Vendetta

Mary The Philips

Utente di lunga data
E' innato nella natura umana il desiderio di vendetta dopo aver subito un tradimento o un altro genere di torto?
Ho sempre reagito cancellando, ingnorando, cercando di dimenticare e guardare oltre.

E' indice di arrendevolezza?
O e' indice di forza?

Non tutte le ingiustizie che si subiscono meritano lo stesso effetto anche perchè capitano in fasi e contesti diversi della vita; a volte può essere indice di vigliaccheria non parlare lo stesso linguaggio e lasciar cadere la cosa, altre è indice di grande forza.

Personalmente sono sempre andata avanti per la mia strada ignorando chi mi aveva fatto del male; appariva come un volare alto ma spesso era solo per salvaguardarmi da ulteriori danni. Me la sfangavo da sola, e visto che comunque negli anni un rientro positivo mi arrivava sempre e comunque, nonostante io non lo chiedessi nè spingessi in alcun modo per averlo, l'ho fissato come mio modo d'essere. Mi stava bene così. Il tradimento subìto ha ribaltato le cose e la voglia di vendetta mi ha accompagnata per mesi e mesi; mi consolava, accoglieva la rabbia e le dava un posto dove evaporare. Col tempo va spegnendosi, e ne sono felice perchè rimango pura negli atti (non nel pensiero).

Un esempio tanto per chiacchierare: anni fa un collega, col quale ero sulla soglia dell'amicizia, ha tentato di farmi le scarpe sul lavoro. Si trattava di essere trasfertiti, io o lui, fuori dalla sede di allora per una questione di graduatoria interna. Io non sapevo che toccasse a lui; il calcolo che avevo fatto mi dava perdente, e lui me l'ha lasciato credere lavorando sottobanco con la dirigenza affinchè fossi trasferita io. Me ne sono accorta da sola proprio all'ultimo momento facendolo presente e rimanendo dunque al mio posto. Uno schifo totale da parte di chiunque sapesse, tacendo deliberatamente e operando nell'illecito. Bene, non gli ho detto nulla, e si lavorava fianco a fianco per ore (in seguito è riuscito a rientrare nella sede principale); non c'era nulla da dire, solo lui vergognarsi, lui e coloro che l'avevano appoggiato. E' andata a finire che si è preso una sbandata per me (sposato). Giuro. Due anni di cioccolatini, attenzioni, lavoro svolto al posto mio, disponibilità a 360° etc. Soddisfazione? Un po' si, ma niente di che, la macchia ce l'ha lui sulla coscienza, non io. E poi ho conosciuto mio marito e mi sono trasferita io di mia sponte :D
 

ologramma

Utente di lunga data
Ma certo!
Siamo tutti d'accordo allora.
Si potrebbe aprire un altro 3d su quanto tutti nel quotidiano chiudiamo un occhio su piccole illegalita' commesse da nostri congiunti.
Esempio: mio cognato parcheggia sempre sul passo carraio davanti al portone impedendo a tutto il condiminio le normali operazioni di carico e scarico. Fatto rilevare, discusso e chiamati i viglili piu' volte da altri condomini. Niente da fare. Persevera. Col sorriso pure di quello 'che vuoi non sto facendo niente di male'.
Per il resto e' integerrimo e uno zio amorevole.
Cosa fare? Soprassedere? Chiamare i viglili ogni volta? Non andare piu' alle cene di Natale?
quindi vale il detto che si stava facendo durante la lapidazione di una adultera.

Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei»


Non giudicate per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate, sarete giudicati” (Mt 7,1-2).
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non tutte le ingiustizie che si subiscono meritano lo stesso effetto anche perchè capitano in fasi e contesti diversi della vita; a volte può essere indice di vigliaccheria non parlare lo stesso linguaggio e lasciar cadere la cosa, altre è indice di grande forza.

Personalmente sono sempre andata avanti per la mia strada ignorando chi mi aveva fatto del male; appariva come un volare alto ma spesso era solo per salvaguardarmi da ulteriori danni. Me la sfangavo da sola, e visto che comunque negli anni un rientro positivo mi arrivava sempre e comunque, nonostante io non lo chiedessi nè spingessi in alcun modo per averlo, l'ho fissato come mio modo d'essere. Mi stava bene così. Il tradimento subìto ha ribaltato le cose e la voglia di vendetta mi ha accompagnata per mesi e mesi; mi consolava, accoglieva la rabbia e le dava un posto dove evaporare. Col tempo va spegnendosi, e ne sono felice perchè rimango pura negli atti (non nel pensiero).

Un esempio tanto per chiacchierare: anni fa un collega, col quale ero sulla soglia dell'amicizia, ha tentato di farmi le scarpe sul lavoro. Si trattava di essere trasfertiti, io o lui, fuori dalla sede di allora per una questione di graduatoria interna. Io non sapevo che toccasse a lui; il calcolo che avevo fatto mi dava perdente, e lui me l'ha lasciato credere lavorando sottobanco con la dirigenza affinchè fossi trasferita io. Me ne sono accorta da sola proprio all'ultimo momento facendolo presente e rimanendo dunque al mio posto. Uno schifo totale da parte di chiunque sapesse, tacendo deliberatamente e operando nell'illecito. Bene, non gli ho detto nulla, e si lavorava fianco a fianco per ore (in seguito è riuscito a rientrare nella sede principale); non c'era nulla da dire, solo lui vergognarsi, lui e coloro che l'avevano appoggiato. E' andata a finire che si è preso una sbandata per me (sposato). Giuro. Due anni di cioccolatini, attenzioni, lavoro svolto al posto mio, disponibilità a 360° etc. Soddisfazione? Un po' si, ma niente di che, la macchia ce l'ha lui sulla coscienza, non io. E poi ho conosciuto mio marito e mi sono trasferita io di mia sponte :D
Anche a me è successa una cosa simile, ma è successo anche una cosa opposta di cui ancora non mi capacito.

Quindi ho imparato che normalmente le persone fanno i propri interessi, ma qualcuno è capace di atti di generosità inattesi.
 

brenin

Utente
Staff Forum
certo, ovvio.

il tema della discussione , a prescindere dal post iniziale di Tessa, lo banalizzo e riassumo superficialmente: la legalità conta sempre o solo quando ci serve per i nostri scopi?

se è illegale truffare lo Stato, lo è sempre o solo quando fa comodo a noi?

se è illegale non fare lo scontrino, e ci lamentiamo se non ci fanno la ricevuta nei posti, al bar, in pizzeria etc, poi però se dobbiamo rifare che ne so, le finestre, e ci dicono "se non fatturiamo ti tolgo l'IVA dal conto", allora va bene?
Secondo me sono due cose diverse. Quello che tu scrivi è ineccepibile, ma chi è nell'illegalità ( e soprattutto se di questo stato ne è a conoscenza una o più persone ) sa di essere comunque esposto a rischi ( ingestibili dal diretto interessato ) più o meno notevoli. Estremizzando il concetto negli ambienti malavitosi si guardano bene da eventuali testimoni. Se da un punto di vista etico si può considerare "inopportuna" la delazione oggetto del 3D, da un punto di vista "comportamentale" ( soprattutto tra ragazzi in un'età ancora immatura ) ritengo che il compagno di Tessa avrebbe dovuto mettere in preventivo eventuali "sorprese" in caso di dissapori nella coppia dovuti a suoi comportamenti. Per cui secondo me hanno "sbagliato" in due,fermo restando che la legalità conta sempre a prescindere dai nostri scopi.
 

oscuro

Utente di lunga data
Insomma

mi sembra che come al solito si perda l'ottica di chi scrive il post di entrata, perché è con quella ottica che chi lo ha messo si rapporta alla discussione che ne consegue.
Qui ognuno insegue le proprie ottiche, e si dimentica che l'ottica di chi ha scritto il post di apertura non cambia.

Brunetta ha semplicemente detto che al di là della modalità di vendetta realizzata da Tessa, ha apprezzato comunque che questa abbia nei fatti determinato un ripristino della legalità, senza varcare ulteriori confini di ragionamento, ed è una donna troppo raffinata per scendere su altri terreni preesistenti, nei quali mi sembra la si voglia costringere a scendere, perché ognuno sta inseguendo altri filoni di ragionamento propri personali, come l'andare a far il processo a Tessa per il fatto che PRIMA di dover perpetrare quella vendetta, quella illegalità chissà perché andava benissimo.

Questo è tutto un altro post, che come detto da molti, non avrebbe storia. ma è altra cosa.
Son due cose diverse.Il post di entrata è una questione,poi c'è l'episodio che ha raccontato Tessa, e brunetta ha scritto: hai fatto benissimo...!Ai più è sembrato il contrario.
E son d'accordo con anonimo,brunetta sarà pure una mente raffinata come scrivi tu,ma con chi dice lei...e spesso semper secondo me, le sue opinioni cambiano rispetto al sesso della persona,dalle mie parti dicesi essere faziosi.:D
Nessun terreno preesistente,poi se posso dirla tutta,mi fa strano che proprio loro due, spesso molto critiche nei confronti delle mie reazioni,sposino questo tipo di agire....ma questa è un'altra storia,tipicamente italiana,dove noi e l'amici nostri semo bravi e l'altri so tutti stronzi ....:rolleyes:
 
Ultima modifica:

JON

Utente di lunga data
Comunque arriva sempre il momento per ognuno di sentire di aver subito un'ingiustizia. E' anche un fatto personale legato alla propria etica che spesso si scontra con quella altrui.

Io personalmente non ho mai vendicato un torto subito, se per vendicarsi intendiamo punire qualcuno procurandogli un danno qualsiasi. Ma quasi tutte le volte che ho sentito di subire una situazione ho preso di petto la situazione e con la mia faccia ho prospettato eventuali scenari agli interessati degni di un trattamento che secondo ME era eticamente corretto. Che in sostanza significava far valere le mie ragioni, questa l'ho sempre considerata una forma di vendetta personale, dal momento che aggrediva un'azione perpetrata alle mie spalle e nell'ombra. Ma forse non c'entra nulla.
 

Brunetta

Utente di lunga data

JON

Utente di lunga data
Anche a me è successa una cosa simile, ma è successo anche una cosa opposta di cui ancora non mi capacito.

Quindi ho imparato che normalmente le persone fanno i propri interessi, ma qualcuno è capace di atti di generosità inattesi.
Ma lascia perdere gli atti di generosità che sono tutt'altro discorso.

La frase era: "Quindi ho imparato che normalmente le persone fanno i propri interessi, ma non tutte valutano allo stesso modo le eventuali ripercussioni delle loro azioni nel momento in cui promuovono quegli interessi."
 

banshee

The Queen
Ma certo!
Siamo tutti d'accordo allora.
Si potrebbe aprire un altro 3d su quanto tutti nel quotidiano chiudiamo un occhio su piccole illegalita' commesse da nostri congiunti.
Esempio: mio cognato parcheggia sempre sul passo carraio davanti al portone impedendo a tutto il condiminio le normali operazioni di carico e scarico. Fatto rilevare, discusso e chiamati i viglili piu' volte da altri condomini. Niente da fare. Persevera. Col sorriso pure di quello 'che vuoi non sto facendo niente di male'.
Per il resto e' integerrimo e uno zio amorevole.
Cosa fare? Soprassedere? Chiamare i viglili ogni volta? Non andare piu' alle cene di Natale?
eh niente, parlo arabo.

lascio perdere, dai, buon proseguimento a todos el mundo ( a cantar con migo, cit.)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma lascia perdere gli atti di generosità che sono tutt'altro discorso.

La frase era: "Quindi ho imparato che normalmente le persone fanno i propri interessi, ma non tutte valutano allo stesso modo le eventuali ripercussioni delle loro azioni nel momento in cui promuovono quegli interessi."
No credo proprio che se ne sbattano.
Non credo neanche che sia sempre disdicevole.
Le regole esistono proprio per sollevare il singolo dalla valutazione volta per volta.
 

oscuro

Utente di lunga data
Ecco

No credo proprio che se ne sbattano.
Non credo neanche che sia sempre disdicevole.
Le regole esistono proprio per sollevare il singolo dalla valutazione volta per volta.
In questo mi trovi d'accordo.Se ne fregano altamente.Se per avere un vantaggio creano un danno ad altri se ne fregano.Davanti ad interessi personali,non ci son questioni che tengano,e vale in tutti gli ambiti.PURTROPPO.:rolleyes:
 

banshee

The Queen
Ma certo!
Siamo tutti d'accordo allora.
Si potrebbe aprire un altro 3d su quanto tutti nel quotidiano chiudiamo un occhio su piccole illegalita' commesse da nostri congiunti.
Esempio: mio cognato parcheggia sempre sul passo carraio davanti al portone impedendo a tutto il condiminio le normali operazioni di carico e scarico. Fatto rilevare, discusso e chiamati i viglili piu' volte da altri condomini. Niente da fare. Persevera. Col sorriso pure di quello 'che vuoi non sto facendo niente di male'.
Per il resto e' integerrimo e uno zio amorevole.
Cosa fare? Soprassedere? Chiamare i viglili ogni volta? Non andare piu' alle cene di Natale?
anzi no, c'ho ripensato, siccome sono di coccio :D mo mi devo far capire.

se tu soprassiedi SEMPRE e non chiami i vigili perchè è tuo cognato e gli vuoi bene e per la serenità in famiglia , MA SE POI TUO COGNATO TI FA UNO SGARBO PERSONALE ALLORA PER VENDICARTI CHE SEI STATA TOCCATA INVOCHI LA LEGALITA' E CHIAMI I VIGILI sei scorretta :D
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

anzi no, c'ho ripensato, siccome sono di coccio :D mo mi devo far capire.

se tu soprassiedi SEMPRE e non chiami i vigili perchè è tuo cognato e gli vuoi bene e per la serenità in famiglia , MA SE POI TUO COGNATO TI FA UNO SGARBO PERSONALE ALLORA PER VENDICARTI CHE SEI STATA TOCCATA INVOCHI LA LEGALITA' E CHIAMI I VIGILI sei scorretta :D
Quoto furente...:rotfl:!E quando dalle nostre parti sei scorretto a sti livelli come sei definito?
 

JON

Utente di lunga data
No credo proprio che se ne sbattano.
Non credo neanche che sia sempre disdicevole.
Le regole esistono proprio per sollevare il singolo dalla valutazione volta per volta.
E invece, cara Brunetta, se una volta si usavano mezzi palesemente discutibili come l'esempio dei duellanti dell'ottocento, oggi quando si fanno i propri interessi capita di passare allo stesso modo (non sempre, ovvio) sulle vite degli altri. Dimmi tu dov'è la giustizia o il senso del giusto, senza voler fare il qualunquista. Perché le regole che citi pare che non comprendano tutte le vicissitudini di un individuo, in certi casi prevengono soltanto il caos, non garantiscono il giusto.

E comunque "non se ne sbattono" finchè non ci rimettono il proprio culo. Senza voler generalizzare, perché come dicevi esistono anche contesti e situazioni sane.
 

Eratò

Utente di lunga data
Sarà che nella vita di alcuni funziona tipo "Mi tratti bene, ti prottego. Mi tratti male, ti distruggo appena ho l'occasione e la dove ti fa più male".... Piu vendetta di così. In questo meccanismo non riesco ad identificarmi io...
 

JON

Utente di lunga data
In questo mi trovi d'accordo.Se ne fregano altamente.Se per avere un vantaggio creano un danno ad altri se ne fregano.Davanti ad interessi personali,non ci son questioni che tengano,e vale in tutti gli ambiti.PURTROPPO.:rolleyes:
Mi sa che lei la intendeva poco diversamente, nel senso che qualche scrupolo se lo fanno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
anzi no, c'ho ripensato, siccome sono di coccio :D mo mi devo far capire.

se tu soprassiedi SEMPRE e non chiami i vigili perchè è tuo cognato e gli vuoi bene e per la serenità in famiglia , MA SE POI TUO COGNATO TI FA UNO SGARBO PERSONALE ALLORA PER VENDICARTI CHE SEI STATA TOCCATA INVOCHI LA LEGALITA' E CHIAMI I VIGILI sei scorretta :D
Vedi, per me sei scorretta prima.
Tralasciando che ci sono comportamenti che sono trasgressioni ridicole.
 
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