André ma ndo cazzo sta scritto che per raccontarsela si debba essere stupidi e superficiali? Anzi, a voler essere proprio precisi analitici, penso che difese con il sofisticate siano appannaggio di intelligenze piuttosto elevate. Questo non toglie che, a prescindere dalle tue facoltà mentali, di fronte al dolore non è proprio semplicissimo reagire in maniera fredda e meccanicistica. I medici e la chiamano postura antalgica, cioè quando ti muovi male perché ti rimane il ricordo di un dolore e poco a poco ti fotti tutto l'equilibrio del corpo. Il cervello funziona esattamente nello stesso modo. Inizia un bisogno di ricostruire la realtà in modo da poterla digerire quando secondo me la componente casuale e ciò che la fa da padrone. Nel senso che davvero penso che sia inutile e dannoso stare a costruire chissà quali complesse dietrologie sul fatto che qualcuno che ci aveva promesso fedeltà per la vita davanti a un prete o a una pagina del codice civile, sia finito inzuppato di bava altrui.
E non solo perché secondo me conviene molto più fuggire dal dolore che spaccarsi il culo a destrutturarlo, chiedendosi quali fossero le tracce del grande disegno cosmico in ogni singolo punto nero che mi ha lasciato appiccicato allo specchio del bagno ( ohi ohi, sono 12 giorni che non mi chiama, che cosa sarà successo? Sarà successo che si sta facendo i cazzi suoi, che altro?).
È proprio che siffatta complessa opera di incasellamento di dettagli insignificanti nelle caselle giusto e sbagliato non si avvicina alla realtà, ti allontana dalla realtà dei fatti. Ti restituisce un'immagine distorta, magari più carina, sicuramente più ordinata.
Tuo marito stava col cazzo nella bocca di un'altra? Questo è un fatto. Tuo marito stava col cazzo nella bocca di un'altra perché tu nelle tue pieghe esistenziali lo hai escluso dalla sua vita e di conseguenza lui si è reso più vulnerabile alla tarpana col nasone? Questo è un fatto più una venticinquina di parole inutili.
Se vuoi cambiarti la vita ragioni sui fatti, se vuoi continuare ad avere la stessa vita di sempre, raccontandoti che tu sei cambiata, lui ha cambiato, l'amante è cambiata e mio nonno siccome ha tre palle è un flipper, accomodati, la verità è che non è cambiato un cazzo tranne il tuo punto di vista.
Quando mi scopo un'altra lo faccio per godermi l'attimo, se dovessi iniziare a includere nella mia vita extra- coniugale le possibili strategie di risoluzione alternativa della vita qualora fossi beccato non mi si alzerebbe più neanche con un tir di Viagra.
Ma sto divagando. Per chiudere il discorso, secondo me attenersi ai fatti e alla realtà senza raccontarcela troppo non è indice di stupidità. Esattamente come non è indice di stupidità, semmai di una punta di autismo, costruirsi un mondo parallelo solo per sentirsi migliori di quel che si è.
Lo sai qual è il pezzo che manca sempre in tutte le narrazioni di @
mistral? Non la ho mai sentita spendere una parola su che cosa abbia lei di storto nel suo rapporto col marito (io me la figuro come una terribile rompicoglioni ma è gran parte colpa della foto dell'avatar) per cui sto tizio sia finito con la faccia nelle mutande della prima rincoglionita che gli ha dato un po' di importanza.
Cioè per carità io sono contro quelle che di fronte alla fronte pesante cominciano a darsi le chiodate pensando che sia tutta colpa loro, ma ci sarà una via di mezzo, o no?