Non posso quotare tutti.
Però voglio esprimere il mio punto di vista riguardo alla mia scelta.
In primis non scrivo in maniera filtrata perchè sò che lei potrebbe leggere.
Quando scrivo sento che riesco a fare ordine dentro me stesso e riesco a rendere più chiare le mie sensazioni, i miei stati d'animo.
In cuor mio spero sempre che mia moglie riesca a leggere esattamente queste emozioni nelle mie parole, perchè anche se ne parliamo molto, in genere si và a finire sempre sui soliti discorsi.
Quando parliamo, io penso sempre che lei non ha pazienza ed è già stanca di ascoltarmi, mentre lei crede che tornare sempre sull'argomento tradimento è deleterio.
Si crea quest'antitesi che invece non nasce su ciò che viene scritto.
Perchè non trattandosi di una chat ma di un forum non c'è la possibilità di ribattere in tempo reale, quindi bisogna prima leggere, capire e poi al limite rispondere.
Il secondo aspetto, riguarda invece l'utilizzo del forum come terapia.
Avete idea di quante persone sono passate da qui scrivendo la loro storia e poi nel tempo si sono perse le tracce?
Io voglio pensare che quelle persone sono quelle che c'è l'hanno fatta.
Voglio credere che sono quelle persone che oggi non hanno più bisogno di scrivere qui i loro disagi le loro frustrazioni.
Come diceva JON, qui si rischia di entrare in un vortice dove si inizia a credere alla propria realtà, quasi mai c'è il contraddittorio e quindi convincersi che tutto è male che i traditori sono una razza infame può diventare un mantra.
Invece io vorrei utilizzare il forum come strumento di confronto, come bacheca anonima dove poter scrivere ed esternare il mio malessere, ma con un fine terapeutico.
Non ho intenzione di convincermi del detto "mal comune mezzo gaudio".
Ho piacere a scrivere qui è devo dire che ho trovato delle persone eccezionali, ma il mio obiettivo finale è quello di ritrovare la serenità e se i presupposti lo permettono anche di dare una 2° possibilità a mia moglie.
infine [MENTION=4856]JON[/MENTION]:
E' altresì vero che alias potrebbe strumentalizzare questo posto, ma se lo scopo fosse solo quello di manipolare la moglie sarebbe come dire che lui è un manipolatore e la moglie una deficiente. E' cosi?
Sono stato accusato anche di questo, dal suo amante perchè lui era sicuro che mia moglie mi avrebbe lasciato per andare a vivere con lui.
La mia fortuna è stata che quasi immediatamente gli ho chiesto quali fossero le sue intenzioni e se voleva andare via con lui, quindi pure se fossi un manipolatore, non avrei avuto il tempo di manipolare nessuno.
Altro aspetto poi è che se fossi un manipolatore molto probabilmente non sarei "cornuto".
La verità è che io ho scelto mia moglie e lei me, noi abbiamo una nostra storia, così come ognuno di voi ha la propria.
Pensare che noi parliamo solo sul forum è utopia senza conoscere i dettagli del nostro rapporto.
E' azzardato da parte di chi lo dice.
Scherzare su quest'argomento potrebbe essere anche un'aspetto del mio carattere che mia moglie potrebbe conoscere benissimo.
Però voglio esprimere il mio punto di vista riguardo alla mia scelta.
In primis non scrivo in maniera filtrata perchè sò che lei potrebbe leggere.
Quando scrivo sento che riesco a fare ordine dentro me stesso e riesco a rendere più chiare le mie sensazioni, i miei stati d'animo.
In cuor mio spero sempre che mia moglie riesca a leggere esattamente queste emozioni nelle mie parole, perchè anche se ne parliamo molto, in genere si và a finire sempre sui soliti discorsi.
Quando parliamo, io penso sempre che lei non ha pazienza ed è già stanca di ascoltarmi, mentre lei crede che tornare sempre sull'argomento tradimento è deleterio.
Si crea quest'antitesi che invece non nasce su ciò che viene scritto.
Perchè non trattandosi di una chat ma di un forum non c'è la possibilità di ribattere in tempo reale, quindi bisogna prima leggere, capire e poi al limite rispondere.
Il secondo aspetto, riguarda invece l'utilizzo del forum come terapia.
Avete idea di quante persone sono passate da qui scrivendo la loro storia e poi nel tempo si sono perse le tracce?
Io voglio pensare che quelle persone sono quelle che c'è l'hanno fatta.
Voglio credere che sono quelle persone che oggi non hanno più bisogno di scrivere qui i loro disagi le loro frustrazioni.
Come diceva JON, qui si rischia di entrare in un vortice dove si inizia a credere alla propria realtà, quasi mai c'è il contraddittorio e quindi convincersi che tutto è male che i traditori sono una razza infame può diventare un mantra.
Invece io vorrei utilizzare il forum come strumento di confronto, come bacheca anonima dove poter scrivere ed esternare il mio malessere, ma con un fine terapeutico.
Non ho intenzione di convincermi del detto "mal comune mezzo gaudio".
Ho piacere a scrivere qui è devo dire che ho trovato delle persone eccezionali, ma il mio obiettivo finale è quello di ritrovare la serenità e se i presupposti lo permettono anche di dare una 2° possibilità a mia moglie.
infine [MENTION=4856]JON[/MENTION]:
E' altresì vero che alias potrebbe strumentalizzare questo posto, ma se lo scopo fosse solo quello di manipolare la moglie sarebbe come dire che lui è un manipolatore e la moglie una deficiente. E' cosi?
Sono stato accusato anche di questo, dal suo amante perchè lui era sicuro che mia moglie mi avrebbe lasciato per andare a vivere con lui.
La mia fortuna è stata che quasi immediatamente gli ho chiesto quali fossero le sue intenzioni e se voleva andare via con lui, quindi pure se fossi un manipolatore, non avrei avuto il tempo di manipolare nessuno.
Altro aspetto poi è che se fossi un manipolatore molto probabilmente non sarei "cornuto".
La verità è che io ho scelto mia moglie e lei me, noi abbiamo una nostra storia, così come ognuno di voi ha la propria.
Pensare che noi parliamo solo sul forum è utopia senza conoscere i dettagli del nostro rapporto.
E' azzardato da parte di chi lo dice.
Scherzare su quest'argomento potrebbe essere anche un'aspetto del mio carattere che mia moglie potrebbe conoscere benissimo.