Storie di tutti i giorni (almeno in questo forum)

alias75

Utente di lunga data
Non posso quotare tutti.

Però voglio esprimere il mio punto di vista riguardo alla mia scelta.
In primis non scrivo in maniera filtrata perchè sò che lei potrebbe leggere.
Quando scrivo sento che riesco a fare ordine dentro me stesso e riesco a rendere più chiare le mie sensazioni, i miei stati d'animo.
In cuor mio spero sempre che mia moglie riesca a leggere esattamente queste emozioni nelle mie parole, perchè anche se ne parliamo molto, in genere si và a finire sempre sui soliti discorsi.
Quando parliamo, io penso sempre che lei non ha pazienza ed è già stanca di ascoltarmi, mentre lei crede che tornare sempre sull'argomento tradimento è deleterio.
Si crea quest'antitesi che invece non nasce su ciò che viene scritto.
Perchè non trattandosi di una chat ma di un forum non c'è la possibilità di ribattere in tempo reale, quindi bisogna prima leggere, capire e poi al limite rispondere.

Il secondo aspetto, riguarda invece l'utilizzo del forum come terapia.
Avete idea di quante persone sono passate da qui scrivendo la loro storia e poi nel tempo si sono perse le tracce?
Io voglio pensare che quelle persone sono quelle che c'è l'hanno fatta.
Voglio credere che sono quelle persone che oggi non hanno più bisogno di scrivere qui i loro disagi le loro frustrazioni.
Come diceva JON, qui si rischia di entrare in un vortice dove si inizia a credere alla propria realtà, quasi mai c'è il contraddittorio e quindi convincersi che tutto è male che i traditori sono una razza infame può diventare un mantra.
Invece io vorrei utilizzare il forum come strumento di confronto, come bacheca anonima dove poter scrivere ed esternare il mio malessere, ma con un fine terapeutico.
Non ho intenzione di convincermi del detto "mal comune mezzo gaudio".
Ho piacere a scrivere qui è devo dire che ho trovato delle persone eccezionali, ma il mio obiettivo finale è quello di ritrovare la serenità e se i presupposti lo permettono anche di dare una 2° possibilità a mia moglie.

infine [MENTION=4856]JON[/MENTION]:
E' altresì vero che alias potrebbe strumentalizzare questo posto, ma se lo scopo fosse solo quello di manipolare la moglie sarebbe come dire che lui è un manipolatore e la moglie una deficiente. E' cosi?

Sono stato accusato anche di questo, dal suo amante perchè lui era sicuro che mia moglie mi avrebbe lasciato per andare a vivere con lui.
La mia fortuna è stata che quasi immediatamente gli ho chiesto quali fossero le sue intenzioni e se voleva andare via con lui, quindi pure se fossi un manipolatore, non avrei avuto il tempo di manipolare nessuno.
Altro aspetto poi è che se fossi un manipolatore molto probabilmente non sarei "cornuto".

La verità è che io ho scelto mia moglie e lei me, noi abbiamo una nostra storia, così come ognuno di voi ha la propria.
Pensare che noi parliamo solo sul forum è utopia senza conoscere i dettagli del nostro rapporto.
E' azzardato da parte di chi lo dice.
Scherzare su quest'argomento potrebbe essere anche un'aspetto del mio carattere che mia moglie potrebbe conoscere benissimo.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Non posso quotare tutti.

Però voglio esprimere il mio punto di vista riguardo alla mia scelta.
In primis non scrivo in maniera filtrata perchè sò che lei potrebbe leggere.
Quando scrivo sento che riesco a fare ordine dentro me stesso e riesco a rendere più chiare le mie sensazioni, i miei stati d'animo.
In cuor mio spero sempre che mia moglie riesca a leggere esattamente queste emozioni nelle mie parole, perchè anche se ne parliamo molto, in genere si và a finire sempre sui soliti discorsi.
Quando parliamo, io penso sempre che lei non ha pazienza ed è già stanca di ascoltarmi, mentre lei crede che tornare sempre sull'argomento tradimento è deleterio.
Si crea quest'antitesi che invece non nasce su ciò che viene scritto.
Perchè non trattandosi di una chat ma di un forum non c'è la possibilità di ribattere in tempo reale, quindi bisogna prima leggere, capire e poi al limite rispondere.

Il secondo aspetto, riguarda invece l'utilizzo del forum come terapia.
Avete idea di quante persone sono passate da qui scrivendo la loro storia e poi nel tempo si sono perse le tracce?
Io voglio pensare che quelle persone sono quelle che c'è l'hanno fatta.
Voglio credere che sono quelle persone che oggi non hanno più bisogno di scrivere qui i loro disagi le loro frustrazioni.
Come diceva JON, qui si rischia di entrare in un vortice dove si inizia a credere alla propria realtà, quasi mai c'è il contraddittorio e quindi convincersi che tutto è male che i traditori sono una razza infame può diventare un mantra.
Invece io vorrei utilizzare il forum come strumento di confronto, come bacheca anonima dove poter scrivere ed esternare il mio malessere, ma con un fine terapeutico.
Non ho intenzione di convincermi del detto "mal comune mezzo gaudio".
Ho piacere a scrivere qui è devo dire che ho trovato delle persone eccezionali, ma il mio obiettivo finale è quello di ritrovare la serenità e se i presupposti lo permettono anche di dare una 2° possibilità a mia moglie.

infine @JON:
E' altresì vero che alias potrebbe strumentalizzare questo posto, ma se lo scopo fosse solo quello di manipolare la moglie sarebbe come dire che lui è un manipolatore e la moglie una deficiente. E' cosi?

Sono stato accusato anche di questo, dal suo amante perchè lui era sicuro che mia moglie mi avrebbe lasciato per andare a vivere con lui.
La mia fortuna è stata che quasi immediatamente gli ho chiesto quali fossero le sue intenzioni e se voleva andare via con lui, quindi pure se fossi un manipolatore, non avrei avuto il tempo di manipolare nessuno.
Altro aspetto poi è che se fossi un manipolatore molto probabilmente non sarei "cornuto".

La verità è che io ho scelto mia moglie e lei me, noi abbiamo una nostra storia, così come ognuno di voi ha la propria.
Pensare che noi parliamo solo sul forum è utopia senza conoscere i dettagli del nostro rapporto.
E' azzardato da parte di chi lo dice.
Scherzare su quest'argomento potrebbe essere anche un'aspetto del mio carattere che mia moglie potrebbe conoscere benissimo.
Manipolatore ma anche no :)
uno che sta cercando di rimettersi in piedi dopo la batosta subita, si
riuscirci, ricostruendo il rapporto con tua moglie sarebbe la miglior cosa
comunque qui dentro sei un valore aggiunto :)
 

alias75

Utente di lunga data
Manipolatore ma anche no :)
uno che sta cercando di rimettersi in piedi dopo la batosta subita, si
riuscirci, ricostruendo il rapporto con tua moglie sarebbe la miglior cosa
comunque qui dentro sei un valore aggiunto :)
due complimenti nel giro di pochi minuti?!?!?

occhio che rischi una ritorsione di gelosia :D
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
due complimenti nel giro di pochi minuti?!?!?

occhio che rischi una ritorsione di gelosia :D
:rotfl::rotfl::rotfl:
Ma no sono anche troppo incasinata di mio :rotfl:
 

iosolo

Utente di lunga data
Non posso quotare tutti.

Però voglio esprimere il mio punto di vista riguardo alla mia scelta.
In primis non scrivo in maniera filtrata perchè sò che lei potrebbe leggere.
Quando scrivo sento che riesco a fare ordine dentro me stesso e riesco a rendere più chiare le mie sensazioni, i miei stati d'animo.
In cuor mio spero sempre che mia moglie riesca a leggere esattamente queste emozioni nelle mie parole, perchè anche se ne parliamo molto, in genere si và a finire sempre sui soliti discorsi.
Quando parliamo, io penso sempre che lei non ha pazienza ed è già stanca di ascoltarmi, mentre lei crede che tornare sempre sull'argomento tradimento è deleterio.
Si crea quest'antitesi che invece non nasce su ciò che viene scritto.
Perchè non trattandosi di una chat ma di un forum non c'è la possibilità di ribattere in tempo reale, quindi bisogna prima leggere, capire e poi al limite rispondere.

Il secondo aspetto, riguarda invece l'utilizzo del forum come terapia.
Avete idea di quante persone sono passate da qui scrivendo la loro storia e poi nel tempo si sono perse le tracce?
Io voglio pensare che quelle persone sono quelle che c'è l'hanno fatta.
Voglio credere che sono quelle persone che oggi non hanno più bisogno di scrivere qui i loro disagi le loro frustrazioni.
Come diceva JON, qui si rischia di entrare in un vortice dove si inizia a credere alla propria realtà, quasi mai c'è il contraddittorio e quindi convincersi che tutto è male che i traditori sono una razza infame può diventare un mantra.
Invece io vorrei utilizzare il forum come strumento di confronto, come bacheca anonima dove poter scrivere ed esternare il mio malessere, ma con un fine terapeutico.
Non ho intenzione di convincermi del detto "mal comune mezzo gaudio".
Ho piacere a scrivere qui è devo dire che ho trovato delle persone eccezionali, ma il mio obiettivo finale è quello di ritrovare la serenità e se i presupposti lo permettono anche di dare una 2° possibilità a mia moglie.

infine @JON:
E' altresì vero che alias potrebbe strumentalizzare questo posto, ma se lo scopo fosse solo quello di manipolare la moglie sarebbe come dire che lui è un manipolatore e la moglie una deficiente. E' cosi?

Sono stato accusato anche di questo, dal suo amante perchè lui era sicuro che mia moglie mi avrebbe lasciato per andare a vivere con lui.
La mia fortuna è stata che quasi immediatamente gli ho chiesto quali fossero le sue intenzioni e se voleva andare via con lui, quindi pure se fossi un manipolatore, non avrei avuto il tempo di manipolare nessuno.
Altro aspetto poi è che se fossi un manipolatore molto probabilmente non sarei "cornuto".

La verità è che io ho scelto mia moglie e lei me, noi abbiamo una nostra storia, così come ognuno di voi ha la propria.
Pensare che noi parliamo solo sul forum è utopia senza conoscere i dettagli del nostro rapporto.
E' azzardato da parte di chi lo dice.
Scherzare su quest'argomento potrebbe essere anche un'aspetto del mio carattere che mia moglie potrebbe conoscere benissimo.
La tua mi sembra una riflessione attenta e ponderata quindi probabilmente quello che vale per me non vale per te.
Ho ragionato con il mio metro di giudizio e con il mio modo di essere ed è per questo che mi sono permessa di fare quella osservazione.
Forse tu sei solo molto più razionale di me e probabilmente hai trovato prima la tua strada. Io ancora la cerco e faccio ancora tanto fatica con me stessa per ritrovarmi nonostante lui.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Alias iosolo

Ci sono persone che scelgono la terapia individuale, altre la terapia di coppia, altre ancora la terapia di gruppo.
Allo stesso modo si sceglie di usare in modo diverso il forum.
Immagino che chi fa terapia di coppia tenda a desiderare di triangolare, cioè usare il terapeuta per avere conferme. Ma il terapeuta non ci casca.
E anche qui non ci saranno solo persone che faranno da amplificatore o da specchio, ma anche chi contrasterà la tua posizione.

Penso che la cosa meno utile sia restare oltre a discutere di questo. Opinione del tutto opinabile.
 

danny

Utente di lunga data
Permettere alla moglie di leggere ogni suo pensiero anche su questo forum è togliere spazio a se stesso, ovviamente per come la vedo io.
Concordo che scrivere, urlare, sfogare ogni parola è teraupetico per il tradito, ma si può fare in mille modi diversi.
Qui nel forum secondo me è il posto del confronto, con noi stessi più che con gli altri.
Secondo me è quasi impossibile non essere condizionati dal pensiero che tuo/a moglie/marito ti legga soprattutto in questo momento di "subbuglio" proprio come lo chiami tu.
Magari poi sono sensibilità diverse, ma io se avessi l'ombra di mio marito che mi legge, scriverei sicuramente in modo diverso, con più filtri probabilmente. Magari per fargli capire il mio dolore, per mostrare la mia rabbia, ogni parola ponderata in modo diverso.
E' Alias che nel suo scrivere non sarà completamente libero, quindi volendo o non volendo le sue parole sono manipolate dalla consapevolezza che lei lo legga. Sono comunque falsate da questa possibilità.

Ovviamente, parlo con il mio carattere e con il mio modo di vedere le cose. Io che ho bisogno che questo posto sia solo mio... per dire, per pensare, per confrontarmi.
:up:
 

danny

Utente di lunga data
Ci sono persone che scelgono la terapia individuale, altre la terapia di coppia, altre ancora la terapia di gruppo.
Allo stesso modo si sceglie di usare in modo diverso il forum.
Immagino che chi fa terapia di coppia tenda a desiderare di triangolare, cioè usare il terapeuta per avere conferme. Ma il terapeuta non ci casca.
E anche qui non ci saranno solo persone che faranno da amplificatore o da specchio, ma anche chi contrasterà la tua posizione.

Penso che la cosa meno utile sia restare oltre a discutere di questo. Opinione del tutto opinabile.

Esattamente.
 

danny

Utente di lunga data
Non posso quotare tutti.

Però voglio esprimere il mio punto di vista riguardo alla mia scelta.
In primis non scrivo in maniera filtrata perchè sò che lei potrebbe leggere.
Quando scrivo sento che riesco a fare ordine dentro me stesso e riesco a rendere più chiare le mie sensazioni, i miei stati d'animo.
In cuor mio spero sempre che mia moglie riesca a leggere esattamente queste emozioni nelle mie parole, perchè anche se ne parliamo molto, in genere si và a finire sempre sui soliti discorsi.
Quando parliamo, io penso sempre che lei non ha pazienza ed è già stanca di ascoltarmi, mentre lei crede che tornare sempre sull'argomento tradimento è deleterio.
Si crea quest'antitesi che invece non nasce su ciò che viene scritto.
Perchè non trattandosi di una chat ma di un forum non c'è la possibilità di ribattere in tempo reale, quindi bisogna prima leggere, capire e poi al limite rispondere.

Il secondo aspetto, riguarda invece l'utilizzo del forum come terapia.
Avete idea di quante persone sono passate da qui scrivendo la loro storia e poi nel tempo si sono perse le tracce?
Io voglio pensare che quelle persone sono quelle che c'è l'hanno fatta.
Voglio credere che sono quelle persone che oggi non hanno più bisogno di scrivere qui i loro disagi le loro frustrazioni.
Come diceva JON, qui si rischia di entrare in un vortice dove si inizia a credere alla propria realtà, quasi mai c'è il contraddittorio e quindi convincersi che tutto è male che i traditori sono una razza infame può diventare un mantra.
Invece io vorrei utilizzare il forum come strumento di confronto, come bacheca anonima dove poter scrivere ed esternare il mio malessere, ma con un fine terapeutico.
Non ho intenzione di convincermi del detto "mal comune mezzo gaudio".
Ho piacere a scrivere qui è devo dire che ho trovato delle persone eccezionali, ma il mio obiettivo finale è quello di ritrovare la serenità e se i presupposti lo permettono anche di dare una 2° possibilità a mia moglie.

infine @JON:
E' altresì vero che alias potrebbe strumentalizzare questo posto, ma se lo scopo fosse solo quello di manipolare la moglie sarebbe come dire che lui è un manipolatore e la moglie una deficiente. E' cosi?

Sono stato accusato anche di questo, dal suo amante perchè lui era sicuro che mia moglie mi avrebbe lasciato per andare a vivere con lui.
La mia fortuna è stata che quasi immediatamente gli ho chiesto quali fossero le sue intenzioni e se voleva andare via con lui, quindi pure se fossi un manipolatore, non avrei avuto il tempo di manipolare nessuno.
Altro aspetto poi è che se fossi un manipolatore molto probabilmente non sarei "cornuto".

La verità è che io ho scelto mia moglie e lei me, noi abbiamo una nostra storia, così come ognuno di voi ha la propria.
Pensare che noi parliamo solo sul forum è utopia senza conoscere i dettagli del nostro rapporto.
E' azzardato da parte di chi lo dice.
Scherzare su quest'argomento potrebbe essere anche un'aspetto del mio carattere che mia moglie potrebbe conoscere benissimo.

Primo neretto: ripensando alla mia esperienza, ricordo che mi trovavo di fronte a un muro. Sembrava non riuscissimo a comunicare più, A distanza di anni, ti dico che bisogna avere solo pazienza, su questo fronte. Non puoi comunicare con facilità all'inizio perché qualsiasi cosa si dica assume un significato diverso da quello che si pensava potesse avere.
L'equilibrio di coppia si è rotto: è come se foste in mezzo a una tempesta e il rumore dei vortici di vento e delle pioggia sovrastasse le vostre parole.
Tentate di urlare per farvi sentire, ma spesso anche questo è inutile, perché è difficile riuscire a ascoltare o a seguire un intero discorso.
Deve passare la tempesta per riuscire nuovamente a comunicare correttamente.


Sul forum come terapia: il confronto con altre persone, con altre esperienze serve, è necessario, fa comprendere certe dinamiche ed evita le facili contrapposizioni che potrebbero insinuarsi tra voi.
Ma non si viene sul forum per sentirsi dire quello che si vuole, quello che si reputa necessario.
Spesso ci si sottopone a critiche o a interpretazioni diverse. E' stato così per me, e questo mi ha offerto parecchi spunti per vedere le cose sotto diversi punti di vista.
Sull'ultimo neretto: sicuramente. Ma tu non devi scrivere qui pensando a tua moglie che ti conosce benissimo, ma a chi ti legge tra noi che non ti conosce e che valuta certe parole con la sua testa e la sua esperienza.
 

alias75

Utente di lunga data
Primo neretto: ripensando alla mia esperienza, ricordo che mi trovavo di fronte a un muro. Sembrava non riuscissimo a comunicare più, A distanza di anni, ti dico che bisogna avere solo pazienza, su questo fronte. Non puoi comunicare con facilità all'inizio perché qualsiasi cosa si dica assume un significato diverso da quello che si pensava potesse avere.
L'equilibrio di coppia si è rotto: è come se foste in mezzo a una tempesta e il rumore dei vortici di vento e delle pioggia sovrastasse le vostre parole.
Tentate di urlare per farvi sentire, ma spesso anche questo è inutile, perché è difficile riuscire a ascoltare o a seguire un intero discorso.
Deve passare la tempesta per riuscire nuovamente a comunicare correttamente.


Sul forum come terapia: il confronto con altre persone, con altre esperienze serve, è necessario, fa comprendere certe dinamiche ed evita le facili contrapposizioni che potrebbero insinuarsi tra voi.
Ma non si viene sul forum per sentirsi dire quello che si vuole, quello che si reputa necessario.
Spesso ci si sottopone a critiche o a interpretazioni diverse. E' stato così per me, e questo mi ha offerto parecchi spunti per vedere le cose sotto diversi punti di vista.
Sull'ultimo neretto: sicuramente. Ma tu non devi scrivere qui pensando a tua moglie che ti conosce benissimo, ma a chi ti legge tra noi che non ti conosce e che valuta certe parole con la sua testa e la sua esperienza.
Concordo su tutto quello che hai scritto.
Non riuscire più a comunicare è un aspetto ricorrente in queste situazioni, bastano pochi episodi per far riaccendere la miccia e riprendere le litigate le urla.

Qui sul forum, ma anche fuori ho letto molto, in un certo senso i primi periodi ero alla ricerca della ricetta magica per non soffrire, poi mi sono reso conto che questa ricetta non esiste, ma che in realtà molto dipende da come la coppia affronta la questione.
 

JON

Utente di lunga data
Concordo su tutto quello che hai scritto.
Non riuscire più a comunicare è un aspetto ricorrente in queste situazioni, bastano pochi episodi per far riaccendere la miccia e riprendere le litigate le urla.

Qui sul forum, ma anche fuori ho letto molto, in un certo senso i primi periodi ero alla ricerca della ricetta magica per non soffrire, poi mi sono reso conto che questa ricetta non esiste, ma che in realtà molto dipende da come la coppia affronta la questione.
E' una questione di maturità, dando per scontato che il tentativo di tenere in piedi il rapporto non dipenda da motivi legati alla "convenienza" o a forme poco nobili di questa. Il modo di affrontare la crisi richiede e presuppone che entrambe le parti controbilancino i motivi di rottura con intenzioni forti e rinnovate. In un certo senso la ricetta esiste e richiede un dato comportamento seguito da una presa di posizione, quello che cambia tra coppia e coppia sono le intenzioni.

La regola veramente esiste ed è quanto di più funzionale la natura ci imporrebbe. L'istinto naturale che ci assilla e spinge a fuggire quando traditi o delusi è il meccanismo diametralmente opposto a quello che ci crea attrazione quando innamorati. Teoricamente basterebbe seguire questo istinto per fare una scelta quantomeno"sensata". Forse il bandolo della matassa è proprio qui, forse stavolta la natura ha prodotto un difetto sul quale restano imperniate e ruotano questioni simili a questa. O forse la natura stessa e meno semplice di questo ed è preparata anche ad eventualità in cui il cervello possa produrre situazioni più complesse ed astratte.

Credo che in queste fasi sia necessario sapersi guardare dentro veramente, che sia importante capire se in realtà non ci stiamo ingabbiando per un puro vizio e che, soprattutto, l'altra parte interessata abbia intenzioni univoche. Io penso sia solo una questione di maturità, laddove, come in natura, impariamo che se cadiamo possiamo rialzarci ma, cosa più importante, impariamo anche le soluzioni che potrebbero almeno evitarci di ricadere negli stessi errori.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' una questione di maturità, dando per scontato che il tentativo di tenere in piedi il rapporto non dipenda da motivi legati alla "convenienza" o a forme poco nobili di questa. Il modo di affrontare la crisi richiede e presuppone che entrambe le parti controbilancino i motivi di rottura con intenzioni forti e rinnovate. In un certo senso la ricetta esiste e richiede un dato comportamento seguito da una presa di posizione, quello che cambia tra coppia e coppia sono le intenzioni.

La regola veramente esiste ed è quanto di più funzionale la natura ci imporrebbe. L'istinto naturale che ci assilla e spinge a fuggire quando traditi o delusi è il meccanismo diametralmente opposto a quello che ci crea attrazione quando innamorati. Teoricamente basterebbe seguire questo istinto per fare una scelta quantomeno"sensata". Forse il bandolo della matassa è proprio qui, forse stavolta la natura ha prodotto un difetto sul quale restano imperniate e ruotano questioni simili a questa. O forse la natura stessa e meno semplice di questo ed è preparata anche ad eventualità in cui il cervello possa produrre situazioni più complesse ed astratte.

Credo che in queste fasi sia necessario sapersi guardare dentro veramente, che sia importante capire se in realtà non ci stiamo ingabbiando per un puro vizio e che, soprattutto, l'altra parte interessata abbia intenzioni univoche. Io penso sia solo una questione di maturità, laddove, come in natura, impariamo che se cadiamo possiamo rialzarci ma, cosa più importante, impariamo anche le soluzioni che potrebbero almeno evitarci di ricadere negli stessi errori.
Concordo. Se ho capito bene.
Se mi innamoro non so perché mi accade, ma seguo l'attrazione. Quando in me è nata la repulsione l'ho assecondata, senza contrastarla.
DOPO cerco di capire, ma prima ascolto me stessa.
 

JON

Utente di lunga data
Concordo. Se ho capito bene.
Se mi innamoro non so perché mi accade, ma seguo l'attrazione. Quando in me è nata la repulsione l'ho assecondata, senza contrastarla.
DOPO cerco di capire, ma prima ascolto me stessa.
Credo che un certo distacco iniziale sia necessario. Se ci pensi però la fuga istintiva accade quasi sempre, poi arriva la fase di ritorno per alcuni e il distacco definitivo per altri, forse perché cambiano i presupposti.

Tu hai assecondato il tuo istinto, ma quando parli del tuo ex marito sei sempre piuttosto chiara e netta nella sua descrizione. La tua suona sempre come una posizione scevra da dubbi e quindi da condizionamenti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Credo che un certo distacco iniziale sia necessario. Se ci pensi però la fuga istintiva accade quasi sempre, poi arriva la fase di ritorno per alcuni e il distacco definitivo per altri, forse perché cambiano i presupposti.

Tu hai assecondato il tuo istinto, ma quando parli del tuo ex marito sei sempre piuttosto chiara e netta nella sua descrizione. La tua suona sempre come una posizione scevra da dubbi e quindi da condizionamenti.
Tutto "merito" suo. :rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti sarà senz'altro riconoscente :singleeye:
Quando l'ho incrociato (talvolta è inevitabile) ha assunto un atteggiamento da cane colpevole che mi ha fatto venire voglia di
:ti-investo:
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Quando l'ho incrociato (talvolta è inevitabile) ha assunto un atteggiamento da cane colpevole che mi ha fatto venire voglia di
:ti-investo:
Immagino... :unhappy:
Credibilità talmente sottozero da non risultare pervenuta :sonar:
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Quando l'ho incrociato (talvolta è inevitabile) ha assunto un atteggiamento da cane colpevole che mi ha fatto venire voglia di
:ti-investo:
Nel senso che non è rimasto alcun tipo di dialogo ?
 

Brunetta

Utente di lunga data
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