nessun titolo ha senso

Vedi é tutto relativo. Anche per questa povera ragazza. Lui si è detto colpevole, lui si è portato da casa il materiale per fare intenzionalmente quant aveva deciso di fare e già gli trovano tutte le attenuanti ancora prima di iniziare. E c'è di più. Persone come te, che normalmente ragionano in modo adeguato dicono che la ragazza é stata ingenua. Nemmeno fosse colpa sua se a quello lì gli é scoppiata la vena!
Scusa ma so quanto male si sta ad essere accusati di ingenuità in certe situazioni! E come quando giustificano lo stupratore perché vai via scollata e con la minigonna. Certo! Se eri più pudica e non provocavi mica ti stupravano!!

La gente è malata! Malata forte.... Per me legge del taglione....
no.
 
posto che in tutto questo il dolore è per la perdita di una giovane ragazza e che l'unica cosa che può rendere meno vana la sua morte è l'intensificarsi di leggi e strategie per la prevenzione di questi crimini,
non è diventando a nostra volta violenti che le rendiamo giusta memoria.
altra cosa è la giusta pena e l'eccessivo margine di interpretazione che il diritto permette in casi che appaiono a tutti evidenti .
da una parte occorre una tutela che scongiuri i casi di errori giudiziari che rovinano poveri innocenti ...dall'altra quando si arriva a cogliere sul fatto non dovrebbero esistere scappatoie di sorta.
 

Ridosola

Utente di lunga data
.... Guarda io nelle giustizia credo sempre meno. Abbiamo appena perso una causa contro un dipendente licenziato perché rubava. Prove tutte contro di lui....dobbiamo reintegrarlo o pagargli 27 mensilità.

Certo nulla in confronto ad un omicidio. Ma anche qui le prove erano tutte a sfavore del ex dipende....
Mi chiedo se i giudici hanno paura a condannare qualcuno. Veramente non ci arrivo . . .
Guarda Oro, se la sentenza è recente, sono quasi certa che 27 mensilità siano del tutto uno sproposito. Con l'ultima riforma in caso di licenziamento ingiustificato le mensilità da pagare in alternativa al reintegro si sono notevolmente ridotte. Se siete nei termini per l'appello secondo me dovreste consultare un altro avvocato e valutare che non sia il caso di impugnare il provvedimento.
 

oro.blu

Never enough
Guarda Oro, se la sentenza è recente, sono quasi certa che 27 mensilità siano del tutto uno sproposito. Con l'ultima riforma in caso di licenziamento ingiustificato le mensilità da pagare in alternativa al reintegro si sono notevolmente ridotte. Se siete nei termini per l'appello secondo me dovreste consultare un altro avvocato e valutare che non sia il caso di impugnare il provvedimento.
Settimana scorsa. Assolutamente ricorso. É ora di finirla che gli onesti paghino sempre. Siamo già in forte difficoltà finanziarie. Chiudiamo per colpa di un imbecille. Che sia di esempio per gli altri. Noi in qualche modo sopravviveremo ugualmente.
A costo di andare a pulire cessi. Io non mi vergogno!
 
Ultima modifica:
Settimana scorsa. Assolutamente ricorso. É ora di finirla che i delinquenti paghino sempre. Siamo già in forte difficoltà finanziarie. Chiudiamo per colpa di un imbecille. Che sia di esempio per gli altri. Noi in qualche modo sopravviveremo ugualmente.
A costo di andare a pulire cessi. Io non mi vergogno!
:singleeye:
 

oro.blu

Never enough
Di nuovo!

Michela come Sara . . .

Emulazione?

Questo ha avuto la "decenza" di ammazzarsi!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Chi uccide in questo tipo di casi ha proprio perso il senso delle proporzioni. E l'ha perso perché quell'abbandono l'ha percepito come negazione del sé.
Se non partiamo da qui e continuiamo a dire che sono dei bruti, non ne usciremo.
Bisogna ragionare su quanto l'abbandono o il tradimento vengano percepiti come negazione da tutti noi.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Chi uccide in questo tipo di casi ha proprio perso il senso delle proporzioni. E l'ha perso perché quell'abbandono l'ha percepito come negazione del sé.
Se non partiamo da qui e continuiamo a dire che sono dei bruti, non ne usciremo.
Bisogna ragionare su quanto l'abbandono o il tradimento vengano percepiti come negazione da tutti noi.
Io noto un aumento esponenziale.....

E questo coincide con una società che ci sta giorno dopo giorno spogliando di certezze (benché teoriche)

Sicurezza, lavoro, futuro, ass sanitaria, vecchiaia decentemente serena

E ci si "aggrappa" disperatamente alla famiglia.. Alla coppia, come ultimo effimero baluardo di certezza..

Quando crolla quella... C'è chi da di fuori. Sarà forse perché intorno c'è sempre più il vuoto...?...
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

Io noto un aumento esponenziale.....

E questo coincide con una società che ci sta giorno dopo giorno spogliando di certezze (benché teoriche)

Sicurezza, lavoro, futuro, ass sanitaria, vecchiaia decentemente serena

E ci si "aggrappa" disperatamente alla famiglia.. Alla coppia, come ultimo effimero baluardo di certezza..

Quando crolla quella... C'è chi da di fuori. Sarà forse perché intorno c'è sempre più il vuoto...?...
Tutto vero quello che scrivi.Per me l'aspetto più preoccupante è il NON rispetto per la vita.
Si uccide come se fosse uan cosa naturale,per motivi risibili,non mi vuoi?ti uccido,ma ne vale la pena?
Ti fai 20 anni di carcere e poi?esci a 50 anni...senza un lavoro,con una macchia idelebile,davvero non capisco...
 

danny

Utente di lunga data
Chi uccide in questo tipo di casi ha proprio perso il senso delle proporzioni. E l'ha perso perché quell'abbandono l'ha percepito come negazione del sé.
Se non partiamo da qui e continuiamo a dire che sono dei bruti, non ne usciremo.
Bisogna ragionare su quanto l'abbandono o il tradimento vengano percepiti come negazione da tutti noi.
E' una bella domanda.
Davvero.
 

brenin

Utente
Staff Forum
Tutto vero quello che scrivi.Per me l'aspetto più preoccupante è il NON rispetto per la vita.
Si uccide come se fosse uan cosa naturale,per motivi risibili,non mi vuoi?ti uccido,ma ne vale la pena?
Ti fai 20 anni di carcere e poi?esci a 50 anni...senza un lavoro,con una macchia idelebile,davvero non capisco...
No,non li faranno i 20 anni di carcere....
quello che segue è uno degli innumerevoli casi di mala giustizia :

http://milano.repubblica.it/cronaca...condanne_azione_disumana-93639799/?refresh_ce
 
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perplesso

Administrator
Staff Forum

perplesso

Administrator
Staff Forum
Il punto è la spettacolarizzazione e a seguire l emulazione. Il caso Franzoni scatenò innumerevoli casi di infaticidi per mano di madri. Schifo chi specula lucidamente su malati di mente
addirittura innumerevoli parvemi eccessivo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La maggior parte dei traditi arriva qui sull'onda della disperazione e rimane perché trova una comprensione che altrove non trova.
Io stessa prima di esserne toccata non mi rendevo conto dello sconvolgimento che provoca un tradimento e una separazione.
Nella cultura contemporanea il tradimento è visto come una cosa o intrigante o ridicola e la separazione come fatto comune.
Per questo quando ci caschiamo dentro siamo destabilizzati per quanto lo viviamo come un fatto tragico.
Nell'educazione alle emozioni bisognerebbe comprendere forse anche il tradimento e la fine di una relazione. Invece crediamo che una relazione sia come un percorso naturale e che una volta iniziato possa avere deviazioni o interruzioni solo se qualcuno disattende in modo eclatante le legittime aspettative.
Benché abbia sentito dire "non ha saputo tenersi il marito" in riferimento a una che si era separata perché picchiata, normalmente si immagina che si venga traditi per gravissime mancanze. Per questo ognuno si sente "bravo" e di conseguenza inattaccabile dal tradimento.
Quando accade così alcuni si autogiudicano totalmente inetti per il ruolo di coppia. Un uomo si pensa sessualmente inetto, ad esempio, o una donna priva di attrattiva.
Affidiamo alla stabilità della relazione la nostra identità di genere.
Mentre credo che la crisi economica e sociale non c'entri nulla.
Bisognerebbe essere educati a capire che una relazione può funzionare o no, ma non dipende dal valore delle persone.
 

Brunetta

Utente di lunga data
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