Non ti ho ancora detto addio

Brunetta

Utente di lunga data
Una delle caratteristiche di molte coppie che hanno vissuto un tradimento (mi riferisco a quelle in cui la relazione extra viene scoperta e gettata pertanto all'interno di una coppia, le altre possono dormire sonni tranquilli :)) è di protrarlo all'infinito, dandogli una connotazione temporale praticamente senza limiti.
Questa cosa colpisce soprattutto il tradito mentre il traditore vive la sua storia quasi sempre a tempo determinato ma viene comunque forzato a protrarla dialetticamente e nell'esposizione di sensi di colpa.
Questo crea problemi di incomprensione nella "ricostruzione" della coppia (ricostruzione perché da 3 si torna a essere due) e ovviamente stress da ambo le parti come è facilmente comprensibile.
Molto vero.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma poi c'è il distinguo da fare:
relazione finita perché scoperta o per precisa volontà del traditore?
Se scoperta non si sa se si sarebbe esaurita da sé.
Da pluritradita so di relazioni che se non le avessi scoperte a posteriori, dopo la rivelazione che mi ha portato a riconsiderare tutte le mille strane discrepanze, sono rimaste, per lui, semplici giochi senza significato.
Ma il significato lo hanno avuto per me.
 

Brunetta

Utente di lunga data
È la stessa considerazione che faccio io.Una sera parlavamo dei pnentiti di mafia,che una volta arrestati,per alleggerirsi la pena,parlano.
Pentiti?
Ma de che?
In minor,il discorso nel tradimento...
Infatti non si chiamano pentiti, ma collaboratori di giustizia, allo Stato non interessa e non deve interessare la conversione.
Forse anche nelle relazioni non è così importante. Anche perché cosa pensa e sente una persona nel suo intimo non è possibile conoscerlo.
È una assurda idea di controllo, per salvaguardarsi da altri tradimenti, che porta il tradito a chiedere pentimento, conversione e abiura. Un po' quello che ha fatto il marito di Mistral.
A me non convincono mai molto i convertiti in questo genere di cose.
Quando qualcuno ha una relazione eccome se ci sta bene! Anche perché sarebbe un deficiente completo chi mettesse in pericolo tutto per una cosa di poco valore.
 
Ultima modifica:

trilobita

Utente di lunga data
Infatti non si chiamano pentiti, ma collaboratori di giustizia, allo Stato non interessa e non deve interessare la conversione.
Forse anche nelle relazioni non è così importante. Anche perché cosa pensa e sente una persona nel suo intimo non è possibile conoscerlo.
È una assurda idea di controllo, per salvaguardarsi da altri tradimenti, che porta il tradito a chiedere pentimento, conversione e abiura. Un po' quello che ha fatto il marito di Mistral.
A me non convincono mai molto i convertiti in questo genere di cose.
Quando qualcuno ha una relazione eccome se ci sta bene! Anche perché sarebbe un deficiente completo chi mettesse in pericolo tutto per una cosa di poco valore.
Collaboratori li chiameranno i magistrati,chi lavora nell'ambiente e te.
Il resto,giornalisti e gente comune li definisce pentiti.
Probabilmente seguiamo telegiornali diversi,anzi,sicuramente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Collaboratori li chiameranno i magistrati,chi lavora nell'ambiente e te.
Il resto,giornalisti e gente comune li definisce pentiti.
Probabilmente seguiamo telegiornali diversi,anzi,sicuramente.
Questo è indubbio :D
In ogni caso non è questione linguistica, ma concettuale.
Tu sei pentito dei tuoi tradimenti?
 

trilobita

Utente di lunga data
Questo è indubbio :D
In ogni caso non è questione linguistica, ma concettuale.
Tu sei pentito dei tuoi tradimenti?
Guarda che anche una testa di cazzo come me,arriva a capire che pentito e collaboratore sono due concetti diversi,
non fare la maestrina con me,da te non ho nulla da imparare,tranne l'arroganza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Guarda che anche una testa di cazzo come me,arriva a capire che pentito e collaboratore sono due concetti diversi,
non fare la maestrina con me,da te non ho nulla da imparare,tranne l'arroganza.
E allora non fare la testa di cazzo facendo questioni di lana caprina per cercare la rissa.
Cos'è mi ha scelto come nemica o vai a giornate cercando la rissa un giorno con me è un altro con Spleen è un altro con chi capita?
Posso tranquillamente ignorarti, se preferisci. Non mi piace la rissa.
Arrogante lo dici a chi ti pare. Io non sono arrogante, sono assertiva.
 

trilobita

Utente di lunga data
E allora non fare la testa di cazzo facendo questioni di lana caprina per cercare la rissa.
Cos'è mi ha scelto come nemica o vai a giornate cercando la rissa un giorno con me è un altro con Spleen è un altro con chi capita?
Posso tranquillamente ignorarti, se preferisci. Non mi piace la rissa.
Arrogante lo dici a chi ti pare. Io non sono arrogante, sono assertiva.
Tu sei arrogante,proprio nel momento in cui pensi di darmi della testa di cazzo e non essere offesa a tua volta.
Le tue asserzioni regalale ad altri,ti garantisco che riesco a farne a meno tranquillamente.
Se vuoi ignorarmi,me ne farò una ragione,buon salottino..
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tu sei arrogante,proprio nel momento in cui pensi di darmi della testa di cazzo e non essere offesa a tua volta.
Le tue asserzioni regalale ad altri,ti garantisco che riesco a farne a meno tranquillamente.
Se vuoi ignorarmi,me ne farò una ragione,buon salottino..
Testa di cazzo te lo sei detto da solo, te l'ho rispecchiato perché in base a quello che tu interpreti come un mio giudizio su di te agisci.
In realtà tu vedi giudizi su di te dove non ci sono. Senza offesa, non so perché dovrei impegnarmi a dare giudizi su chi non conosco, ha detto quasi nulla di sé e oscilla tra la provocazione è il cazzeggio.
Mi percepisci come maestrina perché tu ti percepisci come il provocatore che in classe parla d'altro perché teme un giudizio negativo se parlasse dell'argomento. Con questo espediente riesce ad avere un giudizio negativo voluto e pervicacemente cercato su un comportamento volontario per evitare un giudizio su di sé.
Deve essere faticoso vivere con te.
Questa, ad esempio, è una descrizione di quello che fai, non è un giudizio. Ma, se è corretta la mia ipotesi, non concorderai.
 

trilobita

Utente di lunga data
Testa di cazzo te lo sei detto da solo, te l'ho rispecchiato perché in base a quello che tu interpreti come un mio giudizio su di te agisci.
In realtà tu vedi giudizi su di te dove non ci sono. Senza offesa, non so perché dovrei impegnarmi a dare giudizi su chi non conosco, ha detto quasi nulla di sé e oscilla tra la provocazione è il cazzeggio.
Mi percepisci come maestrina perché tu ti percepisci come il provocatore che in classe parla d'altro perché teme un giudizio negativo se parlasse dell'argomento. Con questo espediente riesce ad avere un giudizio negativo voluto e pervicacemente cercato su un comportamento volontario per evitare un giudizio su di sé.
Deve essere faticoso vivere con te.
Questa, ad esempio, è una descrizione di quello che fai, non è un giudizio. Ma, se è corretta la mia ipotesi, non concorderai.
Fammi un favore,segui l'esempio di spleen e degli altri del salottino,ignora i miei post,tu eviterai di dover intervenire alla mia ennesima "provocazione",ed io di perder tempo a motivare ogni volta i miei post,inutilmente,tra l'altro.
Io farò altrettanto,non mi.costerà alcun sacrificio,visto.che da quando sono iscritto non ho MAI criticato interventi altrui,anche perché chi tocca il salottino muore...
 

Homer

Utente con ittero
Sto perdendo tempo . Alla fine dopo anni ci si lascia , dopo anni per aver la coscienza a posto . Chi rimane fa funnambolici voli per trovarci un perché .
Franco tu devi fare quello che senti, la mia storia e quella di Homer sono diverse dalla tua, non necessariamente dopo un tradimento ci si lascia. Anzi ti diro' che siamo noi le eccezioni. Dai alla tua storia ancora un po' di tempo, ne è passato effettivamente poco, non vorrei tu prendessi decisioni di vita sull'onda della rabbia e della delusione. Ti dico pero' anche che tu sai già dentro di te se puoi perdonare o no. E il perdono serve a te non a lei, sappilo.
[FONT=&#10]In questianni ho sempre pensato che il comportamento di mia moglie nei miei confrontiper ricucire l'enorme strappo tra di noi dopo la scoperta del tradimento efarsi perdonare, non fosse mai ne abbastanza ne come lo volessi io, oggiche ho deciso di andarmene e percepisco i figli tranquilli, ho capito che ilmotivo per cui ero sempre insoddisfatto dei suoi piccoli passi, è perchénel mio cuore il rancore, la disistima, la delusione creatasi con il tradimento,aveva completamente cancellato il mio amore per lei e, inconsciamente, trovavoscuse per rifiutarla. [/FONT]
 

iosolo

Utente di lunga data
In questianni ho sempre pensato che il comportamento di mia moglie nei miei confrontiper ricucire l'enorme strappo tra di noi dopo la scoperta del tradimento efarsi perdonare, non fosse mai ne abbastanza ne come lo volessi io, oggiche ho deciso di andarmene e percepisco i figli tranquilli, ho capito che ilmotivo per cui ero sempre insoddisfatto dei suoi piccoli passi, è perchénel mio cuore il rancore, la disistima, la delusione creatasi con il tradimento,aveva completamente cancellato il mio amore per lei e, inconsciamente, trovavoscuse per rifiutarla.
Lo rifaresti?
Spenderesti di nuovo questi anni con lei? oppure pensi che sia stata una perdita di tempo?
Ti sono serviti per capire e lasciare tutto senza rimpianti?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo rifaresti?
Spenderesti di nuovo questi anni con lei? oppure pensi che sia stata una perdita di tempo?
Ti sono serviti per capire e lasciare tutto senza rimpianti?
Risponderà lui.
Comunque io credo che ognuno faccia quello che può.
Ognuno ha i suoi tempi per capire e decidere.
La riflessione da soli o aiutata dal confronto con amici, con un terapeuta o con un forum aiuta ad arrivare a maturare la decisione che resta comunque personale.
Io consiglio ad ognuno un allontanamento anche temporaneo per fare diradare un po' di nebbia, ma c'è chi non si sente neanche di fare questo piccolo passo.
 

Homer

Utente con ittero
Lo rifaresti?
Spenderesti di nuovo questi anni con lei? oppure pensi che sia stata una perdita di tempo?
Ti sono serviti per capire e lasciare tutto senza rimpianti?
Veder diventare più grandi i figli per affrontare con loro questo passo non è stata una perdita di tempo.
.
Credo di si, al netto della paura del dopo e del futuro che comunque c'è, lascio tutto senza rimpianti, se non quello di aver negato, con la mia decisione (ovviamente secondaria ad una scelta di mia moglie), una famiglia unita ai miei figli, cosa che entrambi avevamo sempre sognato e investito.
 

Divì

Utente senza meta
Veder diventare più grandi i figli per affrontare con loro questo passo non è stata una perdita di tempo.
.
Credo di si, al netto della paura del dopo e del futuro che comunque c'è, lascio tutto senza rimpianti, se non quello di aver negato, con la mia decisione (ovviamente secondaria ad una scelta di mia moglie), una famiglia unita ai miei figli, cosa che entrambi avevamo sempre sognato e investito.
:abbraccio:
 

Piperita

Sognatrice
In questianni ho sempre pensato che il comportamento di mia moglie nei miei confrontiper ricucire l'enorme strappo tra di noi dopo la scoperta del tradimento efarsi perdonare, non fosse mai ne abbastanza ne come lo volessi io, oggiche ho deciso di andarmene e percepisco i figli tranquilli, ho capito che ilmotivo per cui ero sempre insoddisfatto dei suoi piccoli passi, è perchénel mio cuore il rancore, la disistima, la delusione creatasi con il tradimento,aveva completamente cancellato il mio amore per lei e, inconsciamente, trovavoscuse per rifiutarla.
Bene, ma a lei hai comunicato questo tuo pensiero? Come poteva fare quello che volevi se lei non ne era a conoscenza?
Forse era solo una scusa per non perdonarla, o forse era solo un modo per metterla alla prova e punirla...se mi conosce saprà cosa fare, se non lo fa, allora non mi conosce abbastanza e non merita altre possibilità...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bene, ma a lei hai comunicato questo tuo pensiero? Come poteva fare quello che volevi se lei non ne era a conoscenza?
Forse era solo una scusa per non perdonarla, o forse era solo un modo per metterla alla prova e punirla...se mi conosce saprà cosa fare, se non lo fa, allora non mi conosce abbastanza e non merita altre possibilità...
Hai letto la prima parte e non la seconda?
In realtà non avrebbe potuto fare niente. Il tradimento ha ucciso l'amore.
 

Piperita

Sognatrice
Hai letto la prima parte e non la seconda?
In realtà non avrebbe potuto fare niente. Il tradimento ha ucciso l'amore.
Può dari ma la frase che ho evidenziato mi fa pensare che ci fosse qualcosa da fare per salvare il rapporto, anche una cosa impensabile, solo che lei non ha fatto la cosa giusta
 
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