Non sei il solo. Io lo salto sempre perche' proprio non riesco a capire. Ma sara' un problema unicamente mio, tu mi sa che scherzi
Ho letto. Ban ha gia' scritto esattamente cio' che penso, e anche Spleen.
Avere successo quasi mai e' fatto legato al merito, il tradimento idem. Ci si rivolge al concetto di merito se fa comodo, in positivo o in negativo, per consolarsi o consolare; forse solo osservandoci sulla lunga distanza e alla luce di tanti eventi possiamo stabilire una specie di scala di merito in base a quanto e come siamo riusciti a superare le difficolta', a cosa siamo riusciti a guadagnarci, a quanto siamo stati capaci di farne un fiore all'occhiello della nostra crescita e di trasformarle in risorse. Questo per me e' merito e nulla c'entra il riconoscimento degli altri.
Scrivo in condizioni disperate, spero si capisca comunque il senso.