Traditrice - Si puo' vivere senza tradire?

marietto

Heisenberg
Io semplicemente credo che ci siano persone che per natura non sono predisposte a legami.Basta scegliere di non legarsi :)
Intanto io una donna non la prenderei mai a sberle né nulla.

Però mi chiederò sempre perché una idrovora di gonadi come te non resti single e si goda la vita senza far del male a nessuno.
In effetti nel 2016, mondo occidentale, la pressione sociale per far parte ad ogni costo di una coppia mi sembra ai minimi storici.

Perchè uno/a senta la necessità di mettere su un/a fidanzato/a per poi tradirlo/a è una cosa che mi sfugge proprio...
 

Ross

Utente Yuppie
Intanto io una donna non la prenderei mai a sberle né nulla.

Però mi chiederò sempre perché una idrovora di gonadi come te non resti single e si goda la vita senza far del male a nessuno.

Perchè magari...prova oggi prova domani...diventa monogama come un urubù.
 

riccardo1973

Utente di lunga data
Ciao a tutti.

So per compiere 31 anni - per tutta la vita sono stata traditrice accavallando diverse relazioni.

Due anni fa, alla soglia dei 30 anni, mi sono detta che era ora di cambiare e "maturare". Ho scelto un ragazzo con cui andavo (e vado) d'accordo ed abbiamo intrapreso una relazione. Mi sono sforzata di essere fedele.

Per la prima volta non ho flirtato con altri, sono sempre stata onesta e monogama ma -dopo due anni - mi guardo allo specchio e mi trovo sciupata, poco interessante, e tremendamente annoiata.

E' questo a cui porta la fedeltà'? Nelle mie relazioni precedenti, meno trasparenti, ero piu' allegra, vivace e una compagna migliore di quanto sia ora.

La monogamia sta forse negando la mia natura trasformandomi in qualcosa che sono?
credo che ognuno debba seguire la propria natura. Sei combattuta tra conformismo e i tuoi istinti. Non ti giudico come tanti, hai bisogno di specchiarti negli altri, avere conferme, e chi di noi non ha bisogno degli altri? Però il rispetto non deve mancare mai! se non sei innamorata di lui lascialo andare, xchè merita una donna che lo voglia veramente.... Non illudere gli altri.
Vai per la tua strada, segui i tuoi istinti e chissà, forse alla fine del tuo percorso non avrai vissuto di rimpianti. buona fortuna
 

Cattivik

Utente di lunga data
Si può vivere senza tradire?

Certo che si può!

c'è persino chi è riuscita a vivere senza fare sesso... oppure gente che è riuscita a vivere senza amare...

ancora gente che è riuscita a vivere senza Vivere...

Il problema non è quello che si può o non può fare....

Ci si deve chiedere cosa si vuole fare e una volta che ci si è dati una risposta e presa una decisione accettare nel bene e nel male le conseguenze che tale scelta porta con se...


Cattivik
 

Tara

Utente di lunga data
Hai già scritto qualcosa di simile.
C'era una ex amica di mia figlia così. Anche a 16 anni tradiva con altri due il ragazzo con cui non aveva obblighi di sorta. Aveva anche una famiglia molto attenta che le dava orari rigidi di rientro.
Era chiaro anche a 16 anni che il tradire fosse solo un sintomo. Ragazza estremamente intelligente era irritata da qualsiasi routine.
Aveva chiaramente bisogno di un supporto psicologico. Ha frequentato anche ambienti pericolosi e mia figlia ha perso i contatti.
Tu hai mai fatto una terapia?



Urca, 16 anni e relazioni sovrapposte - sembra la mia storia!
Anch'io cresciuta in una famiglia attenta e rigida.

Nel mio caso non credo che il tradire sia sintomo di alcunche' - non sono depressa, ho amici e vado persino al lavoro contenta!
Credo che il mito "traditori seriali = psicologicamente instabili" debba crollare. E' come pensare che un omosessuale sia mentalmente disturbato - non lo e', e' solo gay. Ed io, forse, non sono monogama per natura.
 

Falcor

Escluso
Tara devi scusare Brunetta. Per lei ogni figliolina giovane che arriva ha qualche disturbo da farsi curare. Giusto [MENTION=6555]Tulipmoon[/MENTION] ? :D

Comunque si. Non sei malata ci mancherebbe. Quindi molla il tizio (se ne hai uno al momento), ricorda di far il tagliando alla ciucia ogni 10mila km e vivi serena.

E passa per Firenze a trovarmi :D
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
Hai già scritto qualcosa di simile.
C'era una ex amica di mia figlia così. Anche a 16 anni tradiva con altri due il ragazzo con cui non aveva obblighi di sorta. Aveva anche una famiglia molto attenta che le dava orari rigidi di rientro.
Era chiaro anche a 16 anni che il tradire fosse solo un sintomo. Ragazza estremamente intelligente era irritata da qualsiasi routine.
Aveva chiaramente bisogno di un supporto psicologico. Ha frequentato anche ambienti pericolosi e mia figlia ha perso i contatti.
Tu hai mai fatto una terapia?
Ma sei seria?
Non credo a quanto scritto sopra! Stai facendo la proprietà transitiva con un "amica di tua figlia" con l'utente "Tara"?
Dai cazzo. E da quando c'è bisogno di una terapia per i traditori seriali? Ma che siamo malati? Perdio.
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
Ciao a tutti.

So per compiere 31 anni - per tutta la vita sono stata traditrice accavallando diverse relazioni.

Due anni fa, alla soglia dei 30 anni, mi sono detta che era ora di cambiare e "maturare". Ho scelto un ragazzo con cui andavo (e vado) d'accordo ed abbiamo intrapreso una relazione. Mi sono sforzata di essere fedele.

Per la prima volta non ho flirtato con altri, sono sempre stata onesta e monogama ma -dopo due anni - mi guardo allo specchio e mi trovo sciupata, poco interessante, e tremendamente annoiata.

E' questo a cui porta la fedeltà'? Nelle mie relazioni precedenti, meno trasparenti, ero piu' allegra, vivace e una compagna migliore di quanto sia ora.

La monogamia sta forse negando la mia natura trasformandomi in qualcosa che sono?
Da traditore seriale a traditrice seriale, posso dirti che hai fatto una cazzata?
1ma cazzata - ti sei "detta" , la maturazione arriva da sè e con l'esperienza
2da cazzata - hai scelto un "ragazzo" , cazzo hai scelto una "vittima" di un tuo esperimento
3za cazzata - ti sei "sforzata" di essere fedele, non lo sei, e al momento non lo sarai
4ta cazzata - Hai legato il tuo esserti sciupata con un esperimento basato ad un tuo dubbio personale alimentato da una tua insicurezza sulle relazioni stabili.
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
Ah piccola nota , abbandona il tipo! Terapia d'urto, fatti beccare! Soffirà qualche mese, purtroppo, ma almeno la terapia d'urto è sempre la migliore, se ne farà una ragione, penserà che sei una zoccola, stronza, bastarda e tutti i possibili insulti che gli vengono in mente, ti odierà a morte, oppure un giorno lontano sarai stata una tappa obbligata del suo bagaglio di esperienza e forse lo avrai reso migliore. Chi lo sa.
 

spleen

utente ?
Da traditore seriale a traditrice seriale, posso dirti che hai fatto una cazzata?
1ma cazzata - ti sei "detta" , la maturazione arriva da sè e con l'esperienza
2da cazzata - hai scelto un "ragazzo" , cazzo hai scelto una "vittima" di un tuo esperimento
3za cazzata - ti sei "sforzata" di essere fedele, non lo sei, e al momento non lo sarai
4ta cazzata - Hai legato il tuo esserti sciupata con un esperimento basato ad un tuo dubbio personale alimentato da una tua insicurezza sulle relazioni stabili.
Quoto.
 

spleen

utente ?
Vero - non amo il mio compagno. Pero non so quante coppie - monogame - ci siano che sia amano veramente.
Qualcuna c'è, altrimenti si cade nello stesso errrore diametralmente opposto di chi dice che sia "impossibile" non essere fedeli.
Io non conosco le tue esigenze di persona, però ti dico cosa spinge me verso la mia relazione stabile:
La necessità interiore di avere un rapporto via via sempre più profondo con una persona a cui voglio bene, cosa per la quale ritengo necessario "concentrarmi" su un rapporto.

Necessità che tu evidentemente non avverti e magari ti dovresti dare una risposta su questo, senza preconcetti.
Inoltre attenta al concetto di amore, è scivoloso e non va' confuso con il sentimento soltanto.
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
...

Ciao a tutti.

So per compiere 31 anni - per tutta la vita sono stata traditrice accavallando diverse relazioni.

Due anni fa, alla soglia dei 30 anni, mi sono detta che era ora di cambiare e "maturare". Ho scelto un ragazzo con cui andavo (e vado) d'accordo ed abbiamo intrapreso una relazione. Mi sono sforzata di essere fedele.

Per la prima volta non ho flirtato con altri, sono sempre stata onesta e monogama ma -dopo due anni - mi guardo allo specchio e mi trovo sciupata, poco interessante, e tremendamente annoiata.

E' questo a cui porta la fedeltà'? Nelle mie relazioni precedenti, meno trasparenti, ero piu' allegra, vivace e una compagna migliore di quanto sia ora.

La monogamia sta forse negando la mia natura trasformandomi in qualcosa che sono?
Da come esponi ti confesso che sembra di leggere il tradimento come una sorta di disciplina sportiva, e raggiunta una certa età sia giusto pensare per cosi dire al "ritiro dalle competizioni"
Penso dovresti seguire il consiglio di Brunetta
 

Brunetta

Utente di lunga data
Urca, 16 anni e relazioni sovrapposte - sembra la mia storia!
Anch'io cresciuta in una famiglia attenta e rigida.

Nel mio caso non credo che il tradire sia sintomo di alcunche' - non sono depressa, ho amici e vado persino al lavoro contenta!
Credo che il mito "traditori seriali = psicologicamente instabili" debba crollare. E' come pensare che un omosessuale sia mentalmente disturbato - non lo e', e' solo gay. Ed io, forse, non sono monogama di natura.
Prima di tutto io ho parlato di una ragazza che ho conosciuto e che era lei instabile. Anche lei frequentava la scuola con ottimi risultati. Ha ricevuto premi. Ma non stava bene. E pur di avere relazioni parallele ha frequentato giri pericolosi.

Certamente frequentava molte persone e aveva numerose amicizie.

Come stai tu non so. È facile pensare che se stessi benissimo non ti sarebbe venuta l'idea di scrivere della tua storia, soprattutto nei termini in cui l'hai fatto. Naturalmente ci mancherebbe che tu avessi bisogno della approvazione di estranei.
 

Divì

Utente senza meta
Urca, 16 anni e relazioni sovrapposte - sembra la mia storia!
Anch'io cresciuta in una famiglia attenta e rigida.

Nel mio caso non credo che il tradire sia sintomo di alcunche' - non sono depressa, ho amici e vado persino al lavoro contenta!
Credo che il mito "traditori seriali = psicologicamente instabili" debba crollare. E' come pensare che un omosessuale sia mentalmente disturbato - non lo e', e' solo gay. Ed io, forse, non sono monogama per natura.
Beh, giovine.... non metto in dubbio la tua sanità mentale ed equilibrio. Potresti però evitare di porre le domande come se pensassi o lasciassi intendere che chi riesce ad essere fedele è un pirla? ☺
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tara devi scusare Brunetta. Per lei ogni figliolina giovane che arriva ha qualche disturbo da farsi curare. Giusto @Tulipmoon ? :D

Comunque si. Non sei malata ci mancherebbe. Quindi molla il tizio (se ne hai uno al momento), ricorda di far il tagliando alla ciucia ogni 10mila km e vivi serena.

E passa per Firenze a trovarmi :D
Anche una vecchia, se sta male, può trarre giovamento da un professionista.

Tu in base a cosa puoi affermare che non ne abbia bisogno?
E le battute sulla ciucia le trovi più rispettose.
Mah
 

Falcor

Escluso
Tu in base a cosa puoi affermare che non ne abbia bisogno?
E le battute sulla ciucia le trovi più rispettose.
Mah
Lo affermo sulla base del fatto che nè io nè certamente tu, siam in grado di capire se una persona è malata. Nè si può definire malata una ragazza che a 31 la da via come se non fosse sua.

La battuta sulla ciucia è appunto una battuta e come tale va presa, tu invece le stai consigliando di farsi curare? Cosa pensi sia più offensivo?
 

disincantata

Utente di lunga data
Lo affermo sulla base del fatto che nè io nè certamente tu, siam in grado di capire se una persona è malata. Nè si può definire malata una ragazza che a 31 la da via come se non fosse sua.

La battuta sulla ciucia è appunto una battuta e come tale va presa, tu invece le stai consigliando di farsi curare? Cosa pensi sia più offensivo?

Io trovo siano piu' felici le persone che trovano una persona di cui si innamorano, piuttosto di chi passa da una persona all'altra come niente fosse. E LO DICO da madre di tre figlie anche guardando le differenze tra loro. Quella piu' irrequieta e che non trova mai vera felicita' e' quella che non sa stare sola, e si autoconvine facilmente che questo o quello le piace, per poi trovarsi dopo pochi mesi scontenta e impegolata ad uscirne. Non senza danni a volte.

Poi mi sembra che proprio tu abbia parlato a lungo di essere stato innamorato, quindi sai bene la differenza tra amore e passare il tempo con.....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo affermo sulla base del fatto che nè io nè certamente tu, siam in grado di capire se una persona è malata. Nè si può definire malata una ragazza che a 31 la da via come se non fosse sua.

La battuta sulla ciucia è appunto una battuta e come tale va presa, tu invece le stai consigliando di farsi curare? Cosa pensi sia più offensivo?
Mi stupisce ancora che ci siano giovani pieni pregiudizi. Uno dei pregiudizi che più mi sorprende è nei confronti delle psicoterapie. Sembra che ancora si creda che siano cure destinate ai matti. A parte che si tratta di percorsi destinati ai sani, anche chi è in cura psichiatrica è una persona come un'altra che ha una sofferenza dell'anima che può trovare cura.

In questa "difesa" della salute psicologica ci sono molti giudizi nei confronti di chi segue terapie che trovo stigmatizzanti.
Consigliare di chiedere il parere di persone qualificate invece io metto molta umiltà e il riconoscimento di un problema per il quale non posso che portare delle esperienze, ma non competenza.
La ragazza, Falcor, non la dà via come il pane, la ragazza sente il bisogno di relazioni nascoste e parallele. Per me è diverso e il chiedere un parere è il segno che non lo vive bene neanche lei.
 

Falcor

Escluso
Io trovo siano piu' felici le persone che trovano una persona di cui si innamorano, piuttosto di chi passa da una persona all'altra come niente fosse. E LO DICO da madre di tre figlie anche guardando le differenze tra loro. Quella piu' irrequieta e che non trova mai vera felicita' e' quella che non sa stare sola, e si autoconvine facilmente che questo o quello le piace, per poi trovarsi dopo pochi mesi scontenta e impegolata ad uscirne. Non senza danni a volte.

Poi mi sembra che proprio tu abbia parlato a lungo di essere stato innamorato, quindi sai bene la differenza tra amore e passare il tempo con.....
Ma son daccordissimo con te :) Io dicevo semplicemente che non si può dire che una persona che si comporti come lei (e in pratica come tutti i seriali) debba soffrire di qualche patologia. Sicuramente poi alcuni hanno comportamenti deviati da qualcosa, ma sono, secondo me, una minoranza. Alla maggior parte piace semplicemente accoppiarsi come conigli.

Io son stato innamorato e so bene la differenza, e infatti non concepisco lo star con qualcuno tanto per farlo. Manco a dirlo che lo stesso concetto di trombamicizia mi fa raccapriccio.

Mi stupisce ancora che ci siano giovani pieni pregiudizi. Uno dei pregiudizi che più mi sorprende è nei confronti delle psicoterapie. Sembra che ancora si creda che siano cure destinate ai matti. A parte che si tratta di percorsi destinati ai sani, anche chi è in cura psichiatrica è una persona come un'altra che ha una sofferenza dell'anima che può trovare cura.

La ragazza, Falcor, non la dà via come il pane, la ragazza sente il bisogno di relazioni nascoste e parallele. Per me è diverso e il chiedere un parere è il segno che non lo vive bene neanche lei.
Beh avrò pregiudizi ma di persone sane come un pesce che vanno in terapia io non ne conosco, e se le conoscessi penserei che qualche problema lo hanno. Non siamo macchine che si portano a fare il tagliando ogni tot anni.

Mi sforzo ma proprio non ci riesco a vedere la psicoterapia come una cosa positiva, ma confesso la mia avversione a tutto questo mondo, la mia J era psicologa e io passavo ore a discutere su quanto gli psicologi fossero per me dei parassiti sui problemi della gente.
 
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