non se lo meritava. ma stiamo parlando di sport, di lavoro per un calciatore professionista, di gioco per i dilettanti, ma comunque di un ambito in cui dovrebbe vigere la meritocrazia.
ma non capisco il nesso tra l'ambito sportivo/lavorativo/pratico e quello sentimentale.. continuo a non capire questo punto..
allora io sono brava e corretta sul lavoro e merito x, ma non arriva. qui è giusto il discorso di merito.
io sono brava bella e buona e ho sofferto quindi merito il principe azzurro (leggasi Tom Hardy o Vincent Cassell) che mi ama alla follia e mi sposa. non funziona così