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eh...magari potresti comprenderti un pochetto di più...accettare che sei ANCHE cretina (io mi davo della cogliona, lui mi diceva "certo, ANCHE cogliona!") e prenderti un po' per il culo..farlo insieme a qualcun altro aiuta.
Non parlo solo di lui eh...con una o due amiche che stanno facendo un percorso simile al mio ci facciamo compagnia, e quando una si da della cogliona, l'altra ricorda "ANCHE...insieme al resto" e dirlo all'altra è anche ricordarlo a se stesse. E riconoscersi nell'insieme e non solo in alcune parti.
I "non abbastanza" poi tendono a riconoscersi in modo pieno solo i "cogliona, cretina, etc " di rito. A quelli si da un gran peso.
I brava invece sembrano scontati. Un dover fare che è il minimo indispensabile.
Ecco..credo che un passo sia nutrire almeno nello stesso modo entrambe le cose "cretina" e "brava". E ricordarsi di non rimanere aggrappate nè ad un modo nè all'altro...che non serve.
In questo momento sono una bravacogliona (proprio tutto attaccato..quando ci sarà lo spazio in mezzo magari riuscirò a rillassarmi un pochetto di più), che mi commuove per certi versi. Mi faccio tenerezza. E mi abbraccio un po'. A volte ci piango un po'. Espongo il meccanismo. Lo dichiaro. E faccio un passetto in là...
uh...l'ansia scivola via sai...insieme al controllo...

pensa che una delle paure che ho, di fondo, è che se il controllo va via del tutto, la sensazione di libertà che potrei provare mi potrebbe schiacciare. E allora assaporo un pezzettino piccolo per volta.
Da non fare indigestione e darsi il tempo di riconoscere che il collare non c'è più...