Cambiamento

Frithurik

utente deluso

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Il problema non è quasi mai il tradimento.
Spesso è solo un sintomo di un distacco del quale al momento della scoperta della relazione extraconiugale noi non siamo ancora in grado di capacitarci, ma che emerge dopo, quando le giustificazioni sono finite, quando lo stato di straordinarietà è terminato, quando ci si ritrova a fare i conti con quello che resta, con quello che si può condividere ancora.
Se chi è tradito ama ancora, e non è cosa infrequente, potrà trovarsi al cospetto di sentimenti che avranno svelato la loro pochezza e non sapranno celarsi.
Ci basterà l'affetto? Il volersi bene?
Il limitato desiderio? La consapevolezza di un fuoco inaridito?
Io sono convinto che a nessuno possano bastare per sempre ma che esista una bilancia che giorno per giorno usiamo per fare le nostre scelte.
Non è infrequente che chi è tradito prima o poi si allontani. A volte tradendo a sua volta, andando a cercare altrove ciò che si palesa nella sua assenza nel quotidiano, o separandosi quando scopre di essere amato da qualcun altro.
Finalmente.
Perché se c'è un tempo per amare, prima o poi si sente il bisogno anche solo di essere amati, o di credere di esserlo.[
/QUOTE]ti devo quotare verde straverde.
 

zagor

Utente di lunga data
In dieci minuti non riesci nemmeno a capire chi sei, pensa se riesci a fare una valutazione normale. Il cervello non elabora niente... è puro istinto. Morsa alla stomaco e incapacità di pensare.
Almeno per me è stato così, quindi non ne farei proprio un discorso generale.

Io credo che non ci sia uno solo motivo per rimanere, e non si tratta nemmeno di calcolo a tavolino, non è che fai due + due e ti dà la formula segreta.
C'è paura, confusione, rabbia, dolore, responsabilità, incertezza, amore, condivisione, malinconia, rimpianti... è tutto meno che calcolo. Hai un insieme così vasto di sentimenti che non riesci nemmeno a individuarli tutti e calcolare è l'ultima delle cose che puoi fare.
Poi ci sono dei giorni e dei momenti in cui è la rabbia che fa da padrona e lo insulti e gli vomiti contro e altre in cui ti chiede perdono e ti sembra di ritrovare la persona che conoscevi...
Non devi fare compromessi con lui/lei ma devi farli con te stesso/a e con tutti quei sentimenti che ti confondono.

Qual'è la decisione giusta per se stessi?! Se si hanno tutti questi sentimenti confusi come fai a sapere cosa è meglio per te?

Infatti è una decisione che viene dalle viscere, dal profondo di se stessi. Arriva subito dopo che è sbollita la furia omicida, quindi 10 minuti, 1 ora, mezza giornata......
per tutto il resto le variabili in gioco sono troppo diverse tra uomini e donne per poter fare un discorso comune. E' come se per lo stesso reato l'uomo venisse condannato all'ergastolo e la donna a 6 mesi con la condizionale. Ovvio che una volta sbollita la rabbia prendere una decisione scevra da calcoli e ragionamenti più o meno opportuni sia più difficile per l'uomo. Talvolta impossibile.
 

Outdider

Utente di lunga data
Cosa cambia, io non l'ho portata mai e sono sposato.


Nemmeno io porto la fede ed anch'io sono sposato.....ho scritto che era una curiosità. Un mio amico, quando ha scoperto sua moglie, la prima cosa che ha fatto è stata levare la fede dal dito della moglie....e poi le ha detto: "ora puoi fare il cazzo che vuoi!".....non c'è bisogno di spiegare com'è andata a finire.
 

iosolo

Utente di lunga data
Infatti è una decisione che viene dalle viscere, dal profondo di se stessi. Arriva subito dopo che è sbollita la furia omicida, quindi 10 minuti, 1 ora, mezza giornata......
per tutto il resto le variabili in gioco sono troppo diverse tra uomini e donne per poter fare un discorso comune. E' come se per lo stesso reato l'uomo venisse condannato all'ergastolo e la donna a 6 mesi con la condizionale. Ovvio che una volta sbollita la rabbia prendere una decisione scevra da calcoli e ragionamenti più o meno opportuni sia più difficile per l'uomo. Talvolta impossibile.
Perchè pensi ci sia questa grande differenza tra uomo e donna?!
L'uomo ha più o meno da perdere secondo te.

Io la fede dal giorno della scoperta non l'ho più messa.
I simboli, i posti, gli oggetti... acquistano importanza proprio per il significato che ci si dà.
Lui invece la porta.
 

Fairman

Utente di lunga data
Perchè pensi ci sia questa grande differenza tra uomo e donna?!
L'uomo ha più o meno da perdere secondo te.

Io la fede dal giorno della scoperta non l'ho più messa.
I simboli, i posti, gli oggetti... acquistano importanza proprio per il significato che ci si dà.
Lui invece la porta.

E' così, gli oggetti restano oggetti, le date solo numeri, conta il valore che noi attribuiamo alle cose e non le cose in sè
 

nina

Utente di lunga data
Perchè pensi ci sia questa grande differenza tra uomo e donna?!
L'uomo ha più o meno da perdere secondo te.

Io la fede dal giorno della scoperta non l'ho più messa.
I simboli, i posti, gli oggetti... acquistano importanza proprio per il significato che ci si dà.
Lui invece la porta.
Lei l'aveva rimesso, l'anello, quando siamo tornate al cinema dopo esserci riviste. E lì ho davvero sperato. Volevo chiederle "perché lo porti al dito?" ma mi sono trattenuta.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Boh. In generale secondo me si da' spesso troppa importanza a un simbolo. Non è certo indossando o levando un anello che si manifestano le intenzioni più o meno serie di dare corso a un rapporto.
 

nina

Utente di lunga data
Boh. In generale secondo me si da' spesso troppa importanza a un simbolo. Non è certo indossando o levando un anello che si manifestano le intenzioni più o meno serie di dare corso a un rapporto.
Sono d'accordo con te in linea generale, però, ad esempio, se dietro a un oggetto c'è una storia particolare e una persona comincia a riesibirlo, uno la domanda se la pone. Certo, non ti ci giochi il tutto per tutto, ma resti quantomeno perplesso.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Sono d'accordo con te in linea generale, però, ad esempio, se dietro a un oggetto c'è una storia particolare e una persona comincia a riesibirlo, uno la domanda se la pone. Certo, non ti ci giochi il tutto per tutto, ma resti quantomeno perplesso.
Mah... :cool:

A me i simboli hanno sempre lasciato freddo e perplesso.

Tutti.. dalle catene agli anelli per finire ai tatuaggi.


Le storie sono dentro di noi.
Non fuori

Io la fede la porto, ma se una mattina scordo di metterla non è che mi viene il capogiro
 

Outdider

Utente di lunga data
E' così, gli oggetti restano oggetti, le date solo numeri, conta il valore che noi attribuiamo alle cose e non le cose in sè

Infatti era proprio quello che intendevo.....se per la moglie di Franco è solo un oggetto non se ne accorgerà, se invece attribuisce qualcosa a quel monile allora la cosa cambia e noterà l'assenza dall'anulare del marito.
 
Ultima modifica:

iosolo

Utente di lunga data
Boh. In generale secondo me si da' spesso troppa importanza a un simbolo. Non è certo indossando o levando un anello che si manifestano le intenzioni più o meno serie di dare corso a un rapporto.
Credo che sia umano dare dei significati particolari a dei simboli, ne siamo circondati.
Non cambiano il rapporto certo ma se una persona gli da importanza, quel gesto o simbolo è il miglior discorso che può fare.
Se e quando deciderò di rimettere la fede, mio marito avrà bene chiaro cosa voglio dire.
 

Outdider

Utente di lunga data
Credo che sia umano dare dei significati particolari a dei simboli, ne siamo circondati.
Non cambiano il rapporto certo ma se una persona gli da importanza, quel gesto o simbolo è il miglior discorso che può fare.
Se e quando deciderò di rimettere la fede, mio marito avrà bene chiaro cosa voglio dire.

Incantevole risposta :)
 

francoff

Utente di lunga data
Boh. In generale secondo me si da' spesso troppa importanza a un simbolo. Non è certo indossando o levando un anello che si manifestano le intenzioni più o meno serie di dare corso a un rapporto.
un simbolo manifesta qualcosa , altrimenti non simbolerebbe nulla. Levarmi la fede proprio ora sarebbe un segnale devastante...proprio per quello che significa la fede e cosa significherebbe farlo proprio ora. Significato prima di tutto per me e poi per lei..Farlo 3 anni fa avrebbe avuto un significato diverso , un significato pari a zero.
 
Ultima modifica:

Outdider

Utente di lunga data
un simbolo manifesta qualcosa , altrimenti non simbolerebbe nulla. Levarmi la fede proprio ora sarebbe un segnale devastante...proprio per quello che significa la fede e cosa significherebbe farlo proprio ora. Significato prima di tutto per me e poi per lei..Farlo 3 anni fa avrebbe avuto un significato diverso , un significato pari a zero.

Credi che tua moglie possa interpretarlo come un "è tutto finito"?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
La fede nuziale è un simbolo, di impegno. E anche anche un segno di non disponibilità, per quel che può valere, non indossarla è trasmettere al mondo esterno la libertà da ogni vincolo. Chi indossa la fede è impegnato, comunica la sua non disponibilità. La stessa cosa percepisce l'altro nella coppia, la indosso per comunicare che sono sposata/o. Io non ho mai accettato il rifiuto di indossarla da parte di mio marito. Potevamo fare a meno di sposarci se tutto era solo legato al nostro sentire. A simboli varie ed eventuali. Per me aveva un valore
 
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