Due storie

Piperita

Sognatrice
Accidenti non ho capito :eek:
Comunque credo che chi tradisce o non ami e cerchi di amare, o creda che amare sia una cosa diversa da quello che prova o specularmente pensa/sente queste cose del tradito.

Capisco invece che c'è chi interpreta il lottare come segno d'amore
Cerchi di amare...a volte penso che l'amore possa essere in qualche modo controllato. Due si guardano negli occhi finché lo desiderano ma può succedere che uno dei due distolga lo sguardo e guardi altrove, ma può ritornare a guardare di nuovo l'amato. Altre vole penso che non è così, che una volta distolto lo sguardo, si perde interesse per quella persona e non c'è modo di ritrovarlo.
 

Piperita

Sognatrice
Io non avrei mosso un dito se mi avesse detto che voleva andarsene con Biancaneve .
Non mi sono mai contesa un osso in vita mia ,non comincio a 40 anni di sicuro.
Posso accettare tutto ma NON di dover convincere qualcuno a restare con me e tantomeno ad amarmi.
La prima cosa che ho chiesto a lui e a lei è stata proprio questa.Volete stare insieme?
Se uno dei due avesse detto SÌ,per me il discorso era chiuso.
Il recupero è già difficile ,se mi devo portare a spalle pure i cadaveri degli altri lascio proprio perdere.
Mi conosco,ho sufficiente autodisciplina per impormi di cambiare strada senza troppi patemi d'animo,sicuramente con dolore,ma sono anche certa che dopo un giorno ne sorge un altro.
In gamba, così si parla:up:
 

Divì

Utente senza meta
Interessanti considerazioni. Quando scoprii il tradimento ebbi immediata la visione: si è innamorato, è ricambiato, mi lascia. Per me, nella mia ingenuità, non c'erano alternative (scusami [MENTION=6817]Arcistufo[/MENTION], io non vado a corrente e credevo che nemmeno mio marito ci andasse. Lui credeva di poterci andare ma ha fatto un casino).
Per me non c'erano molte alternative, più che un teorema era un'equazione, anche se le incognite erano parecchie :D

il il fatto che fossi moglie, che fossi meglio o peggio, che lo amassi o che lui mi avesse amata, veniva spazzato via in un attimo: era innamorato perso di un'altra donna.
Non ho fatto nessuna valutazione morale, nè mi sono sentita moralmente superiore. Quello che può succedere a chiunque stava capitando a me. Stavo malissimo certo, ma come la mia natura mi impone ho subito cercato di far chiarezza e di ragionare.
I problemi sono iniziati quando lui ha confuso le acque e aumentato l'entropia con esternazioni volte certamente a rassicurarmi che "non era successo niente", che però lui stava male e aveva bisogno del mio aiuto......

quindi ripeto, non avrei fatto niente per trattenerlo, certamente lui non aveva nessuna intenzione di andarsene.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Interessanti considerazioni. Quando scoprii il tradimento ebbi immediata la visione: si è innamorato, è ricambiato, mi lascia. Per me, nella mia ingenuità, non c'erano alternative (scusami @Arcistufo, io non vado a corrente e credevo che nemmeno mio marito ci andasse. Lui credeva di poterci andare ma ha fatto un casino).
Per me non c'erano molte alternative, più che un teorema era un'equazione, anche se le incognite erano parecchie :D

il il fatto che fossi moglie, che fossi meglio o peggio, che lo amassi o che lui mi avesse amata, veniva spazzato via in un attimo: era innamorato perso di un'altra donna.
Non ho fatto nessuna valutazione morale, nè mi sono sentita moralmente superiore. Quello che può succedere a chiunque stava capitando a me. Stavo malissimo certo, ma come la mia natura mi impone ho subito cercato di far chiarezza e di ragionare.
I problemi sono iniziati quando lui ha confuso le acque e aumentato l'entropia con esternazioni volte certamente a rassicurarmi che "non era successo niente", che però lui stava male e aveva bisogno del mio aiuto......

quindi ripeto, non avrei fatto niente per trattenerlo, certamente lui non aveva nessuna intenzione di andarsene.
Questo è un discorso che posso capire (parlo del tuo, non di quello di tuo marito) se uno è innamorato di un'altra persona al punto di sfasciare la famiglia, io non lo chiamo nemmeno tradimento. Questo gioco nel tornare indietro quello che un po' mi spiazza.
Non voglio giudicare ma lo vedo un po' troppo comodo.
Ho scritto il mio pensiero a destra e a sinistra, ma penso che se arrivi a far saltare la famiglia vuol dire che hai deciso che l'alternativa migliore considerando i costi sociali di una scelta del genere non credo che si possa fare con superficialità.
 

Divì

Utente senza meta
Questo è un discorso che posso capire (parlo del tuo, non di quello di tuo marito) se uno è innamorato di un'altra persona al punto di sfasciare la famiglia, io non lo chiamo nemmeno tradimento. Questo gioco nel tornare indietro quello che un po' mi spiazza.
Non voglio giudicare ma lo vedo un po' troppo comodo.
Ho scritto il mio pensiero a destra e a sinistra, ma penso che se arrivi a far saltare la famiglia vuol dire che hai deciso che l'alternativa migliore considerando i costi sociali di una scelta del genere non credo che si possa fare con superficialità.
Figurati come sono rimasta spiazzata io ..... Ancora oggi mi capita di ricascare nella dissonanza cognitiva :D

Ero già stata sposata e il mio primo marito l'ho lasciato perché mi ero innamorata di un altro (non il mio attuale marito) di qui l'ovvietà della mia equazione....

Anche per per me il ritorno indietro risulta parecchio incomprensibile. Ancora oggi.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Anche per per me il ritorno indietro risulta parecchio incomprensibile. Ancora oggi.
Domanda. Non giudizio, ma domanda. Anzi, due.
Tuo marito, è tornato per restare? Secondo te l'ho fatto per comodità o per il giudizio preciso su chi fosse meglio per lui?
Scusa ma sto leggendo dal cellulare e mi perde pezzi. Non so se lo hai già scritto
 

Divì

Utente senza meta
Domanda. Non giudizio, ma domanda. Anzi, due.
Tuo marito, è tornato per restare? Secondo te l'ho fatto per comodità o per il giudizio preciso su chi fosse meglio per lui?
Scusa ma sto leggendo dal cellulare e mi perde pezzi. Non so se lo hai già scritto
Mio marito è tornato per restare. Credo che inizialmente sia stato per comodità: era come un marinaio reduce da una tempesta , come Ulisse scampato a Circe, per restare in campo epico ..... E io ero un po' Penelope è un po' la mamma o il porto sicuro. Questo mi faceva e mi fa incazzare a mina, i ruoli rigidi mi fanno schifo.

Poi credo che abbia valutato, con un po' di lucidità, cosa fosse meglio per lui. Come se improvvisamente mi vedesse con occhi nuovi (parole sue). Lui vorrebbe essere amato OGGI per come è OGGI e a livello logico ci sta.

Da un punto di vista di percezione mia qualche problema c'è ancora. Io a queste repentine illuminazioni fatico ad adattarmi......
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Mio marito è tornato per restare. Credo che inizialmente sia stato per comodità: era come un marinaio reduce da una tempesta , come Ulisse scampato a Circe, per restare in campo epico ..... E io ero un po' Penelope è un po' la mamma o il porto sicuro. Questo mi faceva e mi fa incazzare a mina, i ruoli rigidi mi fanno schifo.

Poi credo che abbia valutato, con un po' di lucidità, cosa fosse meglio per lui. Come se improvvisamente mi vedesse con occhi nuovi (parole sue). Lui vorrebbe essere amato OGGI per come è OGGI e a livello logico ci sta.

Da un punto di vista di percezione mia qualche problema c'è ancora. Io a queste repentine illuminazioni fatico ad adattarmi......
Grazie, seconda domanda, o forse terza.
Tu ci credi a questa sua improvvisa conversione? Nel senso: per come lo conosci quella degli occhi nuovi è una strategia per farsi riammettere il massimo dello sconto di pena?
 

Divì

Utente senza meta
Grazie, seconda domanda, o forse terza.
Tu ci credi a questa sua improvvisa conversione? Nel senso: per come lo conosci quella degli occhi nuovi è una strategia per farsi riammettere il massimo dello sconto di pena?
Puoi fare tutte le domande che vuoi, non è detto che io sappia rispondere, però.

riguardo a questa che hai formulato: secondo me non è una strategia. Se fosse stato un fine stratega non avrebbe fatto il puttanaio che ha fatto. Gli è andata bene che in fondo mi è simpatico e non avrei mai voluto lasciarlo in braghe di tela e sputtanarlo davanti ai figli, nei confronti dei quali è comunque un buon papà.
Lui è convinto di essere rimasto folgorato sulla via di Damasco. Io non gli credo manco per un cavolo. Ma effettivamente sono il massimo che gli potesse capitare nella vita e Circe non è degna di leccarmi la suola delle scarpe, anche se molto più seduttiva di me. Quindi credo che si senta un pirla per quello che ha rischiato di perdere.

Per quanto mi riguarda, l'amore, la stima, la complicità che credevo di avere, l'idea di coppia che avevo coltivato e su cui avevo investito, anche a discapito degli spazi della vita di famiglia, non esiste più.

Per ora. Domani, chissà.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Puoi fare tutte le domande che vuoi, non è detto che io sappia rispondere, però.

riguardo a questa che hai formulato: secondo me non è una strategia. Se fosse stato un fine stratega non avrebbe fatto il puttanaio che ha fatto. Gli è andata bene che in fondo mi è simpatico e non avrei mai voluto lasciarlo in braghe di tela e sputtanarlo davanti ai figli, nei confronti dei quali è comunque un buon papà.
Lui è convinto di essere rimasto folgorato sulla via di Damasco. Io non gli credo manco per un cavolo. Ma effettivamente sono il massimo che gli potesse capitare nella vita e Circe non è degna di leccarmi la suola delle scarpe, anche se molto più seduttiva di me. Quindi credo che si senta un pirla per quello che ha rischiato di perdere.

Per quanto mi riguarda, l'amore, la stima, la complicità che credevo di avere, l'idea di coppia che avevo coltivato e su cui avevo investito, anche a discapito degli spazi della vita di famiglia, non esiste più.

Per ora. Domani, chissà.
Però scusami, in questa maniera non capisco perché dici ciò che ha rischiato di perdere. Alla fine ciò che poteva perdere in termini di coppia lo ha già perso, e la strada per riguadagnarsi la fiducia la vedo decisamente in salita.
Se invece intendi che potevi sbatterlo a dormire sotto un ponte e gli hai misericordiosamente concesso l'uso del divano, il discorso cambia

Inviato dal mio SM-J120FN utilizzando Tapatalk
 

Piperita

Sognatrice
Puoi fare tutte le domande che vuoi, non è detto che io sappia rispondere, però.

riguardo a questa che hai formulato: secondo me non è una strategia. Se fosse stato un fine stratega non avrebbe fatto il puttanaio che ha fatto. Gli è andata bene che in fondo mi è simpatico e non avrei mai voluto lasciarlo in braghe di tela e sputtanarlo davanti ai figli, nei confronti dei quali è comunque un buon papà.
Lui è convinto di essere rimasto folgorato sulla via di Damasco. Io non gli credo manco per un cavolo. Ma effettivamente sono il massimo che gli potesse capitare nella vita e Circe non è degna di leccarmi la suola delle scarpe, anche se molto più seduttiva di me. Quindi credo che si senta un pirla per quello che ha rischiato di perdere.

Per quanto mi riguarda, l'amore, la stima, la complicità che credevo di avere, l'idea di coppia che avevo coltivato e su cui avevo investito, anche a discapito degli spazi della vita di famiglia, non esiste più.

Per ora. Domani, chissà.
Condivido in pieno quello che dici e ti ammiro per il tuo coraggio, sia per aver lasciato il primo marito perché innamorata di un altro sia perché sei obiettiva e hai un carattere forte
 

Divì

Utente senza meta
Però scusami, in questa maniera non capisco perché dici ciò che ha rischiato di perdere. Alla fine ciò che poteva perdere in termini di coppia lo ha già perso, e la strada per riguadagnarsi la fiducia la vedo decisamente in salita.
Se invece intendi che potevi sbatterlo a dormire sotto un ponte e gli hai misericordiosamente concesso l'uso del divano, il discorso cambia

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oh, non lo so. Sono parole sue. Forse così cerca di avvalorare la sua tesi di aver finalmente capito quale spettacolare persona fossi a sua insaputa. O a mia insaputa.

Quella in salita non è solo o non tanto la strada verso la fiducia, ma quella verso l'amore e la vita di coppia che cercava, non sapeva di avere tra le mani e ha deragliato su un binario morto. Il mio sospetto è e resta che lui non sia mai stato innamorato di me e quindi il binario morto è stato un suo errore di valutazione di Circe, ma non in relazione a me. Insomma cercava la donna da amare perché anche se compagna di vita in me non la vedeva, ma con Circe ha preso proprio un abbaglio.
Quel che vedo è che - nei suoi limiti - si sta impegnando anche se grande amore e impegno mi sembrano un ossimoro.
Lo so che vuoi chiedermi perché gli ho misericordiosamente concesso di restare con noi, e nel nostro letto non già sul divano. Non lo so,a dire il vero. So che non è stato un atto di misericordia.
Forse desiderio di risarcimento, o timore di restare sola, o forse atto di fiducia sulla nostra capacità di rimetterci in piedi.

Nella mia ingenuità mi sono tanto impegnata - felice che volesse restare, nella confusione del momento - per aiutarlo a curarsi le ferite, per venire fuori dalla grotta di Circe (a questo punto la metafora coi maiali mi verrebbe spontanea ma mi trattengo :D)

Come dico, i figli sono grandi, e restiamo solo noi due. Credo molto nella coppia, sulla nostra con tutti i suoi limiti avrei scommesso. Sbagliavo, ero cieca.
Ma non sono misericordiosa. Sono scema. Dopo tre anni buttarlo fuori di casa non avrebbe senso. A meno che non trovi un'altra Circe. Ma come dice il mio amico che tu mi ricordi tanto, più passa il tempo e meno probabile diventa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
oh, non lo so. Sono parole sue. Forse così cerca di avvalorare la sua tesi di aver finalmente capito quale spettacolare persona fossi a sua insaputa. O a mia insaputa.

Quella in salita non è solo o non tanto la strada verso la fiducia, ma quella verso l'amore e la vita di coppia che cercava, non sapeva di avere tra le mani e ha deragliato su un binario morto. Il mio sospetto è e resta che lui non sia mai stato innamorato di me e quindi il binario morto è stato un suo errore di valutazione di Circe, ma non in relazione a me. Insomma cercava la donna da amare perché anche se compagna di vita in me non la vedeva, ma con Circe ha preso proprio un abbaglio.
Quel che vedo è che - nei suoi limiti - si sta impegnando anche se grande amore e impegno mi sembrano un ossimoro.
Lo so che vuoi chiedermi perché gli ho misericordiosamente concesso di restare con noi, e nel nostro letto non già sul divano. Non lo so,a dire il vero. So che non è stato un atto di misericordia.
Forse desiderio di risarcimento, o timore di restare sola, o forse atto di fiducia sulla nostra capacità di rimetterci in piedi.

Nella mia ingenuità mi sono tanto impegnata - felice che volesse restare, nella confusione del momento - per aiutarlo a curarsi le ferite, per venire fuori dalla grotta di Circe (a questo punto la metafora coi maiali mi verrebbe spontanea ma mi trattengo :D)

Come dico, i figli sono grandi, e restiamo solo noi due. Credo molto nella coppia, sulla nostra con tutti i suoi limiti avrei scommesso. Sbagliavo, ero cieca.
Ma non sono misericordiosa. Sono scema. Dopo tre anni buttarlo fuori di casa non avrebbe senso. A meno che non trovi un'altra Circe. Ma come dice il mio amico che tu mi ricordi tanto, più passa il tempo e meno probabile diventa.
A meno che tu non trovi Ulisse in un altro :rolleyes::carneval:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
oh, non lo so. Sono parole sue. Forse così cerca di avvalorare la sua tesi di aver finalmente capito quale spettacolare persona fossi a sua insaputa. O a mia insaputa.

Quella in salita non è solo o non tanto la strada verso la fiducia, ma quella verso l'amore e la vita di coppia che cercava, non sapeva di avere tra le mani e ha deragliato su un binario morto. Il mio sospetto è e resta che lui non sia mai stato innamorato di me e quindi il binario morto è stato un suo errore di valutazione di Circe, ma non in relazione a me. Insomma cercava la donna da amare perché anche se compagna di vita in me non la vedeva, ma con Circe ha preso proprio un abbaglio.
Quel che vedo è che - nei suoi limiti - si sta impegnando anche se grande amore e impegno mi sembrano un ossimoro.
Lo so che vuoi chiedermi perché gli ho misericordiosamente concesso di restare con noi, e nel nostro letto non già sul divano. Non lo so,a dire il vero. So che non è stato un atto di misericordia.
Forse desiderio di risarcimento, o timore di restare sola, o forse atto di fiducia sulla nostra capacità di rimetterci in piedi.

Nella mia ingenuità mi sono tanto impegnata - felice che volesse restare, nella confusione del momento - per aiutarlo a curarsi le ferite, per venire fuori dalla grotta di Circe (a questo punto la metafora coi maiali mi verrebbe spontanea ma mi trattengo :D)

Come dico, i figli sono grandi, e restiamo solo noi due. Credo molto nella coppia, sulla nostra con tutti i suoi limiti avrei scommesso. Sbagliavo, ero cieca.
Ma non sono misericordiosa. Sono scema. Dopo tre anni buttarlo fuori di casa non avrebbe senso. A meno che non trovi un'altra Circe. Ma come dice il mio amico che tu mi ricordi tanto, più passa il tempo e meno probabile diventa.
quoto e straquoto
 

Divì

Utente senza meta
Condivido in pieno quello che dici e ti ammiro per il tuo coraggio, sia per aver lasciato il primo marito perché innamorata di un altro sia perché sei obiettiva e hai un carattere forte
Ti ringrazio. Più che forte sono estremamente razionale. Finchè non casco nei sentimentalismi ....... :eek:
 

Brunetta

Utente di lunga data
A voler essere Penelope ...... Preferisco Nausicaa dalle bianche braccia, un riposino dopo il viaggio, ti aiuto a farti la barca, e via! :D
Sempre Ulisse è.
Il traditore dovrebbe temerlo.
 

Piperita

Sognatrice
Quella in salita non è solo o non tanto la strada verso la fiducia, ma quella verso l'amore e la vita di coppia che cercava, non sapeva di avere tra le mani e ha deragliato su un binario morto. Il mio sospetto è e resta che lui non sia mai stato innamorato di me e quindi il binario morto è stato un suo errore di valutazione di Circe, ma non in relazione a me. Insomma cercava la donna da amare perché anche se compagna di vita in me non la vedeva, ma con Circe ha preso proprio un abbaglio.
Quello che dici mi ha colpita. Io onestamente non riuscirei a fare una distinzione netta tra l'amare qualcuno o amare il sentimento che si prova. C'è gente così desiderosa di avere compagnia e di amare che crede di essere innamorata e non lo è e questa cosa mi blocca parecchio
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quello che dici mi ha colpita. Io onestamente non riuscirei a fare una distinzione netta tra l'amare qualcuno o amare il sentimento che si prova. C'è gente così desiderosa di avere compagnia e di amare che crede di essere innamorata e non lo è e questa cosa mi blocca parecchio
Piperita ma le guardi le coppie nei centri commerciali, ti sembrano tutte innamorate?
 
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