Brunetta
Utente di lunga data
Per me questo dice molto di quello che lui è.Io non parlo di "farfalle", io parlo di empatia, di voglia di stare insieme, di comunicare, di cercare e volere il contatto fisico anche solo per conforto.
Noi eravamo proprio a zero.
Dopo la nascita dei bimbi, la nostra coppia era di due conviventi quasi sconosciuti. I motivi per cui siamo arrivati a questo, sono difficili da individuare... tante cose insieme. Anch'io ho la mia parte di colpa, anche se credo, concedetemelo, che il grande problema non fosse la coppia ma alcune emozioni che lui ha avuto sempre dentro di sè.
Quindi io chiusa nel mio mondo e lui "immaturo" e sciocco che aveva bisogno di qualcuno che lo facesse di nuovo sentire "vivo". Il suo paragone è stato come correre in macchina... adrenalina pura infatti che ti da l'emozione del momento ma che non risolve quel vuoto che ti porti dentro.
Un gioco che poi non è riuscito a controllare ed è finito com'è finito.
Perchè probabilmente lui, voleva anche l'ammmmmore... ma non il suo, quello di lei e il gioco gli è sfuggito di mano.
A casa tornando trovava una moglie incazzosa e nervosa, che cercava di gestire il suo lavoro, la casa, i figli e un marito sempre più sfuggente.
Io non voglio scusarlo, non c'è giustificazione per quello che ha fatto. Tra tutte le scelte che ci sono quella è stata la più vile e la più stupida.
Però per far ripartire il rapporto mica basta questo. Questa è la sola spiegazione che ti devi dare se devi andare via.
Per rimanere devi analizzare altro. Capire che la tua coppia era finita. Finita come tu te la immaginavi e anche se tu non ti eri accorta di nulla. Quando la coppia finisce di solito ci si lascia e amen, si ricomincia con un altro.
La mia coppia era finita.
Ora sto cercando di crearne una nuova. Sempre con lo stesso uomo.
Il risultato mi sfugge ma diciamo che la storia per ora è ancora solo all'inizio.
Non di come si è comportato, ma proprio del suo essere.