Dopo tanti sacrifici, persino squallidi tradimenti

delfino curioso

Utente di lunga data
Capisco. In effetti è successo anche a me questo.
Infatti, dopo tanto aiuto datogli, diceva alla mia famiglia che doveva farsi i cazzi suoi.
Io ero un detenuto di una prigione e i miei amici delle merde.


Effettivamente il quadro torna e tutto ha una spiegazione..non logica ma si capisce da cosa derivano i suoi comportamenti.


Non credevo mi potesse capitare una cosa simile..non a questi livelli almeno.
Sembra che queste cose capitino solo nei film perchè si spera che tutti abbiano un minimo di cervello e coscienza ma a quanto pare non è così.

Grazie comunque ragazzi delle delucidazioni che mi state dando. Mi aiuta parlarne e chiarire.
Tieni presente che se non decidono di farsi aiutare, le cose non possono che peggiorare.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
doppio.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Salve a tutti.
Ho trovato questo forum per caso mentre gironzolavo a cercare qualche sorta di insegnamento psicologico per superare un tradimento che, fin ora, credevo potesse esistere solo nei film.

La storia è lunga, davvero lunga. Spiegarla nei dettagli dovrei scrivere papiri interi quindi cercherò di tagliare.
Sono qui principalmente per sfogarmi e portarvi la mia orribile esperienza.

Mi sono appena lasciato da una settimana circa con una ragazza con la quale convivevo, a casa mia, dopo quasi 3 anni di convivenza.
E' stata cacciata di casa dopo che ho scoperto che metteva le foto sue nuda su internet...almeno questo è stato solo la punta dell'iceberg. Questa ragazza qui ha sempre avuto problemi alimentari, viene da una famiglia disastrata e una madre alcolizzata. E' passata durante la sua infanzia in case famiglia, sbattuta un po di qua e un po di la.
Quando la conobbi, via chat a distanza, mangiava mele e acqua all'università e che pesava 40 kg. Col passare del tempo, chattando e facendo videochiamate abbiamo deciso di incontrarci dopo qualche mese. E' venuta a casa mia, dopo ore di treno e abbiamo fatto sesso tutto il giorno e la cosa pareva inizialmente funzionare. Doveva finire l'università quindi è tornata a casa sua e per 1 anno ha fatto avanti e indietro, dividendo ogni spesa con me quando, una volta finita l'università ha deciso di stabilirsi fissa da me e iniziare veramente a convivere.
Dopo questo anno ho iniziato a notare che la signorina in questione non aveva solo problemi alimentari, ma iniziava ad esser troppo arrogante e presuntuosa nei discorsi. Era estremamente gelosa di me, tanto da allontanarmi dagli amici dicendogli cose non vere sul mio conto e trattandoli male.
Una ragazza sotto psicofarmaci e psicologi, senza soldi. Pagavo tutto io, l'unico che aveva un modesto lavoro.
I miei mi abitano a fianco e le hanno sempre dato una mano. Era tratta come una regina
ma lei alternava stati d'ansia a pazzia. Durante una discussione accesa ha preso il coltello e mi ha tagliato la mano. Da li in poi le cose, col passare del tempo, si sono incrinate sempre di più, ma la sua malattia pareva giustificare tutti questi comportamenti anomali e pericolosi.
Da quest'anno le cose sono peggiorate sempre di più. Lei senza lavoro e con una fame di soldi per niente normale. Lei diceva che gli servivano per aiutarmi ma appena li aveva li spendeva in cose superflue perchè per lei erano importanti, senza darmi una mano con le spese della casa. Io sopportavo, tanto, perchè mi comprava con i suoi pianti e il suo malessere e il giorno dopo era una bestia furiosa. Una pazza insomma.
Ma questo non è nulla.
Arriviamo al punto.
Dopo tantissime situazioni imbarazzanti e completamente fuori luogo, così come anche i suoi discorsi sconnessi tra loro, ho scoperto appunto che metteva le sue foto nuda su internet.
L'ho colta sul fatto e ha chiuso il portatile e per non farmele vedere lo ha spaccato a terra lei stessa dicendomi " si me ne vado sono una tr**a" perchè era palese che tra noi era finita perchè la sua pazzia aveva creato ormai problemi a tutti insopportabili, me in primis e alla mia famiglia, e in più la beffa del mancarmi di rispetto così..lei..così gelosa e poi fa queste cose? ma non è finita.
Si giustifica dicendo che non trova lavoro e che tanto non la vedono in faccia ma a me non interessa, è una grossissima mancanza di rispetto, dopo tutto ciò che ho dovuto sopportare di lei persino questo.
Litighiamo, lei inizia a spaccare le cose in casa non sue e io sono costretto a placcarla e purtroppo siam arrivati alle mani ma ad un certo punto, dopo che mi ha picchiato con un legno ho chiamato i carabinieri perchè probabilmente gli avrei fatto molto male dato che stavo andando totalmente fuori di testa.
L'ambulanza e i carabinieri arrivarono e non era la prima volta. Uno dell'ambulanza, conoscendo già la situazione mi disse di lasciar perdere che quelle persone li sono malate e che mi stò rovinando la vita e basta.
Il carabiniere, dopo che lei le ha raccontato che l'avevo picchiata a morte (cosa non vera), una volta fuori mi diede una pacca sulla spalla e mi disse "auguri..."..senza parole.
La mia famiglia e i miei amici erano molto preoccupati che io mi fossi impantanato in una relazione malata così dove io tentavo invano di aiutare una persona che non ha mai voluto aiutarsi e farsi aiutare.
Una volta che lei se n'è andata ho deciso di indagare su ciò che faceva.

E qui viene il bello..o lo squallido, giudicate voi:
Ho aperto il mio portatile e già aprendolo ho notato che la webcam era oscurata con del nastro adesivo nero sul led. Ho capito che era opera sua, per non farsi scoprire. Il computer era lindo, apparentemente, perchè si guardava bene di cancellare sempre tutto. Purtroppo per lei conosco dei programmi per recuperare file cancellati e, una volta recuperati questi file, scopro foto sue scaricate dal suo telefono, dove è in giro per la mia città con un ragazzo. Un'altra foto a casa di un altro ragazzo a petto nudo e altre simili. Li per li ho capito che è sempre stata falsa in tutto e con tutti. Ero deluso, tradito ma mai come quello che ho trovato dopo dalla cronologia dei siti visitati dalla rete.

Ho scoperto che faceva live chat di siti hard, dove si mostrava completamente nuda e si masturbava per soldi..questo tutto a casa mia! Le date riportavano luglio/agosto di quest'anno qui è da tempo che lo faceva.
Ma non è ancora finita qui: ho recuperato il suo nickname ed ho fatto delle ricerche su internet...che schifo!
Che persona orribile..
Ho trovato video a pagamento dove lei va a letto con più di una persona, vestita da bambolina evidentemente sotto effetti di droga, dato il suo sguardo perso nel vuoto. Persino con un suo amico che mi ha fatto conoscere un anno prima!

Mi si è chiuso lo stomaco. E' due giorni che fatico a mangiare. Quando gli ho detto che fa schifo e che so tutto lei non si è sentita in colpa, ma anzi, mi ha minacciato di denunciarmi se la diffamo etc etc che non devo darle fastidio, che rimarrò solo e tante altre cattiverie che a me toccano poco. Tocca, invece molto di più, ciò che negli anni mi ha detto: " io farò l'hostess, ho studiato all'università, avrò una carriera lavorativa, tu non hai mai fatto niente e sei un dipendente" e tanto tanto altro.

Sono tentato a mandare il link della pagine anche alle sue amiche perchè sappiano cosa fa ed anche alla sua famiglia perchè io sono passato come il mostro che la picchia e che non la considera, per loro
I miei amici, invece, avevano già capito che non era normale come ragazza e si erano allontanati ma non si aspettavano nemmeno queste cose squallide e irrispettose a tal punto.

Io sono dell'idea che lei faccia questo per la droga perchè quando l'ho rivista dopo un tot di giorni che era tornata a casa dei suoi, pallida e tremolante, come in astinenza. Sudava la notte e mi diceva che eran le medicine.

Che schifo, mi ha fatto passare le pene dell'inferno e in più mi ha preso in giro, approfittandosene di tutto e di tutti.
Lei è sempre e solo sembrata la ragazza fragile che ha scatti d'ira anormale e invece scopro che da mesi va a letto con persone a caso e si fa riprendere in web mentre lo fa facendo le cose più squallide..io non ho parole, non tanto per il tradimento in sè, ma per tutto ciò che di lei credevo di conoscere e per il quale si batteva a gran voce ed invece è l'esatto opposto! Dov'è finita la tua coscienza? la tua umiltà? il rispetto per te stessa? il rispetto per me e la mia famiglia?

Penso che ognuno può fare quello che vuole nella vita se è single, sono il primo a dirlo, ma prender i giro le persone così no. Dopo che abbiamo dedicato tempo, usato tanta pazienza e denaro per una t***a psicopatica del genere? scherziamo?

Situazione bruttissima. Per fortuna è andata via ma non mi è mai successa una cosa simile, una persona bugiarda, arrogante, presuntuosa, sboccata, pazza e tr**a così mai.

Ci sono rimasto male e mi sento in colpa di aver lasciato che lei trattasse male la mia famiglia ed i miei amici.
Questa ragazza ha 25 anni e io 28 e non so che fine farà nella sua vita ma io la vedo persa, la vedo smarrita ma è palese che non ha intenzione di curarsi e che non ha niente da perdere ed è disposta a fare tutto specie per far soldi velocemente per comprarsi anche la droga (cosa che m aveva già accennato anni fa. Lei ne faceva uso ma ha smesso da tanto tempo...diceva).

Cosa posso aggiungere. Il mio dolore non posso descriverlo e non perchè la casa è vuota ma perchè sento di aver usato tanta pazienza per niente, di essermi fidato di uno schifo di persona, di aver perso tempo ad ascoltare tanti discorsi falsi, di aver sopportato discorsi di gelosia estrema per niente ed altro ancora.

Io credo di esser una persona buona, certo con i suoi difetti ma molto paziente e generoso..magari un po sulle mie, nel senso che mi ritaglio i miei tempi per stare al pc a giocare con amici.
Il tempo a lei lo dedicavo ma non gli bastava. In più con tutti i problemi che mi ha creato mi son sicuramente allontanato da lei ma non ha mai fatto niente per trovare un punto d'incontro. Erano solo lamentele tutto il giorno.
Quando se n'è andata mi ha rotto cose in casa e bucato le gomme dell'auto.

Nessuna ragazza mi ha mai fatto questo, anzi, ho subito 2 tradimenti nella mia vita ma mai a questi livelli.

Vorrei sapere che ne pensate e cosa dovrei fare perchè io sono senza parole. Sento il bisogno di vendicarmi e di farmi valere perchè una personcina così non può farla franca.

I miei amici mi consigliano di lasciar perdere, così come la mia famiglia, anzi, sono preoccupati che, pazza com'è, è capace di venire qui e farmi del male seriamente. Lei ha già dato prova di esser furba dove vuole, in svariate occasioni, ma anche torda e inesperta in altre.

E' malata o è furba? Entrambe?

Qualsiasi visione e opinione esterna è ben accetta.
Grazie per lo spazio concessomi per lo sfogo, ne avevo bisogno.
ah sisi, questo di sicuro. Dai toni usati con me per giustificarsi non si sentiva per niente in colpa, che tutto è giustificabile quindi è lei che ha "vinto" sotto il punto di vista psicologico rispetto a me. L'esser forti qui è da valutare. Se parliamo del dolore psicologico sicuramente è più forte lei, sono io quello che stà pagando ciò che non mi merito mentre lei è convinta nei suoi sbagli.

Chi ne è uscito a testa alta, parlando di comportamenti e coscienza) ed ha imparato qualcosa maturando esperienza di sicuro però non è stata lei, dato il risultato finale.

Questa direi che è la cosa più saggia ed importante.
Adesso sarò cruda.

Leggiti bene i grassetti. Del tuo primo post.

Perchè pare che il soggetto sia lei, e tu la vittima.
Ma eravate protagonisti insieme.

E tu sei prima di tutto protagonista della tua vita.

Adesso ti stai scagliando contro di lei, la tua sveglia sono state le foto nuda.

Dopo tutti quei grassetti...le foto nuda ti sconvolgono??

La questione che avevo tentato di sottolinearti nel mio primo post è che c'eri anche tu.
E hai avuto bisogno di foto nuda e le scopate, per prendere presenza di te. E aprire gli occhi.

Adesso Lei è il mostro.

Capisco la tua rabbia.

Ma la cosa importante per te è renderti conto che TU ti sei messo con lei, volendola aiutare (e io ti chiedo "ma chi sei tu, per aiutare qualcuno nelle condizioni che hai descritto?...per quale motivo avrebbe dovuto farsi aiutare da te? Cosa hai di così speciale che ti rende "salvifico"?). E questo è la prima questione che dovresti affrontare. Per te stesso.
@Skorpio te l'ha sottolineato, del mito del cavaliere dalla dorata armatura sul suo cavallo bianco che arriva e salva la fanciulla quasi smangiata viva dal drago....

La accusi di averti allontanato dagli amici...ti ha legato? puntato una pistola alla testa? Tu dove eri mentre lei ti "allontanava"?

Hai tollerato il passaggio all'agito fisico. TI ha tagliato con un coltello.

E dici che la malattia giustifica...chi ha usato la malattia per giustificare di avere la mano tagliata?

Siete arrivati alle mani...vi è andata bene. Poteva finire peggio. Vi è andata pure bene.
Ma quell'essere arrivati alle mani significa che il segno era passato. E ne siete entrambi responsabili.

Poi sono arrivate le foto...botta nei denti...ma se te la devo dire tutta, le foto nuda, e le trombate, mi sembrano la cosa meno grave rispetto a tutto quello che è venuto prima.

La questione della forza...e della debolezza...

Non è questione di chi vince e chi perde.

E' questione che in tutta questa storia hai perso il dominio di te stesso.
Per questo sei debole.

Hai permesso a te stesso una escalation che solo il possesso del suo corpo ha fermato.

Che leggendoti mi chiedo...e se non avesse fatto foto nuda?
SE non avesse trombato?

Allora andrebbe bene il taglio? La malattia?

Il tuo curarla sarebbe più saggio di quel che è stato?

Il mostro non è lei. Tutti abbiamo parti mostruose...da qualche parte.

Penso che dovresti girare lo sguardo su di te.
Tu l'hai scelta. Valutata. Accolta. Voluta. Tenuta accanto a te.
Tu hai permesso a te stesso di arrivare dove siete arrivati.

Lei è fortemente in difficoltà. E ha bisogno di andare col culo per terra. Probabilmente dovrà attraversare il suo personale inferno. E da quel che racconti non se lo è creato da sola. E' cresciuta in condizioni che dubito tu possa soltanto immaginare, da quel che racconti della tua famiglia. Ha imparato a vivere con la parte più nera di lei. Per sopravvivere. Al mondo. E a se stessa.

Occupati di te. Lei non è un mostro. E' una bestia ferita.

LA cosa importante è che tu non te ne sei reso conto. E hai pensato fosse una bestiolina docile...come i peluche...

Beh..quello che hai imparato è che le bestie ferite mordono. E mordono duro.
E che tu non lo hai saputo riconoscere.

Credo che su questo dovresti riflettere.

Prima di scambiare un'altra bestia ferita per un peluche....
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
uff. triplo..:facepalm:
 
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danny

Utente di lunga data
Vero. Ora sarà il classico periodo buio per venirne fuori. Comunque la cosa che pesa in tutto questo non è tanto il semplice tradimento o perchè ci siam lasciati, che lei non è più qui o altro ma bensì mi ha sconvolto la sua estrema determinazione nell'essere immacolata e disgustata già solo nel vedere un culo in televisione, vedere che scrivo al cellulare o altre cazzate simili..pareva quasi un campo di concetramento. Ha insultato mie amiche dandogli delle troie e molto altro ancora. Insomma un antagonista del sesso in generale che non sia col proprio partner...e poi fa l'esatto opposto e le peggio cose di uno squallore degno quasi di un premio??..è questo che mi ha turbato e da questo ho capito quanto è bugiarda e debole..non me l'aspettavo proprio.
Schizofrenica.
Probabilmente conseguenza dell'uso di droghe. Ha bisogno di cure specialistiche. Non devi usare con lei il metro di giudizio riservato alle persone non disturbate perché con lei, che lo è, è inutile.
 
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Adesso sarò cruda.

Leggiti bene i grassetti. Del tuo primo post.

Perchè pare che il soggetto sia lei, e tu la vittima.
Ma eravate protagonisti insieme.

E tu sei prima di tutto protagonista della tua vita.

Adesso ti stai scagliando contro di lei, la tua sveglia sono state le foto nuda.

Dopo tutti quei grassetti...le foto nuda ti sconvolgono??

La questione che avevo tentato di sottolinearti nel mio primo post è che c'eri anche tu.
E hai avuto bisogno di foto nuda e le scopate, per prendere presenza di te. E aprire gli occhi.

Adesso Lei è il mostro.

Capisco la tua rabbia.

Ma la cosa importante per te è renderti conto che TU ti sei messo con lei, volendola aiutare (e io ti chiedo "ma chi sei tu, per aiutare qualcuno nelle condizioni che hai descritto?...per quale motivo avrebbe dovuto farsi aiutare da te? Cosa hai di così speciale che ti rende "salvifico"?). E questo è la prima questione che dovresti affrontare. Per te stesso.
@Skorpio te l'ha sottolineato, del mito del cavaliere dalla dorata armatura sul suo cavallo bianco che arriva e salva la fanciulla quasi smangiata viva dal drago....

La accusi di averti allontanato dagli amici...ti ha legato? puntato una pistola alla testa? Tu dove eri mentre lei ti "allontanava"?

Hai tollerato il passaggio all'agito fisico. TI ha tagliato con un coltello.

E dici che la malattia giustifica...chi ha usato la malattia per giustificare di avere la mano tagliata?

Siete arrivati alle mani...vi è andata bene. Poteva finire peggio. Vi è andata pure bene.
Ma quell'essere arrivati alle mani significa che il segno era passato. E ne siete entrambi responsabili.

Poi sono arrivate le foto...botta nei denti...ma se te la devo dire tutta, le foto nuda, e le trombate, mi sembrano la cosa meno grave rispetto a tutto quello che è venuto prima.

La questione della forza...e della debolezza...

Non è questione di chi vince e chi perde.

E' questione che in tutta questa storia hai perso il dominio di te stesso.
Per questo sei debole.

Hai permesso a te stesso una escalation che solo il possesso del suo corpo ha fermato.

Che leggendoti mi chiedo...e se non avesse fatto foto nuda?
SE non avesse trombato?

Allora andrebbe bene il taglio? La malattia?

Il tuo curarla sarebbe più saggio di quel che è stato?

Il mostro non è lei. Tutti abbiamo parti mostruose...da qualche parte.

Penso che dovresti girare lo sguardo su di te.
Tu l'hai scelta. Valutata. Accolta. Voluta. Tenuta accanto a te.
Tu hai permesso a te stesso di arrivare dove siete arrivati.

Lei è fortemente in difficoltà. E ha bisogno di andare col culo per terra. Probabilmente dovrà attraversare il suo personale inferno. E da quel che racconti non se lo è creato da sola. E' cresciuta in condizioni che dubito tu possa soltanto immaginare, da quel che racconti della tua famiglia. Ha imparato a vivere con la parte più nera di lei. Per sopravvivere. Al mondo. E a se stessa.

Occupati di te. Lei non è un mostro. E' una bestia ferita.

LA cosa importante è che tu non te ne sei reso conto. E hai pensato fosse una bestiolina docile...come i peluche...

Beh..quello che hai imparato è che le bestie ferite mordono. E mordono duro.
E che tu non lo hai saputo riconoscere.

Credo che su questo dovresti riflettere.

Prima di scambiare un'altra bestia ferita per un peluche....
Bèh si, sia chiaro, ognuno le sue colpe. Non è tutto uno schifo quella persona, qualcosa di bello lo ha anche lei, come tutti, alla peggio. Io stò già riflettendo e concordo sul fatto che ho sbagliato ad annullarmi e ad accettare tutto per lei..ma probabilmente credo ancora alle favole perchè non dico che doveva essermene grata a vita ma almeno non prendermi in giro e cacare dove mangiava in questa maniera disumana, tutto qui.
Ripeto, mi avesse tradito e basta sarebbe stato meno pesante. Ciò che pesa è il sostenere e difendere per anni un pensiero fortemente di parte e poi fare l'esatto opposto e, il colmo, sostenere altrettanto a gran voce questo squallore, risultando estremamente incoerente, come fosse tutto normale anzi, guai se si giudica.
...scherziamo? ma un minimo di rispetto e un minimo di gratitudine dove sono?

Bestie ferite..mmm non saprei dirti perchè se vogliamo usare questa metafora le bestie ferite ti mordono ma se le accudisci e le curi RICONOSCONO che ti sei preso cura di loro e al massimo non ti mordono più e/o addirittura si affezionano. Questo per dirti che ciò non è minimamente successo, anzi, il contrario, come invece di cercare di aiutarla gli avessi creato più problemi. La verità è che a lei non interessa affrontare i suoi problemi e le sue ferite forse manco gli interessa provare a curarsele da sola.

Avrò avuto le mie mancanze in qualche ambito, sicuramente, ma non mi meritavo questo...probabilmente già in partenza non mi meritavo una croce come lei.

Non ho sbagliato a darle una mano, ho sbagliato a non tutelare me stesso prima mettendo un freno a questa storia ed è giusto che anche io paghi la mia imprudenza.

Oltretutto da questa storia io credo che lei non ci abbia tratto nessun insegnamento positivo sul migliorarsi...di sicuro non per ora, dato il risultato finale e la sua arroganza e sfacciataggine nel sostenerlo, anche.
 
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Schizofrenica.
Probabilmente conseguenza dell'uso di droghe. Ha bisogno di cure specialistiche. Non devi usare con lei il metro di giudizio riservato alle persone non disturbate perché con lei, che lo è, è inutile.

Già, è quello che mi han detto altre persone.
Apparentemente sembra normale ma poco dopo ti accorgi di aver a che fare con una persona instabile e pericolosa.
Emotivamente non aveva freni, sia nel bene che nel male. Nel bene ci può anche stare..è nel male che c'era da preoccuparsi seriamente...infatti il risultato non è stato per niente piacevole.
 
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delfino curioso

Utente di lunga data
Già, è quello che mi han detto altre persone.
Apparentemente sembra normale ma poco dopo ti accorgi di aver a che fare con una persona instabile e pericolosa.
Emotivamente non aveva freni, sia nel bene che nel male. Nel bene ci può anche stare..è nel male che c'era da preoccuparsi seriamente...infatti il risultato non è stato per niente piacevole.

Generalmente queste persone soffrono di "disturbo bipolare" malattia che può essere più o meno aggressiva.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Bèh si, sia chiaro, ognuno le sue colpe. Non è tutto uno schifo quella persona, qualcosa di bello lo ha anche lei, come tutti, alla peggio. Io stò già riflettendo e concordo sul fatto che ho sbagliato ad annullarmi e ad accettare tutto per lei..ma probabilmente credo ancora alle favole perchè non dico che doveva essermene grata a vita ma almeno non prendermi in giro e cacare dove mangiava in questa maniera disumana, tutto qui.
Ripeto, mi avesse tradito e basta sarebbe stato meno pesante. Ciò che pesa è il sostenere e difendere per anni un pensiero fortemente di parte e poi fare l'esatto opposto e, il colmo, sostenere altrettanto a gran voce questo squallore, risultando estremamente incoerente, come fosse tutto normale anzi, guai se si giudica.
...scherziamo? ma un minimo di rispetto e un minimo di gratitudine dove sono?

Bestie ferite..mmm non saprei dirti perchè se vogliamo usare questa metafora le bestie ferite ti mordono ma se le accudisci e le curi RICONOSCONO che ti sei preso cura di loro e al massimo non ti mordono più e/o addirittura si affezionano. Questo per dirti che ciò non è minimamente successo, anzi, il contrario, come invece di cercare di aiutarla gli avessi creato più problemi. La verità è che a lei non interessa affrontare i suoi problemi e le sue ferite forse manco gli interessa provare a curarsele da sola.

Avrò avuto le mie mancanze in qualche ambito, sicuramente, ma non mi meritavo questo...probabilmente già in partenza non mi meritavo una croce come lei.

Non ho sbagliato a darle una mano, ho sbagliato a non tutelare me stesso prima mettendo un freno a questa storia ed è giusto che anche io paghi la mia imprudenza.

Oltretutto da questa storia io credo che lei non ci abbia tratto nessun insegnamento positivo sul migliorarsi...di sicuro non per ora, dato il risultato finale e la sua arroganza e sfacciataggine nel sostenerlo, anche.
rispetto? gratitudine?...

sono parole semplici ma che portano dentro di loro contenuti pesantissimi, che pochissime persone sono in grado di garantire nei fatti.. e con dei fatti che siano assolutamente inequivocabili e universalmente codificati in questa direzione.



Credo che nel post di [MENTION=5159]ipazia[/MENTION] ci siano cose fondamentali per te, per il tuo futuro e il tuo presente, per capire e capirti, senza chiederti circa la sua gratitudine e il suo rispetto. Perché questa forse è stata una situazione border line, ma ci sono anche situazioni più attenuate, ma che hanno gli stessi germi belli precisi

Gratitudine?
era già compresa nel pacchetto, credimi... la "paga" che uno si aspetta a fine "lavoro", la famosa "gratitudine"

Ma sei già stato pagato, e anticipatamente, te lo dice chi come te è stato pagato anticipatamente

La sua fragilità ti ha consentito di sentirti "forte", potente, di dominarla con le tue cure, e la tua dolcezza..

eri forte e stavi bene, ti sentivi potente e stavi bene, godevi nel sentire quanto eri importante per lei..
questa è la paga, questa è la gratitudine, e credimi.. te la sei presa tutta, e anticipatamente

Rispetto?... cosa è il rispetto? far l'inchino quando uno entra in casa? sviluppare sentimenti di un certo tipo verso la famiglia? chieder permesso quando si esce o si rientra?

Pensa anche al tuo di rispetto.. ma non è una accusa.. è una riflessione che do a te, dopo averla fatta in passato io per me.. tu l'hai "aiutata" è vero... ma l'hai anche dominata, hai usato le sue difficoltà per viver il tuo senso di forza e benessere di cui abbisogni....

aspettando "gratitudine".. aspettando la "paga"

quando lei zoppicava gongolavi del tuo poterla sorreggere, dimostrando a te stesso quanto eri indispensabile, quanto gli creavi dipendenza da te, dato il tuo restare in piedi quando lei sarebbe crollata

Pensa a te.. a questi meccanismi... pensa al futuro... perché li hai dentro, e se non ne prendi coscienza e padronanza fatalmente si riattiveranno .. e son meccanismi portatori di guai
 

patroclo

Utente di lunga data
....ecco...su queste discussioni ho sempre dei dubbi, non tanto sulla sincerità dell'utente ma più che altro perchè si va a dare pareri sulla condizione psicologica di persone su un racconto, che per quanto obiettivo possa essere, è comunque di parte.
Non credo che dovremmo spingerci così avanti............
 

danny

Utente di lunga data
....ecco...su queste discussioni ho sempre dei dubbi, non tanto sulla sincerità dell'utente ma più che altro perchè si va a dare pareri sulla condizione psicologica di persone su un racconto, che per quanto obiettivo possa essere, è comunque di parte.
Non credo che dovremmo spingerci così avanti............
No, ma neppure giudicare con parametri etici una persona che dai racconti appare disturbata.
Un buon psicanalista è la miglior soluzione, se lei accetta, per arrivare a definire di cosa soffre e se ne soffre e a quale livello, data l'indicazione di sospetto di una condizione patologica (il massimo che si può fornire qui), la diagnosi non compete a noi, ovviamente.
Non è un percorso facile da affrontare: l'uso di droghe può determinare patologie a livello del sistema nervoso, come ho purtroppo avuto modo di constatare in conoscenti ed è comunque un problema.
Questa ragazza va aiutata, non giudicata.
E in questa situazione credo che il forum abbia terminato la sua funzione, che è quella di consigliare un percorso.
Oltre, no, non ha senso andare.
E, mia opinione personale: finché in una coppia va tutto bene, è facile percorrere la strada insieme.
La parte difficile è quando si scopre che NON va tutto bene come si credeva.
Allora l'amore, se mai c'è stato, rivela la sua forza.
A questo punto si può scappare o si può restare e aiutare chi si è ritenuto di amare.
Un aiuto che è accompagnare la persona in un percorso (medico) che le ridia la capacità di governare sé stessa.
 
Ultima modifica:
No, ma neppure giudicare con parametri etici una persona che dai racconti appare disturbata.
Un buon psicanalista è la miglior soluzione, se lei accetta, per arrivare a definire di cosa soffre e se ne soffre e a quale livello, data l'indicazione di sospetto di una condizione patologica (il massimo che si può fornire qui), la diagnosi non compete a noi, ovviamente.
Non è un percorso facile da affrontare: l'uso di droghe può determinare patologie a livello del sistema nervoso, come ho purtroppo avuto modo di constatare in conoscenti ed è comunque un problema.
Questa ragazza va aiutata, non giudicata.
E in questa situazione credo che il forum abbia terminato la sua funzione, che è quella di consigliare un percorso.
Oltre, no, non ha senso andare.
E, mia opinione personale: finché in una coppia va tutto bene, è facile percorrere la strada insieme.
La parte difficile è quando si scopre che NON va tutto bene come si credeva.
Allora l'amore, se mai c'è stato, rivela la sua forza.
A questo punto si può scappare o si può restare e aiutare chi si è ritenuto di amare.
Un aiuto che è accompagnare la persona in un percorso (medico) che le ridia la capacità di governare sé stessa.
Infatti è quello che fin da subito noi abbiamo fatto. L'abbiamo portata da psicologi diversi ed io e la mia famiglia abbiamo speso anche parecchi soldi anche per enti privati che la seguissero. Inizialmente acconsentiva a questo ma poi qualcosa è cambiato ed ha cominciato a non sopportare il fatto di stare in casa con me. Lei voleva viaggiare, lei voleva fare tante cose e si sentiva oppressa..ma la porta di casa mia è sempre stata aperta sia per entrare che per uscire, lo ha scelto lei di restare con me, non gliel'ho imposto.
Non si accontentava mai di niente.

Quest'estate abbiam avuto una discussione e per una settimana è tornata a casa sua. Ha iniziato a scrivermi che le manco etc etc e insomma parlandone a lungo è tornata ed ha cominciato a dirmi che il suo futuro lo vede con me, che ha sbagliato tutto e che rimedierà..poi scoprìi che i video di lei nuda che metteva su internet erano di 3 settimane dopo il suo ritorno, allora capisci che mi ha preso in giro per tutto questo tempo e che pianti strappalacrime e pentimenti erano falsi pure quelli. Usarmi, ecco cosa voleva fare e per un certo periodo c'è riuscita.

Io dico che se veramente mi rispettava e mi voleva bene di queste cose che aveva intenzione di fare me ne parlava, invece mi ha tenuto nascosto tutto e se ne vantava. Ha dimostrato vergogna però inizialmente quando l'ho beccata perchè ha rotto il suo portatile davanti ai miei occhi pur di non farmi vedere/leggere.

Si..schizzofrenica con problemi di droga e non più innamorata di me. Chiaro che non si va lontani.
 
rispetto? gratitudine?...

sono parole semplici ma che portano dentro di loro contenuti pesantissimi, che pochissime persone sono in grado di garantire nei fatti.. e con dei fatti che siano assolutamente inequivocabili e universalmente codificati in questa direzione.



Credo che nel post di @ipazia ci siano cose fondamentali per te, per il tuo futuro e il tuo presente, per capire e capirti, senza chiederti circa la sua gratitudine e il suo rispetto. Perché questa forse è stata una situazione border line, ma ci sono anche situazioni più attenuate, ma che hanno gli stessi germi belli precisi

Gratitudine?
era già compresa nel pacchetto, credimi... la "paga" che uno si aspetta a fine "lavoro", la famosa "gratitudine"

Ma sei già stato pagato, e anticipatamente, te lo dice chi come te è stato pagato anticipatamente

La sua fragilità ti ha consentito di sentirti "forte", potente, di dominarla con le tue cure, e la tua dolcezza..

eri forte e stavi bene, ti sentivi potente e stavi bene, godevi nel sentire quanto eri importante per lei..
questa è la paga, questa è la gratitudine, e credimi.. te la sei presa tutta, e anticipatamente

Rispetto?... cosa è il rispetto? far l'inchino quando uno entra in casa? sviluppare sentimenti di un certo tipo verso la famiglia? chieder permesso quando si esce o si rientra?

Pensa anche al tuo di rispetto.. ma non è una accusa.. è una riflessione che do a te, dopo averla fatta in passato io per me.. tu l'hai "aiutata" è vero... ma l'hai anche dominata, hai usato le sue difficoltà per viver il tuo senso di forza e benessere di cui abbisogni....

aspettando "gratitudine".. aspettando la "paga"

quando lei zoppicava gongolavi del tuo poterla sorreggere, dimostrando a te stesso quanto eri indispensabile, quanto gli creavi dipendenza da te, dato il tuo restare in piedi quando lei sarebbe crollata

Pensa a te.. a questi meccanismi... pensa al futuro... perché li hai dentro, e se non ne prendi coscienza e padronanza fatalmente si riattiveranno .. e son meccanismi portatori di guai

Non mi sembra di chiedere molto quando una persona ti tira fuori dalla merda in cui vivi e ti chiede almeno di non sputare nel piatto dove mangi.
Le cose non si fanno per niente, in amore se io ti do tu mi dai ed entrambi ci rispettiamo.
A 16 anni dai incondizionatamente e son i primi calci nei gioielli che ti prendi.
Io credo sia logico ed obbligo avere un freno quando uno fa qualcosa per te e a te non interessa.
Devi comunque riconoscere quello che ti viene dato e non spingerti troppo il la, chiuder con rispetto la storia e fine.




Per questo continuo a dire che, sbagli o non sbagli, miei e suoi, son stato l'unico nella sua vita che l'ha aiutata, fin ora.
Mi aspettavo almeno po' di clemenza che invece non c'è minimamente stata.


Non c'è stata perchè ha problemi mentali, di droga e non gli interessava più niente di me se non usarmi per i suoi scopi.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Non mi sembra di chiedere molto quando una persona ti tira fuori dalla merda in cui vivi e ti chiede almeno di non sputare nel piatto dove mangi.
Le cose non si fanno per niente, in amore se io ti do tu mi dai ed entrambi ci rispettiamo.
A 16 anni dai incondizionatamente e son i primi calci nei gioielli che ti prendi.
Io credo sia logico ed obbligo avere un freno quando uno fa qualcosa per te e a te non interessa.
Devi comunque riconoscere quello che ti viene dato e non spingerti troppo il la, chiuder con rispetto la storia e fine.




Per questo continuo a dire che, sbagli o non sbagli, miei e suoi, son stato l'unico nella sua vita che l'ha aiutata, fin ora.
Mi aspettavo almeno po' di clemenza che invece non c'è minimamente stata.


Non c'è stata perchè ha problemi mentali, di droga e non gli interessava più niente di me se non usarmi per i suoi scopi.
Nessuno potrà mai toglierti né ieri né domani il diritto di chiedere, se senti di dover chiedere, e in qualche modo di aspettarti ti venga restituito.

Ognuno chiede quel che sente di chiedere, nulla, tutto, abbastanza...

ma dietro ogni chiedere c'è sempre un perché, e secondo me è lì che a volte ci si ferma e ci si irrigidisce, attaccandosi a usanze, consuetudini, forma, morale, e mille altre cose..



Mi piacerebbe scambiare con te l'esperienza del "tirar fuori dalla merda"....

E ti chiedo: quando tu stavi tirando fuori dalla merda come ti sentivi?

Io.... mi sentivo bene. mi sentivo importante, molto importante, anzi, mi sentivo decisivo.
e questo mi piaceva, ed è con questo che mi sentivo di dominare la persona che nuotava nella merda.

mi smerdavo un po', è vero... ma pensandoci a fondo, in quei periodi ne valeva la pena parecchio... mi riempivo l'ego di onnipotenza.. non è stato affatto un sacrificio.... e ogni volta che sentivo che era nella merda e aveva bisogno di me, dentro di me, egoisticamente esultavo.

anche se in quei momenti mica lo capivo.... ma.. non mi sacrificavo affatto

e tu..? come stavi in quei momenti ?? stavi male? ti sentivi sacrificato? imprecavi al cielo immaginando che poi magari un giorno.. ti sarebbe stato riconosciuto tanto sacrificio di cui avresti assolutamente fatto a meno?
 
Ultima modifica:
Nessuno potrà mai toglierti né ieri né domani il diritto di chiedere, se senti di dover chiedere, e in qualche modo di aspettarti ti venga restituito.

Ognuno chiede quel che sente di chiedere, nulla, tutto, abbastanza...

ma dietro ogni chiedere c'è sempre un perché, e secondo me è lì che a volte ci si ferma e ci si irrigidisce, attaccandosi a usanze, consuetudini, forma, morale, e mille altre cose..



Mi piacerebbe scambiare con te l'esperienza del "tirar fuori dalla merda"....

E ti chiedo: quando tu stavi tirando fuori dalla merda come ti sentivi?

Io.... mi sentivo bene. mi sentivo importante, molto importante, anzi, mi sentivo decisivo.
e questo mi piaceva, ed è con questo che mi sentivo di dominare la persona che nuotava nella merda.

mi smerdavo un po', è vero... ma pensandoci a fondo, in quei periodi ne valeva la pena parecchio... mi riempivo l'ego di onnipotenza.. non è stato affatto un sacrificio.... e ogni volta che sentivo che era nella merda e aveva bisogno di me, dentro di me, egoisticamente esultavo.

anche se in quei momenti mica lo capivo.... ma.. non mi sacrificavo affatto

e tu..? come stavi in quei momenti ?? stavi male? ti sentivi sacrificato? imprecavi al cielo immaginando che poi magari un giorno.. ti sarebbe stato riconosciuto tanto sacrificio di cui avresti assolutamente fatto a meno?
Credo tu sia completamente fuori strada.
Il mio aiuto nei suoi confronti veniva dal fatto di avere una persona che aveva buone qualità e, PAREVA, SOLO che stesse male (oltre che ad innocua) e che sentivo il bisogno di aiutare..si certo, con momenti di pazzia ma con una spiegazione, non scusata ma comunque una motivazione che, purtroppo, è stata usata troppo volte per giustificare i suoi comportamenti dapprima pericolosi e poi anche sfacciati in seguito.

Non mi sentivo importante ne onnipotente, assolutamente no. In realtà non sapevo nemmeno quanto fossi riuscito a sopportare la situazione dato i miei inutili sforzi.

Può sembrare strano visto dalla tua posizione ma ripeto che non mi sentivo per niente padrone di nessuno ne gonfio di orgoglio.

Il discorso è semplice: dopo tutto ciò che ho fatto per lei non mi meritavo tutto questo.

Sarebbe stato troppo umano dire "si mi spiace ho sbagliato tutto, ti ringrazio per quello che hai fatto per me ma devo stare da sola e capirlo da sola, non voglio più il tuo aiuto, ciao". Per farti un esempio una frase del genere mi avrebbe fatto capire che almeno non ho buttato tempo e denaro nel cesso e che infondo, cosa più importante, anche lei qualcosa ha capito da questa storia..ed invece niente, meno di zero.

... ovviamente questa è una frase che esiste nelle favole ormai, specie al giorno d'oggi dove l'egoismo è all'ordine del giorno..figuriamoci una schizzata cosa potrebbe arrivare a fare..come si è dimostrato alla fine.
 

MariLea

Utente di lunga data
Nessuno potrà mai toglierti né ieri né domani il diritto di chiedere, se senti di dover chiedere, e in qualche modo di aspettarti ti venga restituito.

Ognuno chiede quel che sente di chiedere, nulla, tutto, abbastanza...

ma dietro ogni chiedere c'è sempre un perché, e secondo me è lì che a volte ci si ferma e ci si irrigidisce, attaccandosi a usanze, consuetudini, forma, morale, e mille altre cose..



Mi piacerebbe scambiare con te l'esperienza del "tirar fuori dalla merda"....

E ti chiedo: quando tu stavi tirando fuori dalla merda come ti sentivi?

Io.... mi sentivo bene. mi sentivo importante, molto importante, anzi, mi sentivo decisivo.
e questo mi piaceva, ed è con questo che mi sentivo di dominare la persona che nuotava nella merda.

mi smerdavo un po', è vero... ma pensandoci a fondo, in quei periodi ne valeva la pena parecchio... mi riempivo l'ego di onnipotenza.. non è stato affatto un sacrificio.... e ogni volta che sentivo che era nella merda e aveva bisogno di me, dentro di me, egoisticamente esultavo.

anche se in quei momenti mica lo capivo.... ma.. non mi sacrificavo affatto

e tu..? come stavi in quei momenti ?? stavi male? ti sentivi sacrificato? imprecavi al cielo immaginando che poi magari un giorno.. ti sarebbe stato riconosciuto tanto sacrificio di cui avresti assolutamente fatto a meno?
Non è sempre così
c'è chi lo fa veramente per amore, nella vana speranza di salvare la persona che forse fa anche pena... e si sentirebbe egoista ad abbandonarla al suo destino...
come chi si tuffa nel mare in tempesta per salvare chi sta affogando senza sapere che sarà tirato giù in fondo anche lui...
mica tutti vogliono fare gli eroi per una medaglia, il solo errore è l'inconsapevolezza di mettere a rischio la propria vita...
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Non è sempre così
c'è chi lo fa veramente per amore, nella vana speranza di salvare la persona che forse fa anche pena... e si sentirebbe egoista ad abbandonarla al suo destino...
come chi si tuffa nel mare in tempesta per salvare chi sta affogando senza sapere che sarà tirato giù in fondo anche lui...
mica tutti vogliono fare gli eroi per una medaglia, il solo errore è l'inconsapevolezza di mettere a rischio la propria vita...
non ne dubito..
portavo infatti personali riflessioni su una mia esperienza individuale.
 

danny

Utente di lunga data
Infatti è quello che fin da subito noi abbiamo fatto. L'abbiamo portata da psicologi diversi ed io e la mia famiglia abbiamo speso anche parecchi soldi anche per enti privati che la seguissero. Inizialmente acconsentiva a questo ma poi qualcosa è cambiato ed ha cominciato a non sopportare il fatto di stare in casa con me. Lei voleva viaggiare, lei voleva fare tante cose e si sentiva oppressa..ma la porta di casa mia è sempre stata aperta sia per entrare che per uscire, lo ha scelto lei di restare con me, non gliel'ho imposto.
Non si accontentava mai di niente.

Quest'estate abbiam avuto una discussione e per una settimana è tornata a casa sua. Ha iniziato a scrivermi che le manco etc etc e insomma parlandone a lungo è tornata ed ha cominciato a dirmi che il suo futuro lo vede con me, che ha sbagliato tutto e che rimedierà..poi scoprìi che i video di lei nuda che metteva su internet erano di 3 settimane dopo il suo ritorno, allora capisci che mi ha preso in giro per tutto questo tempo e che pianti strappalacrime e pentimenti erano falsi pure quelli. Usarmi, ecco cosa voleva fare e per un certo periodo c'è riuscita.

Io dico che se veramente mi rispettava e mi voleva bene di queste cose che aveva intenzione di fare me ne parlava, invece mi ha tenuto nascosto tutto e se ne vantava. Ha dimostrato vergogna però inizialmente quando l'ho beccata perchè ha rotto il suo portatile davanti ai miei occhi pur di non farmi vedere/leggere.

Si..schizzofrenica con problemi di droga e non più innamorata di me. Chiaro che non si va lontani.
Sì, la situazione è più chiara.
Purtroppo in queste situazioni volendo fare del bene c'è il rischio di farsi solo male.
No, non si va lontani.
 

danny

Utente di lunga data
Non è sempre così
c'è chi lo fa veramente per amore, nella vana speranza di salvare la persona che forse fa anche pena... e si sentirebbe egoista ad abbandonarla al suo destino...
come chi si tuffa nel mare in tempesta per salvare chi sta affogando senza sapere che sarà tirato giù in fondo anche lui...
mica tutti vogliono fare gli eroi per una medaglia, il solo errore è l'inconsapevolezza di mettere a rischio la propria vita...
Quoto.
 
Non è sempre così
c'è chi lo fa veramente per amore, nella vana speranza di salvare la persona che forse fa anche pena... e si sentirebbe egoista ad abbandonarla al suo destino...
come chi si tuffa nel mare in tempesta per salvare chi sta affogando senza sapere che sarà tirato giù in fondo anche lui...
mica tutti vogliono fare gli eroi per una medaglia, il solo errore è l'inconsapevolezza di mettere a rischio la propria vita...
Esatto. Per questo la cosa mi ha abbattuto ancor di più perchè io l'ho fatto col cuore ed esser calpestato a tal punto l'ho trovato inconcepibile.


Vabè, ragazzi, non c'è molto altro da dire...
Vi ringrazio per i consigli riflessivi e l'aiuto morale datomi.
Anche in questo caso il dolore che provo è mio e rimane mio però mi è servito sfogarmi qui e capire ulteriormente altri modi di vedere le cose.


Quest'esperienza mi ha comunque insegnato ad esser più duro con me stesso e che non posso salvare chi non vuol esser salvato e a riguardare comunque altri miei sbagli.
Starò più attento la prossima volta.


Come dice una persona a me cara " c'è bisogno di avere un sano egoismo" e mettere dei punti fermi sui quali ognuno di noi stessi non può varcare perchè ne vale della propria fermezza e amor proprio.
Passerà, come tutto. Ci metterà il suo tempo ma passerà.


Per ora starò un po' solo, dopo questa brutta storia meglio concentrarmi su me stesso.
Auguro buona fortuna a chiunque abbia o stia passando situazioni brutte.


Grazie ancora a tutti delle risposte, davvero.
 
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