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utente in roaming.
Ps: non sono io quella dell'avatar, scherzavoSì, ti meriti di essere pedonata.
Ps Sei molto bella.
Ps: non sono io quella dell'avatar, scherzavoSì, ti meriti di essere pedonata.
Ps Sei molto bella.
Posso solo risponderti con un abbraccio![]()
L azione ricade su te stessa, l acqua lava te.non credo che uno possa lavarsi senza l'acqua ma è l'acqua che ti lava invece: eppure dici mi sono lavata.
Perchè l'azione è fatta per te stessa nei riflessivi.
Ho studiato e mi sono meritata un buon voto, ma è stato l'insegnante a darmelo.
Prova a specchiarti senza una superfice riflettente.
Massì, anc'atté, vieni quaA me non mi abbracciate mai....
Si ma.. Bisogna vedere se chi ti interroga pensa tu abbia studiato a pappagallo.. O tu abbia colto aspetti inutili, e trascurato aspetti sostanziali..L azione ricade su te stessa, l acqua lava te.
Io merito quel voto se ho studiato, non l ho merito se ho copiato.
Appunto dicevo: puoi credere di avere un merito. Ma dal momento che non ti viene riconosciuto, anzichè sbattere i piedi per terra conviene riflettere in modo critico.Ma solo se sento di meritare di più sono in grado di chiedere un aumento, che a quel punto può esser riconosciuto e quindi mi si da merito. Sono due cose diverse per me.
Io so di meritare,mi prendo quello che viene,mi viene riconosciuto?non mi viene riconosciuto?cosa cambia poi?Appunto dicevo: puoi credere di avere un merito. Ma dal momento che non ti viene riconosciuto, anzichè sbattere i piedi per terra conviene riflettere in modo critico.
Non voglio fare polemica nello specifico.
Ma non vedete anche voi in giro troppa gente che asserisce di meritare?
Anzi, che pretende perchè merita?
Troppi diritti conclamati e pochissimi doveri?
E tutti così incredibilmente scontenti e rancorosi per gli ipotetici meriti non riconosciuti?
Ma quei meriti, sono sempre veri o sono veri sempre solo i nostri?
Che mangi tu oggi? Io mi faccio un panino. Meriterei di meglio...
Bah io credo che ci sia un po' di tutto, gente che a testa bassa crede di non aver diritti, gente prepotente e arrogante che ha solo pretese e gente che lotta per i diritti anche senza ritorno personale.Appunto dicevo: puoi credere di avere un merito. Ma dal momento che non ti viene riconosciuto, anzichè sbattere i piedi per terra conviene riflettere in modo critico.
Non voglio fare polemica nello specifico.
Ma non vedete anche voi in giro troppa gente che asserisce di meritare?
Anzi, che pretende perchè merita?
Troppi diritti conclamati e pochissimi doveri?
E tutti così incredibilmente scontenti e rancorosi per gli ipotetici meriti non riconosciuti?
Ma quei meriti, sono sempre veri o sono veri sempre solo i nostri?
Che mangi tu oggi? Io mi faccio un panino. Meriterei di meglio...
Me ne sarei fottuto.Il mio "merito" o quello che sento esser tale, qui dentro, è chiamare ciascuno di voi esattamente con il vostro nick, senza altri aggettivi allegati (a parte quando si scherza)
A volte sono stato chiamato in modo diverso, con tono "lievemente" dispregiativo..
Cosa avreste fatto al posto mio..?...![]()
Uhm...perfetta, come sempre.
il secondo grassetto è quello che cercavo di spiegare da mezzora..se io dico "non mi merito le corna" l'altro può dire "sì che te le meriti, per questo, questo e quest'altro motivo."
Ps: non sono io quella dell'avatar, scherzavo![]()
Grande! Sei una persona coerente e ti stimo!Me ne sarei fottuto.
Qui occorre prendere in considerazione un sistema di riferimento cartesiano e applicare il calcolo vettoriale.Si ma dopo?
Tu cornificata per x y z che fai?
Valuti x y z oppure resti a prescindere nel tuo "merito" iniziale....?
Attenta però che il merito sul posto del lavoro dipende sempre da chi ti giudica. E pensare che lo faccia in modo imparziale è pura utopia.sì ma te la canti e te la suoni da solo.
Nel senso: io posso pure pensare che sento ingiusto il mio trattamento economico, e allora provo a cambiare lavoro e vedo se riesco a prendere di più.
Se nessuno mi offre di più la mia percezione soggettiva del mio merito era, evidentemente, sbagliata.
Se invece trovo chi mi da di più avevo ragione io, ma perchè ho avuto un riscontro.
Il dire 'ma io mi merito di più' se non hai un riscontro, e soprattutto se non lo cerchi, è solo una forma di autoconsolazione per la propria insoddisfazione.
E serve a pochissimo, tra l'altro.
Spleen, quello che volevo dire io è che:Attenta però che il merito sul posto del lavoro dipende sempre da chi ti giudica. E pensare che lo faccia in modo imparziale è pura utopia.
C'è gente che sul posto di lavoro si spacca la schiena e non viene valutata solo perchè è scomoda ai superiori.
E' una faccenda tutt'altro che lineare. La meritocrazia è sempre parziale, non è un fattore assoluto.
Anche perchè non è sempre auspicabile o possibile cambiare posto, e quando ti rivendi è una vendita, appunto, che con i meriti spesso poco c'entra.
E comunque non era il lavoro l'argomento, siamo ampiamente OT.
e' quell'andare oltre, e calare il tutto nel concreto vivere, che a me evidentemente da ieri non riesce.. e che a te.. (devo dire un po' bruscamente..Spleen, quello che volevo dire io è che:
se io MI MERITO 200000 euri di stipendio al mese e me ne danno mille, quello è il mio stipendio.
se io MI MERITO 8 e mi danno 5 quello è il voto che ho in pagella
se io MI MERITO un uomo che penda dalle mie labbra, baci dove cammini e veda solo me al mondo e ho più corna di un cesto di lumache, quello è il mio matrimonio.
e quel MI MERITO non serve a una beata fava, non cambia nè stipendio, nè pagella, nè matrimonio.
Esclusivamente a lenire le ferite dell'ego, serve... e poi e poi.
e se invece di sbattere i piedi rossa in faccia tignando che io MI MERITO, mi chiedessi cosa cazzo mi è sfuggito dell'enorme divario tra quello che percepivo e la realtà, ed eventualmente fossi critica sulla mia percezione, forse farei cosa più utile.
Perchè alla prossima volta, diversamente, sono a punto e a capo.
E il panino faceva anche schifo, non me lo meritavo.
ah ecco. allora si, che è anche un po lo spirito del 3d.Spleen, quello che volevo dire io è che:
se io MI MERITO 200000 euri di stipendio al mese e me ne danno mille, quello è il mio stipendio.
se io MI MERITO 8 e mi danno 5 quello è il voto che ho in pagella
se io MI MERITO un uomo che penda dalle mie labbra, baci dove cammini e veda solo me al mondo e ho più corna di un cesto di lumache, quello è il mio matrimonio.
e quel MI MERITO non serve a una beata fava, non cambia nè stipendio, nè pagella, nè matrimonio.
Esclusivamente a lenire le ferite dell'ego, serve... e poi e poi.
e se invece di sbattere i piedi rossa in faccia tignando che io MI MERITO, mi chiedessi cosa cazzo mi è sfuggito dell'enorme divario tra quello che percepivo e la realtà, ed eventualmente fossi critica sulla mia percezione, forse farei cosa più utile.
Perchè alla prossima volta, diversamente, sono a punto e a capo.
E il panino faceva anche schifo, non me lo meritavo.
Spleen, quello che volevo dire io è che:
se io MI MERITO 200000 euri di stipendio al mese e me ne danno mille, quello è il mio stipendio.
se io MI MERITO 8 e mi danno 5 quello è il voto che ho in pagella
se io MI MERITO un uomo che penda dalle mie labbra, baci dove cammini e veda solo me al mondo e ho più corna di un cesto di lumache, quello è il mio matrimonio.
e quel MI MERITO non serve a una beata fava, non cambia nè stipendio, nè pagella, nè matrimonio.
Esclusivamente a lenire le ferite dell'ego, serve... e poi e poi.
e se invece di sbattere i piedi rossa in faccia tignando che io MI MERITO, mi chiedessi cosa cazzo mi è sfuggito dell'enorme divario tra quello che percepivo e la realtà, ed eventualmente fossi critica sulla mia percezione, forse farei cosa più utile.
Perchè alla prossima volta, diversamente, sono a punto e a capo.
E il panino faceva anche schifo, non me lo meritavo.
ti quoto, il neretto, io credo che nessuno meriti il tradimento. credo sia proprio un discorso che esula dal "merito" perchè appunto, se parliamo di merito non si può prescindere poi dal demerito. quindi che succede? che esistono traditi che meritano e che non lo meritano?Uhm...
in una coppia la fedeltà è una promessa condivisa da entrambi.
Quando tale promessa viene infranta da uno dei due, diventa difficile attribuire delle responsabilità all'altro che non sembrino giustificazioni.
Il tradimento è conseguenza di una decisione volontaria, personale, non di azioni altrui.
E non si merita mai un tradimento, in alcun caso.
Al limite si merita di essere lasciati, ma è un altro discorso.