Grazie per la risposta che va oltre tutto quello che avrei potuto aggiungere io.
Mi sono affacciato a questo forum per cercare di trovare nelle esperienze degli altri spunti per riempire il vuoto che ho dentro. Traditore e tradito, due esperienze che mi hanno permesso di guardare le due realtà da opposte angolazioni, eliminando nell'immediato i conflitti e i pensieri scuri che ora pervadono Franco, ma alla fine, a lungo andare mi hanno diviso dentro. Due placche tettoniche che la deriva quotidiana spinge una contro l'altra, fa sollevare il magma con la sensazione di non riuscire a più a gestire la fuoriuscita di lava, in procinto di diventare eruzione.
Paradossalmente questo forum, se da una parte mi ha fatto riconoscere pezzi di me' nell'esperienza di altri, dall'altra ha aumentato la mia ansia. Una sorta di eccitazione delle placche tettoniche dovuta ai sovrastimoli che ricevo leggendo qui. Sto pensando infatti di cercare un aiuto esterno.
In funzione di questo, la mia domanda rivolta a te che sei (spero di non sbagliare) uno psicoanalista.
Il dubbio quotidiano mi ha insegnato a non avere certezze, a non dare più niente per scontato; a vedere le cose da una prospettiva diversa. Ho capito per esempio cosa intendeva @
farfalla con quella frase che fece incazzare molti, perché ci ero passato. Sento e vivo la frustrazione di Franco, perché ci sono passato.
E soprattutto ho imparato una cosa: non giudicare mai.
Ho già fatto tanti danni alla mia vita per poter pensare di farne in quella degli altri, soprattutto in momenti come quelli che sta passando Franco, perciò senza voler insegnare niente a nessuno, dal basso della cultura che non ho, mi pongo dei dubbi, continuamente. Per umiltà e non per arroganza.
Grazie ancora della risposta chiarificatoria, un saluto a tutti (nessuno escluso) e un abbraccio forte, anzi fortissimo a Franco.