Non ti ho ancora detto addio

iosolo

Utente di lunga data
Può dari ma la frase che ho evidenziato mi fa pensare che ci fosse qualcosa da fare per salvare il rapporto, anche una cosa impensabile, solo che lei non ha fatto la cosa giusta
Perchè non c'è una cosa giusta da fare.
Sicuramente nemmeno il tradito sa cosa manca, sa solo che quello che ha non è abbastanza.
La paura a volte e che niente sarà mai abbastanza.
Questo è quello che invece io ho percepito da quanto ha scritto.
 

insane

Utente di lunga data
Lo rifaresti?
Spenderesti di nuovo questi anni con lei? oppure pensi che sia stata una perdita di tempo?
Ti sono serviti per capire e lasciare tutto senza rimpianti?
E' una riflessione che stavo facendo qualche giorno fa. Prendendo una vita media umana di 85 anni, significa che io ho gia' speso un buon 9-10% con una persona che alla fine mi ha pugnalato alle spalle. Ne varrebbe la pena spenderne un altro 2% circa per tentare di ricucire un rapporto ormai palesemente finito?

Io sono giunto alla conclusione che no, non ne vale la pena. Ho ancora qualche % da vivere e non voglio passarlo soffrendo o rimpiangendo le mie decisioni
 

iosolo

Utente di lunga data
E' una riflessione che stavo facendo qualche giorno fa. Prendendo una vita media umana di 85 anni, significa che io ho gia' speso un buon 9-10% con una persona che alla fine mi ha pugnalato alle spalle. Ne varrebbe la pena spenderne un altro 2% circa per tentare di ricucire un rapporto ormai palesemente finito?

Io sono giunto alla conclusione che no, non ne vale la pena. Ho ancora qualche % da vivere e non voglio passarlo soffrendo o rimpiangendo le mie decisioni
Non è così semplice la vita, almeno come la vedo io.

Un giorno [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] mi disse di uscire dal pantano in cui ero e andare a "vivere", io gli risposi che anche quello è vivere. Riflettevo proprio in questi giorni quale sia la vera essenza dell'esistenza: essere felici? essere completamente e assolutamente felici, sempre considerato che sia possibile?!
Io credo che invece il senso della vita sia nel trovare la pienezza, che abbraccia anche l'altro lato, doloroso e negativo, con il quale bisogna fare i conti.
In tutto c'è equilibrio. La felicità è qualcosa di diverso dal benessere... è un insieme di emozioni che hanno una radice imprecisata.

La felicità sono dei momenti e per goderne a pieno non devi avere rimpianti e rimorsi. Sentire di essere "giusto" in qualche modo.

Però è anche vero che la mia bilancia è diversa dalla tua, come quella di Homer, avere figli ti porta a dover decidere con meno impulso e anche meno egoismo. La felicità è fatta anche dalla loro felicità, e non ne è svincolata.
Perchè devi essere certo che la tua decisione sia anche la migliore per loro.

Se la tua storia è palesemente finita non c'è motivo di tentare ma se c'è un motivo per tentare va vissuto, anche nel pantano anche nella sofferenza. Va vissuto per te per non avere rimpianti con te stesso/a per fermarti è dire: io ce l'ho messa tutta.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non è così semplice la vita, almeno come la vedo io.

Un giorno @Brunetta mi disse di uscire dal pantano in cui ero e andare a "vivere", io gli risposi che anche quello è vivere. Riflettevo proprio in questi giorni quale sia la vera essenza dell'esistenza: essere felici? essere completamente e assolutamente felici, sempre considerato che sia possibile?!
Io credo che invece il senso della vita sia nel trovare la pienezza, che abbraccia anche l'altro lato, doloroso e negativo, con il quale bisogna fare i conti.
In tutto c'è equilibrio. La felicità è qualcosa di diverso dal benessere... è un insieme di emozioni che hanno una radice imprecisata.

La felicità sono dei momenti e per goderne a pieno non devi avere rimpianti e rimorsi. Sentire di essere "giusto" in qualche modo.

Però è anche vero che la mia bilancia è diversa dalla tua, come quella di Homer, avere figli ti porta a dover decidere con meno impulso e anche meno egoismo. La felicità è fatta anche dalla loro felicità, e non ne è svincolata.
Perchè devi essere certo che la tua decisione sia anche la migliore per loro.

Se la tua storia è palesemente finita non c'è motivo di tentare ma se c'è un motivo per tentare va vissuto, anche nel pantano anche nella sofferenza. Va vissuto per te per non avere rimpianti con te stesso/a per fermarti è dire: io ce l'ho messa tutta.
Condivido tutto, ma da quello che ho capito Insane sa dentro di lui che non potrà più guardare sua moglie senza che gli ricordi quello che ha fatto.
Conosce i suoi limiti e sa che sono stati superati.
Noi siamo state anche un po' condizionate dai figli, che come molto giustamente hai detto, sono intrecciati a noi e coinvolti pienamente nella decisione.
 

insane

Utente di lunga data
Condivido tutto, ma da quello che ho capito Insane sa dentro di lui che non potrà più guardare sua moglie senza che gli ricordi quello che ha fatto.
Conosce i suoi limiti e sa che sono stati superati.
Noi siamo state anche un po' condizionate dai figli, che come molto giustamente hai detto, sono intrecciati a noi e coinvolti pienamente nella decisione.
Esatto, posso dare la vita per te (lo avrei fatto), ma quando mi fai un torto il rancore nei tuoi confronti me lo porto nella tomba.

Non mi immagino neanche come avrei potuto gestire la situazione con dei figli di mezzo
 

ilnikko

utente chitarrista
E' una riflessione che stavo facendo qualche giorno fa. Prendendo una vita media umana di 85 anni, significa che io ho gia' speso un buon 9-10% con una persona che alla fine mi ha pugnalato alle spalle. Ne varrebbe la pena spenderne un altro 2% circa per tentare di ricucire un rapporto ormai palesemente finito?

Io sono giunto alla conclusione che no, non ne vale la pena. Ho ancora qualche % da vivere e non voglio passarlo soffrendo o rimpiangendo le mie decisioni
Magari fosse così, in realtà 10 anni (esempio) da 30 a 40 non sono proprio la stessa cosa che da 70 a 80. Io so che sono stato con mia moglie i miei anni migliori....certo ho vissuto, fatto cose,ecc.ecc. ma 30 anni non li avro' piu'.


Non è così semplice la vita, almeno come la vedo io.

Un giorno @Brunetta mi disse di uscire dal pantano in cui ero e andare a "vivere", io gli risposi che anche quello è vivere. Riflettevo proprio in questi giorni quale sia la vera essenza dell'esistenza: essere felici? essere completamente e assolutamente felici, sempre considerato che sia possibile?!
Io credo che invece il senso della vita sia nel trovare la pienezza, che abbraccia anche l'altro lato, doloroso e negativo, con il quale bisogna fare i conti.
In tutto c'è equilibrio. La felicità è qualcosa di diverso dal benessere... è un insieme di emozioni che hanno una radice imprecisata.

La felicità sono dei momenti e per goderne a pieno non devi avere rimpianti e rimorsi. Sentire di essere "giusto" in qualche modo.

Però è anche vero che la mia bilancia è diversa dalla tua, come quella di Homer, avere figli ti porta a dover decidere con meno impulso e anche meno egoismo. La felicità è fatta anche dalla loro felicità, e non ne è svincolata.
Perchè devi essere certo che la tua decisione sia anche la migliore per loro.

Se la tua storia è palesemente finita non c'è motivo di tentare ma se c'è un motivo per tentare va vissuto, anche nel pantano anche nella sofferenza. Va vissuto per te per non avere rimpianti con te stesso/a per fermarti è dire: io ce l'ho messa tutta.
Il neretto è vero ma fino ad un certo punto, sai quante persone si ostinano a restare "insieme" (le virgolette ci vogliono) per i figli e invece i figli sono solo una scusa per non decidere una volta per tutte cosa fare della propria vita, e ti ritrovi poi una marea di coppie all'apparenza unite ma che in realtà si odiano e si cornificano a vicenda...tutti noi ne conosciamo a bizzeffe. E cosa passa ai figli ? cosa è meglio per loro ? sai quante volte il meglio per i figli sarebbe la separazione dei genitori ?
 

iosolo

Utente di lunga data
Magari fosse così, in realtà 10 anni (esempio) da 30 a 40 non sono proprio la stessa cosa che da 70 a 80. Io so che sono stato con mia moglie i miei anni migliori....certo ho vissuto, fatto cose,ecc.ecc. ma 30 anni non li avro' piu'.



Il neretto è vero ma fino ad un certo punto, sai quante persone si ostinano a restare "insieme" (le virgolette ci vogliono) per i figli e invece i figli sono solo una scusa per non decidere una volta per tutte cosa fare della propria vita, e ti ritrovi poi una marea di coppie all'apparenza unite ma che in realtà si odiano e si cornificano a vicenda...tutti noi ne conosciamo a bizzeffe. E cosa passa ai figli ? cosa è meglio per loro ? sai quante volte il meglio per i figli sarebbe la separazione dei genitori ?
D'accordo. Assolutamente d'accordo.
Ma io non dicevo il contrario, dicevo che un tentativo può essere fatto anche per loro... ma pensare alla loro felicità, vuol dire anche che, alla scoperta che il tentativo non è possibile, capire che è finita.
Tu e Homer avete lasciato dopo aver fatto quel tentativo, avete quindi capito che non era percorribile... e ora siete sereni, certi di aver fatto quello che era per voi necessario, ma che non avete pensato che è stato tempo sprecato.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Esatto, posso dare la vita per te (lo avrei fatto), ma quando mi fai un torto il rancore nei tuoi confronti me lo porto nella tomba.

Non mi immagino neanche come avrei potuto gestire la situazione con dei figli di mezzo
Su questa contraddizione io mi sono a lungo interrogata.
Tu no?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Magari fosse così, in realtà 10 anni (esempio) da 30 a 40 non sono proprio la stessa cosa che da 70 a 80. Io so che sono stato con mia moglie i miei anni migliori....certo ho vissuto, fatto cose,ecc.ecc. ma 30 anni non li avro' piu'.



Il neretto è vero ma fino ad un certo punto, sai quante persone si ostinano a restare "insieme" (le virgolette ci vogliono) per i figli e invece i figli sono solo una scusa per non decidere una volta per tutte cosa fare della propria vita, e ti ritrovi poi una marea di coppie all'apparenza unite ma che in realtà si odiano e si cornificano a vicenda...tutti noi ne conosciamo a bizzeffe. E cosa passa ai figli ? cosa è meglio per loro ? sai quante volte il meglio per i figli sarebbe la separazione dei genitori ?
Concordo su tutto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
D'accordo. Assolutamente d'accordo.
Ma io non dicevo il contrario, dicevo che un tentativo può essere fatto anche per loro... ma pensare alla loro felicità, vuol dire anche che, alla scoperta che il tentativo non è possibile, capire che è finita.
Tu e Homer avete lasciato dopo aver fatto quel tentativo, avete quindi capito che non era percorribile... e ora siete sereni, certi di aver fatto quello che era per voi necessario, ma che non avete pensato che è stato tempo sprecato.
Basta non pensarci decenni.
 

feather

Utente tardo
dov'è [MENTION=5277]feather[/MENTION]...:rolleyes::D
Io non sono ancora arrivato al lustro! :D
In ogni caso non sto facendo nessun tentativo. Sto evitando di perdere la quotidianità con mio figlio in cambio del nulla.
Poi, come si è detto, i miei anni migliori ormai sono andati. Anche perché da uomo, con un figlio a carico, le già non esistenti possibilità (almeno qui) si riducono ulteriormente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non sono ancora arrivato al lustro! :D
In ogni caso non sto facendo nessun tentativo. Sto evitando di perdere la quotidianità con mio figlio in cambio del nulla.
Poi, come si è detto, i miei anni migliori ormai sono andati. Anche perché da uomo, con un figlio a carico, le già non esistenti possibilità (almeno qui) si riducono ulteriormente.
Lo sai che ti darei tante botte, vero?
 

ologramma

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Perdonami sono stato offline qualche giorno. Quale contraddizione?
Se sinceramente pensavo e sentivo "darei la vita per te" come ho potuto respingere per il tradimento?

Mi sono data la risposta che l'avrei data per il conosciuto, non per lo sconosciuto.
 
Top