Storie di tutti i giorni (almeno in questo forum)

Andrea Lila

Utente di lunga data
Nella vita lavorativa è tutt'altro che un ragazzotto ma in casa si era decisamente adagiato come minimo aveva molto rallentato il passo_Ora tutta la liberta di cui godeva sembra essergli di disturbo e desidera essere contenuto ,protetto,non so come spiegare.
Anche questo passaggio lo capisco perfettamente. Uguale uguale. Non so se hai letto il post mio precedente nel quale descrivo una cosa del genere. Sai che mi sto convincendo che una sorta di pigrizia, con punte di accidia, a volte lo comandi? Non è che noi ci facciamo tante pippe mentali e poi sotto sotto c'è solo una stramaledettissima e semplicissima mancanza di voglia di impegnarsi, di spendere energie? Proprio pigrizia. A volte pure nel sesso :cool:
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Anche questo passaggio lo capisco perfettamente. Uguale uguale. Non so se hai letto il post mio precedente nel quale descrivo una cosa del genere. Sai che mi sto convincendo che una sorta di pigrizia, con punte di accidia, a volte lo comandi? Non è che noi ci facciamo tante pippe mentali e poi sotto sotto c'è solo una stramaledettissima e semplicissima mancanza di voglia di impegnarsi, di spendere energie? Proprio pigrizia. A volte pure nel sesso :cool:
Si :) ci sta
 

mistral

Utente di lunga data
Anche questo passaggio lo capisco perfettamente. Uguale uguale. Non so se hai letto il post mio precedente nel quale descrivo una cosa del genere. Sai che mi sto convincendo che una sorta di pigrizia, con punte di accidia, a volte lo comandi? Non è che noi ci facciamo tante pippe mentali e poi sotto sotto c'è solo una stramaledettissima e semplicissima mancanza di voglia di impegnarsi, di spendere energie? Proprio pigrizia. A volte pure nel sesso :cool:
Ma sai che comunque anche a me piace che ora lui detti qualche regola?
Mi fa sentire più leggera.
Per il resto mio marito non è mai stato pigro,accetta sempre di buon grado ogni proposta e sessualmente abbiamo sempre funzionato anche troppo.Mi assedia ora come 20 anni fa,non è mai stato un problema.
La sua pigrizia è stata solo quella di faticare ad entrare nella parte del co-responsabile e non di semplice esecutore di regole che lasciava stabilire a me salvo poi lamentarsi di essere prevaricato .Un po' contorta ma purtroppo era così.
 

mistral

Utente di lunga data
"L'importante è che funzioni"
Per cui se adesso funziona non si può dire che: bene! Anzi non si deve dire niente perché ognuno vive le relazioni come le vive.
Però sento a ogni spiegazione qualcosa che stride. Sembro accanita contro di te. Ma tu sei intelligente e capisci che non è così. Ci mancherebbe altro che dovessi avercela con una che pure comprendo e di cui condivido tante posizioni! Eppure... Ci penso ancora. :)
Ma figurati se penso ad un tuo accanimento .Anzi,il confronto mi fa sempre molto piacere .
Non dimentichiamoci che siamo una coppia che ha attraversato una crisi e un tradimento.Cose che stridono ce ne saranno sempre.Si mettono delle pezze funzionali ma credo che in ogni coppia vi siano elementi di disturbo che si accettano per amore .Finche esiste equilibrio ,il positivo ed il negativo convivono poi capita che scoppi qualche bubbone e si vede solo pus.Da li in poi o si butta tutto o si recupera ,si fa un restauro conservativo che solo alla fine si vedrà se è stato degno del capitale investito.
Lui osserva me per vedere se ho capito dove a suo vedere sbagliavo ed io osservo allo stesso modo lui.Ci siamo imposti di correggerci nel percorso e non al momento dello scoppio.Se c'è amore questo migliorare gratifica e non pesa ,anzi.
Ma sono assolutamente curiosa di capire che cosa ti stride maggiormente.
 

Piperita

Sognatrice
storie di noi brava gente
che fa fatica, s'innamora con niente



Ciao Foro,
Come molti qui anche io ho la mia storia di tradimento da raccontare.

Sposato da 10 anni, ancora prima fidanzato da 7.
Ho un figlio che il 4 ottobre compirà 9 anni e una moglie che il 1° Luglio ha festeggiato il suo 3° Tradiversario.

Quest' anno eravamo in vacanza in Versilia e mentre scattavo la foto di mio figlio davanti alla torre di Pisa con il cellulare di mia moglie arriva il messaggio: "Stai mangiando, amò?"
Il numero non era nella sua rubrica per ovvi motivi, ma era nella mia e scopro che il suo amante è un uomo che abita poco distante da casa nostra, sul quale già nutrivo molti molti dubbi qualche anno fà.

Non sono uno di quelli che dice: "sono sempre stato un marito perfetto, non le ho mai fatto mancare niente".
Nei rapporti lunghi ci sono momenti di alti e bassi, possono esserci anche incomprensioni caratteriali che emergono con il mutare della quotidianetà (es. cambio di lavoro, nascita dei figli, etc etc) ma sono del parere che 2 persone se scelgono di sposarsi lo fanno perchè entrambi immaginano una vita insieme felice e duratura.

Certo, per vivere con una persona non è sufficiente fare una promessa e pretendere che resti immutata per sempre, la vita di coppia và coltivata.
Ma il terreno sul quale far sbocciare dei nuovi fiori durante il rapporto deve essere curato da entrambi, purtroppo quando è solo uno dei due che pensa a curare questo orticello prima o poi succede che si rimane da soli.

Oggi mia moglie si dice pentita e che ha capito di amare solo me.
Ma chiaramente io devo fare i conti con me stesso.
Ancora oggi ho momenti di rabbia seguiti da grossi stati di vuoto ed ansia.
Ma ho deciso di reagire.
In che modo?
stò dividendo in piccole scatole tutti i pensieri che mi fanno stare male e li stò scrivendo in un libro, ogni pensiero dà il nome ad un capitolo.
Il passo successivo sarà quello di ordinare questi capitoli per dare un ordine logico.
Ed infine rileggerò tutto il libro e cercherò di scardinare questa trama un capitolo per volta (sperando poi di poter fare un bel falò)

Il processo è lungo e certamente sarà doloroso, di questo ho informato anche mia moglie perchè lei gioca un ruolo fondamentale per seguire la strada che porta al perdono, ovvero:
Ogni pensiero/ricordo che dovrò accantonare e mettere da parte passerà prima attraverso una mia analisi e successivamente la palla passerà a lei.
Se lei è davvero pentita e vuole restare con me, allora troverà le parole giuste o farà la cosa giusta per permettermi davvero di mettere da parte ogni singolo episodio.

Nel frattempo, mi sono costruito i miei spazi dove poter dare "sfogo" alle mie sensazioni.
L'iscrizione a questo forum fà parte di uno di questi spazi.
A proposito lei non sà (almeno per il momento ho scelto così) che sono iscritto qui.
Può sembrare stupido, ma il fatto di fare cose che in un certo senso impattano la vita di coppia e farle all'oscuro dell'altro è un po' come tradire, ma in questo caso è un "tradimento bianco" nel senso che non devasti l'altro per il puro piacere personale.
Mi sono iscritto in palestra e ho ripreso a suona la chitarra che avevo messo da parte con la nascita di mio figlio.

Credo di aver detto tutto e niente...
Se vi fà piacere a me interessa molto il confronto e/o rispondere a domande specifiche che magari chi si trova nella mia stessa situazione vive costantemente come un trauma.

-Saluti-
Del tuo post mi colpiscono due cose: sei consapevole che non è sufficiente la promessa perché tutto resti immutato e che non esistono le famiglie perfette, ma non tieni in conto che l'uomo per sua natura è mutevole e una promessa fatta sinceramente a tot anni non può e sottolineo può essere mantenuta dopo 10,20,30 come se nulla nel frattempo fosse cambiato e come se le persone fossero sempre uguali e immutabili.
Possiamo concepire che l'uomo perda i denti, perda la ragione, perda la vista ma mai al mondo che possa perdere l'amore per l'altra persona. Partendo da questo presupposto non si arriva da nessuna parte, secondo me.
La seconda cosa: mi piace l'idea dei pensieri raccolti e del libro, è fondamentale per capire e non dimenticare e cosa principale, è solo per te
 

Brunetta

Utente di lunga data
Del tuo post mi colpiscono due cose: sei consapevole che non è sufficiente la promessa perché tutto resti immutato e che non esistono le famiglie perfette, ma non tieni in conto che l'uomo per sua natura è mutevole e una promessa fatta sinceramente a tot anni non può e sottolineo può essere mantenuta dopo 10,20,30 come se nulla nel frattempo fosse cambiato e come se le persone fossero sempre uguali e immutabili.
Possiamo concepire che l'uomo perda i denti, perda la ragione, perda la vista ma mai al mondo che possa perdere l'amore per l'altra persona. Partendo da questo presupposto non si arriva da nessuna parte, secondo me.
La seconda cosa: mi piace l'idea dei pensieri raccolti e del libro, è fondamentale per capire e non dimenticare e cosa principale, è solo per te
Nessuno pensa che le persone siano immutabili e non le si inchioda a promesse di decenni prima. Ma le promesse sono impegno per il dialogo e il lavoro comune. Quando si cambia senza comunicarlo si sta tradendo prima di qualunque tradimento.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma figurati se penso ad un tuo accanimento .Anzi,il confronto mi fa sempre molto piacere .
Non dimentichiamoci che siamo una coppia che ha attraversato una crisi e un tradimento.Cose che stridono ce ne saranno sempre.Si mettono delle pezze funzionali ma credo che in ogni coppia vi siano elementi di disturbo che si accettano per amore .Finche esiste equilibrio ,il positivo ed il negativo convivono poi capita che scoppi qualche bubbone e si vede solo pus.Da li in poi o si butta tutto o si recupera ,si fa un restauro conservativo che solo alla fine si vedrà se è stato degno del capitale investito.
Lui osserva me per vedere se ho capito dove a suo vedere sbagliavo ed io osservo allo stesso modo lui.Ci siamo imposti di correggerci nel percorso e non al momento dello scoppio.Se c'è amore questo migliorare gratifica e non pesa ,anzi.
Ma sono assolutamente curiosa di capire che cosa ti stride maggiormente.
Ruoli a cui DOVER corrispondere.
 

Piperita

Sognatrice
Nessuno pensa che le persone siano immutabili e non le si inchioda a promesse di decenni prima. Ma le promesse sono impegno per il dialogo e il lavoro comune. Quando si cambia senza comunicarlo si sta tradendo prima di qualunque tradimento.
O magari si cambia e non ci si rende conto...a volte ammettere a se stessi è molto più dura che ammettere agli altri
 

Piperita

Sognatrice
"Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà.
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà." :D
Non conoscevo questo detto e mi piace, anche se penso che la donna spesso riesce a cambiare l'uomo, anche suo malgrado, in quanto ha un forte ascendente su di lui e le signorine, veline o quello che sono, lo sanno bene
 

Piperita

Sognatrice
La nostra crisi è iniziata quando io ho iniziato a mordere il freno.Io ritengo di aver avuto una evoluzione e crescita normale .Lui ad un certo punto si è fermato al palo perché era più comodo.
Le questioni riguardanti la famiglia e la coppia le sintetizzava con un ''dimmi cosa devo fare"che visto così potrebbe essere una gran cosa ma il tutto si riduceva alla mia completa responsabilità sia che gli dicessi di fare A oppure B.Se qualcosa andava storto si scaricava le colpe dicendo "io non ero d'accordo"....dopo però..--
Esempio numero 2.Punizione ad un figlio."oggi non esci".Il figlio dopo un paio di ore gli passa davanti sulla porta ed esce.Io non intervengo perché immagino che nel frattempo siano giunti ad un compromesso che abbia permesso la libera uscita.Il figlio gli sfila davanti quindi,non di nascosto..Lui lo lascia andare muto,poi infuriato si rivolge a me dicendo con tono vittimistico "ma io non avevo proibito che uscisse?!"...cioè,non sei in grado di acciuffarlo per i capelli e fargli rispettare la punizione?,devo intervenire o c'entrare qualcosa in una questione vostra? Questo per lui si traduceva con uno scavalcarlo e delegittimarlo quando in realtà era lui a non volersi prendere la briga di far rispettare le sue regole.
Pensa che l'amante una delle prime cose che ha rinfacciato a me di lui è stato proprio un "si lamenta sempre"....la povera vittima.
Non ho mai detto che il tradimento fosse avvenuto a ciel sereno ,detestavo proprio come era diventato o se vogliamo come era rimasto fermo.E i miei atteggiamenti erano immotivatamente cattivi ( a detta sua) anche se glielo avevo spiegato in tutte le salse ciò che non andava a parere mio.
Dalle critiche spietate mosse a me dall'amante non ci giurerei che lui le piacesse così com'era,e questo per me rimane un mistero.Questa aveva semplicemente la necessità di un puntello per uscire dal suo matrimonio ,qualcuno a disposizione che si attenesse alle sue regole,anche se ,con grande sorpresa di mio marito ,pare che ad oggi i due piccioncini siano tutto coccole e bacini.Mi viene anche il dubbio che fossero scuse che lei gli raccontava per giustificare la semplice voglia di spassarsela .
Adesso lui "va bene " perché nel parlare giorni e notti fino allo sfinimento è emerso il suo disagio del non saper da che parte cominciare per riuscire ad evolversi nelle responsabilità .Pativa una sorta di complesso di inferiorità che non sapeva appianare e il gap era sempre più evidente.Ti assicuro che ora il primo ad essere felice del suo imparare ad affrontare le cose nel modo consono è lui e di conseguenza ne beneficia enormemente anche il noi.
Il fatto che non abbia nei suoi ricordi un solo consiglio o esempio saggio di suo padre fa capire che ha dovuto fare tutto da solo facendo grandi Casini.
Molto simile alla mia storia, l'unica differenza che lui non ha manco il coraggio di farsi l'amante:D
 

disincantata

Utente di lunga data
E' una specie di forma di tutela iniziale, come un non mischiarsi con qualcosa che fa schifo. Che poi si sa che è solo fuffa tanto per fare qualcosa altrimenti si dovrebbe proprio cambiare uomo, o almeno fargli un trapianto di neuroni o di pezzi di cuore o di muscoli che hanno azionato mani e labbra e ossa sulle quali si inseriscono :D Ci si tiene l'insieme cercando di arginare quello che si può, salvando il buono che c'è.

Io volevo cambiare casa, e non perchè lei ci fosse entrata, solo perchè immagino che ogni angolo sia infestato da momenti trascorsi con lei al telefono; e non riesco a passare sul lungomare dove c'è l'hotel nel quale lei alloggiò col marito nella speranza di vedere l'amante senza che mi ritornino tutti i cristi in capo, ma così come capita che passino ore e ore senza che nulla di tutto ciò mi torni minimamente in mente, aspetto il giorno in cui passeranno giorni e giorni di assenza. E non perchè voglia dimenticare, ciò non accadrà MAI, ma perchè la mia vita è mia ed è stata fin troppo infestata dal luridume altrui; per quel che posso voglio aria pulita intorno e dentro. Lui è lui, io sono io. Mi fa fatica, anche se di fatto siamo un noi, rivedermi in quel regime di appartenenza. E' diverso, non so come spiegarlo. Forse @Divì @disincantata e @mistral mi capiscono.

Io credo di capirti, voglia davvero di aria pulita, ognuno la trova dove e come puo'.
IN effetti non volendo e/o non potendo buttare via Lui, ci si aggrappa a cose che, se analizzate singolarmente, passati mesi e mesi in cui tutto ci fa schifo, ma non contano niente, perche' quello che vorremmo, il lui di prima, quello che non sarebbe mai stato capace di farci male, come pensavamo fosse, non esisteva e di conseguenza non c'e' piu'.
Magari bastasse cambiar casa mobili auto e rasarlo a zero.
IO non ho perdonato proprio niente, non ci penso proprio. Impossibile farlo per il mio tradimento.
Ragiono solo al singolare, penso a stare bene, sola o con lui, soprattutto penso alle mie figlie, ed una ha bisogno di lui, molto piu' di me.
Pazienza, ne ho portata tantissima per decenni, e questo sicuramente lo ha portato a pensare che una come me e' una certezza nella sua vita, ed ha avuto ragione lui, anche se i motivi sono ben diversi rispetto a quelli a cui lui pensava e sperava.

Ogni storia e' diversa. La nostra molto complicata. La cosa assurda e' che noi non abbiamo mai avuto momenti di crisi di coppia,mai.
Posso solo rimproverarmi per essere stata troppo altruista e generosa ed avergli concesso enorme liberta', malpagata.
 

mistral

Utente di lunga data
Ruoli a cui DOVER corrispondere.
Ma per stare in coppia devi per forza sottostare a dei ruoli .Io mi aspetto che lui si attenga a certi parametri come lui se lo aspetta da me.
Se vuoi essere genitore devi sottostare al ruolo di genitore e non di amichetto coetaneo.
Se ognuno scegliesse il proprio ruolo in base all'umore sai che caos.
Non ho mai impedito a mio marito di godere di piena libertà e tutt'ora non lo faccio.Io sono libera a non vorrei essere soffocata .Ma i ruoli basilari ci devono essere e devono scaturire da noi stessi e non imposti.
Mio marito era sposato e non si è attenuto al ruolo di persona impegnata ,ha fatto finta di essere libero ,non è stata una bella idea soprattutto per le conseguenze nefaste cha ha avuto in primis lui.
Ora pare che il primo a voler stare nei ruoli sia lui e che da questo tragga sicurezza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma per stare in coppia devi per forza sottostare a dei ruoli .Io mi aspetto che lui si attenga a certi parametri come lui se lo aspetta da me.
Se vuoi essere genitore devi sottostare al ruolo di genitore e non di amichetto coetaneo.
Se ognuno scegliesse il proprio ruolo in base all'umore sai che caos.
Non ho mai impedito a mio marito di godere di piena libertà e tutt'ora non lo faccio.Io sono libera a non vorrei essere soffocata .Ma i ruoli basilari ci devono essere e devono scaturire da noi stessi e non imposti.
Mio marito era sposato e non si è attenuto al ruolo di persona impegnata ,ha fatto finta di essere libero ,non è stata una bella idea soprattutto per le conseguenze nefaste cha ha avuto in primis lui.
Ora pare che il primo a voler stare nei ruoli sia lui e che da questo tragga sicurezza.
Lasciamo fuori i ruoli genitoriali.
Io pensavo nella coppia.
 

mistral

Utente di lunga data
Lasciamo fuori i ruoli genitoriali.
Io pensavo nella coppia.
Anche in coppia,anzi,sopratutto.
Non tutte le sfumature sono spontanee,in alcuni casi attenersi al ruolo può richiedere qualche sacrificio.
La vita da single e quella di accoppiato non è esattamente uguale ,certi preferiscono l'una ,altri l'altra.
Non conosco coppie in totale anarchia anche perché non potrebbero definirsi tali.
 

Divì

Utente senza meta
Anche in coppia,anzi,sopratutto.
Non tutte le sfumature sono spontanee,in alcuni casi attenersi al ruolo può richiedere qualche sacrificio.
La vita da single e quella di accoppiato non è esattamente uguale ,certi preferiscono l'una ,altri l'altra.
Non conosco coppie in totale anarchia anche perché non potrebbero definirsi tali.
Io penso che si tenda a confondere ruolo e funzione, in molti ambiti, non solo la coppia, o la genitorialità, ma anche il lavoro....

Il ruolo viene "assegnato" (magari ce lo diamo d soli, eh?), e poi, appunto, ci si deve attenere. La funzione ci viene "riconosciuta" magari per le nostre inclinazioni e competenze.

Sui ruoli si è retta la struttura sociale del nostro passato, anche se relativamente recente. La funzione è più "plastica" a mio modestissimo parere, ed è trasversale ad epoche situazioni e società.
 

mistral

Utente di lunga data
Ma credo che sia che si tratti di ruolo che di funzione,è necessario attenersi.La coppia non è anarchia.(purtroppo)
 

JON

Utente di lunga data
Il coraggio non lo hanno nemmeno dopo, alcuni.
Professare amore imperituro con tanto di cenere sul capo è qualcosa che continuo a non capire. Nel mio caso mi sembra di continuare a vivere in una specie di rappresentazione, un gioco idiota, in cui loro sono solo dei bimbetti con la profondità di una pozzaghera asciutta... Un secondo prima sei immerso fino al collo con l'altra e al secondo dopo (sempre dopo scoperto) ti riscopri innamorato?!
Scusate lo sfogo ma a volte la rabbia è così forte per il torto subito che ogni razionalità scompare. Vorresti mollare tutto anche se magari te ne penti un secondo dopo... io continuo a pensare e pensare cosa fare nonostante il mio mondo è crollato e lui quanto ha pensato prima di calarsi i pantaloni?
Cinque mesi ed ho così tanta rabbia ancora. Un immensa rabbia.
E' una questione di coerenza. Che poi è quel carattere distintivo che rende nelle intenzioni le persone diverse dalle altre nei confronti del tradimento. Potenzialmente saremmo tutti traditori.
 

JON

Utente di lunga data
Ma credo che sia che si tratti di ruolo che di funzione,è necessario attenersi.La coppia non è anarchia.(purtroppo)
Il problema sta semplicemente nel fatto che se ti vincoli devi anche comprendere che quel vincolo comporta scelte che comprendono rinunce.

Tutti comprendono questo aspetto. Quando però all'atto pratico attenersi alle regole diventa un sacrificio insostenibile, ecco che il tradimento diventa la "soluzione". Non solo, i sensi di colpa che a volte diventano funzionali al tradimento stesso in realtà tentano di far convivere le contraddizioni alle quali lo stesso traditore si sottopone. Resta solo da vedere quanto la persona sia cosciente di queste condizioni autodettate. Nei casi migliori il tradimento viene affrontato e programmato dal traditore con un certo pragmatismo, ma in ogni caso si tratta di anarchia.

Nutro profondo rispetto per coloro che, pur tradendo, alla fine decidono quale posizione, o ruolo come dicevate, occupare. Un traditore che si innamora di qualcun altro e che sceglie di conseguenza non è più un traditore, ma solo qualcuno, come tutti, che magari avrà sbagliato, ma non perseverato nel momento in cui sceglie di fare quello che è giusto per tutti.
 

mistral

Utente di lunga data
Il problema sta semplicemente nel fatto che se ti vincoli devi anche comprendere che quel vincolo comporta scelte che comprendono rinunce.

Tutti comprendono questo aspetto. Quando però all'atto pratico attenersi alle regole diventa un sacrificio insostenibile, ecco che il tradimento diventa la "soluzione". Non solo, i sensi di colpa che a volte diventano funzionali al tradimento stesso in realtà tentano di far convivere le contraddizioni alle quali lo stesso traditore si sottopone. Resta solo da vedere quanto la persona sia cosciente di queste condizioni autodettate. Nei casi migliori il tradimento viene affrontato e programmato dal traditore con un certo pragmatismo, ma in ogni caso si tratta di anarchia.

Nutro profondo rispetto per coloro che, pur tradendo, alla fine decidono quale posizione, o ruolo come dicevate, occupare. Un traditore che si innamora di qualcun altro e che sceglie di conseguenza non è più un traditore, ma solo qualcuno, come tutti, che magari avrà sbagliato, ma non perseverato nel momento in cui sceglie di fare quello che è giusto per tutti.
Quando attui l'anarchia ,sei fuori dalla coppia.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Questa aveva semplicemente la necessità di un puntello per uscire dal suo matrimonio ,qualcuno a disposizione che si attenesse alle sue regole,anche se ,con grande sorpresa di mio marito ,pare che ad oggi i due piccioncini siano tutto coccole e bacini.Mi viene anche il dubbio che fossero scuse che lei gli raccontava per giustificare la semplice voglia di spassarsela.
Film già visto.
 
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