse da fuori è un po' contorta. Lei adesso si sente forte, popolare e gran figa, è l'amica esperta e zoccoletta in mezzo alle amiche ingenue e verginelle, e sicuramente non mi dedica mezzo pensiero. Se fosse chiunque altro mi farebbe un po' pena, ma siccome è lei, mi resta solo un sacco di dispiacere.
"Adesso voglio solo che tu non soffra", m'ha detto. E certo, tu ti lavi le mani, schiocchi le dita e io, a comando, smetto!
comincia a buttare via tutto (il brutto, le cose belle magari tienile ma in un cassetto per un po')...rileggere non ti fa bene.
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Sì, lo so, mea culpa :D. Ecco, penso sia questo, io non sono mai stata una persona che fa le cose senza pensieri, o senza pensare alle conseguenze, e sapere che qualcuno che per me ha significato (o significa?) così tanto non è così, o comunque ti usa a sua convenienza... mi disorienta. Il problema è che, a prescindere da quello che possa avermi lasciato (e una mia amica diceva "mi dispiace perché ti ho visto fiorire come donna, quando stavate insieme", e credo avesse centrato), se poi mi fai una cosa del genere e ti rimangi le cose togli valore a qualunque cosa fosse... non so se mi spiego. Mi manca talmente tanto che certe volte mi sento morire, perché condividevamo tantissimo e mi manca proprio lei-persona-fisica, ma se so che per te la mia importanza era quella che era, mi importa poco di quello che mi lasci. Forse da fuori è un po' contorta. Lei adesso si sente forte, popolare e gran figa, è l'amica esperta e zoccoletta in mezzo alle amiche ingenue e verginelle, e sicuramente non mi dedica mezzo pensiero. Se fosse chiunque altro mi farebbe un po' pena, ma siccome è lei, mi resta solo un sacco di dispiacere.
"Adesso voglio solo che tu non soffra", m'ha detto. E certo, tu ti lavi le mani, schiocchi le dita e io, a comando, smetto!

Poi viene il giorno che uno/a si chiede, "Ma dov'è finito tutto il dolore che provai per quella donna insulsa, fastidiosa?"
E non si sa rispondere. Quello sì che è un mistero.
 

nina

Utente di lunga data
Quello che hai vissuto, quello che hai imparato di te, della tua capacità di amare, della tua capacità di condivisione, resta. Non ha importanza se lei ha avuto il bisogno (non puoi far finta che non sia borderline e non prenda farmaci) di andare a zig zag non cambia quello che hai imparato di te.
Io sinceramente non capisco chi mi risponde che le medicine non c'entrano. Io penso c'entrino eccome, per più ragioni. Non so se gli aspetti che non conoscevo di me siano positivi - sono un pessimo giudice dele persone e per appianare i conflitti faccio di tutto, per poi esplodere - però insomma. Sono cose che potrà dirmi solo il tempo.
 

nina

Utente di lunga data
Poi viene il giorno che uno/a si chiede, "Ma dov'è finito tutto il dolore che provai per quella donna insulsa, fastidiosa?"
E non si sa rispondere. Quello sì che è un mistero.
Spero di sperarlo!
 

nina

Utente di lunga data
comincia a buttare via tutto (il brutto, le cose belle magari tienile ma in un cassetto per un po')...rileggere non ti fa bene.
Ma magari fosse una questione di rileggere! Ho eliminato quasi tutto di lei, sul cellulare... il problema è che ho una memoria lunga e semi-fotografica, mi partono i flash dal nulla, mentre sto facendo e pensando tutt'altro, e mi paralizzo completamente. Il dolore, poi, quello resta fisso tutto il giorno in mezzo alle costole. Me la devo soffrire.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io sinceramente non capisco chi mi risponde che le medicine non c'entrano. Io penso c'entrino eccome, per più ragioni. Non so se gli aspetti che non conoscevo di me siano positivi - sono un pessimo giudice dele persone e per appianare i conflitti faccio di tutto, per poi esplodere - però insomma. Sono cose che potrà dirmi solo il tempo.
Certamente c'entrano le medicine, ma conta di più che non è una persona mentalmente sana, mentre tu cerchi ragionevolezza, coerenza, stabilità di sentimenti in lei che non è in grado di dare.
 

nina

Utente di lunga data
Certamente c'entrano le medicine, ma conta di più che non è una persona mentalmente sana, mentre tu cerchi ragionevolezza, coerenza, stabilità di sentimenti in lei che non è in grado di dare.
Vero.
Ci tengo a precisare che tale campana non è la vostra :D
 

nina

Utente di lunga data
(Alla fine ieri ho visto i miei manoscritti ed è andato tutto bene, è stata una bella giornata. Fra me e il mio prof è una gara a chi ha l'umore più a terra, ma siamo stati bene.)
 

nina

Utente di lunga data
Comunque con il senno di poi tutti sono bravi. Maleducato? Si lo sono
Il suo non mi sembra tanto senno di poi, mi pare più uno "spero per te che tu riesca a distaccartene".
 

Brunetta

Utente di lunga data
(Alla fine ieri ho visto i miei manoscritti ed è andato tutto bene, è stata una bella giornata. Fra me e il mio prof è una gara a chi ha l'umore più a terra, ma siamo stati bene.)
Più ci penso, più credo che per te sia stata una bella opportunità che lei ti abbia tradito prima di lasciarti.
Davvero ne ricaverai una grande forza.
Perché potrai pensare: e sono ancora qua, eh già!
 

nina

Utente di lunga data
Più ci penso, più credo che per te sia stata una bella opportunità che lei ti abbia tradito prima di lasciarti.
Davvero ne ricaverai una grande forza.
Perché potrai pensare: e sono ancora qua, eh già!
Non lo so.
Mi lascia molto scossa aver passato questioni di vita o di morte senza un graffio ed essere stata completamente demolita. Gesù, io dovevo stare attenta quando andavamo in giro, se la guardavo prendevo i pali. E dire che all'inizio era lei quella più presa. Certe volte oscillo tra talmente tanti pensieri diversi che non so cosa farmene della mia tanto decantata intelligenza. Mi sento impotente. E nonostante quelle che a me sembravano semplici asperità di carattere mi guardava con una dolcezza, prima che si guastasse tutto, che io boh. Spero davvero si renda conto a un certo punto che questa gran vita che fa ora che "attacca bottone con tutti" sia tutta fuffa. Spero che la vita le dia una bella lezione. Prende già psicofarmaci, è sempre stata circondata da brutta gente e ha un padre di merda? Sticazzi, una persona che ti amava così com'eri ce l'avevi, e non hai saputo che fartene. Poi mi rendo conto che sei mesi, per ripensarci, sono già un po' tantini. E se il terapeuta mi continua a spostare gli appuntamenti, gli taglio le palle.
Sapete cosa? L'ultima volta lei ha visto una persona distrutta. A parte il fatto che lo farei per me, se la vita dovesse darmi l'occasione di rivederla, vorrei rivedesse una gran figa, possibilmente anche più interessante della persona di cui si era innamorata, e vorrei vederla mangiarsi tutto fino all'osso. Mi sento così idiota.
Forse lei aveva ragione, però, a dire che io porto veramente tanto rancore. Ora come ora, non vedrei l'ora di riaverla vicino, ma confesso che penso la umilierei veramente in delle brutte maniere. Oltretutto penso davvero che lei stando con gli altri avesse cominciato a vergognarsi della carrozzina: era il mio terrore fin dall'inizio ed è la cosa che mi fa più male di tutte, perché vuol dire che per lei io non posso proprio competere.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Non lo so.
Mi lascia molto scossa aver passato questioni di vita o di morte senza un graffio ed essere stata completamente demolita. Gesù, io dovevo stare attenta quando andavamo in giro, se la guardavo prendevo i pali. E dire che all'inizio era lei quella più presa. Certe volte oscillo tra talmente tanti pensieri diversi che non so cosa farmene della mia tanto decantata intelligenza. Mi sento impotente. E nonostante quelle che a me sembravano semplici asperità di carattere mi guardava con una dolcezza, prima che si guastasse tutto, che io boh. Spero davvero si renda conto a un certo punto che questa gran vita che fa ora che "attacca bottone con tutti" sia tutta fuffa. Spero che la vita le dia una bella lezione. Prende già psicofarmaci, è sempre stata circondata da brutta gente e ha un padre di merda? Sticazzi, una persona che ti amava così com'eri ce l'avevi, e non hai saputo che fartene. Poi mi rendo conto che sei mesi, per ripensarci, sono già un po' tantini. E se il terapeuta mi continua a spostare gli appuntamenti, gli taglio le palle.
Sapete cosa? L'ultima volta lei ha visto una persona distrutta. A parte il fatto che lo farei per me, se la vita dovesse darmi l'occasione di rivederla, vorrei rivedesse una gran figa, possibilmente anche più interessante della persona di cui si era innamorata, e vorrei vederla mangiarsi tutto fino all'osso. Mi sento così idiota.
Forse lei aveva ragione, però, a dire che io porto veramente tanto rancore. Ora come ora, non vedrei l'ora di riaverla vicino, ma confesso che penso la umilierei veramente in delle brutte maniere. Oltretutto penso davvero che lei stando con gli altri avesse cominciato a vergognarsi della carrozzina: era il mio terrore fin dall'inizio ed è la cosa che mi fa più male di tutte, perché vuol dire che per lei io non posso proprio competere.
Non ti liberi dalla idea del merito?
Si viene amati, scelti e tenuti per merito?
E allora perché tu avresti dovuto scegliere lei?
Almeno il suo comportamento avrebbe dovuto farti capire che lei non merita, no?

In realtà si viene attratti da chi ci rimanda immagini di noi positive.
E ci sono periodi di vita in cui si ha bisogno di essere/vedersi intelligenti e altri sexy o affascinanti o leggeri o altro.
Certamente tu sei però ben altro oltre che intelligente, non si va a letto con una enciclopedia.
 
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