Traditrice - Si puo' vivere senza tradire?

Skorpio

Utente di lunga data
...

Ma son daccordissimo con te :) Io dicevo semplicemente che non si può dire che una persona che si comporti come lei (e in pratica come tutti i seriali) debba soffrire di qualche patologia. Sicuramente poi alcuni hanno comportamenti deviati da qualcosa, ma sono, secondo me, una minoranza. Alla maggior parte piace semplicemente accoppiarsi come conigli.

Io son stato innamorato e so bene la differenza, e infatti non concepisco lo star con qualcuno tanto per farlo. Manco a dirlo che lo stesso concetto di trombamicizia mi fa raccapriccio.



Beh avrò pregiudizi ma di persone sane come un pesce che vanno in terapia io non ne conosco, e se le conoscessi penserei che qualche problema lo hanno. Non siamo macchine che si portano a fare il tagliando ogni tot anni.

Mi sforzo ma proprio non ci riesco a vedere la psicoterapia come una cosa positiva, ma confesso la mia avversione a tutto questo mondo, la mia J era psicologa e io passavo ore a discutere su quanto gli psicologi fossero per me dei parassiti sui problemi della gente.
Io non sono d accordo...
La nostra amica ci presenta un quadro di insoddisfazione nella fedeltà (?)
e di soddisfazione nella infedeltà (?)
Ma che vuol dire scusa....?

È un approccio patologico secondo me

Io non posso dire che se non metto le corna a mia moglie almeno 10 volte al mese sono infelice (!!!!!!)

Indipendentemente dalla moglie, e indipendentemente dalla/e persone con cui la tradisco.

Per me è un approccio patologico... ed ho spiegato di sopra il perché io lo sento cosi..
 
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Ross

Utente Yuppie
Ma son daccordissimo con te :) Io dicevo semplicemente che non si può dire che una persona che si comporti come lei (e in pratica come tutti i seriali) debba soffrire di qualche patologia. Sicuramente poi alcuni hanno comportamenti deviati da qualcosa, ma sono, secondo me, una minoranza. Alla maggior parte piace semplicemente accoppiarsi come conigli.

Io son stato innamorato e so bene la differenza, e infatti non concepisco lo star con qualcuno tanto per farlo. Manco a dirlo che lo stesso concetto di trombamicizia mi fa raccapriccio.



Beh avrò pregiudizi ma di persone sane come un pesce che vanno in terapia io non ne conosco, e se le conoscessi penserei che qualche problema lo hanno. Non siamo macchine che si portano a fare il tagliando ogni tot anni.

Mi sforzo ma proprio non ci riesco a vedere la psicoterapia come una cosa positiva, ma confesso la mia avversione a tutto questo mondo, la mia J era psicologa e io passavo ore a discutere su quanto gli psicologi fossero per me dei parassiti sui problemi della gente.

Concordo pienamente sul tuo concetto: conosco gente a cui piace trombare e lo fa come non ci fosse un domani.
Non si tira indietro quando ha occasione, non si fa problemi di relazione, non reputa il suo comportamento una deviazione comportamentale.

Come te, non vedo dove sia il problema...


Ti chiedo invece chiarimenti sulla frase in neretto, sulla quale mi trovo in disaccordo.
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
Mi sforzo ma proprio non ci riesco a vedere la psicoterapia come una cosa positiva, ma confesso la mia avversione a tutto questo mondo, la mia J era psicologa e io passavo ore a discutere su quanto gli psicologi fossero per me dei parassiti sui problemi della gente.
Questa è una cazzata grossa come l'Himalaya!
 

Falcor

Escluso
Questa è una cazzata grossa come l'Himalaya!
Lasciando stare che io mai direi a qualcuno che ciò che dice sia una cazzata ma non tutti posson esser educati e sapersi rapportare alle persone ;)

La MIA PERSONALE opinione è quella, e ho tutto il diritto di pensarlo. Tu pensi che gli psicologi siano persone che fanno il bene della gente? Libero di pensarlo.
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
Lasciando stare che io mai direi a qualcuno che ciò che dice sia una cazzata ma non tutti posson esser educati e sapersi rapportare alle persone ;)

La MIA PERSONALE opinione è quella, e ho tutto il diritto di pensarlo. Tu pensi che gli psicologi siano persone che fanno il bene della gente? Libero di pensarlo.
Eh no, è come se dicessi che la terra non gira intorno al sole. La psicoterapia si basa sulla Psicologia e tutto quello che ne consegue, ci si prende anche una laurea. Per dire che quello che affermi, sacrosanto sia il tuo libero pensiero come lo è il mio di dire che è una cazzata, devi almeno arogmentare in maniera fondata questa tua affermazione. Altrimenti potrei tranquillamente dire che gli esercizi matematici non servono ad un cazzo e i matemtici sono solo dei parassiti.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Concordo pienamente sul tuo concetto: conosco gente a cui piace trombare e lo fa come non ci fosse un domani.
Non si tira indietro quando ha occasione, non si fa problemi di relazione, non reputa il suo comportamento una deviazione comportamentale.

Come te, non vedo dove sia il problema...


Ti chiedo invece chiarimenti sulla frase in neretto, sulla quale mi trovo in disaccordo.
Anche gli avvocati sono dei parassiti sui problemi della gente. Salvo poi quando il problema te lo risolvono.
 

mistral

Utente di lunga data
Il lasciarsi andare e il vedersi sciupata se le viene a mancare lo stallone di turno che per X tempo la mette al centro delle "attenzioni " per riceverne a sua volta non mi pare un gran segno perlomeno di equilibrio.É molto facile attirare a se un uomo a cui si provoca un'erezione ,ben più difficile è attirare e costruire su altre basi.
Peccato che questa sia una tecnica che funziona bene finché il fisico regge,il declino e gli acciacchi arrivano per tutti e se oltre la vagina non c'è niente (tenendo conto che anche lei col tempo qualche problemino lo,potrebbe avere) poi la vedo dura a non trovarsi sciupate e vecchie .
In ogni caso sono scelte ,basta rendersi conto che se si continua così tutta la vita si diventerá il classico baldraccone al femminile o il classico patetico Berlusa al maschile.Se piace l'idea,avanti tutta.
Nel caso fosse solo una fase,lascia in pace gli onesti e dedicati a quelli dello stesso spessore.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Stare in coppia non è necessariamente sinonimo di monogamia.
Se non hai voglia di indagare cosa cerchi nei rapporti con partner estranei alla coppia, potresti cominciare a considerare di cercarti un compagno favorevole alla reciproca libertà sessuale. Non dovresti reprimerti nè tradiresti, perchè rimarresti comunque nell'ambito di accordi che stanno bene ad entrambi.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ciao a tutti.

So per compiere 31 anni - per tutta la vita sono stata traditrice accavallando diverse relazioni.

Due anni fa, alla soglia dei 30 anni, mi sono detta che era ora di cambiare e "maturare". Ho scelto un ragazzo con cui andavo (e vado) d'accordo ed abbiamo intrapreso una relazione. Mi sono sforzata di essere fedele.

Per la prima volta non ho flirtato con altri, sono sempre stata onesta e monogama ma -dopo due anni - mi guardo allo specchio e mi trovo sciupata, poco interessante, e tremendamente annoiata.

E' questo a cui porta la fedeltà'? Nelle mie relazioni precedenti, meno trasparenti, ero piu' allegra, vivace e una compagna migliore di quanto sia ora.

La monogamia sta forse negando la mia natura trasformandomi in qualcosa che sono?
Ciao, benvenuta :)

penso che in quel grassetto, e nella sequenza di azioni che hai elencato ci sia un un bel nodo...

cosa significa per te cambiare e maturare?

Che se, come hai scritto, cambiare e maturare significa smettere uno stile di relazione allora stai implicando un giudizio di te in quello stile di relazione. Ossia di una "non cambiata" e "immatura".

Così ti consideri?

Io non penso che la fedeltà sia semplicemente una scelta. Voglio dire. Una si alza la mattina e dice "ok. DA adesso in avanti sarò fedele."

Che cosa significa essere fedeli?
E a chi?

Non so bene neanche cosa tu intenda per tradimento...non si capisce bene da quello che scrivi.

Più che altro, vista da qui, mi sembri descrivere una situazione in cui la curiosità del conoscersi, giorno per giorno, è uscita dai vostri obiettivi. E tu cerchi spunti nuovi per tenerti attiva e proattiva.

Hai parlato di queste tue sensazioni con lui?

Le relazioni non sono necessariamente monogame. Si può decidere insieme come rapportarsi ai rapporti fuori dalla coppia. Li si può vivere insieme, li può vivere solo uno e l'altro no pur sapendolo, si può decidere di tenersi uno spazio solo per sè. Basta intendersi.

Se si vuole chiarezza reciproca.

Ma quando parli di non trasparenza, mi chiedo cosa tu intenda.

Che un discorso è voler declinare la gestione di terzi, quarti o quelli che volete voi.

Altro discorso è avere la necessità di avere spazi di non trasparenza.

E quindi di nascondimento di sè all'altro?

Non so se questo riguarda la natura monogama o meno. Dubito però. :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Stare in coppia non è necessariamente sinonimo di monogamia.
Se non hai voglia di indagare cosa cerchi nei rapporti con partner estranei alla coppia, potresti cominciare a considerare di cercarti un compagno favorevole alla reciproca libertà sessuale. Non dovresti reprimerti nè tradiresti, perchè rimarresti comunque nell'ambito di accordi che stanno bene ad entrambi.
Quoto.

E ciao, bello rileggerti!!! Spero tutto bene :)
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Tara

Utente di lunga data
ti dico cosa spinge me verso la mia relazione stabile:
La necessità interiore di avere un rapporto via via sempre più profondo con una persona a cui voglio bene, cosa per la quale ritengo necessario "concentrarmi" su un rapporto.

Necessità che tu evidentemente non avverti e magari ti dovresti dare una risposta su questo, senza preconcetti.
Inoltre attenta al concetto di amore, è scivoloso e non va' confuso con il sentimento soltanto.
Anch'io ho la necessita' di un rapporto profondo, ed in passato ne ho avuti. Splendide storie in cui potevo contare sull'altra persone e viceversa.
Il tradimento non ha mai intaccato il rapporto profondo che avevo con il mio compagno... Onestamente, le storie in cu ho tradito sono state piu' belle e profonde di quella che ho ora, in cui sono fedelissima.

Forse e' sbagliato parlare di "tradimento" che e' davvero una brutta parola.

Passando la notte con un altra persone, non tolgo nulla al mio compagno. Semplicemente passo qualche ora con un altro, come quando vado al cinema con le amiche, lavoro, o porto avanti un'atttivita' in cui lui non e' coinvolto. Perche' si deve avere questa concezione di possesso sul corpo dell'altra persona?

In tempi remoti la fedelta era un esigenza - era l'unico mezzo per prevenire malattie e gravidanze ma.. ora?




In effetti nel 2016, mondo occidentale, la pressione sociale per far parte ad ogni costo di una coppia mi sembra ai minimi storici.

Perchè uno/a senta la necessità di mettere su un/a fidanzato/a per poi tradirlo/a è una cosa che mi sfugge proprio...
Da traditore seriale a traditrice seriale, posso dirti che hai fatto una cazzata? 1ma cazzata - ti sei "detta" , la maturazione arriva da sè e con l'esperienza2da cazzata - hai scelto un "ragazzo" , cazzo hai scelto una "vittima" di un tuo esperimento3za cazzata - ti sei "sforzata" di essere fedele, non lo sei, e al momento non lo sarai4ta cazzata - Hai legato il tuo esserti sciupata con un esperimento basato ad un tuo dubbio personale alimentato da una tua insicurezza sulle relazioni stabili.
Non ho mai incontrato un traditore seriale come me.

Io sto bene :)

Ho molto dubbi sulla mia vita affettiva, e mi domando come conciliare una relazione con la mia natura di traditrice seriale, tutto qui.
Per il resto, ho amici, faccio sport, ho un bel rapporto con famiglia e colleghi, ho persino un lavoro che mi piace - credo di essere fra i pochissimi che va al lavoro sorridente!!
Se fossi instable non sarei riuscita a costruire nulla di tutto questo


Prima di tutto io ho parlato di una ragazza che ho conosciuto e che era lei instabile. Anche lei frequentava la scuola con ottimi risultati. Ha ricevuto premi. Ma non stava bene. E pur di avere relazioni parallele ha frequentato giri pericolosi.

Certamente frequentava molte persone e aveva numerose amicizie.

Come stai tu non so. È facile pensare che se stessi benissimo non ti sarebbe venuta l'idea di scrivere della tua storia, soprattutto nei termini in cui l'hai fatto. Naturalmente ci mancherebbe che tu avessi bisogno della approvazione di estranei.
Hai ragione, sento il bisogno odi relazioni parallele.

Se semplicemente non fossi monogama?

Mi stupisce ancora che ci siano giovani pieni pregiudizi. Uno dei pregiudizi che più mi sorprende è nei confronti delle psicoterapie. Sembra che ancora si creda che siano cure destinate ai matti. A parte che si tratta di percorsi destinati ai sani, anche chi è in cura psichiatrica è una persona come un'altra che ha una sofferenza dell'anima che può trovare cura.

In questa "difesa" della salute psicologica ci sono molti giudizi nei confronti di chi segue terapie che trovo stigmatizzanti.
Consigliare di chiedere il parere di persone qualificate invece io metto molta umiltà e il riconoscimento di un problema per il quale non posso che portare delle esperienze, ma non competenza.
La ragazza, Falcor, non la dà via come il pane, la ragazza sente il bisogno di relazioni nascoste e parallele. Per me è diverso e il chiedere un parere è il segno che non lo vive bene neanche lei.
 
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Tara

Utente di lunga data
Quando parlo di "non trasparenza" mi riferisco al "mentire". Nelle altre relazioni sovrapponevo relazioni parallele - quindi mentivo e non ero trasparente.
Ora e' il contrario - sa dove sono, cosa faccio, con chi sono.

Quando parlo di "cambiare" e "maturare" - well, arrivata a 29 anni mi sono detta che era ora di pensare al mio futuro affettivo. Ho smesso di abitare in condivisione - ho per anni diviso case con altri studenti e lavoratori - ed ho affittato un appartamento per me sola, ritagliando i miei spazi.
Ed ho cominciato ad uscire con una persona, a cui sono fedele da 2 anni, con la quale pensavo di fare una famiglia... Ho fatto quello che hai detto, mi sono alzata una mattina e mi sono detta "ora cambio".



Ciao, benvenuta :)

penso che in quel grassetto, e nella sequenza di azioni che hai elencato ci sia un un bel nodo...

cosa significa per te cambiare e maturare?

Che se, come hai scritto, cambiare e maturare significa smettere uno stile di relazione allora stai implicando un giudizio di te in quello stile di relazione. Ossia di una "non cambiata" e "immatura".

Così ti consideri?

Io non penso che la fedeltà sia semplicemente una scelta. Voglio dire. Una si alza la mattina e dice "ok. DA adesso in avanti sarò fedele."

Che cosa significa essere fedeli?
E a chi?

Non so bene neanche cosa tu intenda per tradimento...non si capisce bene da quello che scrivi.

Più che altro, vista da qui, mi sembri descrivere una situazione in cui la curiosità del conoscersi, giorno per giorno, è uscita dai vostri obiettivi. E tu cerchi spunti nuovi per tenerti attiva e proattiva.

Hai parlato di queste tue sensazioni con lui?

Le relazioni non sono necessariamente monogame. Si può decidere insieme come rapportarsi ai rapporti fuori dalla coppia. Li si può vivere insieme, li può vivere solo uno e l'altro no pur sapendolo, si può decidere di tenersi uno spazio solo per sè. Basta intendersi.

Se si vuole chiarezza reciproca.

Ma quando parli di non trasparenza, mi chiedo cosa tu intenda.

Che un discorso è voler declinare la gestione di terzi, quarti o quelli che volete voi.

Altro discorso è avere la necessità di avere spazi di non trasparenza.

E quindi di nascondimento di sè all'altro?

Non so se questo riguarda la natura monogama o meno. Dubito però. :)
 

marietto

Heisenberg
Forse e' sbagliato parlare di "tradimento" che e' davvero una brutta parola.

Passando la notte con un altra persone, non tolgo nulla al mio compagno. Semplicemente passo qualche ora con un altro, come quando vado al cinema con le amiche, lavoro, o porto avanti un'atttivita' in cui lui non e' coinvolto. Perche' si deve avere questa concezione di possesso sul corpo dell'altra persona?

In tempi remoti la fedelta era un esigenza - era l'unico mezzo per prevenire malattie e gravidanze ma.. ora?
Appunto... Se hai certe esigenze in questa era storica, puoi soddisfarle alla luce del giorno, senza la necessità di fare credere a qualcuno che sta vivendo un rapporto di un certo tipo anzichè di un altro.

Non vedo la necessità di fingere esclusività se esclusività non vuoi...

Se il tuo compagno lo sa e gli sta bene questo tipo di rapporto non gli togli nulla, se tu sai che il tuo compagno ha certi valori e crede di costruire con te una cosa diversa, allora lo stai egoisticamente tenendo legato a te con l'inganno e gli stai facendo perdere tempo che probabilmente dedicherebbe a costruire ciò che vuole lui con un'altra persona, e allora, si, secondo me gli togli molto...

Senza che esista alcun tipo di pressione sociale per sentire di non avere alternative al comportasi cosi, IMO.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Q
Quando parlo di "non trasparenza" mi riferisco al "mentire". Nelle altre relazioni sovrapponevo relazioni parallele - quindi mentivo e non ero trasparente.
Ora e' il contrario - sa dove sono, cosa faccio, con chi sono.

Quando parlo di "cambiare" e "maturare" - well, arrivata a 29 anni mi sono detta che era ora di pensare al mio futuro affettivo. Ho smesso di abitare in condivisione - ho per anni diviso case con altri studenti e lavoratori - ed ho affittato un appartamento per me sola, ritagliando i miei spazi.
Ed ho cominciato ad uscire con una persona, a cui sono fedele da 2 anni, con la quale pensavo di fare una famiglia... Ho fatto quello che hai detto, mi sono alzata una mattina e mi sono detta "ora cambio".
E allora non hai alcun problema. Bene.
 

marietto

Heisenberg
Hai ragione, sento il bisogno odi relazioni parallele.

Se semplicemente non fossi monogama?
Non essere monogama ed essere traditrice seriale NON sono la stessa cosa...
 
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