Entro solo ora nel 3d, dopo molte riflessioni di altri, ma vorrei poter dire la mia tornando al post iniziale.
Questo fenomeno è cosa che avevo già notato anche io e mi piace avere occasione di poterne parlare qui.
Se guardo alle persone che conosco e che si sono separate, io mi sento un po' una mosca bianca, perché tutti, ma proprio tutti, si sono trovati subito un nuovo compagno/a, tra l'altro a una velocità sorprendente, nel senso nel giro di pochi mesi. Per non parlare di chi lascia il compagno per un altro, quindi il tutto senza soluzione di continuità. E così diventa quasi normale vedere persone che si trovano nuovi compagni di vita, partendo banalmente da mia mamma che continua a rassicurarmi che la vita mi darà qualcuno di migliore da amare.
La solitudine non è bella, per me, io non sono fatta per stare sola, ma ho talmente tanti pregiudizi ora che non riuscirei a trovare uomo che andrebbe bene per me. E' la paura di sbagliare ancora il compagno di vita, di non avere valutato con attenzione, di non aver visto bene quali lati bui si possano nascondere dietro a un uomo. Sono rimasta veramente scottata. E poi, con questo fenomeno che tutti si accasano appena si trovano liberi, di uomini liberi in giro proprio non ne vedo, sono tutti sposati o separati con nuove compagne. E' un gatto che si morde la coda. E comunque secondo me nel 90% dei casi è un comportamento frettoloso e impulsivo, non proprio chiodo schiaccia chiodo, ma sicuramente un rimedio palliativo a una storia finita, a un modo di lenire il dolore. Be', una relazione nuova tiene indubbiamente la testa impegnata, e anche qualcos'altro.
In realtà ho avuto pochissime occasioni per parlarne, tantissimo con il mio migliore amico che mi è stato vicino molto, ma neppure a lui ho detto tutto tutto.
Al lavoro mi vergogno, quando mi sono trovata alle strette ho dovuto dirlo, ma evito di far sapere che sono separata. Ancora c'è gente che ti guarda come se avessi fatto qualcosa di tremendo. O meglio, ho la sensazione che la gente mi guardi in quel modo, forse è tutto nella mia testa.