Qui racconterò la mia storia

delfino curioso

Utente di lunga data
Questo lo capisco.. ma è una tua esperienza personale

Io appunto facevo un caso concreto, pulito da ogni preconcetto e ogni trascorso individuale.

Che vuole da me questa donna?

Che gli regga le mutande?

Che la incoraggi?

Che la "salvi dal peccato" ?


Che vuole da me UNA (già chiamarla moglie mi farebbe senso, dopo che mi avesse detto queste cose) che mi butta dentro un suo desiderio esterno in questo modo?

Io voglio sapere perché mi dice questo, che si ASPETTA da me.

E subito
Tu non dici niente.
Le sensazione che prova in quel momento te le dice chi le prova.
Nel mio caso ho parlato io e non gli ho chiesto di aiutarmi erano cose che dovevo risolvere con me stesso e da "solo"
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
E' il "Non so che fare" che non va bene.
In teoria una persona dovrebbe sapere esattamente cosa fare, soprattutto se si confida col partner.
Questa confidenza è un momento di intimità - non facile, lo ammetto - e può essere anche un'occasione di confronto per la coppia, per ritrovare un equilibrio insieme, per vedersi e per non nascondersi.
Io (impersonale) ho sposato (parlo in teoria) una persona leale, non una persona, come ha detto Spleen, cieca e aggiungo insensibile alle tentazioni.
Io so di non essere il miglior uomo sulla Terra, so che per caso le nostre vite si sono incontrare e le abbiamo condivise e che tra tutti i miliardi di donne sul pianeta non ti ho scelta, ma ti ho semplicemente incontrata.
Mi sei piaciuta ma se non fossi stata tu quel giorno, un'altra donna sarebbe al posto tuo e l'amore che provo per te è frutto di circostanze, non di volontà.
Ma tutto il resto sì.
Quando ho deciso di sposarti l'ho fatto promettendoti che saresti stata l'unica.
Non perché tu effettivamente lo sia, ma perché io lo voglio.
Il che non mi impedisce di provare attrazione per altre. Di pensare che tizia 1 sia più simpatica e tizia 2 abbia un culo migliore, e se "tu" non ti offendi e stai male tutto questo te lo dico, non per sminuirti, ma per farmi conoscere, e desidero che tu faccia altrettanto, perché siamo persone anche nella nostra imperfezione, che col passare degli anni aumenta per tutti inevitabilmente.
Perché è la lealtà che difende la coppia.
Quoto
Ripeto che è ben diverso se questa cosa è fonte di un problema per te che vuoi dividere con me
 

delfino curioso

Utente di lunga data
1 Mi piace tutto di lei, specialmente il suo modo di essere femmina

2 Quando mi guarda e mi sorride, mi fa sentire speciale

3 sa ascoltarmi, sempre con un filo di malizia, mi fa sentire desiderato

4 beh.. non lo so.. ho pensato di parlartene per adesso, non ho altre idee su cosa fare..

non sono queste le cose che dici Skorpio,
le dici solo che c'è qualcosa dentro di te che sta mettendo il discussione il vs. rapporto, ed hai bisogna di capire se questa cosa è così profonda da determinarne la fine.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

non sono queste le cose che dici Skorpio,
le dici solo che c'è qualcosa dentro di te che sta mettendo il discussione il vs. rapporto, ed hai bisogna di capire se questa cosa è così profonda da determinarne la fine.
Ho capito.. ma io mimavo con Brunetta un teorico colloquio, e lei mi aveva fatto domande precise, e a quel punto, avendo iniziato io le danze, gli dovevo risposte precise.

Se partissi a parlare, direi tutto

Non è che parto, e poi su eventuali domande dirette faccio il vago

E infatti io appunto non partirei neanche :)
 

Divì

Utente senza meta
Che senso ha creare intimità con chi hai compreso di non amare più?
Se tuo marito ti avesse parlato della sua attrazione e di come si sentiva non avreste risparmiato dolore e anni per chiarirvi tante cose?
Certo. Peccato che il primo a non riconoscerla come tale e a stupirsi dell'emozione che ne derivava è stato proprio lui. Ma il muro o solco o chiamalo come ti pare era già eretto, per cui ha deciso di condividere quella emozione con lei e non con me.
Del senno di poi son piene le fosse.
 

Piperita

Sognatrice
La coppia non e' immutabile, e il suo equilibrio viene gia' modificato nel momento stesso nel quale il partner riceve queste avances e ne rimane turbato. Alla fine, visto che qualcosa sta gia' succedendo, non e' meglio condividerlo e cercare una soluzione insieme?
Esatto.
Nel momento in cui succede quello che hai descritto e vai a raccontarlo al partner gli stai dicendo in fondo di salvarti da te stesso, ti stai mettendo al sicuro perché sai di non poter gestire la situazione.
Se metti l'altro a conoscenza del tuo debole, ne parlerete e magari inizierà un percorso di controllo che sistemerà tutto ma in realtà il tarlo si è insinuato. Hai distolto lo sguardo dal tuo partner e hai visto che c'era altro e ti piaceva pure.
 

danny

Utente di lunga data
Esatto.
Nel momento in cui succede quello che hai descritto e vai a raccontarlo al partner gli stai dicendo in fondo di salvarti da te stesso, ti stai mettendo al sicuro perché sai di non poter gestire la situazione.
Se metti l'altro a conoscenza del tuo debole, ne parlerete e magari inizierà un percorso di controllo che sistemerà tutto ma in realtà il tarlo si è insinuato. Hai distolto lo sguardo dal tuo partner e hai visto che c'era altro e ti piaceva pure.
Questo a me accade molto spesso.
Non ti dico durante l'estate, poi.
 

Piperita

Sognatrice
Dipende dal rapporto che si ha.
Soprattutto dipende dal rapporto che si vuole.
Non è che tutte le relazioni sono uguali. Io ho detto la relazione che volevo io e che faceva parte del patto tra noi. Ovviamente, visto che aveva i suoi problemi, lui si è guardato bene dal parlarmi di chi comunque non voleva perdersi.
Ma ognuno è fatto a modo suo e può sentire il bisogno di trasparenza o sentire la necessità di tutela del partner e del rapporto.
Forse dipende più dalla persona. Io parlo poco di solito e dico solo ciò che è degno di nota, il resto è superfluo.

Secondo me, si parla di un turbamento" innocuo" solo per pavoneggiarsi, si parla di un turbamento "pericoloso" quando si pensa di non poter gestire le proprie emozioni.
 

Piperita

Sognatrice
Ma a voi è mai capitato di esprimere al partner apprezzamenti su altre donne o uomini?
Passa una bella ragazza e si fa finta di niente?
Confidenze sessuali (di lei), del tipo "Mi piacerebbe farmi una cosa così, una cosà", mai?
Discorsi sul sesso in genere? Sugli organi sessuali? Sul corpo?
O frasi del tipo "Che figo il mio capo" "Che figa quella lì in spiaggia" (giusto per stare sul grezzo).
Se su queste confidenze minime si tace, è ovvio che possa parere strano introdurre l'argomento "Sono attratto da una tipa". Se ci si abitua gradualmente, si può arrivare a parlare di tutto.
Le pulsioni esistono da sposati esattamente come da scapoli, che lo si voglia o no.
La differenza la fa la volontà o meno di dare atto a queste pulsioni: una ragazza ci può anche piacere, e molto, ma se decido che è meglio per la coppia, la famiglia non farci niente, è decisamente molto diverso dal "Mi piace e voglio avere una storia con lei".
Non mi illudo di essere l'unico desiderabile per il mio partner per una vita, né voglio illudere lei che sia altrettanto, anche perché so che è impossibile, ma sono semplicemente una persona che mantiene le promesse.
Se ti ho promesso di esserti fedele lo sarò. Anche mi dovesse piacere il mondo intero.

Ho la vaga impressione che nessuna che ti piaccia, ci abbia mai provato seriamente con te...:rolleyes:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Questo a me accade molto spesso.
Non ti dico durante l'estate, poi.
.
Capita a tutti ma non il genere di coinvolgimento di cui stiamo parlando o almeno spero:)
 

Piperita

Sognatrice
E' il "Non so che fare" che non va bene.
In teoria una persona dovrebbe sapere esattamente cosa fare, soprattutto se si confida col partner.
Questa confidenza è un momento di intimità - non facile, lo ammetto - e può essere anche un'occasione di confronto per la coppia, per ritrovare un equilibrio insieme, per vedersi e per non nascondersi.
Io (impersonale) ho sposato (parlo in teoria) una persona leale, non una persona, come ha detto Spleen, cieca e aggiungo insensibile alle tentazioni.
Io so di non essere il miglior uomo sulla Terra, so che per caso le nostre vite si sono incontrare e le abbiamo condivise e che tra tutti i miliardi di donne sul pianeta non ti ho scelta, ma ti ho semplicemente incontrata.
Mi sei piaciuta ma se non fossi stata tu quel giorno, un'altra donna sarebbe al posto tuo e l'amore che provo per te è frutto di circostanze, non di volontà.
Ma tutto il resto sì.
Quando ho deciso di sposarti l'ho fatto promettendoti che saresti stata l'unica.
Non perché tu effettivamente lo sia, ma perché io lo voglio.
Il che non mi impedisce di provare attrazione per altre. Di pensare che tizia 1 sia più simpatica e tizia 2 abbia un culo migliore, e se "tu" non ti offendi e stai male tutto questo te lo dico, non per sminuirti, ma per farmi conoscere, e desidero che tu faccia altrettanto, perché siamo persone anche nella nostra imperfezione, che col passare degli anni aumenta per tutti inevitabilmente.
Perché è la lealtà che difende la coppia.
Mah...di queste cose, culo più bello, ecc, parli con l'amico non con la donna che hai scelto. Io per delicatezza non dico a mio marito che mi piace l'idraulico che ha i capelli più folti dei suoi, magari lo faccio una volta, scherzando, ma poi la smetto, perché potrebbe starci male.
Come ho già scritto mio marito ogni tanto mi dice che gli piacciono le bionde e io continuo a chiedergli perché ha scelto me, che bionda non lo sono mai stata. Potrebbe passare il messaggio: mi sono accontentato di te che bionda non sei perché alla bionda non potevo ambire, era troppo per me ( esempio)
Che senso ha continuare a dire che quella è più alta, l'altra è più bella ecc?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ma a voi è mai capitato di esprimere al partner apprezzamenti su altre donne o uomini?
Passa una bella ragazza e si fa finta di niente?
Confidenze sessuali (di lei), del tipo "Mi piacerebbe farmi una cosa così, una cosà", mai?
Discorsi sul sesso in genere? Sugli organi sessuali? Sul corpo?
O frasi del tipo "Che figo il mio capo" "Che figa quella lì in spiaggia" (giusto per stare sul grezzo).
Se su queste confidenze minime si tace, è ovvio che possa parere strano introdurre l'argomento "Sono attratto da una tipa". Se ci si abitua gradualmente, si può arrivare a parlare di tutto.
Le pulsioni esistono da sposati esattamente come da scapoli, che lo si voglia o no.
La differenza la fa la volontà o meno di dare atto a queste pulsioni: una ragazza ci può anche piacere, e molto, ma se decido che è meglio per la coppia, la famiglia non farci niente, è decisamente molto diverso dal "Mi piace e voglio avere una storia con lei".
Non mi illudo di essere l'unico desiderabile per il mio partner per una vita, né voglio illudere lei che sia altrettanto, anche perché so che è impossibile, ma sono semplicemente una persona che mantiene le promesse.
Se ti ho promesso di esserti fedele lo sarò. Anche mi dovesse piacere il mondo intero.
Mi è capitato di fare commenti di approvazione, come faceva anche mio marito. Tuttavia lui si infastidiva e mi metteva in guardia di non allargarmi troppo. I suoi commenti erano legati al bello estetico paragonabile al bello che si apprezza in un paesaggio. Alla fine a suo dire erano apprezzamenti diversi. Mi sono poi astenuta da ogni commento.Mio marito insiste ancora oggi a farm i dare giudizi che poi scatenerebbero discussioni. Parlare di sesso con mio marito è sempre stato impossibile. Se faccio una stupida battutta si scandalizza. Vedi questa forma di pudicizia non la comprendo. Però è anche vero che nel mio matrimonio gran confidenza non se ne è mai potuta avere.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

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Capita a tutti ma non il genere di coinvolgimento di cui stiamo parlando o almeno spero:)
Ma infatti, a me pare che si sta "prudentemente" cercando di spostare il senso del contesto inizialmente descritto.

Forse per imbarazzo, e lo capisco

Anche mia moglie non ha nessun problema a dirmi che questo o quello sia un bell'uomo, né io ho problemi a confermarlo, non è che mi metto a piangere in mezzo alla strada :)
 

danny

Utente di lunga data
Mah...di queste cose, culo più bello, ecc, parli con l'amico non con la donna che hai scelto. Io per delicatezza non dico a mio marito che mi piace l'idraulico che ha i capelli più folti dei suoi, magari lo faccio una volta, scherzando, ma poi la smetto, perché potrebbe starci male.
Come ho già scritto mio marito ogni tanto mi dice che gli piacciono le bionde e io continuo a chiedergli perché ha scelto me, che bionda non lo sono mai stata. Potrebbe passare il messaggio: mi sono accontentato di te che bionda non sei perché alla bionda non potevo ambire, era troppo per me ( esempio)
Che senso ha continuare a dire che quella è più alta, l'altra è più bella ecc?
Piperita, ma io sono più che convinto che nessuno di noi è l'ideale dell'altro.
Il mio ideale sarebbe Gloria Guida a 20 anni. Però se anche l'avessi incontrata all'epoca e le fossi piaciuto, adesso ne avrebbe qualcuno in più e non sarebbe la stessa persona.
Il fatto è che ci si accontenta sempre tutti, prima o poi: quello che tiene unite le coppie, oltre alla lealtà, è il condividere parti di sé.
Più ce ne sono, più si resta uniti. Altrimenti si rischia di diventare estranei, senza neppure rendersene conto.
 

Carola

Utente di lunga data
Piperita, ma io sono più che convinto che nessuno di noi è l'ideale dell'altro.
Il mio ideale sarebbe Gloria Guida a 20 anni. Però se anche l'avessi incontrata all'epoca e le fossi piaciuto, adesso ne avrebbe qualcuno in più e non sarebbe la stessa persona.
Il fatto è che ci si accontenta sempre tutti, prima o poi: quello che tiene unite le coppie, oltre alla lealtà, è il condividere parti di sé.
Più ce ne sono, più si resta uniti. Altrimenti si rischia di diventare estranei, senza neppure rendersene conto.
Danny a 20 anni mi dicevano che fossi la fotocopia di gloria guida

Adesso non so come sia mo guardo
 

danny

Utente di lunga data
.
Capita a tutti ma non il genere di coinvolgimento di cui stiamo parlando o almeno spero:)
Direi di no.
Ma di cosa stiamo parlando, in realtà?
Di una certa emozione che si può provare stando accanto a un'altra persona?
Mi stupirebbe sapere che questo possa accadere a te? O a Piperita? O a Brunetta?
Direi di no. E allora perché mi dovrebbe stupire che capiti a mia moglie?
A me è capitato, di recente, certo.
Ne ho parlato con mia moglie?
Sì. Perché?
Perché abbiamo parlato di tutto e ognuno di noi doveva imparare di nuovo a non aver paura dell'altro dopo il tradimento e nel tutto era compreso anche questo.
Ha avuto conseguenze?
Sì, sono nati dubbi. E' stata anche l'occasione di discutere di quei dubbi, di parlare, di confrontarsi.
Risolve?
Sì, secondo me sì, ma se fatto compatibilmente con le esigenze dell'altro.
A te, Farfalla, se fossi mia moglie, non lo direi mai, per quello che ti conosco, perché ci resteresti male.
Ma se questo servisse per farti stare meglio non avrei remore nel parlare di me.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Direi di no.
Ma di cosa stiamo parlando, in realtà?
Di una certa emozione che si può provare stando accanto a un'altra persona?
Mi stupirebbe sapere che questo possa accadere a te? O a Piperita? O a Brunetta?
Direi di no. E allora perché mi dovrebbe stupire che capiti a mia moglie?
A me è capitato, di recente, certo.
Ne ho parlato con mia moglie?
Sì. Perché?
Perché abbiamo parlato di tutto e ognuno di noi doveva imparare di nuovo a non aver paura dell'altro dopo il tradimento e nel tutto era compreso anche questo.
Ha avuto conseguenze?
Sì, sono nati dubbi. E' stata anche l'occasione di discutere di quei dubbi, di parlare, di confrontarsi.
Risolve?
Sì, secondo me sì, ma se fatto compatibilmente con le esigenze dell'altro.
A te, Farfalla, se fossi mia moglie, non lo direi mai, per quello che ti conosco, perché ci resteresti male.
Ma se questo servisse per farti stare meglio non avrei remore nel parlare di me.
.
Non so di cosa parlano gli altri io parlo di:
tutti i giorni bevo il caffè con un collega, cazzo però carino, accidenti perchè sono sposata se no un pensierino
Azz come gli sta bene il vestito oggi. Domani pranziamo insieme. Eh però cavoli quando mi ha sfiorato la gamba ho sentito un brivido. Ma quello sguarda cosa voleva dire? Ho capito bene? E si ho capito bene, e ora che faccio? Ci sto? Resisto o non resisto e intanto oggi ho messo una gonna che non ho mai messo. Mi ha notato? Si direi di si. E le cose vanno avanti.
Lo dico a mio marito? Ma con il cavolo. Mi metto lì e penso a cosa voglio fare e mi smazzo i sensi di colpa, le emozioni, l'incredulità perchè sta accadendo a me ecc ecc

Guarda io non ci resterei male io mi incazzerei proprio perchè oltre a dover vivere di merda per curare ogni tuo cambio d'umore devo anche sorbirmi le tue emozioni verso un'atra
 

danny

Utente di lunga data
.
Non so di cosa parlano gli altri io parlo di:
tutti i giorni bevo il caffè con un collega, cazzo però carino, accidenti perchè sono sposata se no un pensierino
Azz come gli sta bene il vestito oggi. Domani pranziamo insieme. Eh però cavoli quando mi ha sfiorato la gamba ho sentito un brivido. Ma quello sguarda cosa voleva dire? Ho capito bene? E si ho capito bene, e ora che faccio? Ci sto? Resisto o non resisto e intanto oggi ho messo una gonna che non ho mai messo. Mi ha notato? Si direi di si. E le cose vanno avanti.
Lo dico a mio marito? Ma con il cavolo. Mi metto lì e penso a cosa voglio fare e mi smazzo i sensi di colpa, le emozioni, l'incredulità perchè sta accadendo a me ecc ecc

Guarda io non ci resterei male io mi incazzerei proprio perchè oltre a dover vivere di merda per curare ogni tuo cambio d'umore devo anche sorbirmi le tue emozioni verso un'atra
Ah ah:):):) sì ho capito cosa intendi dire.
E certo, non così eh.:D
Una via di mezzo tra presentarsi come una madonnina casta e pura che non ha colleghi (o colleghe) presentabili e quello che tu hai scritto ci sarà pure...
Ma poi... è parlare del nulla.
Mia moglie ed io ci dicevano più o meno tutto.
L'unico di cui non sapevo nulla indovina chi era?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ah ah:):):) sì ho capito cosa intendi dire.E certo, non così eh.:DUna via di mezzo tra presentarsi come una madonnina casta e pura che non ha colleghi (o colleghe) presentabili e quello che tu hai scritto ci sarà pure...Ma poi... è parlare del nulla.Mia moglie ed io ci dicevano più o meno tutto.L'unico di cui non sapevo nulla indovina chi era?
[MENTION=3188]farfalla[/MENTION] avrà anche portato il concetto un po' all'esasperazione. Ma insomma, il succo del discorso e' quello."Sai caro, c'è uno sul lavoro per cui ti devo confessare che non provo tutta questa neutralità. Un po' mi piace, ma ovviamente non ci farei nulla".Cosa stiamo dicendo con questo discorso? Niente, stiamo tirando in ballo il nostro intimo per niente. Io non ci vedo proprio niente da condividere. A meno che non lo facciamo semplicemente per rimarcare all'altro le occasioni perdute in suo nome. Ovvero, se invece pensiamo di non resistere alla tentazione, come richiesta di un aiuto che non ci può essere. Morale: instilliamo il dubbio al partner, corriamo il rischio di passare per inaffidabili, ci teniamo il problema che sta nella nostra testa, e li va risolto. Il tutto per cosa? Per una infatuazione platonica? Perché qualcun altro scelga al posto nostro di non darle nessun corso?Ragazzi. Per me chiarezza e lealtà significa non tradire. Mica trasformare il partner in un diario. Purtroppo poi ho sperimentato a mie spese (e vale per ogni ambito) che c'è una sfera di cose strettamente personali che è proprio bene non condividere. Ho visto che essere proprio libri aperti in qualche modo non paga mai. Capisco le questioni che hanno una rilevanza. Ma una semplice attrazione che comunque non si vuole coltivare direi che si faccia più che bene a tenersela per se'. Che anzi, parlandone come fosse una cosa da condividere mi sembrerebbe di aumentarne il peso, allertando l'altro per nulla. Anzi, quasi ad ammettere di non essere capaci di gestire una attrazione. Che capita, basta appunto non dare spago. Se si da' spago direi che invece il problema della coppia e' ben altro che l'essere affascinati da una persona, e gestire questa situazione in maniera da renderla innocua.
 
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