Non è così semplice la vita, almeno come la vedo io.
Un giorno @
Brunetta mi disse di uscire dal pantano in cui ero e andare a "vivere", io gli risposi che anche quello è vivere. Riflettevo proprio in questi giorni quale sia la vera essenza dell'esistenza: essere felici? essere completamente e assolutamente felici, sempre considerato che sia possibile?!
Io credo che invece il senso della vita sia nel trovare la pienezza, che abbraccia anche l'altro lato, doloroso e negativo, con il quale bisogna fare i conti.
In tutto c'è equilibrio. La felicità è qualcosa di diverso dal benessere... è un insieme di emozioni che hanno una radice imprecisata.
La felicità sono dei momenti e per goderne a pieno non devi avere rimpianti e rimorsi. Sentire di essere "giusto" in qualche modo.
Però è anche vero che la mia bilancia è diversa dalla tua, come quella di Homer, avere figli ti porta a dover decidere con meno impulso e anche meno egoismo. La felicità è fatta anche dalla loro felicità, e non ne è svincolata.
Perchè devi essere certo che la tua decisione sia anche la migliore per loro.
Se la tua storia è palesemente finita non c'è motivo di tentare ma se c'è un motivo per tentare va vissuto, anche nel pantano anche nella sofferenza. Va vissuto per te per non avere rimpianti con te stesso/a per fermarti è dire: io ce l'ho messa tutta.