l'ansia da preservativo rotto

banshee

The Queen
Durante questi giorni lo apro! ..più autorevole...mi sa che più che altro sono luuuuungaaaa....:carneval:

perdono????
e che roba è????

io??? quasi una dea minore, non posso sbagliare! ci mancherebbe solo perdonare!!! :D:D

"quell* che dirsi: oh!! sono proprio soddisfatta di questa cosa!"...piuttosto la fustigazione! :cool:

in effetti non ha tutti i torti mi sa il tuo lui, sai...sono un po' autosabotaggi...che se "non sono abbastanza" allora il benessere non mi è concesso. Prima bisogna mettere tutto in ordine, no? :rolleyes:

parlarne depotenzia il meccanismo.
Dichiararlo in uno spazio di accettazione lo abbassa di intensità, viverlo in compagnia lo rende meno "scuro". che anche le ombre per vivere, hanno bisogno della luce...:)

con la dolcezza in questo momento io ho in corso una luuuuunga lunghissima discussione....e anche col romanticismo! :condom::rotfl:

:rotfl::rotfl::rotfl: esatto. io non posso sbagliare. poi quando sbaglio mi sento male e mi detesto.

concordo su tutto...sul viverlo assieme, e condividerlo :eek:
comunque meglio se lo apri tu, che io poi dopo un po' mi ci sento male e comincio a far casino per depotenziare le cose ---> mio altro meccanismo di difesa, rido per non pensare.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
:rotfl::rotfl::rotfl: esatto. io non posso sbagliare. poi quando sbaglio mi sento male e mi detesto.

concordo su tutto...sul viverlo assieme, e condividerlo :eek:
comunque meglio se lo apri tu, che io poi dopo un po' mi ci sento male e comincio a far casino per depotenziare le cose ---> mio altro meccanismo di difesa, rido per non pensare.
Lo apro. In questi giorni lo apro proprio! :)

Eppure i tuoi meccanismi li vedi, è importante. Pensa se non li vedessi e non li riconoscessi. Non è da tutti mettersi lì e decostruire...con tutto quello che comporta in termini di destabilizzazione. E messa in gioco di sè.

Si tratta di mettersi con calma e pazienza...e pulire ossa :D
 

banshee

The Queen
Lo apro. In questi giorni lo apro proprio! :)

Eppure i tuoi meccanismi li vedi, è importante. Pensa se non li vedessi e non li riconoscessi. Non è da tutti mettersi lì e decostruire...con tutto quello che comporta in termini di destabilizzazione. E messa in gioco di sè.

Si tratta di mettersi con calma e pazienza...e pulire ossa :D
lo so. e ne sono contenta, credimi. mi credi? sono anche contenta di me!

è che ogni tanto mi piacerebbe che chi dice di capirmi tanto bene mi capisse veramente.





......mamma mia questa era veramente patetica :condom: mi auto sospendo.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
lo so. e ne sono contenta, credimi. mi credi? sono anche contenta di me!

è che ogni tanto mi piacerebbe che chi dice di capirmi tanto bene mi capisse veramente.





......mamma mia questa era veramente patetica :condom: mi auto sospendo.
Certo che ci credo. A volte lo si percepisce anche da come scrivi che sei in pace con te. :)

se si può chiedere, chiedi e esponiti per essere meglio vista e di conseguenza riconosciuta...che io penso sia il riconoscimento, anche nella non totale comprensione a fare la differenza. Il riconoscimento che si fida del fatto che ci sarà comprensione in un modo o nell'altro.

SE non puoi chiedere, perchè sai che dall'altra parte il riconoscere te significherebbe smantellare strutture e quindi la tua richiesta sarebbe impossibile e si ritorcerebbe contro di te, allora tieni semplicemente posizione...non si può fare al posto degli altri. E non è neanche funzionale. Che ognuno le proprie energie è bene le usi per sè.

Ma nel momento in cui non puoi chiedere hai in mano la valutazione della situazione, non di te, non dell'altro, ma della posizione che puoi prendere per prendere comunque il meglio. :)

non esiste essere patetici...solo che a volte si è semplicemente molto, molto fragili e impaurit*...e anche questo, come l'essere coglioni, non intacca l'Essenza di ciò che si è...

una cosa che mi fa bene dirmi, è che "ora non è sempre."...il tempo è un alleato, non un nemico...:)

Edit: guarda che si può essere anche immensamente tristi...profondamente tristi...disperatamente tristi...e a volte lasciarsi esserlo è un modo per essere contenti di sè...per riconoscersi....abbastanza.
 
Ultima modifica:

Ridosola

Utente di lunga data
Ormai alla mia veneranda età sono irrecuperabile :p.
Al momento le uniche lezioni che mi servono sono per il processo civile telematico e le notifiche a mezzo PEC, sto diventando scemo, maledetto paese delle semplificazioni complicate :rolleyes:
Per il PCT se vuoi puoi tenermi presente! Ormai sono un treno! Le notifiche a mezzo PEC ci sto lavorando...per il PAT quando ieri sera mi hanno detto che è slittato al 1 gennaio ho fatto i salti di gioia! :D
 

Ridosola

Utente di lunga data
Comunque a parte le cazzate, in una relazione stabile, dopo i primi tempi, io non lo uso mai.
Ormai c'è una ventennale esperienza nella guida in retromarcia senza perdite d'olio.
:rotfl:
Stark...io sono rimasta incinta dopo particamente 8 anni di sesso "in retromarcia"...credimi, ogni tanto può scappare la frizione! :(
 

Nicka

Capra Espiatrice
edit: grazie per il dolce. non sai quanto mi fa piacere sentirmelo dire :eek: sono un po' stufa di vedermi solo aggressiva e dura.
E con la mia di dolcezza ti comunico che quando ci vediamo ti tiro una craniata.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
fai bene. e fate bene.

io ancora non ho mi sa ben imparato a "tenermi". mi capita di fare sempre gli stessi errori.

mi dico che prima o poi imparerò. spero :rolleyes:
pensa che lo psyco mi dice che devo smollarmi!! :D

e so che ha ragione...faccio lunghi giri...temo me stessa fondamentalmente, lo so...ancora.
ma per ora questo è il meglio che riesco a fare. Che non significa che non ci sto lavorando. Anzi.

Lasciare il controllo è un affare veramente complesso...a volte forse lo uso anche un po' come alibi per starmene al sicuro.

Quanto agli stessi errori, ragionavo con lo psyco che ora come ora sono attenta, gli allarmi funzionano, anche troppo, quindi posso anche rilassarmi a riguardo...te la giro!:)

a me piacerebbe riuscire a non tenermi...tanto gli errori si fanno comunque...;)
io non riesco a tenermi, ma mi sta bene così, non che questo eviti delle "sorbe" pazzesche ma insomma se capitano me le gestisco
insomma prendere qualche batosta ci può stare come si dice : quel che non ti ammazza, ti fortifica
ancora respiro sicché finora è andata bene :D
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
io non riesco a tenermi, ma mi sta bene così, non che questo eviti delle "sorbe" pazzesche ma insomma se capitano me le gestisco
insomma prendere qualche batosta ci può stare come si dice : quel che non ti ammazza, ti fortifica
ancora respiro sicché finora è andata bene :D
Sai quale è la cosa che più mi spaventa?

di poter fare male io. E li mi massacrerei. E so che è alfabeto dell'affetto a rovescio.
Sto scoprendo quanto è ampio lo spazio fra il sapere, il saper fare e il saper essere.

Che è timore di me. Fondamentalmente. So anche questo.

Ma è roba proprio un sacco antica questa.
Di quando mi hanno insegnato che ero malattia e cura.
E sciogliere quella catena si sta rivelando una roba proprio tosta.

Che a volte, quando sono stanca, il mio desiderio sarebbe rifugiarmi in un qualche eremo.
Poi mi rendo conto che non è roba mia questa, che io non sono responsabile a quel modo della vita di nessuno, la tensione si scioglie e ricomincio a sciogliere nodi :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
E' che quando vedi una persona che non riesce a guardarsi per quello che in realtà è ti viene da scuoterla...:)
Vero...io mi sono resa conto che quando mi viene da scuotere è anche perchè in quel non vedere, riconosco un mio non vedere...tanto che quello scuotere mi viene da farlo solo quando ho confidenza e conoscenza...:)

E' affetto che transita quello che descrivi...e penso sia proprio una ricchezza...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Sai quale è la cosa che più mi spaventa?

di poter fare male io. E li mi massacrerei. E so che è alfabeto dell'affetto a rovescio.
Sto scoprendo quanto è ampio lo spazio fra il sapere, il saper fare e il saper essere.

Che è timore di me. Fondamentalmente. So anche questo.

Ma è roba proprio un sacco antica questa.
Di quando mi hanno insegnato che ero malattia e cura.
E sciogliere quella catena si sta rivelando una roba proprio tosta.

Che a volte, quando sono stanca, il mio desiderio sarebbe rifugiarmi in un qualche eremo.
Poi mi rendo conto che non è roba mia questa, che io non sono responsabile a quel modo della vita di nessuno, la tensione si scioglie e ricomincio a sciogliere nodi :)
Leggendo la prima parte del tuo post ho pensato la frase in neretto, quindi ti quoto
non puoi ritenerti responsabile della vita di nessuno, ognuno agisce come si sente e deve fidarsi che l'altro saprà gestire questo agire verso di lui
spero di essermi spiegata :singleeye:

comunque tu e [MENTION=5759]banshee[/MENTION] e pure [MENTION=6146]Spot[/MENTION] mi sembrate delle tenere e dolci cipolline,che devono essere sfogliate piano piano per far emergere l' essenza più vera
e secondo me c'e' tanta roba buona da scoprire :)
 

Nicka

Capra Espiatrice
Vero...io mi sono resa conto che quando mi viene da scuotere è anche perchè in quel non vedere, riconosco un mio non vedere...tanto che quello scuotere mi viene da farlo solo quando ho confidenza e conoscenza...:)

E' affetto che transita quello che descrivi...e penso sia proprio una ricchezza...
Shhhhhhhhhh...che poi ci perdo la faccia!!! :D;)
 

Spot

utente in roaming.
Leggendo la prima parte del tuo post ho pensato la frase in neretto, quindi ti quoto
non puoi ritenerti responsabile della vita di nessuno, ognuno agisce come si sente e deve fidarsi che l'altro saprà gestire questo agire verso di lui
spero di essermi spiegata :singleeye:

comunque tu e @banshee e pure @Spot mi sembrate delle tenere e dolci cipolline,che devono essere sfogliate piano piano per far emergere l' essenza più vera
e secondo me c'e' tanta roba buona da scoprire :)
Te sei tenera!! :D
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Leggendo la prima parte del tuo post ho pensato la frase in neretto, quindi ti quoto
non puoi ritenerti responsabile della vita di nessuno, ognuno agisce come si sente e deve fidarsi che l'altro saprà gestire questo agire verso di lui
spero di essermi spiegata :singleeye:

comunque tu e @banshee e pure @Spot mi sembrate delle tenere e dolci cipolline,che devono essere sfogliate piano piano per far emergere l' essenza più vera
e secondo me c'e' tanta roba buona da scoprire :)
è esattamente il grassetto la questione.
che messa in parole è linearissima...poi si ingarbuglia, perchè fidarsi dell'altro significa fidarsi di sè, prima di tutto.

E lì ci sono un sacco di voci che parlano, per quanto mi riguarda.

Una, in particolare, a volte è ancora piuttosto tirannica.
Ed è quella che con più fatica riesco ad ascoltare senza finirci sotto.
Che mi compone visceralmente. E non sempre riesco a distinguerla dalla mia.

Quando il tuo alfabeto dell'affetto si è costruito sulla vessazione, scardinare la vessazione, prima di tutto quella contro se stessi, che però si credeva fosse affetto...è un lavorio costante.

E non è questione di traumi. E' proprio questione di apprendimenti.

Ieri ho pranzato coi miei....guardavo mia madre agire i suoi meccanismi, alcuni li riconosco anche in me...sono tornata a casa spaventata, chiedendomi se non ho scampo. Se anche io non potrò che essere così.
So razionalmente che riconoscere i meccanismi, collocarli, scioglierli li depotenzia e li colloca...ma la paura sale a volte.

E più si va vicini al nucleo dell'affetto, più è intensa...poi so anche che se reagisco in realtà confermo, e allora me ne sto ferma e mi metto con pazienza a guardarmi. E ad abbracciarmi.

Ma gli echi li sento. E ancora mi spaventano. :)

Edit: bello cipollina!!! :)
 
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