Lasciato dall'amante ... ora distrutto

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ho telefonato l'altra, la quale come da copione già scritto non ha accettato un incontro di persona ma abbiamo avuto una lunga chiacchierata telefonica nella quale ci siamo e abbiamo chiarito un po' di cose. Cose che mi hanno fatto capire tanto e che mi sono utili per mettere una pietra sopra questa cosa e andare avanti nella direzione giusta.
...datti il tempo di ascoltare....

Respira. :)

Spero l'ansia stringa di meno...
 

iosolo

Utente di lunga data
Si. Sono d'accordo

anche se e' vero che c'è anche chi ritiene assolto questo ruolo con una firmetta su un assegno una volta al mese (per dire)

Ognuno la sente e la vive a modo suo questa responsabilità, e mica solo verso i figli.

Su quel livello di sensibilità (se difforme dal nostro) nulla si puote, se non prendere atto
Se qualcuno viene qui battendosi il petto dichiarando l'amore dei proprio figli e il sentirsi dilaniato per una loro sofferenza che cosa vuole dire?! Che tipo di responsabilità pensa di avere verso il proprio figlio?

Ecco a me questo a volte sfugge... li amo tanto tantissimo... ma finchè non tocchi i miei "desideri", i miei "bisogni", la mia "voglia di...". Ecco è lì che io non capisco più l'animo umano.
La responsabilità verso un figlio dovrebbe essere prioritaria... prioritaria anche a noi stessi e a i nostri desideri.

Fare casini, per un uomo di quasi 40 anni, nel lavoro, nella vita, nel paese dove vive, senza pudore, senza il minimo imbarazzo verso la sua famiglia, la sua casa... non pensando a quanto danno sta facendo è comportarsi da idiota.

Quindi niente pacche sulle spalle... ma magari una bella scrollata per dirgli "ma ti rendi conto che minkiate stai facendo e dicendo?!"
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Se qualcuno viene qui battendosi il petto dichiarando l'amore dei proprio figli e il sentirsi dilaniato per una loro sofferenza che cosa vuole dire?! Che tipo di responsabilità pensa di avere verso il proprio figlio?

Ecco a me questo a volte sfugge... li amo tanto tantissimo... ma finchè non tocchi i miei "desideri", i miei "bisogni", la mia "voglia di...". Ecco è lì che io non capisco più l'animo umano.
La responsabilità verso un figlio dovrebbe essere prioritaria... prioritaria anche a noi stessi e a i nostri desideri.

Fare casini, per un uomo di quasi 40 anni, nel lavoro, nella vita, nel paese dove vive, senza pudore, senza il minimo imbarazzo verso la sua famiglia, la sua casa... non pensando a quanto danno sta facendo è comportarsi da idiota.

Quindi niente pacche sulle spalle... ma magari una bella scrollata per dirgli "ma ti rendi conto che minkiate stai facendo e dicendo?!"
Io capisco benissimo quanto esterni..

Ma non è automatico x tutti..

Ricordo una madre separata a prender un figlio in classe col mio, che al giovedì ci annunciava "radiosa" a noi genitori in attesa nell'androne, che quel week end "se lo sarebbe puppato il padre" e lei era libera!

E li capisci anche quanto entusiasmo ci mettera' nella settimana che "se lo deve puppare lei"...

C'è da prendere atto..

E come su dice dalle mie parti (pensando al figlio) "a chi tocca 'un broncioli"
 

MariLea

Utente di lunga data
Ho telefonato l'altra, la quale come da copione già scritto non ha accettato un incontro di persona ma abbiamo avuto una lunga chiacchierata telefonica nella quale ci siamo e abbiamo chiarito un po' di cose. Cose che mi hanno fatto capire tanto e che mi sono utili per mettere una pietra sopra questa cosa e andare avanti nella direzione giusta.
Ottimo!
Quanti passi avanti in pochi giorni eh? :up:
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Se qualcuno viene qui battendosi il petto dichiarando l'amore dei proprio figli e il sentirsi dilaniato per una loro sofferenza che cosa vuole dire?! Che tipo di responsabilità pensa di avere verso il proprio figlio?

Ecco a me questo a volte sfugge... li amo tanto tantissimo... ma finchè non tocchi i miei "desideri", i miei "bisogni", la mia "voglia di...". Ecco è lì che io non capisco più l'animo umano.
La responsabilità verso un figlio dovrebbe essere prioritaria... prioritaria anche a noi stessi e a i nostri desideri.

Fare casini, per un uomo di quasi 40 anni, nel lavoro, nella vita, nel paese dove vive, senza pudore, senza il minimo imbarazzo verso la sua famiglia, la sua casa... non pensando a quanto danno sta facendo è comportarsi da idiota.

Quindi niente pacche sulle spalle... ma magari una bella scrollata per dirgli "ma ti rendi conto che minkiate stai facendo e dicendo?!"
Tutto vero però generalmente nella realtà uno delle minchiate fatte se ne accorge sempre dopo.:rolleyes:
 

iosolo

Utente di lunga data
Tutto vero però generalmente nella realtà uno delle minchiate fatte se ne accorge sempre dopo.:rolleyes:
Io capisco benissimo quanto esterni..

Ma non è automatico x tutti..

Ricordo una madre separata a prender un figlio in classe col mio, che al giovedì ci annunciava "radiosa" a noi genitori in attesa nell'androne, che quel week end "se lo sarebbe puppato il padre" e lei era libera!

E li capisci anche quanto entusiasmo ci mettera' nella settimana che "se lo deve puppare lei"...

C'è da prendere atto..

E come su dice dalle mie parti (pensando al figlio) "a chi tocca 'un broncioli"
Tutto vero.
Non so voi ma a volte il confronto con altre persone che guardano da un altro punto di vista, riesce a farti vedere le cose in modo differente. Un po' come il bimbo che urla "il re è nudo".
Io da quando sono qui ho imparato molto di più da chi era in contrasto con me, con chi mi diceva, che ero nel giusto.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ho telefonato l'altra, la quale come da copione già scritto non ha accettato un incontro di persona ma abbiamo avuto una lunga chiacchierata telefonica nella quale ci siamo e abbiamo chiarito un po' di cose. Cose che mi hanno fatto capire tanto e che mi sono utili per mettere una pietra sopra questa cosa e andare avanti nella direzione giusta.
resto fortemente dubbiosa
 

iosolo

Utente di lunga data
Ho telefonato l'altra, la quale come da copione già scritto non ha accettato un incontro di persona ma abbiamo avuto una lunga chiacchierata telefonica nella quale ci siamo e abbiamo chiarito un po' di cose. Cose che mi hanno fatto capire tanto e che mi sono utili per mettere una pietra sopra questa cosa e andare avanti nella direzione giusta.
Ecco a questa frase, la prima cosa che mi viene da pensare è:
"Sfortunata la moglie".

Forse però è vero che io vedo le cose con le mie di emozioni, ma questa mi sembra la formula per il disastro non solo della coppia ma anche della famiglia.
 

Divì

Utente senza meta
resto fortemente dubbiosa
Anche io. Questa storia mi ricorda straordinariamente la vicenda di mio marito (e di conseguenza la bella avventura che mi è toccato di vivere). Il dubbio viene dalle tempistiche.

Ecco a questa frase, la prima cosa che mi viene da pensare è:
"Sfortunata la moglie".

Forse però è vero che io vedo le cose con le mie di emozioni, ma questa mi sembra la formula per il disastro non solo della coppia ma anche della famiglia.
Il nodo vero è che esistono persone (uomini o donne non importa) che si trovano travolti da una insolita passione nell'azzurro mare d'agosto (cit) e davvero sono convinti che questo non c'entri nulla con la vita di ogni giorno, con la famiglia e il gruppo sociale in cui si vive.
Per cui è relativamente ovvio che nel momento in cui una delle due vite cessa il suo ciclo, resta sempre l'altra. Se il giochino non viene scoperto si può.andare avanti così all'infinito, altrimenti cominciano i guai.

Esistono poi persone (come te? Come me? Come altri qui, uomini e donne) che vedono e vivono una sola realtà. E che di fronte ad un turbamento o un dubbio o alla fine di un amore, semplicemente parlano.

Queste persone fanno fatica a credere che un adulto, magari padre o madre dei propri figli possa non tanto cambiare idea sulle scelte fatte (legittimissimo) ma costruirsi una favola in testa mandando tutto in vacca.

La ricerca di questa consapevolezza non accade in un giorno e nemmeno in un mese. E non è detto che le persone come noi riescano a non sentirsi poi una seconda scelta. Un piano di riserva.
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
...

Tutto vero.
Non so voi ma a volte il confronto con altre persone che guardano da un altro punto di vista, riesce a farti vedere le cose in modo differente. Un po' come il bimbo che urla "il re è nudo".
Io da quando sono qui ho imparato molto di più da chi era in contrasto con me, con chi mi diceva, che ero nel giusto.
Assolutamente si..
Chi ha un'altra prospettiva ci descrive cose che a noi sono completamente estranee.. Che troviamo pazzesche a volte.

Possiamo distanziarci sdegnati, o ascoltare incuriositi. Magari chiedergli perché non vede quel che vediamo noi.. O fargli presente che esiste anche quel che vediamo noi..

Credo che affaticarsi a cercare "il posto giusto" da cui vedere il "giusto" sia inutile.

Da un certo posto si vedranno cose, e se ne perderanno fatalmente altre

Ricordi il primo giorno di scuola da piccoli? Tutti all'assalto del "posto giusto x noi" .. Quello che ci faceva sentire a nostro agio

Chi in prima fila x seguire senza distrazioni, e mettersi in vista col prof

Chi in fondo, per potersi svagare 5,minuti senza esser visto, se avesse voluto, magari copiare o far casino

Ma ogni posto da prospettive, visioni, opportunità e inconvenienti tutti diversi.

E sarebbe bene provarli un po tutti, x capire questo
 

Blaise53

Utente di lunga data
Assolutamente si..
Chi ha un'altra prospettiva ci descrive cose che a noi sono completamente estranee.. Che troviamo pazzesche a volte.

Possiamo distanziarci sdegnati, o ascoltare incuriositi. Magari chiedergli perché non vede quel che vediamo noi.. O fargli presente che esiste anche quel che vediamo noi..

Credo che affaticarsi a cercare "il posto giusto" da cui vedere il "giusto" sia inutile.

Da un certo posto si vedranno cose, e se ne perderanno fatalmente altre

Ricordi il primo giorno di scuola da piccoli? Tutti all'assalto del "posto giusto x noi" .. Quello che ci faceva sentire a nostro agio

Chi in prima fila x seguire senza distrazioni, e mettersi in vista col prof

Chi in fondo, per potersi svagare 5,minuti senza esser visto, se avesse voluto, magari copiare o far casino

Ma ogni posto da prospettive, visioni, opportunità e inconvenienti tutti diversi.

E sarebbe bene provarli un po tutti, x capire questo
Quoto.
 

spleen

utente ?
Anche io. Questa storia mi ricorda straordinariamente la vicenda di mio marito (e di conseguenza la bella avventura che mi è toccato di vivere). Il dubbio viene dalle tempistiche.



Il nodo vero è che esistono persone (uomini o donne non importa) che si trovano travolti da una insolita passione nell'azzurro mare d'agosto (cit) e davvero sono convinti che questo non c'entri nulla con la vita di ogni giorno, con la famiglia e il gruppo sociale in cui si vive.
Per cui è relativamente ovvio che nel momento in cui una delle due vite cessa il suo ciclo, resta sempre l'altra. Se il giochino non viene scoperto si può.andare avanti così all'infinito, altrimenti cominciano i guai.

Esistono poi persone (come te? Come me? Come altri qui, uomini e donne) che vedono e vivono una sola realtà. E che di fronte ad un turbamento o un dubbio o alla fine di un amore, semplicemente parlano.

Queste persone fanno fatica a credere che un adulto, magari padre o madre dei propri figli possa non tanto cambiare idea sulle scelte fatte (legittimissimo) ma costruirsi una favola in testa mandando tutto in vacca.

La ricerca di questa consapevolezza non accade in un giorno e nemmeno in un mese. E non è detto che le persone come noi riescano a non sentirsi poi una seconda scelta. Un piano di riserva.
Divi tu ti senti un piano di riserva? :eek:
 

Divì

Utente senza meta
Divi tu ti senti un piano di riserva? :eek:
Mmmm..... esiste un retropensiero a questo proposito.

Un po' legato certamente all'autostima fatta a pezzi non tanto e non solo dal tradimento quanto dal percorso che al tradimento ha portato. Fin lì non ne hai la percezione concreta, che invece si manifesta in tutta la sua potenza quando scopri cosa sta succedendo.

Bada bene, il confronto non c'entra, gioca un ruolo solo nel primo periodo. Il fatto è che chi funziona in modo binario come me :D pensa istantaneamente che se l'amore della sua vita ha cercato altro è perché non ti amava abbastanza da non farlo, da non rispondere "perchè sì" alla fatidica domanda che sicuramente si è fatto (perché no?).

Una volta recuperata l'autostima e la percezione del proprio valore, a sentirsi dire che sei la migliore del mondo almeno la domanda "e perché non te n'eri accorto?" ci sta.

Poi subentra il discorso fatto tante volte da Brunetta che mi sento di condividere.

Uno l'amore, il rispetto, l'intimità, la sincerità se lo deve meritare? È dovuto in base a quanto si è amato? Io non credo. Mi piacerebbe ma non è così.

Quindi a volte sì, mi sento una seconda scelta, perché non sono stata scelta per me ma per ciò che valgo ora ai suoi occhi, e solo un pazzo mi lascerebbe andare ...... :eek:
 
Ultima modifica:

insane

Utente di lunga data
Queste persone fanno fatica a credere che un adulto, magari padre o madre dei propri figli possa non tanto cambiare idea sulle scelte fatte (legittimissimo) ma costruirsi una favola in testa mandando tutto in vacca.
Quanto e' vero quello che hai scritto. Lo psicologo mi ha detto che e' una cosa relativamente comune che il traditore si costruisca in testa una specie di vita parallela con l'amante e che riesce anche a tenere la vita ufficiale completamente separata da quella meno ufficiale.

Inutile dire che per me e' una boiata colossale, ma sara' colpa mia e del mio modo di ragionare lineare.
 

Divì

Utente senza meta
Quanto e' vero quello che hai scritto. Lo psicologo mi ha detto che e' una cosa relativamente comune che il traditore si costruisca in testa una specie di vita parallela con l'amante e che riesce anche a tenere la vita ufficiale completamente separata da quella meno ufficiale.

Inutile dire che per me e' una boiata colossale, ma sara' colpa mia e del mio modo di ragionare lineare.
Binario :D
 

iosolo

Utente di lunga data
Assolutamente si..
Chi ha un'altra prospettiva ci descrive cose che a noi sono completamente estranee.. Che troviamo pazzesche a volte.

Possiamo distanziarci sdegnati, o ascoltare incuriositi. Magari chiedergli perché non vede quel che vediamo noi.. O fargli presente che esiste anche quel che vediamo noi..

Credo che affaticarsi a cercare "il posto giusto" da cui vedere il "giusto" sia inutile.

Da un certo posto si vedranno cose, e se ne perderanno fatalmente altre

Ricordi il primo giorno di scuola da piccoli? Tutti all'assalto del "posto giusto x noi" .. Quello che ci faceva sentire a nostro agio

Chi in prima fila x seguire senza distrazioni, e mettersi in vista col prof

Chi in fondo, per potersi svagare 5,minuti senza esser visto, se avesse voluto, magari copiare o far casino

Ma ogni posto da prospettive, visioni, opportunità e inconvenienti tutti diversi.

E sarebbe bene provarli un po tutti, x capire questo
E' necessario provarle tutte per capirlo?!
Non basta la nostra indole e il nostro carattere per decidere qual'è la posizione dove ci troviamo meglio?!
Non c'è un posto "giusto" per vedere il "giusto" ma c'è il giusto per me.
Io ci sono alcune posizioni che vorrei evitare, anche se lo sguardo, la visuale forse sarebbe più ampio.
 

iosolo

Utente di lunga data
Mmmm..... esiste un retropensiero a questo proposito.

Un po' legato certamente all'autostima fatta a pezzi non tanto e non solo dal tradimento quanto dal percorso che al tradimento ha portato. Fin lì non ne hai la percezione concreta, che invece si manifesta in tutta la sua potenza quando scopri cosa sta succedendo.

Bada bene, il confronto non c'entra, gioca un ruolo solo nel primo periodo. Il fatto è che chi funziona in modo binario come me :D pensa istantaneamente che se l'amore della sua vita ha cercato altro è perché non ti amava abbastanza da non farlo, da non rispondere "perchè sì" alla fatidica domanda che sicuramente si è fatto (perché no?).

Una volta recuperata l'autostima e la percezione del proprio valore, sentirsi dire che sei la migliore del mondo almeno la domanda "e perché non te n'ero accorto?" Ci sta.

Poi subentra il discorso fatto tante volte da Brunetta che mi sento di condividere.

Uno l'amore, il rispetto, l'intimità, la sincerità se lo deve meritare? È dovuto in base a quanto si è amato? Io non credo. Mi piacerebbe ma non è così.

Quindi a volte sì, mi sento una seconda scelta, perché non sono stata scelta per me ma per ciò che valgo ora ai suoi occhi, e solo un pazzo mi lascerebbe andare ...... :eek:
Prova a vederlo non come una seconda scelta... ma è la seconda volta che ti sceglie!
(Lo dico a te per dirlo a me!)
 

trilobita

Utente di lunga data
Quanto e' vero quello che hai scritto. Lo psicologo mi ha detto che e' una cosa relativamente comune che il traditore si costruisca in testa una specie di vita parallela con l'amante e che riesce anche a tenere la vita ufficiale completamente separata da quella meno ufficiale.

Inutile dire che per me e' una boiata colossale, ma sara' colpa mia e del mio modo di ragionare lineare.
Scissione,mi hanno detto che trattasi di banalissima scissione,questo il termine..
 
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