Ecco cosa siamo,ecco cosa son stato.
La richiesta di aiuto di trinità mi ha fatto riflettere.
Ostaggio di una lei,ostaggio di un lui,sofferenza,tormento,il solito refrain.
Si,sono stato ostaggio anche io di una lei,e dopo essere stato suo ostaggio,sono stato ostaggio del suo fantasma,per giorni,mesi,anni.....
La vita prosegue altre storie,altre sofferenze,poi cominci a capire.
Non sono stato ostaggio di nessuna donna forse ,sono stato ostaggio di me stesso.
Ostaggio delle mie paure passate,delle mie insicurezze,delle mie aspettative,delle aspettative di chi avevo intorno,ostaggio di abitudini,di rivalse,di un ideale,di un progetto di vita pensato insieme alla mia lei di turno,ostaggio di un sentimento più o meno ricambiato,di una dipendenza sessuale,ma sempre ostaggio di me stesso.
Ecco questo mi è stato chiaro dopo,pensiamo di essere ostaggi di una persona...in realtà siamo ostaggi di tutto quello che quella persona rappresenta per noi,ostaggi di noi stessi appunto.
Ma la vita è il nostro viaggio non il viaggio di qualcuno che cammina con noi.
E allora Trintà si chiede:e se torna anche stavolta cosa faccio?
La domanda sarebbe:cosa voglio fare a prescindere,di cosa ho paura?perchè voglio lei a prescindere dalle sofferenze che mi procura?
L'ultima volta che ho pensato di essere stato ostaggio di una lei...ès tato 13 anni fà...l'avevo lasciata per l'ennesima volta,un sabato sera di luglio...
La domenica mattina mia aspettavano amici al mare..passai sotto casa sua,ero indeciso.Come tante altre volte...ma quella volta scelsi me...ingranai la prima e via....
Via verso una nuova vita,verso l'ignoto,lei tornò...ma non mi trovò più,avevo scelto di non essere ostaggio di me stesso...di essere libero.
La richiesta di aiuto di trinità mi ha fatto riflettere.
Ostaggio di una lei,ostaggio di un lui,sofferenza,tormento,il solito refrain.
Si,sono stato ostaggio anche io di una lei,e dopo essere stato suo ostaggio,sono stato ostaggio del suo fantasma,per giorni,mesi,anni.....
La vita prosegue altre storie,altre sofferenze,poi cominci a capire.
Non sono stato ostaggio di nessuna donna forse ,sono stato ostaggio di me stesso.
Ostaggio delle mie paure passate,delle mie insicurezze,delle mie aspettative,delle aspettative di chi avevo intorno,ostaggio di abitudini,di rivalse,di un ideale,di un progetto di vita pensato insieme alla mia lei di turno,ostaggio di un sentimento più o meno ricambiato,di una dipendenza sessuale,ma sempre ostaggio di me stesso.
Ecco questo mi è stato chiaro dopo,pensiamo di essere ostaggi di una persona...in realtà siamo ostaggi di tutto quello che quella persona rappresenta per noi,ostaggi di noi stessi appunto.
Ma la vita è il nostro viaggio non il viaggio di qualcuno che cammina con noi.
E allora Trintà si chiede:e se torna anche stavolta cosa faccio?
La domanda sarebbe:cosa voglio fare a prescindere,di cosa ho paura?perchè voglio lei a prescindere dalle sofferenze che mi procura?
L'ultima volta che ho pensato di essere stato ostaggio di una lei...ès tato 13 anni fà...l'avevo lasciata per l'ennesima volta,un sabato sera di luglio...
La domenica mattina mia aspettavano amici al mare..passai sotto casa sua,ero indeciso.Come tante altre volte...ma quella volta scelsi me...ingranai la prima e via....
Via verso una nuova vita,verso l'ignoto,lei tornò...ma non mi trovò più,avevo scelto di non essere ostaggio di me stesso...di essere libero.