Lasciato dall'amante ... ora distrutto

insane

Utente di lunga data
Scissione,mi hanno detto che trattasi di banalissima scissione,questo il termine..
Sara' banale e comune quanto vuoi ma rimango piuttosto dubbioso sul fatto che un essere umano sia capace di auto-prendersi per i fondelli in questo modo. Ma ripeto, sono strano io, ne sono quasi convinto :D
 

spleen

utente ?
Mmmm..... esiste un retropensiero a questo proposito.

Un po' legato certamente all'autostima fatta a pezzi non tanto e non solo dal tradimento quanto dal percorso che al tradimento ha portato. Fin lì non ne hai la percezione concreta, che invece si manifesta in tutta la sua potenza quando scopri cosa sta succedendo.

Bada bene, il confronto non c'entra, gioca un ruolo solo nel primo periodo. Il fatto è che chi funziona in modo binario come me :D pensa istantaneamente che se l'amore della sua vita ha cercato altro è perché non ti amava abbastanza da non farlo, da non rispondere "perchè sì" alla fatidica domanda che sicuramente si è fatto (perché no?).

Una volta recuperata l'autostima e la percezione del proprio valore, sentirsi dire che sei la migliore del mondo almeno la domanda "e perché non te n'ero accorto?" Ci sta.

Poi subentra il discorso fatto tante volte da Brunetta che mi sento di condividere.

Uno l'amore, il rispetto, l'intimità, la sincerità se lo deve meritare? È dovuto in base a quanto si è amato? Io non credo. Mi piacerebbe ma non è così.

Quindi a volte sì, mi sento una seconda scelta, perché non sono stata scelta per me ma per ciò che valgo ora ai suoi occhi, e solo un pazzo mi lascerebbe andare ...... :eek:
Come al solito mi hai fornito pesanti argomenti di riflessione. Sui quali varie volte ho elaborato, specialmente, per quanto mi riguarda, nelle prime fasi del rapporto con quella che adesso è mia moglie. La strada per noi all' inzizio era incerta, io ad esempio sono stato piantato da lei dopo un mese che eravamo insieme, per poi riprenderci mesi dopo, per un tipo di rapporto che è andato in crescita continua. Prima di sposarci ho avuto una crisi con una collega di lavoro e ricordo ancora l' autentica disperazione che avevo letto negli occhi di mia moglie quando venne a sapere (da me) della cosa.
Possiamo dire sempre e senza incertezze che non cambieremmo mai il nostro attuale compagn* con nessuno? E non mi riferisco banalmente a Brad Pitt o Eva Green.
La persona che abbiamo accanto di che tipo di scelta è frutto?
Leggo di traditori che non esitano a portare a termine i loro piani, senza voler intaccare il loro rapporto matrimoniale, ma non è già di per se "scegliere altro" questo?
 

insane

Utente di lunga data
Possiamo dire sempre e senza incertezze che non cambieremmo mai il nostro attuale compagn* con nessuno? E non mi riferisco banalmente a Brad Pitt o Eva Green.
Mia opinione. Questo non possiamo affermarlo.

Possiamo pero' essere coerenti con lui e con noi stessi e lasciarl* prima di imbarcarsi in un'altra avventura.

Troppo comodo fare i test drive delle macchine nuove solo per sognare un po' per poi tenersi comunque la propria :p
 

trilobita

Utente di lunga data
Sara' banale e comune quanto vuoi ma rimango piuttosto dubbioso sul fatto che un essere umano sia capace di auto-prendersi per i fondelli in questo modo. Ma ripeto, sono strano io, ne sono quasi convinto :D
Allora siamo in due.
Difatti ho guardato sul dizionario dei sinonimi e contrari,scissione e merdaio non sono sinonimi,quindi anch'io non ci credo...
 

Divì

Utente senza meta
Mia opinione. Questo non possiamo affermarlo.

Possiamo pero' essere coerenti con lui e con noi stessi e lasciarl* prima di imbarcarsi in un'altra avventura.

Troppo comodo fare i test drive delle macchine nuove solo per sognare un po' per poi tenersi comunque la propria :p
Condivido. Infatti penso che un amore - anche importante - possa finire o entrare in sofferenza.... parlarne, affrontare le questioni secondo me è un passo necessario anche se doloroso, in nome dell'amicizia, del rispetto e della vita trascorsa insieme. Poca o tanta che sia.
Mi domando perché per taluni non lo è, importante. Il mio non vuol essere un giudizio di valore o morale ma credo una curiosità che è diventata legittima mio malgrado.
Anche ammettendo che sia una sorta di dissociazione (così la racconta anche mio marito), resta una tendenza? La tendenza a soddisfare un po' egoisticamente un bisogno, a saturarlo con ogni mezzo, dissociando per non sentirsi colpevole? Per poi tornare in carreggiata pretendendo che l'altro "cancelli" in nome della stessa amicizia, rispetto e vita trascorsa insieme che prima ha calpestato.
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
...

E' necessario provarle tutte per capirlo?!
Non basta la nostra indole e il nostro carattere per decidere qual'è la posizione dove ci troviamo meglio?!
Non c'è un posto "giusto" per vedere il "giusto" ma c'è il giusto per me.
Io ci sono alcune posizioni che vorrei evitare, anche se lo sguardo, la visuale forse sarebbe più ampio.
Diciamo che se la vita ti porta a provarne varie, la tua visuale ne può risultare allargata.

Ovvio che devi cogliere "la poltrona disponibile" e decidere di desertici, in molti casi

Altre volte ci vieni catapultato dagli eventi

Da "tradito" io il terzo non l'ho " visto" affatto, x esempio

Da traditore non ho affatto "visto" il marito.
Ma ho visto cose incredibili, a volte, ad esempio una "moglie" ottima (io la vedevo, da amante, pensa tu)

Una moglie ottima che invece, paradossalmente, il marito NON VEDEVA affatto

Quindi si.. Cambiare posto puo aiutare e parecchio, a vedere meglio anche nella propria coppia.

Il posto "giusto" come scrivevo ieri, x me non esiste

Esistono posti dove ci si sta.comodi, e alla fine della fiera, dove vediamo bene quello che piu ci aggrada vedere
 

spleen

utente ?
Mia opinione. Questo non possiamo affermarlo.

Possiamo pero' essere coerenti con lui e con noi stessi e lasciarl* prima di imbarcarsi in un'altra avventura.

Troppo comodo fare i test drive delle macchine nuove solo per sognare un po' per poi tenersi comunque la propria :p
Condivido. Infatti penso che un amore - anche importante - possa finire o entrare in sofferenza.... parlarne, affrontare le questioni secondo me è un passo necessario anche se doloroso, in nome dell'amicizia, del rispetto e della vita trascorsa insieme. Poca o tanta che sia.
Mi domando perché per taluni non lo è, importante. Il mio non vuol essere un giudizio di valore o morale ma credo una curiosità che è diventata legittima mio malgrado.
Anche ammettendo che sia una sorta di dissociazione (così la racconta anche mio marito), resta una tendenza? La tendenza a soddisfare un po' egoisticamente un bisogno, a saturarlo con ogni mezzo, dissociando per non sentirsi colpevole? Per poi tornare in carreggiata pretendendo che l'altro "cancelli" in nome della stessa amicizia, rispetto e vita trascorsa insieme che prima ha calpestato.
Il problema, secondo me è che per esercitare la coerenza ci vuole presenza di se e chiarezza, due caratteristiche rare, a quanto sembra.
Per me stesso ho concluso che io non ero sicuramente presente a me stesso, in certi frangenti.
Con questo non voglio togliere gravità, solo per amor del vero.....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io capisco benissimo quanto esterni..

Ma non è automatico x tutti..

Ricordo una madre separata a prender un figlio in classe col mio, che al giovedì ci annunciava "radiosa" a noi genitori in attesa nell'androne, che quel week end "se lo sarebbe puppato il padre" e lei era libera!

E li capisci anche quanto entusiasmo ci mettera' nella settimana che "se lo deve puppare lei"...

C'è da prendere atto..

E come su dice dalle mie parti (pensando al figlio) "a chi tocca 'un broncioli"
Queste sono anche affermazioni da volpe che non arriva all'uva altrimenti detto di far necessità virtù.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Anche io. Questa storia mi ricorda straordinariamente la vicenda di mio marito (e di conseguenza la bella avventura che mi è toccato di vivere). Il dubbio viene dalle tempistiche.



Il nodo vero è che esistono persone (uomini o donne non importa) che si trovano travolti da una insolita passione nell'azzurro mare d'agosto (cit) e davvero sono convinti che questo non c'entri nulla con la vita di ogni giorno, con la famiglia e il gruppo sociale in cui si vive.
Per cui è relativamente ovvio che nel momento in cui una delle due vite cessa il suo ciclo, resta sempre l'altra. Se il giochino non viene scoperto si può.andare avanti così all'infinito, altrimenti cominciano i guai.

Esistono poi persone (come te? Come me? Come altri qui, uomini e donne) che vedono e vivono una sola realtà. E che di fronte ad un turbamento o un dubbio o alla fine di un amore, semplicemente parlano.

Queste persone fanno fatica a credere che un adulto, magari padre o madre dei propri figli possa non tanto cambiare idea sulle scelte fatte (legittimissimo) ma costruirsi una favola in testa mandando tutto in vacca.

La ricerca di questa consapevolezza non accade in un giorno e nemmeno in un mese. E non è detto che le persone come noi riescano a non sentirsi poi una seconda scelta. Un piano di riserva.
La residenza principale non è la seconda scelta rispetto alla casa al mare, anche se la vista sul mare, il clima e le nuotate sono indimenticabili.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Io capisco benissimo quanto esterni..Ma non è automatico x tutti..Ricordo una madre separata a prender un figlio in classe col mio, che al giovedì ci annunciava "radiosa" a noi genitori in attesa nell'androne, che quel week end "se lo sarebbe puppato il padre" e lei era libera!E li capisci anche quanto entusiasmo ci mettera' nella settimana che "se lo deve puppare lei"...C'è da prendere atto..E come su dice dalle mie parti (pensando al figlio) "a chi tocca 'un broncioli"
Ellamaddosca! Anche a me capita di essere sollevata quando qualcun altro si spuppa un po' mio figlio :D
 

Foglia

utente viva e vegeta
Queste sono anche affermazioni da volpe che non arriva all'uva altrimenti detto di far necessità virtù.
Si ma non solo. Io penso che quando ti trovi a gestire un figlio da sola, perché separata o comunque per la realtà dei fatti, sia naturale e umano volere dei momenti di stacco. Confesso che a me capita. Poi magari la piccola peste mi manca, anzi, il più delle volte è così.

Però lasciarlo un po' all'asilo e' un sollievo :carneval:
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Ellamaddosca! Anche a me capita di essere sollevata quando qualcun altro si spuppa un po' mio figlio :D
C'è modo e modo di dirlo

Non è l'indubbio sollievo, ma il modo con cui lo esponi liberamente a terzi, senza che ti abbiano chiesto nulla, che fa capire che tuo figlio lo consideri poco più di un pacco postale

E guardando poi il figlio, come si comporta, specialmente con la madre, il cerchio si chiude e capisci il resto.
 

Foglia

utente viva e vegeta
C'è modo e modo di dirlo

Non è l'indubbio sollievo, ma il modo con cui lo esponi liberamente a terzi, senza che ti abbiano chiesto nulla, che fa capire che tuo figlio lo consideri poco più di un pacco postale

E guardando poi il figlio, come si comporta, specialmente con la madre, il cerchio si chiude e capisci il resto.
Cioè come si comporta il figlio?
 

Brunetta

Utente di lunga data
C'è modo e modo di dirlo

Non è l'indubbio sollievo, ma il modo con cui lo esponi liberamente a terzi, senza che ti abbiano chiesto nulla, che fa capire che tuo figlio lo consideri poco più di un pacco postale

E guardando poi il figlio, come si comporta, specialmente con la madre, il cerchio si chiude e capisci il resto.
Non dubito che esistano genitori incapaci di svolgere il loro ruolo, ma esistono in tutte le condizioni anagrafiche.
Sapendo cosa significano i weekend in famiglia, ci si può consolare anche pensando che si ha guadagnato in libertà.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Cioè come si comporta il figlio?
Vale anche come quote x [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION]

Il figlio è inquieto e carismatico di giorno, piange a nottate sane la notte come un vitellino quando dorme dal padre (non diciamolo alla mamma sennò ci resta male e gli si sciupa il week end)

Col padre è inquieto e indisciplinato, quando va dalla madre è un soldatino docile e remissivo che esegue a bacchetta ogni minima indicazione x compiacerla e strapparle una coccola (che arriva? Non arriva? Chi lo sa)

E qui mi fermo perché mi cominciano a girare i coglioni
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Io ho due figli, ormai grandicelli. A mio marito non è mai piaciuto occuparsi di loro. Mai fatto fare compiti, mai portati al parco.Io ho insegnato loro ad andare in bicicletta perché lui non aveva pazienza.Ho sempre lavorato part-time. Ma a me non sono mai pesati, io mi sono sempre divertita con loro.Feste di compleanno sempre in casa.Ero stanca ma contenta.Mio marito non Ha mai capito questo mio lato ludico.Mai avuto un po' di tempo x me. Ora si però:rolleyes:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Vale anche come quote x @Brunetta

Il figlio è inquieto e carismatico di giorno, piange a nottate sane la notte come un vitellino quando dorme dal padre (non diciamolo alla mamma sennò ci resta male e gli si sciupa il week end)

Col padre è inquieto e indisciplinato, quando va dalla madre è un soldatino docile e remissivo che esegue a bacchetta ogni minima indicazione x compiacerla e strapparle una coccola (che arriva? Non arriva? Chi lo sa)

E qui mi fermo perché mi cominciano a girare i coglioni
Normale quando un bambino riceve messaggi contraddittori, sia da genitori separati sia da genitori che restano insieme.
Meglio il soldatino dell'indisciplinato.
Il compiacere è una interpretazione malevola. Tutto quello che fanno i bambini lo fanno per comunicare. Voler fare contenti i genitori è normale. Oppure vuoi credere che un bambino abbia elementi di conoscenza e strumenti cognitivi per interpretare la realtà, compiere valutazioni e scelte?
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Normale quando un bambino riceve messaggi contraddittori, sia da genitori separati sia da genitori che restano insieme.
Meglio il soldatino dell'indisciplinato.
Il compiacere è una interpretazione malevola. Tutto quello che fanno i bambini lo fanno per comunicare. Voler fare contenti i genitori è normale. Oppure vuoi credere che un bambino abbia elementi di conoscenza e strumenti cognitivi per interpretare la realtà, compiere valutazioni e scelte?
È normale compiacere la madre se quando sei a casa del padre dormi piu o meno serenamente come tutti gli altri tuoi compagni di classe

Senno x me no, non è normale

Anche se capisco che si voglia vedere solo la parte che rassicura, e quella che inquieta evitar di valutarla
 

Brunetta

Utente di lunga data
È normale compiacere la madre se quando sei a casa del padre dormi piu o meno serenamente come tutti gli altri tuoi compagni di classe

Senno x me no, non è normale

Anche se capisco che si voglia vedere solo la parte che rassicura, e quella che inquieta evitar di valutarla
Normale non vuol dire che va bene, ma che è ciò che ci si può aspettare dando regole e messaggi contraddittori e incoerenti.
 
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