Lui ha scherzato, rispondendo a te, parlando di rafting e di sesso in alberghetto, per esemplificare cose che possono dare scariche di adrenalina.
Ma già a me fa ridere il riferimento alla adrenalina perché sembriamo tutti neurobiologi, ma soprattutto le emozioni di un tradimento non credo proprio che abbiano a che fare con la paura e il senso di trionfo per il suo superamento , rafting, o la trasgressione, l'albergo/motel.
Anche un tradimento è una relazione e ci si trova quello che si trova in una relazione: un modo di essere visti e apprezzati che ci sorprende, colpisce e riconosciuti in parti di noi sconosciute.
E, come per ogni altra relazione, è difficile anche da raccontare, ci servono capacità letterarie e presa di distanza per poterlo fare.
Poi il tradito cerca di spiegarsi e gli escono frasi che sembrano stupide e risibili che finisce poi per negare quando il tradito le trova totalmente dissonanti con l'idea che ha di lui perché la rivelazione non ottiene il riconoscimento e, paradossalmente, conferma che quello che ha trovato in quella relazione non avrebbe potuto trovarla nel partner che pure costituisce la persona che meglio lo conosce e riconosce, ma non in quella parte lì.