Solo amico??

JON

Utente di lunga data
Tu no ma qualcuno fa la morale su questo punto . Lui ha il 30% delle responsabilità . Comunque buttato fuori casa e sul lavoro ....sua moglie è il suo capo assieme al fratello di lei... Poi era anche un mettere alla prova mia moglie, vedere se era con me o con lui
Per me si può chiudere :). Hai superato pure le mie aspettative.
Devo dire inoltre che sei stato piuttosto lucido, per il neretto.

Scusa ma mi viene anche da sorriderci un po', ma non mi fraintendere. Meglio di questo non potevi fare. Vado.
 

trilobita

Utente di lunga data
Tu no ma qualcuno fa la morale su questo punto . Lui ha il 30% delle responsabilità . Comunque buttato fuori casa e sul lavoro ....sua moglie è il suo capo assieme al fratello di lei... Poi era anche un mettere alla prova mia moglie, vedere se era con me o con lui
Spero che tua moglie sia rimasta dalla tua parte e non abbia invece fatto trapelare che ci tiene ancora all'altro
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Tu no ma qualcuno fa la morale su questo punto . Lui ha il 30% delle responsabilità . Comunque buttato fuori casa e sul lavoro ....sua moglie è il suo capo assieme al fratello di lei... Poi era anche un mettere alla prova mia moglie, vedere se era con me o con lui

Non avevo capito che già avevi parlato con la moglie dell'amico.
Spero per te che tua moglie sia dalla tua parte, perché adesso se l'amico è un tipo "vendicativo" tornerà alla carica......
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi astengo per un po' dall'intervenire in questo thread.
Conosco il dolore del tradimento, ma non capisco questo bisogno a ergersi a giudici e decidere di rovinare la vita affettiva ed economico-lavorativa. Il "non farla passare liscia" non lo capisco proprio.
Oltretutto mi viene il dubbio che più che di dolore per amore mi viene il pensiero che si tratti solo di orgoglio e di ferita narcisistica.
 

ugo1969

Utente di lunga data
Mi astengo per un po' dall'intervenire in questo thread.
Conosco il dolore del tradimento, ma non capisco questo bisogno a ergersi a giudici e decidere di rovinare la vita affettiva ed economico-lavorativa. Il "non farla passare liscia" non lo capisco proprio.
Oltretutto mi viene il dubbio che più che di dolore per amore mi viene il pensiero che si tratti solo di orgoglio e di ferita narcisistica.
Probabilmente hai ragione il mio egoismo contro il loro
 

JON

Utente di lunga data
Mi astengo per un po' dall'intervenire in questo thread.
Conosco il dolore del tradimento, ma non capisco questo bisogno a ergersi a giudici e decidere di rovinare la vita affettiva ed economico-lavorativa. Il "non farla passare liscia" non lo capisco proprio.
Oltretutto mi viene il dubbio che più che di dolore per amore mi viene il pensiero che si tratti solo di orgoglio e di ferita narcisistica.
Non si tratta di giudicare. Per quanto riguarda l'orgoglio poi, può essere, ma è un aspetto del tutto soggettivo.

Prova a vedere però la cosa da altre prospettive, perché, ti assicuro, circolano certi impuniti che meriterebbero un trattamento a parte. Al limite si può scegliere di essere superiori, atteggiamento più consono alla mia natura, ma non si possono decifrare tutte le situazioni in base alla propria e singola etica.

Poi sei libera di applicare il tuo senso morale come preferisci, ma, per mia esperienza, dovresti sforzarti di vedere questa situazione con altre chiavi di lettura. Anche se non ti competono, visto che la tua natura pacifica non ti porterebbe a simili livelli.

E' un discorso astruso, lo ammetto. Cosi come ammetto che l'amico in questo caso ha solo la metà delle responsabilità, dato che l'altra metà è tutta della signora in questione. Ma è un discorso a parte, come tale merita tutte le considerazioni del caso.

Tra l'altro, come presumevo, la moglie dell'amico fritz ha fatto presto a tirare le sue somme.
 

ugo1969

Utente di lunga data
Non si tratta di giudicare. Per quanto riguarda l'orgoglio poi, può essere, ma è un aspetto del tutto soggettivo.

Prova a vedere però la cosa da altre prospettive, perché, ti assicuro, circolano certi impuniti che meriterebbero un trattamento a parte. Al limite si può scegliere di essere superiori, atteggiamento più consono alla mia natura, ma non si possono decifrare tutte le situazioni in base alla propria e singola etica.

Poi sei libera di applicare il tuo senso morale come preferisci, ma, per mia esperienza, dovresti sforzarti di vedere questa situazione con altre chiavi di lettura. Anche se non ti competono, visto che la tua natura pacifica non ti porterebbe a simili livelli.

E' un discorso astruso, lo ammetto. Cosi come ammetto che l'amico in questo caso ha solo la metà delle responsabilità, dato che l'altra metà è tutta della signora in questione. Ma è un discorso a parte, come tale merita tutte le considerazioni del caso.

Tra l'altro, come presumevo, la moglie dell'amico fritz ha fatto presto a tirare le sue somme.


ma chi è fritz?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non si tratta di giudicare. Per quanto riguarda l'orgoglio poi, può essere, ma è un aspetto del tutto soggettivo.

Prova a vedere però la cosa da altre prospettive, perché, ti assicuro, circolano certi impuniti che meriterebbero un trattamento a parte. Al limite si può scegliere di essere superiori, atteggiamento più consono alla mia natura, ma non si possono decifrare tutte le situazioni in base alla propria e singola etica.

Poi sei libera di applicare il tuo senso morale come preferisci, ma, per mia esperienza, dovresti sforzarti di vedere questa situazione con altre chiavi di lettura. Anche se non ti competono, visto che la tua natura pacifica non ti porterebbe a simili livelli.

E' un discorso astruso, lo ammetto. Cosi come ammetto che l'amico in questo caso ha solo la metà delle responsabilità, dato che l'altra metà è tutta della signora in questione. Ma è un discorso a parte, come tale merita tutte le considerazioni del caso.

Tra l'altro, come presumevo, la moglie dell'amico fritz ha fatto presto a tirare le sue somme.
Per è mettersi in una posizione scomoda, fa tenere alta la tensione facendo il cecchino mirando fuori casa. Insomma tanta fatica per nulla.
 

void

Utente di lunga data
Probabilmente hai ragione il mio egoismo contro il loro
Posso comprendere la rabbia e a caldo anche una reazione "agitata", Ma questo no, questo non lo capisco.
Si può minacciare di farlo, ma diventare artefici della vita di altre persone (la moglie di lui, i figli) che non c'entrano assolutamente niente, non è una cosa che condivido.

Nessuno ha obbligato tua moglie, è una cosa che devi chiarire con lei, gli altri centrano poco.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
..e le femmine avranno pure delle belle responsabilità se i maschi ancora si permettono di trattarle come un tozzo di pane attorno a cui ringhiare per non farselo portare via.

Non lo metto in dubbio.

Ma forse sarebbe anche ora che i maschietti si svegliassero un po'...la figa una femmina la usa come, quando, perchè e con chi vuole.
E anche il resto di se stessa.

Questo andare a cercare esternamente una causa ad un atto di libertà lo trovo veramente inutile e disfunzionale.

Su molteplici livelli.

Come femmina trovo veramente offensivo questo modo di intendere le femmine.
E mi dispiace che esistano femmine che ancora si lasciano trattare in questo modo paternalistico. Per essere carina.

E aggiungo. La predazione non è legata al genere. La predazione e il piacere della predazione è un modo di Essere.

Che poi culturalmente le femmine abbiano fatto pompini coprendosi la mano con la bocca perchè fa brutto....è il risultato di secoli di condizionamenti e di paura del corpo della donna.

@oscar999, hai detto che vuoi iniziare a curare tua moglie...beh...inizia a ragionare intorno al fatto che non è una ritardata mentale condizionabile dal primo cazzo che le passa vicino e che la conduce sulla via del peccato.
E' lei che decide se dirti la verità o mentirti, se trovare scappatoie alla vostra comunicazione o affrontare con chiarezza.
E tu con lei.

Quell'altro...mah...è tua moglie che ha distolto l'attenzione da te. L'ha deciso lei.
Per motivi che ancora non sai.

Vai a chiederli a quell'altro i motivi?
Quindi implicitamente ti dici che ne sa più lui di tua moglie che tu stesso?..e lei.

Al posto di tua moglie molto probabilmente non avrei reagito bene al tuo contattare l'altro.
E non perchè tu hai invaso uno spazio.

Ma perchè sei andato da qualcun altro a chiedere di me.

E questo a me direbbe molto sulla relazione.

Io se fossi in voi parlerei della vostra relazione.

Lui o un altro non fa differenza.

Siete voi due che vi siete persi.
 
Ultima modifica:

void

Utente di lunga data
Probabilmente hai ragione il mio egoismo contro il loro
..e le femmine avranno pure delle belle responsabilità se i maschi ancora si permettono di trattarle come un tozzo di pane attorno a cui ringhiare per non farselo portare via.

Non lo metto in dubbio.

Ma forse sarebbe anche ora che i maschietti si svegliassero un po'...la figa una femmina la usa come, quando, perchè e con chi vuole.
E anche il resto di se stessa.

Questo andare a cercare esternamente una causa ad un atto di libertà lo trovo veramente inutile e disfunzionale.

Su molteplici livelli.

Come femmina trovo veramente offensivo questo modo di intendere le femmine.
E mi dispiace che esistano femmine che ancora si lasciano trattare in questo modo paternalistico. Per essere carina.

E aggiungo. La predazione non è legata al genere. La predazione e il piacere della predazione è un modo di Essere.

Che poi culturalmente le femmine abbiano fatto pompini coprendosi la mano con la bocca perchè fa brutto....è il risultato di secoli di condizionamenti e di paura del corpo della donna.

@oscar999, hai detto che vuoi iniziare a curare tua moglie...beh...inizia a ragionare intorno al fatto che non è una ritardata mentale condizionabile dal primo cazzo che le passa vicino e che la conduce sulla via del peccato.
E' lei che decide se dirti la verità o mentirti, se trovare scappatoie alla vostra comunicazione o affrontare con chiarezza.
E tu con lei.

Quell'altro...mah...è tua moglie che si ha distolto l'attenzione da te. L'ha deciso lei. Per motivi che ancora non sai.

Vai a chiederli a quell'altro i motivi???
Quindi implicitamente ti dici che ne sa più lui di tua moglie che tu stesso?..e lei.

Al posto di tua moglie molto probabilmente non avrei reagito bene al tuo contattare l'altro.
E non perchè tu hai invaso uno spazio.

Ma perchè sei andato da qualcun altro a chiedere di me.

E questo a me direbbe molto sulla relazione.

Io se fossi in voi parlerei della vostra relazione.

Lui o un altro non fa differenza.

Siete voi due che vi siete persi.
:up::up::up:
 

JON

Utente di lunga data
Per è mettersi in una posizione scomoda, fa tenere alta la tensione facendo il cecchino mirando fuori casa. Insomma tanta fatica per nulla.
Quello che predico e ripeto in questi casi è, prima di tutto, essere obiettivi e capire se in realtà si sta tentando di mistificare i fatti per un inconsistente tornaconto.

Io do per scontato che si prendano entrambe le parti in causa e si valutino le responsabilità di tutti, comprese le proprie.
Di conseguenza ritengo che mettere mano all'amante di tua moglie può essere un discorso fondato e a parte, perché le condizioni in campo non sono sempre univoche.
 

ugo1969

Utente di lunga data
..e le femmine avranno pure delle belle responsabilità se i maschi ancora si permettono di trattarle come un tozzo di pane attorno a cui ringhiare per non farselo portare via.

Non lo metto in dubbio.

Ma forse sarebbe anche ora che i maschietti si svegliassero un po'...la figa una femmina la usa come, quando, perchè e con chi vuole.
E anche il resto di se stessa.

Questo andare a cercare esternamente una causa ad un atto di libertà lo trovo veramente inutile e disfunzionale.

Su molteplici livelli.

Come femmina trovo veramente offensivo questo modo di intendere le femmine.
E mi dispiace che esistano femmine che ancora si lasciano trattare in questo modo paternalistico. Per essere carina.

E aggiungo. La predazione non è legata al genere. La predazione e il piacere della predazione è un modo di Essere.

Che poi culturalmente le femmine abbiano fatto pompini coprendosi la mano con la bocca perchè fa brutto....è il risultato di secoli di condizionamenti e di paura del corpo della donna.

@oscar999, hai detto che vuoi iniziare a curare tua moglie...beh...inizia a ragionare intorno al fatto che non è una ritardata mentale condizionabile dal primo cazzo che le passa vicino e che la conduce sulla via del peccato.
E' lei che decide se dirti la verità o mentirti, se trovare scappatoie alla vostra comunicazione o affrontare con chiarezza.
E tu con lei.

Quell'altro...mah...è tua moglie che ha distolto l'attenzione da te. L'ha deciso lei.
Per motivi che ancora non sai.

Vai a chiederli a quell'altro i motivi?
Quindi implicitamente ti dici che ne sa più lui di tua moglie che tu stesso?..e lei.

Al posto di tua moglie molto probabilmente non avrei reagito bene al tuo contattare l'altro.
E non perchè tu hai invaso uno spazio.

Ma perchè sei andato da qualcun altro a chiedere di me.

E questo a me direbbe molto sulla relazione.

Io se fossi in voi parlerei della vostra relazione.

Lui o un altro non fa differenza.

Siete voi due che vi siete persi.


bello tutto vero ....ma anche no...basta con l irresponsabilità dell' altro...sono in 2 che mi hanno fatto del male ed ad entrambi contraccambio!!! Non sono gesù....sono maometto
 

danny

Utente di lunga data
E' un confronto frequente su queste pagine, che si ripete ogni volta, opponendo diverse correnti di pensiero.
Cosa è giusto fare, in un mare di merda?
Galleggiare, tentare di uscirne fuori, ..., boh?
L'unica cosa certa è la consistenza e l'odore.
E il fatto che non piace a nessuno.
C'è sicuramente chi in questa circostanza si può sentire sollevato dal condividere il mare di merda con qualcun altro.
"Ma perché solo io a navigar in questo mare? Io meschino, mentre gli altri godono ben più gradite posizioni, senza meriti?
Già, perché se l'essere cornuti non è certo scelta nostra, come pure non vi è merito nel far le corna, non vi è persona che ci è solidale mentre sprofondiamo nella merda, mentre tutti in fin dei conti assolvono l'amante.
Che colpa ne ha? A spingerti nella merda è stata la traditrice, lui stava solo a guardare, senza fare niente, o quasi.
Fa schifo questo mare, e quindi fa schifo anche chi vi capita dentro.
In fin dei conti chi è cornuto è lo sconfitto, chi mette le corna è il vincitore. Quello che sta a guardare ma che gli fa schifo l'odore e se ne sta lontano.
Non mi sento di stigmatizzare qualcuno perché non vuole stare solo a sopportare le corna e l'odore.
Muoia Sansone con tutti i Filistei.
Non ristabilirà la giustizia delle cose, ma imporrà una regola di convivenza.
Magari per paura, ma non sarebbe la prima volta che accade.
 

Brunetta

Utente di lunga data
bello tutto vero ....ma anche no...basta con l irresponsabilità dell' altro...sono in 2 che mi hanno fatto del male ed ad entrambi contraccambio!!! Non sono gesù....sono maometto
Questo è l'errore! Il male a te è incidentale, un effetto collaterale. Avrebbero potuto anche non farti del male se tu fossi stato indifferente al loro rapporto.
Capisci che se non prendi atto di questo non uscirai dalla logica dell'attacco come difesa.
Credo che questa reazione, questo agito sia tipicamente maschile perché viene attivato il cervello primitivo, tipo il cane quando gli si toglie la ciotola mentre mangia.
Attiva la regione frontale e accetta il dolore e piangi invece di ringhiare.
 

JON

Utente di lunga data
..e le femmine avranno pure delle belle responsabilità se i maschi ancora si permettono di trattarle come un tozzo di pane attorno a cui ringhiare per non farselo portare via.

Non lo metto in dubbio.

Ma forse sarebbe anche ora che i maschietti si svegliassero un po'...la figa una femmina la usa come, quando, perchè e con chi vuole.
E anche il resto di se stessa.
Posso comprendere la rabbia e a caldo anche una reazione "agitata", Ma questo no, questo non lo capisco.
Si può minacciare di farlo, ma diventare artefici della vita di altre persone (la moglie di lui, i figli) che non c'entrano assolutamente niente, non è una cosa che condivido.

Nessuno ha obbligato tua moglie, è una cosa che devi chiarire con lei, gli altri centrano poco.
Luoghi comuni.

Dato che posso sembrare concettualmente all'opposto delle vostre considerazioni, mi sento chiamato in causa da queste affermazioni perché sono assolutamente riduttive. Quello che dite è alla base del mio discorso, lo ritengo assodato e scontato. Ma il vostro è un modo limitato di vedere la cosa, pur rimanendo corretto nella sostanza.
 

danny

Utente di lunga data
Questo è l'errore! Il male a te è incidentale, un effetto collaterale. Avrebbero potuto anche non farti del male se tu fossi stato indifferente al loro rapporto.
Capisci che se non prendi atto di questo non uscirai dalla logica dell'attacco come difesa.
Credo che questa reazione, questo agito sia tipicamente maschile perché viene attivato il cervello primitivo, tipo il cane quando gli si toglie la ciotola mentre mangia.
Attiva la regione frontale e accetta il dolore e piangi invece di ringhiare.

E' il comportamento dell'"escluso".
Quello che viene emarginato dal banchetto dove tutti fanno festa e mangiano e sono felici, mentre lui non è stato invitato e resta solo tra rancore e dolore..
Puoi aspettarti che subisca reagendo razionalmente e interrompendo i rapporti con chi lo ha escluso, oppure reagisca con rabbia sfogandosi in qualche modo che potrebbe non risultare accettabile, alla luce della ragione.

PS Se ci fosse maggiore solidarietà e comprensione (piuttosto che la solita derisione) in generale verso i "cornuti" questa rabbia avrebbe meno motivo di esistere.
 
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